Mercati sotto scacco, alert della Cina: “momento Minsky”
News / 20 ottobre 2017

La risorsa tradizionale di ritorni da investimenti potrebbe diventare più eccitante per gestori e investitori. La volatilità ai minimi di sempre e i rialzi relativamente contenuti su base giornaliera ma costanti e senza sosta hanno spinto le Borse sui massimi di sempre. L’andazzo potrebbe cambiare da oggi, giorno in cui si segnala il riscatto dell’indice Vix e in generale il ritorno dell’avversione al rischio. Al momento sui mercati finanziari mondiali l’oro guadagna quasi mezzo punto percentuale sfiorando i 1.290 dollari l’oncia, mentre sul Forex al dollaro vengono preferite valute più sicure come franchi svizzeri e yen giapponesi. Wall Street ha aperto in moderato calo dopo che il Dow Jones ha chiuso su ennesimi record, portandosi sui livelli di ipercomprato più alti dell’ultimo secolo. Si tratta del 50esimo record quest’anno. I trader sul mercato obbligazionario Usa hanno iniziato la giornata (a New York sono da poco trascorse le 7.30 di mattina) guardando a un contesto di tassi dei titoli di Stato in rialzo, e a un avvio negativo dei listini azionari. Lo stato d’animo è improvvisamente peggiorato sui mercati dopo che il presidente della banca centrale cinese ha evocato lo spettro di un “momento Minsky”, ossia a un collasso improvviso dei…

Manovra, mini-patrimoniale: governo ci ripensa per evitare scivolone
News / 20 ottobre 2017

La bozza della manovra economica del 2018, il ddl di bilancio approvato dal Consiglio dei Ministri del valore complessivo di 20,4 miliardi e inviato a Bruxelles, prevede alcune novità interessanti sul fronte dei giovani, su quello dell’Iri (Imposta sul reddito delle ditte individuali), mentre è scomparsa la possibilità di una “mini-patrimoniale” sulle polizze vita rivalutabili a capitale garantito. Dal punto di vista dell’ordine di grandezza, la sterilizzazione degli aumenti di Iva e accise resta l’intervento più rilevante: scongiurarli richiede un intervento da oltre 15 miliardi (su 20 di manovra). Per favorire l’occupazione giovanile il governo ha proposto una riedizione del bonus alle assunzioni a tutele crescenti già viste due anni prima: nel 2018 gli under 35 potranno godere del 50% di sconto sui contributi (il 100% al Sud) per tre anni. Secondo una relazione tecnica di Palazzo Chigi fra il 2018 e il 2020 questo intervento favorirà l’assunzione di 980mila giovani. Lo sconto resta valido per le trasformazioni dei contratti a termine e di apprendistato.   Altri 2 miliardi sarebbero invece, il gettito aggiuntivo previsto nel 2018 per il rinvio dell’Iri, un’imposta al 24% che andrebbe a favorire le ditte individuali e per le società di persona a contabilità ordinaria….

Catalogna pronta all’indipendenza, Spagna all’opzione nucleare
News / 20 ottobre 2017

Contro ricatto della Catalogna alla Spagna, dove il conflitto costituzionale si infiamma: se la Spagna accetta di dialogare, le autorità della regione secessionista interromperanno il processo di indipendenza che è tuttora momentaneamente sospeso. Altrimenti se la repressione prosegue e Madrid sospende l’autonomia, andranno avanti per la loro strada. Il governo spagnolo da parte sua non ritiene valida la risposta e si appresta a ricorrere all’opzione nucleare. Sabato l’esecutivo terrà una riunione di emergenza durante la quale proporrà una seria di misure che andranno a iscriversi nel contesto dell’articolo 155 della costituzione –  che contiene tutte le azioni necessarie per costringere una regione a rispettare la legge – e le invierà al Senato per l’approvazione. Dalle prime ore dell’alba i riflettori sono puntati sulla Catalogna in quello che si annunciava come il D-day per l’indipendenza della regione. Se il premier Mariano Rajoy avesse respinto l’offerta di dialogo con il governo catalano, si sapeva che alle ore 10 il presidente catalano Carles Puigdemont avrebbe annunciato che la Catalogna sarebbe andata avanti con la dichiarazione di indipendenza, anche se non da subito. Rajoy, che da anni insieme al suo partito conservatore si oppone a una qualsiasi forma di maggiore autonomia della Catalogna, applicherà l’articolo 155 della Costituzione che prevede…

