Wall Street ritorna sulla retta via. In corsa il dollaro
News / 28 settembre 2017

Le buone notizie macro sostengono i listini in attesa di altri aggiornamenti e dei discorsi di alcuni membri della Fed. Diversi i titoli sotto la lente. La seduta odierna dovrebbe partire in positivo per la piazza azionaria americana, stando a quanto segnalato dai futures sui principali indici. Il contratto sull’S&P500 avanza dello 0,22%, preceduto da quello sul Nasdaq100 che sale dello 0,3%. Sul fronte macro è stato diffuso il dato relativo alle richieste di mutui ipotecari che nell’ultima settimana sono scese dello 0,5%, mentre le domande di rifinanziamenti hanno riportato una flessione più ampia del 3,5%. Buone notizie dagli ordini di beni durevoli che nella versione preliminare di agosto hanno evidenziato una variazione positiva dell’1,7%, in recupero dopo il crollo del 6,8% di luglio. Il dato ha battuto le attese degli analisti che si erano preparati ad un rialzo meno marcato dell’1%. Al netto della componente trasporti gli ordini di beni durevoli sono saliti dello 0,2%, in frenata rispetto allo 0,8% di precedente e in linea con le stime. Il mercato attende di conoscere un altro aggiornamento macro che sarà diffuso mezz’ora dopo l’avvio degli scambi. Si tratta dell’indice home pending sales, relativo cioè alle vendite di case con contratti…

Ryanair lascia a terra 400mila passeggeri e abbandona la pista Alitalia
News / 28 settembre 2017

La compagnia aerea low cost Ryanair, già nella bufera dopo la vicenda degli oltre 2.000 voli cancellati entro la fine di ottobre, ha annunciato nuovi stop fino a marzo. Secondo le prime informazioni si tratterebbe di 18 mila voti in totale. I passeggeri coinvolti sarebbero 400.000. Ryanair avrebbe anche annunciato la temporanea sospensione di 34 rotte durante l’inverno, tra cui quelle da Londra Stansted a Edimburgo, da Gatwick a Belfast, da Newcastle a Faro e da Glasgow a Las Palmas.  Da dove nasce la crisi La crisi nasce dalla mancanza di piloti. In tanti, spiega La Stampa, avrebbero lasciato l’azienda per cercare contratti migliori in altre compagnie: si parla di circa mille piloti persi nel giro di un anno e mezzo e difficilmente rimpiazzabili. La situazione è particolarmente critica e continua ad aggravarsi.  Ryanair to end rostering cancellations by slowing growth this winter, flying 25 less aircraft from Nov. Read more: https://t.co/XdXYUf6g0G pic.twitter.com/TZXxIAE0tU — Ryanair (@Ryanair) 27 settembre 2017 La compagnia ha spiegato che rallenterà la crescita prevista per la stagione invernale, facendo volare 25 aerei in meno a partire da novembre e 10 in meno da aprile del prossimo anno. In questo modo, spiega la società, sarà possibile «eliminare ogni rischio di ulteriori cancellazioni,…

Stx-Fincantieri, ecco l’accordo che chiude la querelle e soddisfa tutti (per ora)
News / 28 settembre 2017

Fumata bianca nella trattativa tra Italia e Francia sui cantieri di Saint-Nazaire: l’affaire Stx-Fincantieri sembra essersi risolto con un accordo fatto di compromessi diplomatici, più che economici, che mira a salvare la faccia dei due contendenti, dopo un’estate di rappresaglie giocate sulla linea Maginot alpina della cantieristica navale.  La conferma viene da fonti del Tesoro che, come si legge sul sito di Rai News, spiegano che “l’intesa raggiunta è migliorativa rispetto a quella precedente sotto tutti i punti di vista”. L’intesa tra Italia e Francia   A Fincantieri disponibilità del 51% “Fincantieri avrà la disponibilita’ diretta del 51% così da avere pieno controllo nella governance aziendale, cosa che non era stata concessa nella precedente formulazione dell’intesa”, spiegano le stesse fonti che ricordano che prevedeva per Fincantieri il 48%, mentre il 4% “era destinato a un’istituzione finanziaria italiana”. All’Italia presidente, Ad e maggioranza in consiglio “La società italiana – affermano le fonti – avrà inoltre presidente, amministratore delegato e maggioranza in consiglio attraverso il casting vote. La maggioranza – proseguono – è frutto di un prestito dell’1% che il Governo potrà revocare solo a condizione di un inadempimento di Fincantieri rispetto agli impegni presi”.  Il piano presentato al vertice Gentiloni-Macron Ufficialmente, scrive ancora Rai News, il piano d’intesa tra Francia e Italia sui cantieri di Saint-Nazaire sarà…

Davvero Spagna e Portogallo sono più competitivi dell’Italia?
News / 28 settembre 2017

L’Italia sale al 43esimo posto, su 137, della graduatoria mondiale sulla competitività, secondo quanto risulta dal Global Economic Competitiveness Report 2017-2018. Una graduatoria che consiste in una valutazione, messa a punto ogni anno dal World Economic Forum, dei fattori che determinano la produttività e la prosperità dei paesi. L’Italia avanza di un posto rispetto all’anno scorso, ma – si legge nel rapporto – “il suo punteggio è superiore a quello registrato in qualsiasi altra volta nell’ultimo decennio”, soprattutto grazie al miglioramento dell’efficienza del mercato dei beni e dell’istruzione e della formazione superiori. Tuttavia, siamo meno competitivi non solo della Germania (al quinto posto), dei Paesi Bassi (quarto posto) e della Francia (22esimo), ma siamo sorpassati seppur di poco dal Portogallo (al 42 esimo posto, che è avanzato in quest’ultimo anno di ben quattro posizioni) e di gran lunga anche dalla Spagna (34esimo posto). Insomma, secondo la classifica l’Italia sì che sta migliorando ma altri Paesi stanno avanzando più velocemente. Cosa ci impedisce di scalare la classifica? Il Report indica i campi in cui arranchiamo e che sono principalmente, nonostante le ultime riforme, il mercato del lavoro (al 116esimo posto) e quello finanziario (sceso di quattro posizioni al 136esimo). Anzi, in questi due settori, si trova al di…