Enel su nuovi massimi dell’anno. Per Equita è buy
Finanza/Economia / 27 ottobre 2017

Il titolo ha messo a segno un rally di oltre il 3%, sostenuto dal calo dei rendimenti obbligazionari e da un report della SIM milanese. Seduta molto frizzante per Enel che, dopo aver ceduto circa un punto e mezzo percentuale ieri, si è riscattato con un bel rally oggi. Il titolo è stato fotografato al close a 5,29 euro, nuovi massimi dell’anon, con un progresso del 3,32% che ha portato il titolo ad occupare la terza posizione nel paniere del Ftse Mib. Molto vivaci i volumi di scambio visto che a fine sessione sono transitate sul mercato quasi 50 milioni di azioni, più del doppio della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 22 milioni di pezzi. Enel ha beneficiato della buona intonazione del settore, favorito a sua volta dal calo dei rendimenti obbligazionari dopo che la BCE ha lasciato invariati i tassi di interesse, annunciando la riduzione dell’entità degli acquisti mensili di titoli di Stato a partire da gennaio prossimo. A dare man forte agli acquisti ha contribuito anche un report di Equita SIM, nel quale gli analisti si sono focalizzati sull’espansione della nuova divisione E-Global Solutions di Enel che ha chiuso una nuova acquisizione nel settore…

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +1,27%
Finanza/Economia / 27 ottobre 2017

Euro Stoxx 50 +1,27%;Francoforte (DAX) +1,39%;Parigi (CAC 40) +1,50%;Londra (FTSE 100) +0,53%;Madrid (IBEX 35) +1,92%. Euro Stoxx 50 +1,27%;Francoforte (DAX) +1,39%;Parigi (CAC 40) +1,50%;Londra (FTSE 100) +0,53%;Madrid (IBEX 35) +1,92%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Tenaris avanza grazie alle buone notizie dall’Argentina
Finanza/Economia / 27 ottobre 2017

Il titolo si è apprezzato di circa un punto e mezzo sostenuto dalle indicazioni arrivate dalla compagnia petrolifera argentina YPF. La view di Equita. Chiusura positiva oggi per Tenaris che, dopo aver ceduto oltre due punti percentuali ieri, è riuscito a risalire la china. Il titolo si è fermato a 11,23 euro, con un progresso dell’1,44% e quasi 4,5 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 3,2 milioni di pezzi. Tenaris oggi ha messo a segno la migliore performance tra i titoli del settore oil sulla scia delle buone notizie arrivate dall’Argentina. La compagnia petrolifera statale YPF, ha annunciato un piano a 5 anni, fino al 2022, che prevede un tasso di crescita della produzione del 5% annuo, guidata dalle aree non convenzionali, capex complessivi per oltre 30 miliardi di dollari, di cui direttamente 21,5 miliardi, pari a capex annui di 4-4,5 miliardi di dollari. A ciò si aggiunga che nel piano il tasso di rimpiazzo delle riserve è stato fissato a oltre 1x. Secondo gli analisti di Equita SIM le indicazioni migliorano la visibilità sulla crescita attesa in Argentina, che rappresenta un mercato importante per Tenaris per i prossimi…