Per la prima volta Usa sperimentano il reddito universale
News / 20 ottobre 2017

Stockton, una città californiana di circa 300mila abitanti sarà la prima comunità a sperimentare il reddito universale negli Stati Uniti. Il programma è costituito di una prova triennale nella quale un gruppo di cittadini selezionati (quanti non è ancora chiaro) riceverà un assegno mensile di 500 dollari al mese, per un totale di 6mila dollari all’anno. Lo ha annunciato il sindaco di Stockton, Michael Tubbs secondo il quale la sperimentazione dovrebbe essere avviata entro l’agosto 2018.   L’ipotesi di un reddito universale destinato alla cittadinanza è una misura di cui si discute sempre con maggiore insistenza, visto che il progresso tecnologico promette di acuire ulteriormente il divario di reddito fra ricchi e poveri, rischiando di aumentare l’emarginazione di ampie fasce della popolazione. A meno di non regalare una sorta di contributo minimo. Altri osservatori restano scettici sull’efficacia di tali misure, che potrebbero diventare un incentivo alla pigrizia o comunque scoraggiare il lavoro.   Secondo il sindaco Tubbs, divenuto a 26 anni il più giovane sindaco a guidare una città americana di oltre 100mila abitanti, il reddito universale potrebbe davvero contrastare la povertà. L’ispirazione, ha raccontato il sindaco in un’intervista rilasciata Vox, arriva addirittura da Martin Luther King, che aveva evocato…

Whistleblowing saranno protetti: alla ricerca di una talpa
News / 20 ottobre 2017

Whistleblowing: alla ricerca di un fischietto È finalmente passato al Senato con 142 voti favorevoli, 61 contrari e 32 astenuti il disegno di legge che tutela il dipendente pubblico o privato che sia che si assume l’onere di “segnalare reati o irregolarità vari” appresi nell’esercizio dell’attività lavorativa. Lo scopo di questo disegno di legge è quello di “proteggere” il dipendente coraggioso da ritorsioni o sanzioni varie, dal demansionamento al licenziamento, dal trasferimento alle vessazioni più ingegnose. Ricordo molto bene l’esempio di qualche anno addietro quando, nel corso di una indagine affidatami da una Procura della Repubblica per accertare l’eventuale Responsabilità amministrativa d’impresa di cui al D.lgs 231/01, una dipendente di un grande Istituto di credito, raccontando l’assoluta verità, mi aiutò moltissimo nell’attività investigativa. La stessa, fu oggetto di quattro trasferimenti nell’arco dell’anno successivo, tutti ovviamente per “esigenze di servizio”. IL Whistiebiowing, si inquadra in tutta quella serie di provvedimenti volti a contrastare il malaffare negli ambienti di lavoro e nella Pubblica amministrazione in particolare. Se si riesce di farla diventare legge con il prossimo passaggio alla Camera dei Deputati si potrà dire di aver trovato il fischietto. A quel punto resteremo tutti in attesa di trovare qualcuno che trova il…

Dal mocassino in vernice alle sneaker, le scarpe Tod’s di classe
News / 20 ottobre 2017

La collezione per l’autunno e l’inverno 2017 – 2018 Tod’s è all’insegna della qualità e della raffinatezza che caratterizzano lo storico marchio, ma sorprende per la creatività dei modelli e per la vasta scelta di calzature, materiali e abbinamenti di colore. Le nuove proposte di Tod’s spaziano dalle stringate di gusto inglese alle sneakers da passeggio di gran classe. A contraddistinguere alcune delle nuove scarpe i pellami consumati quasi corrosi. I pezzi chiave della collezione comprendono una versione aggiornata del Gommino e le stringate in pelle spazzolata semilucida. Fra le scarpe più adatte per un look informale, la novità 2017 – 2018 sono le slip on in tessuto effetto scuba e pelle che si possono acquistare sul sito della casa a 450 euro. Fra le caratteristiche della scarpa, oltre al monogramma Tod’s impunturato, gli iconici gommini sul retro e lo spoiler in pvc galvanizzato. Pratiche e funzionali, disponibili negli abbinamenti verde – nero, blu – nero e solo nero. Fra le calzature più comode, segnaliamo anche le sneakers Tod’s in setoso nabuk sempre con i gommini sul retro, spoiler in pvc galvanizzato e suola in gomma. Passiamo al gommino Tod’s, una vera icona che si aggiorna ogni stagione. Il mocassino…

Non solo le banche: Bridgewater punta contro sistema Italia in toto
News / 20 ottobre 2017

Non solo l’Italia ma tutta l’Europa è finita nel mirino di Ray Dalio, numero uno dell’hedge fund più grande al mondo, Bridgewater (160 miliardi di dollari in gestione). Stando a una ricostruzione di Bloomberg, il suo fondo speculativo avrebbe puntato circa 1,4 miliardi di dollari contro l’Italia, scommettendo su un forte ribasso delle quotazioni delle principali società quotate a Piazza Affari. È dei giorni scorsi la notizia che nel mirino del fondo era finita Intesa Sanpaolo. Oltre alla banca guidata da Messina Dalio ha aperto una posizione ribassista sul settore finanziario italiano per più di 700 milioni; altri 600 milioni sarebbero poi stati investiti contro il settore energetico: $300 milioni contro Enel e più o meno altrettanti contro Eni. Ma la puntata di Dalio, come dicevamo, non si ferma soltanto all’Italia. Secondo i commentatori di mercato, agendo in questo mondo il fund manager – che ultimamente, impegnato com’è nella promozione del suo nuovo libro sta ottenendo risultati molto meno brillanti del solito – sta di fatto remando contro l’intera Eurozona. “Come reagiranno Roma, Bruxelles e Francoforte? Non possono certo ignorare il primo hedge fund al mondo. Sarà necessario pompare denaro fresco in Italia. E Merkel non ne sarà felice”, osserva Raul Ilargi Meijer sul blog finanziario The Automatic Earth….

