Future Bund, confermata finora l’attesa reazione dal supporto
Finanza/Economia / 26 ottobre 2017

Dall’ultimo commento i prezzi si sono spostati al rialzo fra 160.76 e 161.08. Dall’ultimo commento i prezzi si sono spostati al rialzo fra 160.76 e 161.08. Confermiamo un target a 161.20/22 . Non è ancora possibile alzare i supporti, che rimangono quindi fermi a 160.82/85 e 160.65/68. Per chi non è ancora esposto, il future è ancora acquistabile (=long) in caso di ritorni a 160.89. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti inferiore a 160.65. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Future Bund, prezzi a ridosso dei supporti principali
Finanza/Economia / 26 ottobre 2017

Fissiamo un target a 161.20/22 e nuovi supporti a 160.82/85 e 160.65/68. Fissiamo un target a 161.20/22 e nuovi supporti a 160.82/85 e 160.65/68. Apriamo posizioni long a mercato [quota 160.89 mentre scriviamo]. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti inferiore a 160.65. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Tornano gli acquisti sulla Kalvista Pharmaceutical
Finanza/Economia / 26 ottobre 2017

Tornano gli acquisti sulla Kalvista Pharmaceutical dopo un fine settembre ricco di vendite da parte degli Hedge Funds. Iniziamo questo nuovo appuntamento settimanale, dove andremo a trattare penny stock ma in un modo totalmente nuovo. Nessun bilancio da analizzare, ma solamente grafico e soprattutto insider trading. Mi soffermo principalmente su questo ultimo aspetto, per fare chiarezza su cosa vuol dire Insider Trading e come trattarlo ovviamente. Facciamo subito una distinzione, ci sono due tipi di insider trading: illegale: cioè quello che abbiamo visto molte volte, nei più famosi film di trading, ma noi ovviamente e staremo alla larga; legale: quello che pochi conoscono, grazie ad uno strumento totalmente legale. Ovviamente ci soffermeremo sull’Insider Trading Legale, il quale “raccoglie” notizie interessanti sugli scambi “azionari” che vengono effettuati da dipendenti appartenenti alla stessa azienda (come CEO o Presidenti) oppure dai grandi del mercato come Warren Buffet, Soros o dagli Hedge Fund.Data questa più che doverosa spiegazione, possiamo cominciare ad analizzare il primo titolo che ho scelto.  Kalvista Pharmaceutical Prima di vedere chi ha comprato, quanto e a che prezzo, capiamo cosa tratta questa azienda. La KalVista Pharmaceuticals, precedentemente conosciuta come Carbylan Therapeutics è un’azienda farmaceutica a livello clinico. La società è focalizzata sulla scoperta, lo…

L’approccio che in questi anni ha premiato gli investitori
Finanza/Economia / 26 ottobre 2017

Piazza Affari si è risollevata molto bene. Piazza Affari si è risollevata molto bene. Merito della tenuta esemplare del supporto dinamico che da undici mesi accompagna il rialzo, e che risulta sollecitato positivamente altre quattro volte: una dimostrazione impressionante di precisione e di affidabilità. D’altro canto, malgrado le diffidenze di cui ancora oggi soffre fra consistenti strati della popolazione degli investitori; di fatto l’approccio dell’analisi tecnica è risultato l’unico vincente, in tutti questi anni di mercato Toro. Tornando alla borsa italiana, il Rapporto Giornaliero di oggi evidenzia lo stretto nesso vigente fra la performance dell’indice MIB e l’indice CESI delle sorprese economiche in Italia. Questo spiega definitivamente i motivi della sovraperformance conseguita per buona parte degli ultimi due anni: merito della capacità dell’economia italiana di vincere lo scetticismo degli esperti, fornendo dati migliori delle attese. Ciò ha costretto gli investitori a rivedere sistematicamente le proprie convinzioni, prezzando quotazioni via via più elevate. Si intende come questo processo di revisione verso l’alto conoscerà uno stop nel momento in cui il CESI dovesse raggiungere un livello storicamente elevato, svoltando conseguentemente verso il basso: conseguentemente ne risentirebbe la performance di Piazza Affari, con nocumento per la tendenza di mercato. Godiamoci dunque il momento…

Bond oggi: colpi di scena per Bce e Venezuela, ma non è D Day
Finanza/Economia / 26 ottobre 2017