Buona performance per Datalogic
Finanza/Economia / 27 ottobre 2017

Buona performance per Datalogic che si avvicina al recente massimo storico a 32,49 euro (massimo giovedi’ a 32,42 euro). Buona performance per Datalogic che si avvicina al recente massimo storico a 32,49 euro (massimo giovedi’ a 32,42 euro). Il titolo estende il rally della seduta precedente, quando aveva chiuso a 31,27 euro, favorito dai dati preliminari sui ricavi del terzo trimestre 2017: 151,4 milioni di euro con una crescita dell’8,2% rispetto al terzo trimestre 2016 (+10,7% a cambi euro/dollaro costanti). L’a.d. Valentina Volta si è detta fiduciosa di proseguire il “trend di crescita anche per l’ultimo trimestre dell’anno”, alla luce del “positivo riscontro avuto dalla clientela sui nuovi prodotti lanciati nel trimestre”. Dopo i ricavi preliminari migliori delle attese Equita Sim ha alzato il prezzo obiettivo da 26,1 a 28 euro e ha confermato la raccomandazione “hold”. Visione piu’ rialzista per Kepler Cheuvreux che esprime un rating “buy” e un prezzo obiettivo a 30 euro. I prezzi hanno forzato il lato alto del canale crescente che parte dai minimi di dicembre 2016 passante a 31,50 euro circa. Il target ottenuto con il metodo del raddoppio del canale (al superamento di uno degli estremi della fascia si proietta l’ampiezza stessa del…

Spactiv, Kairos sotto il 5% del capitale
Finanza/Economia / 27 ottobre 2017

Spactiv rende noto, ai sensi della Disciplina sulla Trasparenza dell’art. Spactiv rende noto, ai sensi della Disciplina sulla Trasparenza dell’art. 17 del Regolamento Emittenti AIM Italia, di aver ricevuto, in data 23 ottobre 2017, dall’azionista Kairos Partners SGR S.p.A, comunicazione della riduzione della propria partecipazione, nell’ambito della gestione collettiva del risparmio, al di sotto della soglia di rilevanza pari al 5% del capitale sociale. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Vontobel quota i primi Tracker Certificate
Finanza/Economia / 27 ottobre 2017

Possibilità di investire su temi di investimento o settori promettenti con aspettative di crescita per i prossimi anni. Vontobel amplia la propria offerta sul segmento SeDeX, quotando 2 nuovi Tracker Certificate sul settore auto con scadenza 2022 che replicano la performance dell’indice sottostante le cui componenti vengono ridefinite ed equi ponderate una volta all’anno. Il primo punta al mercato delle auto intelligenti con società che operano nell’ambito della «connettività per automobili». Si tratta di aziende dei settori «Indotto auto» e «Tecnologia»; queste ultime sviluppano soluzioni per la connettività rivolte all’industria automobilistica. Entro il 2020 un veicolo su cinque sarà dotato di connessione internet e gli automobilisti passeranno mediamente 50 minuti al giorno connessi alla rete. Il secondo Tracker Certificate si focalizza, invece, sul mercato cinese dove la domanda di automobili come mezzo di mobilità e simbolo dell’ascesa economica, ma anche come espressione di voglia d’individualità e d’indipendenza, è in continua crescita. Il governo cinese ha per obiettivo di portare le vendite di auto elettriche a quindici milioni entro il 2030, contro le 375.000 unità prodotte nel 2016. “Questo nuovo passo rappresenta per Vontobel l’opportunità di esportare alcuni dei suoi prodotti più apprezzati in Svizzera e in Germania.” afferma Helena Averty,…

Future Bund, raggiunto il target in avvio di seduta
Finanza/Economia / 27 ottobre 2017

I prezzi hanno appena raggiunto il target che avevamo fissato ieri a 161.20/22, con un picco toccato a 161.24. I prezzi hanno appena raggiunto il target che avevamo fissato ieri a 161.20/22, con un picco toccato a 161.24. Adesso dobbiamo dar tempo al mercato di generare nuove indicazioni su cui poggeremo le prossime analisi. I più vicini livelli di verifica sono disposti a 161.25 (resistenza) e 161.00 (supporto). fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Bond oggi: quelli senza rischio Draghi e con cedole al 10%
Finanza/Economia / 27 ottobre 2017