Bufera Bankitalia: difesa di Visco in 4.200 pagine. Renzi: “Governo sapeva”
News / 20 ottobre 2017

Il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, passa al contrattacco dopo la mozione del Pd, approvata dalla Camera, che chiede una discontinuità a palazzo Koch. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera ieri il governatore di Bankitalia si è recato a Palazzo San Macuto “dove si riunisce la commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche e ha consegnato l’elenco dei documenti, circa 4.200 pagine, che Banca d’Italia metterà a disposizione della commissione, relativi a sette crisi bancarie, ovvero le due banche venete, il Monte dei Paschi di Siena e le quattro banche poste in risoluzione due anni fa (Banca Etruria, Ferrara, Chieti e Marche)”. I Documenti – spiega il quotidiano – non sono immediatamente a disposizione dei commissari. “Prima, infatti, il servizio legale della banca centrale dovrà indicare tutti quelli coperti da segreto d’ufficio. A quel punto i membri della commissione parlamentare riceveranno una chiavetta informatica con tutti i documenti, ma che avrà diversi livelli d’accesso, per proteggere quelli classificati che, se divulgati, comportano responsabilità penali. I vertici della commissione e la Banca d’Italia assicurano che tra pochi giorni la chiavetta sarà disponibile”. Il segretario del Pd, Matteo Renzi, fa intanto sapere in un’intervista al Quotidiano Nazionale, che ‘il Governo non era semplicemente informato: era…

Da quando Renzi ha detto “Investite in Mps” risparmiatori hanno perso 60%
News / 20 ottobre 2017

MILANO (WSI) – “Mps è risanata, ora investite”: queste le parole pronunciate dall’ex premier Matteo Renzi intervistato da Il Sole 24 Ore nel gennaio del 2016. “Le recenti turbolenze attorno ad alcune banche italiane indicano che il nostro sistema del credito – solido e forte grazie ai risparmi straordinariamente alti delle famiglie italiane – necessita ancora di un consolidamento in modo che ci siano meno banche ma più forte (…) Oggi la banca è risanata, e investire è un affare. Su Mps si è abbattuta la speculazione ma è un bell’affare, ha attraversato vicissitudini pazzesche ma oggi è risanata, è un bel brand. Forse in questo processo che durerà qualche mese deve trovare dei partner perché deve stare insieme ad altri”. Ebbene da quell’intervista ne è passata acqua sotto i ponti e da allorai risparmiatori hanno perso circa il 60%. La storia della crisi della banca più antica del mondo inizia 10 anni fa con l’acquisizione di Banca Antonveneta e ha avuto una svolta con il salvataggio da parte del Tesoro. La banca guidata da Marco Morelli ha  ricevuto il via libera dalla BCE alla conversione in azione di 3,85 miliardi versati dal Tesoro la cui quota con l’aumento di capitale sale al 53,4%,…

Minniti: “Scudo anti hacker per le prossime elezioni”
News / 20 ottobre 2017

NAPOLI (WSI) – La lotta al terrorismo si combatte anche on line, lo sa bene il ministro dell’Interno Marco Minniti che alla vigilia del G7 dei ministri degli Interni che si apre oggi a Ischia indica le minacce a cui bisogna far fronte velocemente. “Islamic State è un’organizzazione capace di tenere insieme un’arcaicità delle regole e un’assoluta modernità e spregiudicatezza nell’utilizzo della Rete. Internet è stato il loro principale strumento di affermazione nel mondo, è responsabile di oltre il 70 per cento delle conversioni al radicalismo, è fondamentale per il reclutamento, per l’addestramento virtuale, per il potere di emulazione, oltre ovviamente che per la propaganda”. Il ministro degli Interni italiani indica la strada da seguire per mettere un freno all’avanzata in rete dell’Isis e che presuppone un’alleanza strategica con i big di Internet. “Il nostro obiettivo è una grande alleanza fra governi e provider contro il terrorismo. Bisogna trovare il modo di intervenire senza mettere in discussione la grande apertura democratica consentita dai social e dall’accesso alla Rete. Io penso che si debba studiare con loro un sistema di blocchi automatici di questi contenuti. Tecnicamente è possibile. Islamic State ha utilizzato il web e l’ha contaminato con un malware del terrore….