La Banca centrale ricalibrerebbe fortemente il Qe, mentre Caracas ha trovato le risorse per pagare le cedole non versate il 12 ottobre. E i mercati reagiscono. Questa volta anticipazioni e notizie sono state abbastanza precise, alimentando per tutta la giornata di ieri movimenti sull’intero fronte obbligazionario a tasso fisso, con due colpi di scena inattesi. Partiamo dalle prime. La Bce sarebbe intenzionata – secondo indiscrezioni – a ridurre gli acquisti mensili di obbligazioni da 60 a 30 (o forse 40) miliardi, dando quindi il via non tanto all’atteso “tapering” quanto a una ricalibratura del Qe. D’altra parte il precedente taglio da 80 a 60 miliardi era già stato un’operazione più tecnica che politica, consistente in un ritorno alla cifra originaria dello stesso Qe, dovuto in buona parte alla rarefazione delle obbligazioni da mettere in cassa. Un’amputazione del 50% andrebbe ben oltre quanto previsto nelle scorse settimane e la rivelazione ha alimentato inevitabilmente tensioni sui mercati. La giornata era iniziata con vendite, che hanno portato i rendimenti a salire e in alcuni casi non di poco, soprattutto sulla parte media delle curve. Il Bund libera la molla Balzi rilevanti per le scadenze dai 5 ai 6 anni ma anche un quasi…

Caso Banca Marche: richiesta di rettifica, riceviamo e pubblichiamo
News / 26 ottobre 2017

Riceviamo e pubblichiamo la richiesta di rettifica dell’avvocato Renato Borzone riguardo all’articolo del 23 ottobre 2017 in cui si dava la notizia del sistema di corruzione finito nel mirino di Bankitalia. Oggetto: richiesta di rettifica ai sensi dell’art. 8 Legge 47/1948 In qualità di difensore del Dott. Massimo Bianconi, e nel suo interesse, con riferimento all’articolo comparso in data 23 ottobre 2017 sul quotidiano on-line “Wallstreetitalia” a firma di Mariangela Tessa e titolato “Banca Marche: il sistema corrotto di cui Bankitalia era al corrente”, chiedo di precisare, con lo stesso risalto dato alla notizia pubblicata, che il procedimento penale a carico del Dott. Bianconi nulla ha a che vedere con i fatti, le situazioni e gli argomenti impropriamente riportati nell’articolo pubblicato. Si vuole tra l’altro sottolineare, in particolare, che l’articolo in questione richiama virgolettando il contenuto di un analogo brano pubblicato dal quotidiano “La Stampa”. Si specifica che i due assegni richiamati nell’articolo, ed oggetto di insinuazioni da parte dell’autrice del brano giornalistico, altro non erano che un premio di rendimento lecitamente percepito dal dr. Bianconi, ed estraneo ad ogni profilo di illiceità; analogamente, gli ulteriori richiami ad intercettazioni ed episodi concernenti funzionari della banca non riguardano il dott. Bianconi,…

Alitalia: opportunità a “stelle e strisce”
News / 26 ottobre 2017

Alitalia: una opportunità a “Stelle & Strisce” Leggendo l’offerta presentata da un Fondo americano interessato all’acquisto della nostra Compagnia di bandiera comincio a nutrire un sano ottimismo che forse qualcosa si muove e, per la prima volta da qualche decennio, nel verso giusto. Il Fondo Cerberus Capital Management, che ha lanciato  è considerato sul mercato mondiale uno dei più grandi investitori speculativi di Wall Street. Fondato nel 1999 da Steve Feinberg e guidato tra gli altri dall’ex vicepresidente Usa (nell’amministrazione di George Bush Sr.) Dan Quayle, gestisce oggi circa 30 miliardi di dollari con una rete di 150 professionisti. Al momento tuttavia sembra che l’offerta di acquisto sia giunta fuori tempo massimo fissato dal Bando di gara pur evidenziando, per come riferito dal Financial Times, l’acquisto della intera compagnia escludendo ogni sorta di spezzatino e procedendo ad una profonda ristrutturazione. L’offerta, ancorché giunta fuori sacco, appare decisamente preferibile a quelle avanzate dalla tedesca Lufthansa e dalla britannica “low cost” EasyjJet , interessate soltanto alle attività in bonis della nostra Compagnia di bandiera. Si dice pure che Cerberus, sarebbe disposto a investire fra 100 e 400 milioni di euro per il controllo di Alitalia, con un piano che prevede anche il ruolo…

