Lettera finanziaria. Mercati incolori senza direzionalità
Finanza/Economia / 15 ottobre 2017

Anche in questa ultima settimana, ben poco da dire, con bassissima volatilità, oscillazioni contenute e prezzi quindi poco significativi. Anche in questa ultima settimana, ben poco da dire, con bassissima volatilità, oscillazioni contenute e prezzi quindi poco significativi. Forse con l’ avvicinarsi del terzo venerdì del mese, scadenze tecniche opzioni, qualcosa potrebbe mutare … così pure per l’ attesa per la Bce, quella successiva, ma è meglio non illudersi. Certo chi avesse investito per esempio , prima della,estate, in alcuni assett, acquistando per esempio azioni, si sarebbe ritrovato ora al punto di partenza, nella migliore delle ipotesi .Approfittiamo quindi del poco da dire consultivo ed operativo per sottolineare ancora la grande utilità, duttilità e se vogliamo, ecletticita’ delle opzioni. Questi ultimi 6 mesi , come anche lunghi periodi del 2015/2016, si sono rivelati infatti ideali per coloro che operano con le opzioni…ma solo in vendita, badate bene, come la nostra abituale strategia adottata e collaudata ormai da più di un decennio. Prezzi fermi o poco oscillanti, con buoni titoli in portafogluo certo, e ‘ il meglio che possa capitare al venditore di call e di put otm, out the money, distante cioè  dal valore del sottostante. Ma sui massimi e…

Diversificare, ma cosa?
Finanza/Economia / 15 ottobre 2017

Nella seconda lezione del Corso di Analisi Grafica e Trading Operativo, si è parlato di Diversificazione. Ma è meglio avere Recordati e Diasorin in portafoglio oppure Recordati e Mediaset… in nome della diversificazione? Ha davvero senso avere un pò di questo, un pò di quell’altro e un pò di quest’altro se, con il FtseMib che arretra sui 22.400 punti, abbiamo due titoli italiani dello stesso settore in perfetta tendenza rialzista, che hanno appena aggiornato i massimi storici? La diversificazione E’ stato questo l’argomento trattato nella seconda lezione del Corso di Analisi Grafica e Trading Operativo: ha senso comprare titoli che non hanno niente da dire, in nome della diversificazione? Secondo me assolutamente no. Basti guardare Recordati e Diasorin; in nome della diversificazione saremmo costretti a dover scegliere uno tra i due quando invece, in nome dell’operatività in tendenza, faremmo meglio ad averli entrambi in portafoglio, in barba alle varie Tenaris, Banca BPM, Mediaset e compagnia bella. Il trade su Davide Campari Milano In un’ottica di una diversificazione oculata invece, agli alunni del corso è stato indicato un trade operativo sul titolo Davide Campari Milano, impostato nell’aula webinar la settimana scorsa, su rottura di area 6.35! In questo caso il timing…

Laplace, l’Intelligenza Artificiale e la Strategia Aziendale
News / 15 ottobre 2017

Laplace credeva fermamente nel determinismo causale: “Possiamo considerare lo stato attuale dell’universo come l’effetto del suo passato e la causa del suo futuro. Un intelletto che ad un determinato istante dovesse conoscere tutte le forze che mettono in moto la natura, e tutte le posizioni di tutti gli oggetti di cui la natura è composta, se questo intelletto fosse inoltre sufficientemente ampio da sottoporre questi dati ad analisi, esso racchiuderebbe in un’unica formula i movimenti dei corpi più grandi dell’universo e quelli degli atomi più piccoli; per un tale intelletto nulla sarebbe incerto ed il futuro proprio come il passato sarebbe evidente davanti ai suoi occhi” (dal suo “Essai philosophique sur les probabilités”). Accogliendo questa visione del mondo, datata circa duecento anni fa e superata da altrettanti anni di evidenze scientifiche in quasi tutte le discipline della natura (per un approfondimento sul tema consiglio caldamente la lettura di questo brillante saggio del Prof. Giuseppe Longo) i sostenitori della tecnologia e gli esperti di strategia ne caldeggiano l’adozione per tutte le imprese. Fermo restando che, dal punto di vista strategico, l’adozione di qualsiasi tecnologia porta benefici in virtù del suo uso e non per le sue caratteristiche intrinseche (detto in altri…

