Servizio civile obbligatorio: proposta di Matteo Renzi!
News / 16 ottobre 2017

Servizio civile obbligatorio: proposta di Matteo Renzi!   E’ una proposta interessante, che apre una discussione in termini di valori da recuperare e che può rappresentare un utile punto di riferimento per i nostri giovani, le future generazioni. Personalmente, non mi trovo molto d’accordo e cercherò di spiegare in parole estremamente semplici le ragioni. L’istituzione “di un periodo così breve, un mese, per il servizio civile”, se ho ben capito la proposta avanzata dal Segretario del Partito democratico,  sarebbe una buona proposta solo nelle intenzioni. In pratica, in un mese, non si farebbe manco in tempo a capire dove ci si trova. Al contrario, per sensibilizzare questa vocazione che io condivido, si potrebbe pensare a sviluppare meglio il “terzo settore” dove ognuno di noi, nell’arco della propria vita potrebbe sviluppare una maggiore propensione e dedizione a temi etici o ambientali ovvero, alle necessità per determinate categorie di persone bisognose. L’altruismo è un sentimento che c’è a prescindere e l’Istituzione, quindi la Politica, deve semplicemente creare le condizioni migliori per far emergere questo sentimento insito nella tradizione e cultura del nostro Paese. Intanto è partito un treno, quello dei buoni sentimenti, l’importante è non fermarlo! AVANTI TUTTA!   L’articolo Servizio civile…

Mps: via alla cartolarizzazione Npl!
News / 16 ottobre 2017

Mps: via alla cartolarizzazione Npl!   Ammontano ad oltre 26 miliardi di euro il monte sofferenze ovvero dei crediti deteriorati o insolvibili dei bilanci della più antica banca d’Italia, rappresentando da soli il 10% dello stock nazionale. Il prezzo di cessione dei crediti pare aggirarsi al 21% del loro valore nominale, al netto delle ultime analisi in corso in questi giorni per avviare il trasferimento dei veicoli per la partenza effettiva della cartolarizzazione. Sembra trattarsi della più grande operazione di cessione mai realizzata nel nostro Paese. Se da una parte si assiste alla necessità di pulizia dei bilanci dell’Istituto senese, dall’altra si tratta di organizzare il nuovo board in conseguenza del salvataggio pubblico e quindi la nuova governance, nella strategia di crescita e nell’ottica di restituire credibilità sul mercato del credito. Nel contempo, insieme ai tanti risparmiatori danneggiati dagli effetti del dissesto – ormai diventati azionisti dell’Istituto di credito – aspettiamo di conoscere l’esito dei lavori della Commissione Parlamentare d’inchiesta appena insediatasi. La curiosità di conoscere i creditori insolventi, ovvero le modalità di erogazione delle diverse facilitazioni creditizie concesse negli anni, rappresenta una delle tante novità di fine legislatura. I controlli interni ed istituzionali omessi, le inchieste della Magistratura e…

Tim Cook: “Ciò che rende tutti uguali è l’istruzione”
News / 16 ottobre 2017

Tim Cook: “Ciò che rende tutti uguali è l’istruzione” Alta la partecipazione al convegno organizzato dall’Osservatorio permanente giovani-editori di Firenze, grazie alla presenza di Tim Cook, amministratore di Apple, la multinazionale americana della Silicon Valley. L’articolo che scrivo, oltre che per compiacermi per le interessanti riflessioni espresse da Cook, ha l’obiettivo di moltiplicare in termini più ampi un percorso di vita non solo imprenditoriale, che dovrebbe appartenere al senso comune. La discussione è partita dalla brillante iniziativa presentata dal Presidente dell’Osservatorio del “Quotidiano in classe”. Per il numero uno di Cupertino il progetto dell’Osservatorio – rivolto alle scuole secondarie superiori e ha il suo punto di forza nella lettura critica in classe di tre quotidiani, almeno una volta a settimana – rappresenta il solo modo per “elevare l’istruzione di qualità come una urgenza mondiale, aggiungendo che ciò che rende tutti uguali è proprio l’istruzione”. Rivolto agli studenti, dice: “Credete in voi, accadranno cose belle”. Non mancano le domande degli studenti a cominciare dal diverso costo fra gli iPhone nel mondo: “Ci sono prezzi diversi, perché la tassazione è diversa”. Sul tema della tassazione, argomento di attualità e molto dibattuto in questo periodo nella intera Europa, a cominciare dai 13 miliardi…