Real estate, il mercato scommette contro
News / 26 ottobre 2017

Reflazione e sete di rendimento. Crescita positiva, ma sotto tono. E tassi d’interesse ancora contenuti. In condizioni normali, questa combinazione dovrebbe premiare l’investimento nel mattone di carta, favorendolo rispetto ad altre classi di attivo, anche per la capacità di proteggere il capitale da un sollevamento delle aspettative sull’inflazione. Invece il mercato continua a scommettere contro. Le posizioni ribassiste sul real estate statunitense, pari al 6%, sono ai massimi degli ultimi tre anni. Contestualmente il premio sui dividendi del credito di buona qualità (investment grade), si attesta al 3,6%, il livello più alto raggiunto in oltre 10 anni. Questi valori, “dimostrano che una parte dei venti contrari strutturali è già stata scontata”, osserva Patrick Moonen, strategist multi asset di NN Investment Partners. Le ragioni del trend negativo Cosa rende gli investitori così pessimisti sul comparto immobiliare? Prima di tutto, il passaggio dai negozi con punti vendita reali all’e-commerce, insieme alle modalità di lavoro flessibile (smart working), che riduce la domanda di spazi per uffici. Da gennaio, questi due fattori hanno esercitato un impatto molto negativo sul settore immobiliare quotato. Ci sono però delle differenze significative tra i vari comparti di questo mercato. “Si registra una differenza di performance di circa 25…

Banche Ue non saranno divise in due: grande vittoria delle lobby
News / 26 ottobre 2017

Le lobby bancarie hanno ottenuto una importante vittoria nell’Unione Europea. Dopo che non è riuscita a ottenere il consenso sperato in parlamento sulla separazione delle attività delle banche, la Commissione Europea ha abbandonato per il momento l’idea. Il piano controverso per regolamentare il settore dopo la crisi finanziaria, provocata proprio dagli eccessivi rischi intrapresi dalle banche, è stato accantonato martedì 24 ottobre dall’organo esecutivo Ue. I sostenitori della legge di riforma del sistema bancario, tra cui i socialisti, hanno criticato la decisione delle autorità, sottolineando che le banche “too big to fail” come Deutsche Bank o BNP Paribas pongono tuttora dei rischi alla stabilità finanziaria, all’economia e alle finanze dei cittadini. La legge Glass-Seagall, introdotta dopo la crisi del 1929 che causò la Grande Recessione ma poi abrogata nel 1999, viene considerata uno dei capisaldi della stabilità e sicurezza del sistema finanziario, perché separare le attività più rischiose delle banche di investimento da quelle della divisione commerciale di colossi bancariconsentirebbe di mettere al riparo da cattive sorprese i clienti retail e i piccoli risparmiatori. La proposta, che è a un binario morto dal 2015, era pensata per aumentare la stabilità finanziaria, mettendo al riparo i contribuenti dai rischi di futuri piani di…

Scoperta di Mazda cambierà per sempre il mercato dell’auto
News / 26 ottobre 2017

Con una nuova tecnologia Mazda potrebbe cambiare per sempre il mondo dell’automobile: la casa automobilistica giapponese sostiene di aver scoperto un modo per migliorare del 30% l’efficienza dei motori a benzina. Il gruppo ha concentrato i suoi sforzi su motori a basso consumo energetico. I modelli Mazda di auto ibride a metà tra vettura elettrica e a benzina potrebbero essere dotati dei nuovi motori SPCCI che le renderebbero molto più efficienti dal punto di vista dei consumi energetici. Un elemento che rende apprezzabili i veicoli ibridi o elettrici è il fatto che, sebbene presentino un prezzo di partenza più elevato delle controparti a benzina, consumano meno (oltre che emettere meno CO2). Nella lotta del settore per costruire i motori più efficienti possibili, uno dei maggiori progressi degli ultimi anni riguarda la tecnologia di combustione interna, che potrebbe diventare la norma. Stupisce che sia stata una delle case automobilistiche meno grandi al mondo ad aver fatto la scoperta, che va sotto il nome di “Homogeneous Charge Compression Ignition”, il sistema innovativo con il quale la miscela aria-carburante viene resa il più omogenea possibile, come nei motori a benzina, e viene compressa molto per poter raggiungere il punto di accensione. Mazda Motor è arrivata…