NPL & Disastri bancari: crediti deteriorati e accorgimenti doverosi!
News / 15 ottobre 2017

NPL & Disastri bancari:  crediti deteriorati e accorgimenti doverosi!   A leggere i giornali di questi giorni con particolare riguardo alla “querelle” tra i vertici della Banca Centrale Europea e il nostro connazionale nonché Presidente del Parlamento Europeo, resto a dir poco perplesso. Vorrei ragionare da tifoso ma non ci riesco, pur sforzandomi di comprendere le ragioni del dissenso. Se è vero che le esperienze, soprattutto quelle negative  che il mondo del credito ci ha fatto drammaticamente conoscere, qualcosa bisognerà pur fare per scongiurare analoghi disastri in futuro e vedere banche fallite alla stessa stregua della salumeria di “Mamma Rosa”. In tal senso, è intervenuta la Bce per ricordare, soprattutto all’Italia che in fatto di “crediti inesigibili o deteriorarti” è risultata imbattibile – oggi per non apparire troppo pessimisti si chiamano gli NPL (non performing loans – prestiti non performanti – sono attività che non riescono più a ripagare il capitale e gli interessi dovuti ai creditori), di essere più attenti e rigorosi per il futuro cominciando a pensare ad “accantonamenti adeguati”che in passato sono stati “disattesi” perché forse, anche per una Vigilanza distratta, erano considerati degli optional. E’ una linea questa, beninteso, condivisa anche da altri organismi internazionali come il…

Golden power nazionale: contrasto alla pirateria d’impresa!
News / 15 ottobre 2017

Golden power nazionale: contrasto alla pirateria d’impresa!   L’hi-tech di ultima generazione ha dato la sveglia a mezza Europa, circa la necessità di proteggersi da attacchi sconsiderati di scalate ostili per società quotate sul mercato mondiale. Nelle more di regole condivise a livello europeo che la Commissione vorrà intraprendere, il nostro Paese, al pari della Germania e della Francia ha deciso di intervenire attraverso l’esercizio di “poteri speciali”, la Golden power per l’appunto, finalizzati a salvaguardare il nostro know how di imprese quotate, considerate strategiche per il sistema Italia. E’ stato stabilito per esempio che, laddove si superi il 10% di partecipazione al capitale, scattino una serie di adempimenti, a cominciare da una “comunicazione” da fare entro dieci giorni alla Consob, andando a integrare il Testo unico della finanza. L’anzidetta comunicazione dovrà contenere: I modi di finanziamento dell’acquisizione; Se si agisce da soli o in concerto; se si intende fermare gli acquisti o proseguirli nonché se si intende acquisire il controllo o comunque esercitare un’influenza sulla gestione della società, le intenzioni per quanto riguarda eventuali accordi e patti parasociali, se si intende proporre l’integrazione o la revoca degli organi amministrativi o di controllo. Il responsabile del Mise, Carlo Calenda, ha…