Governo giapponese e Tepco chiamate a risarcimento record per Fukushima
News / 16 ottobre 2017

La Corte distrettuale di Fukushima ha previsto un pagamento di 500 milioni di yen (vale a dire circa 3,7 milioni di euro) da parte del governo giapponese e della Tepco (Tokyo Electric Power), gestore della centrale nucleare di Fukushima, verso i 3.800 cittadini coinvolti nell’incidente avvenuto nel marzo del 2011. Tale somma è la più alta tra le circa trenta azioni legali portate avanti da diecimila residenti dalla catastrofe nucleare seguita al sisma e al successivo tsunami; secondo la Corte distrettuale, nonostante i noti rischi tsunami nella regione, il governo nipponico non ha incentivato la Tepco nel migliorare le misure di sicurezza. Dopo quella di Meabshi dello scorso marzo e quella della Corta di Chiba risalente a circa un mese fa, questa è la terza sentenza contro la Tokyo Electric Power (Tepco), che è stata l’unica ad aver escluso la responsabilità dello Stato. Era l’11 marzo 2011 quando, con onde alte fino a 40 metri, lo tsunami generato da un sisma del nono grado della scala Mercalli colpì la centrale di Fukushima causando svariate esplosioni, le quali a loro volta portarono ad una successiva contaminazione radioattiva dell’area circostante. Nella catastrofe morirono quasi 20.000 persone ed altre decine di migliaia dovettero…

Settimana all’insegna dei record di Wall Street e del Dax
News / 16 ottobre 2017

Una nuova ottava all’insegna dei record di WS e DAX RENDIMENTO PORTAFOGLIO MIDCAP +63.24% FTSE MIB +16.53% E’ stata un’ottava di consolidamento l’ultima appena passata sui principali mercati azionari che, nonostante le tensioni politiche in Spagna e quelle internazionali tra Corea e Usa, hanno visto i nuovi record del Dax e di Wall Street;  in un contesto generale ancora impostato al rialzo il focus degli investitori rimane rivolto sia alle Banche Centrali che oltreoceano per capire i tempi necessari per mettere in campo la riforma fiscale voluta dall’amministrazione Trump. Sul mercato delle valute recupera terreno l’EURO che nei confronti del DOLLARO si porta in direzione delle prime resistenze poste in area 1.1850-1.1870 oltre i quali si avrebbe un segnale di acquisto. Tra le MATERIE PRIME ottima performance per il PETROLIO (+4.4%) che dopo aver tenuto la mm200 sembra pronto per un test sulle prossime resistenze situate in area 52.52.50 $ al barile. Settimana all’insegna della cautela anche per il nostro indice principale (+0.1) con i prezzi che si mantengono vicini ai primi importanti supporti di breve situati in area 22300 punti, livelli che in caso di perdita potrebbero spingere il FTSE Mib in direzione della soglia dei 22 mila punti. …

Piazza Affari: toro stanco, ma non sfinito. Le attese nel breve
News / 16 ottobre 2017

Il Ftse Mib nelle ultime sedute si è un po’ sganciato dagli altri indici, sia europei che americani, ma è ancora presto per trarre conclusioni definitive. I market movers da seguire in avvio di settimana. La scorsa settimana è stata caratterizzata da un copione che si è riproposto diverse volte per le Borse europee. Queste ultime hanno spesso imboccato strade diverse e così è stato anche nell’ultima seduta prima del week-end, quando il Ftse100 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,28% e dello 0,17%, mentre il Dax30 ha chiuso in frazionale rialzo dello 0,07%. Identica a quest’ultima la conclusione di Piazza Affari dove il Ftse Mib è salito appunto dello 0,07% a 22.413 punti, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 22.517 e un minimo a 22.334 punti. Poco mosso anche il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips ha guadagnato lo 0,09% rispetto al close del venerdì precedente. Ftse Mib in congestione di breve: cosa aspettarsi ora? In apertura di settimana il Ftse Mib ha cercato di riconquistare la soglia dei 22.500 punti, per poi scendere a testare l’area dei 22.250. Da questo minimo si è avuto un recupero che ha spinto i…

Una startup del turismo italiana ha comprato una olandese: cosa farà Musement con Triposo
News / 16 ottobre 2017