I loro rendimenti effettivi variano logicamente in rapporto a prezzo e andamento della rispettiva divisa. Un mondo tuttavia da tenere sotto controllo. Sono una ventina le obbligazioni presenti al Mot con super cedola, ovvero al 10% o dintorni. Inutile segnalare che si tratta solo di emissioni in valute emergenti e quindi esposte ai relativi rischi. Il gruppo è composto di titoli piuttosto volatili, che in fasi incerte, quali le attuali sul fronte euro e dollaro, offrono quanto meno un reddito elevato nel tempo, sempre che si sappia gestire bene i punti di entrata in riferimento alle divise in cui sono espressi. Per questo motivo ne analizziamo alcuni dei più significativi. Inevitabile ricordare che cedole del 10% non significano sempre rendimenti altrettanto elevati e che quindi in vari casi ci sono emissioni meno generose in termini di flussi cedolari ma che alla fine sono più convenienti come yield. Il fascino del 10% resta comunque alto e ciò è inesorabile. Quattro divise per quattro campioni Le valute su cui si deve puntare per ottenere cedole sul 10% sono naturalmente le solite: lira turca, rand sudafricano, real brasiliano e rublo russo. Che hanno tutte subito forti cali sull’euro nell’ultimo anno, pur con andamenti…

Cassazione: licenziamento legittimo per aver copiato dati aziendali
News / 27 ottobre 2017

Cassazione: licenziamento legittimo per aver copiato dati aziendali!   Con la sentenza n.25147 del 24 ottobre 2017 è intervenuta la Suprema corte di cassazione per dire una sostanziale ovvietà, contenente una buona dose di buon senso. In buona sostanza, la vicenda nasce dal ricorso presentato da un dipendente di un’azienda privata in quanto aveva “copiato” una miriade di dati ed informazioni su una pen drive, peraltro pure smarrita e ritrovata successivamente da terzi all’interno dei locali aziendali. Lo “spione” inconsapevole, giustamente licenziato in tronco, aveva motivato il ricorso dicendo di non averne fatto alcun uso della mole di informazioni. Lo stesso dipendente ha pure aggiunto che i dati e le informazioni “copiate” non erano coperte da alcuna password o protezione particolare. Il ricorso è stato rigettato dalla Suprema corte ritenendo violato l’art.52 del Contratto collettivo nazionale di lavoro del settore aziende chimiche riguardante la grave violazione alla disciplina o alla diligenza del lavoro. Il giudizio, particolarmente rigoroso, ha ritenuto la condotta del dipendente comunque connotata dalla finalità di sottrarre informazioni a prescindere dall’effettiva divulgazione dei dati, comunque potenziale. La sentenza, chiarisce anche che è irrilevante ai fini della valutazione complessiva della condotta ritenuta illecita,  la circostanza che i dati sottratti…

Studio smentisce Marchionne su auto elettriche: inquinano meno
News / 27 ottobre 2017

Uno studio dell’università VUB di Bruxelles ha calcolato che le auto elettriche (al 100%) anche quando le batterie e tutto il ciclo produttivo vengono alimentati da energia proveniente da fonti altamente inquinanti, producono meno gas serra delle controparti a gasolio.   La ricerca, commissionata dal network di Ong ambientaliste Transport & Environment, smentisce pienamente le tesi espresse a inizio ottobre dal ceo di Fca, che aveva apertamente parlato delle auto elettriche come “un’arma a doppio taglio” che non inquina meno delle controparti diesel e benzina. Anzi, aveva detto il ceo, “le emissioni di un’auto elettrica, quando l’energia è prodotta da combustibili fossili, nella migliore delle ipotesi sono equivalenti a un’auto a benzina”. Fca, rispetto ai competitor appare indietro sul fronte dello sviluppo di auto elettriche, anche se prossimamente dovrebbe debuttare la prima ibrida plug-in del gruppo. “Forzare l’introduzione dell’elettrico su scala globale, senza prima risolvere il problema di come produrre l’energia da fonti pulite e rinnovabili, rappresenta una minaccia all’esistenza stessa del nostro pianeta”, aveva detto Marchionne all’università di Trento, in occasione della consegna di una laurea honoris causa in meccatronica.   Secondo lo studio belga, a conti fatti, le vetture elettriche inquinano meno, sempre e comunque: la CO2 emessa in tutto il loro ciclo…