Buy: i top 10 per il 2018
News / 15 ottobre 2017

Facile farsi trasportare dall’entusiasmo in un mercato che è sempre in festa. Ma la convinzione che basta comprare qualsiasi cosa per guadagnare è ancora sbagliata. A guidare il rally, soprattutto in Usa, sono ancora le azioni di qualità. Facile farsi trasportare dall’entusiasmo in un mercato che è sempre in festa. Ma la convinzione che basta comprare qualsiasi cosa per guadagnare è ancora sbagliata. A guidare il rally, soprattutto in Usa, sono ancora le azioni di qualità. Lo stesso vale per chi vuole investire nel prossimo anno. Louis Navellier suggerisce 10 titoli interessanti.  NutriSystem Inc (NASDAQ: NTRI) La strategia vincente è arrivata dopo che la società di nutrizione ha smesso di concentrarsi sul settore dieta e perdita di peso per focalizzarsi su quello più ampio e remunerativo del cibo sano. Una scelta che ha pagato. Inoltre, Louis Navellier fa giustamente notare che NTRI è diventato molto tech-friendly: il suo sito web è coinvolgente e consente ai clienti maggiori opzioni per i loro piani dietetici, sfruttando così un più ampio tasso di successo. A questo si aggiunga anche un dividendo dell’1,2% che non guasta mai. Netflix Inc (NASDAQ: NFLX ) Una delle azioni più performanti del 2017 con un +57% da inizio…

Orange1 lancia Foundry, obiettivo 150 mln ricavi da alluminio
News / 15 ottobre 2017

Orange1, la holding guidata da Armando Donazzan, ha fondato Foundry, una nuova societa’ con cui vuole conquistare la leadership nel settore della pressofusione in alluminio Made in Italy, raggiungendo con questa divisione i 150 mln di ricavi entro il 2020. Il Gruppo di Arsie’ (Belluno) è già il primo in Europa nel settore dei motori elettrici asincroni monofase e trifase e a oggi vede un fatturato di circa 200 milioni di euro, realizzato grazie a 13 società, 1.200 dipendenti e 11 stabilimenti produttivi. Orange1 Foundry nasce dall’accordo siglato con la divisione di Industrie Pasotti in Sabbio Chiese (Brescia) specializzata nella pressofusione di alluminio, leader nella fornitura di particolari per il settore del “bianco” e con un fatturato annuo di 40 milioni di euro; si tratta di un accordo che porta a termine il progetto di Orange1 sulla divisione pressofusione in alluminio iniziato a fine del 2014 con l’acquisizione della società Metalpres. “Questo è solo l’inizio di un obiettivo molto più ambizioso – sottolinea il presidente di Orange1 Armando Donazzan – L’obiettivo aziendale è di raggiungere un fatturato di 150 milioni di euro entro il 2020 nella divisione alluminio e ulteriori 3 plant di produzione di cui uno in Nord America. L’operazione Orange1 Foundry porterà il gruppo ad…

Dalla rottamazione bis delle cartelle all’Iva, il decreto fiscale in pillole
News / 15 ottobre 2017

Nuova rottamazione delle cartelle Equitalia, riapertura dei termini per aderire alla vecchia definizione agevolata, una prima sforbiciata da un miliardo agli aumenti Iva del 2018, un nuovo pacchetto di misure a favore delle imprese, il prestito aggiuntivo all’Alitalia, la revisione dei poteri speciali del governo sulle società pubbliche e una norma ‘antiscorrerie’ contro le scalate ostili (che non riguarda il caso specifico Vivendi-Tim). Queste, come si legge sul Corriere della Sera, le principali novità del decreto fiscale approvato venerdì dal governo che anticipa una parte delle misure della manovra di bilancio del 2018, attesa in Consiglio dei ministri lunedì prossimo. Decreto approvato “salvo intese” Il provvedimento è stato varato “salvo intese” e, si legge sul Sole 24 Ore, dunque il testo potrà subire alcuni rimaneggiamenti. Il decreto fiscale prevede, tra le altre norme, anche la proroga del prestito ponte per Alitalia. È stata inoltre una norma che apre sul diritto d’autore, consentendo, a determinate condizioni, di bypassare l’obbligatoria intermediazione della Siae. Le misure in dettaglio Neutralizzazione aumento Iva  Il decreto reperisce ulteriori risorse per evitare l’aumento delle aliquote Iva previsto nel 2018, che sarà completamente neutralizzato con le misure che saranno adottate con la legge di bilancio. A quanto apprende il quotidiano di Confindustria, l’ammontare sminato sarebbe di circa un miliardo di…