 “Loro sono bravi nella creazione di guide, noi nella prenotazione ma meno sui contenuti. Siamo complementari”. Ecco perché Musement, servizio che permette di acquistare biglietti ed esperienze di viaggio, ha acquisito l’olandese Triposo, una guida turistica digitale redatta automaticamente, grazie all’intelligenza artificiale. A spiegare l’operazione è Alessandro Petazzi, fondatore e ceo della società italiana. Risponde all’Agi da Las Vegas, dove sta lavorando per crescere negli Stati Uniti, prossima tappa nel percorso di espansione. Triposo e Musement si incastrano perfettamente. La prima aveva bisogno di un sistema per monetizzare, la seconda di un modo per raccontare le mete di viaggio. Anche Musement produce “consigli”, ma lo ha fatto fino a ora in modo manuale. E così, afferma Petazzi, “È impossibile coprire un numero elevato di città”. Triposo, invece, grazie al machine learning (cioè a software capaci di elaborare dati e imparare dall’esperienza) può trattare “decine di milioni di punti di interesse”. L’altro “incastro” riguarda la monetizzazione: Musement ha raccolto circa 16 milioni di dollari in tre round (l’ultimo, da 10 milioni, è arrivato un anno fa).  Nel 2017 è stato utilizzato da 500 mila persone per acquistare biglietti e si attende di chiudere l’anno con un fatturato raddoppiato attorno ai 20 milioni….

40 milioni ad Andela, il più grosso infestimento mai fatto in una startup africana 
News / 16 ottobre 2017

Il fondo di venture capital sudafricano Cre punta su Andela. Ha sede a Johannesburg ed è partecipato anche dalla Chan Zuckerberg Initiative, la società che il fondatore di Facebook ha creato con sua moglie per supportare progetti innovativi nel mondo, ma anche dal fondo della società di cloud computing americana Saleforce. Il finanziamento è di 40 milioni di dollari per una startup, fondata nel 2014, che forma e impiega giovani africani nel campo della programmazione informatica. Si tratta di uno dei maggiori investimenti mai condotti da un fondo africano in una società tecnologica del continente e porta i finanziamenti complessivi ottenuti da Andela a oltre 80 milioni di dollari. Solo l’anno scorso la compagnia si era assicurata una tornata di investimenti da 24 milioni di dollari direttamente dalle casse della Chan Zuckerberg Initiative. È ancora sul diario Facebook dell’azienda il video di un Mark Zuckerberg sorridente che nel mese di settembre 2016 visita la sede Andela di Lagos. “Oggi siamo entusiasti di annunciare un investimento per Andela di 40 milioni di dollari guidato da Cre e di accogliere formalmente il suo fondatore, Pule Taukobong, nel nostro cda. Questa tornata di investimenti rappresenta per noi una pietra miliare e soprattutto è un attestato della crescita dell’ecosistema tecnologico africano. È il più grande…

Questa startup emiliana monitora in tempo reale tutti i prezzi degli ecommerce. Competitoor
News / 16 ottobre 2017

​Un lavoro lo avevano. Se lo erano creati da soli, una società di consulenza per aziende che vogliono usare l’ecommerce per allargare il loro mercato online. Ma le aziende, negli ultimi anni, cominciavano a fare tutte la stessa domanda: come facciamo a capire che prezzi hanno i nostri concorrenti? Una risposta che loro non avevano. Però Davide Lugli e Maximilian Lanaro, 41ennni di Carpi, sono due ingegneri. “Due nerd”, come si definiscono. E hanno cercato una soluzione. Un algoritmo che legge i prezzi online di tutte le società che hanno un ecommerce. Lo hanno fatto, hanno creato un occhio digitale che ha spulciato 25 milioni di prezzi online da 18mila ecommerce, in grado di monitorare il prezzo, i cambiamenti, in tempo reale. E ne hanno fatto una società. Una startup, si chiama Competitoor ed ha appena raccolto il suo primo round di finanziamento da 469mila euro di euro da H-Farm di Riccardo Donadon e Barcamper Venture di Gianluca Settori. Soldi che daranno un sostegno vero alla loro idea di impresa, nata dall’esperienza maturata negli anni e dalla competenza tecnica. “Non siamo troppo attempati per fare gli startupper? Ah, bene, una buona notizia”.  Una startup che nasce dall’esperienza, e dalla tecnica “Per dieci anni abbiamo ascoltato le…