Fed, crescita robusta e tassi fermi
Finanza/Economia / 2 novembre 2017

La Federal Reserve ha deciso di mantenere i tassi invariati ma ha lasciato intendere che prendera’ in considerazione un eventuale incremento del costo del denaro a dicembre. La Federal Reserve ha deciso di mantenere i tassi invariati ma ha lasciato intendere che prendera’ in considerazione un eventuale incremento del costo del denaro a dicembre. La crescita economica resta robusta, come testimoniano anche i dati di recente uscita. Negli Stati Uniti le aziende private hanno creato infatti ad ottobre 235.000 nuovi posti di lavoro, l’incremento maggiore dal marzo di quest’anno, a fronte di attese di 200.000 nuovi posti, in forte miglioramento dai 110.000 di settembre. L’Ism manifatturiero e’ risultato a 58,7 punti a ottobre a fronte dei 59,5 stimati, comunque saldamente al di sopra dei 50 punti, la soglia che indica espansione. La lettura finale dell’indice Pmi è a ottobre 54,6 a fronte di una stima flash di 54,5 e bene al di sopra del 53,1 di settembre. Per quello che riguarda il nome del prossimo governatore della Fed sembra che Donald Trump abbia scelto un esponento interno alla banca centrale, Jerome Powell che è un convinto sostenitore delle scelte di Janet Yellen. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa Italiana chiude la seduta in rialzo, bene Saipem
Finanza/Economia / 2 novembre 2017

La seduta si chiude con performance positive per i maggiori indici azionari di Milano: FTSE MIB +0,87%, FTSE Italia All share +0,80%, FTSE Italia Mid Cap +0,27% e FTSE Italia Star +0,18 per cento. La seduta si chiude con performance positive per i maggiori indici azionari di Milano: FTSE MIB +0,87%, FTSE Italia All share +0,80%, FTSE Italia Mid Cap +0,27% e FTSE Italia Star +0,18 per cento. Nel pomeriggio le quotazioni del greggio registrano qualche incertezza e il future sul Brent si riporta a 60,75 dollari al barile (-0,31%), nonostante un dato EIA sulla variazione settimanale delle scorte USA migliore del previsto. Potrebbe pesare sui corsi del greggio la forza dimostrata dal dollaro (Dollar Index +0,22%) in attesa degli annunci della Fed sulla politica monetaria statunitense. A Piazza Affari comunque i titoli del settore petrolifero mantengono consistenti rialzi: bene Eni (+1,28%%), *Saipem *(5,27%) e *Tenaris *(+0,68%). Prevalgono ancora gli acquisti sui titoli del comparto bancario con un *Ftse Italia Banche *in rialzo dello 0,12 per cento. Diversi titoli si avvantaggiano anche della decisione di S&P’s di alzare i relativi rating a seguito dell’upgrade del merito di credito del debito sovrano italiano. Fra questi guadagna terreno *Unicredit *(+0,18%) mentre *Mediobanca…

Banco BPM in prossimita’ di un forte supporto
Finanza/Economia / 2 novembre 2017

Facendo seguito a quanto comunicato in data 17 ottobre, Banco BPM e Cattolica Assicurazioni rendono noto di aver concordemente esteso, in data 31 Ottobre 2017, il periodo di negoziazione in esclusiva tra le parti fino al 9 novembre 2017 per finalizzare i termini dell’operazione e la connessa documentazione contrattuale. Facendo seguito a quanto comunicato in data 17 ottobre, Banco BPM e Cattolica Assicurazioni rendono noto di aver concordemente esteso, in data 31 Ottobre 2017, il periodo di negoziazione in esclusiva tra le parti fino al 9 novembre 2017 per finalizzare i termini dell’operazione e la connessa documentazione contrattuale. Cattolica Assicurazioni secondo Il Messaggero di lunedì acquisirà il 60-65 per cento nelle joint venture assicurative di BPM per 1,25-1,30 miliardi di euro. Al contempo la banca pagherà a Unipol e Aviva circa 790 milioni di euro per rilevare le rispettive quote nelle stesse jv (252 per Aviva e 535 per Unipol). Banco Bpm termina la seduta di mercoledì a 3,002 euro dopo aver toccato un massimo intraday a 3,038 (close martedì a 3,002). Per il destino del titolo è importate la tenuta del supporto di 2,956, minimo dell’8 settembre. In caso di discesa al di sotto di quei livelli infatti troverebbe…

Seduta positiva per l’azionario europeo: Dax +1,78%
Finanza/Economia / 2 novembre 2017

Performance positive per i maggiori indici azionari del Vecchio Continente in chiusura di seduta: Dax +1,78%, Cac +0,20%, Ftse Mib +0,87 per cento. Performance positive per i maggiori indici azionari del Vecchio Continente in chiusura di seduta: Dax +1,78%, Cac +0,20%, Ftse Mib +0,87 per cento. Chiudono invece sotto il riferimento l’Ibex 35 spagnolo (-0,16%) e il Ftse 100 britannico (-0,07%). (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura in rialzo a Piazza Affari: FTSE MIB +0,87%
Finanza/Economia / 2 novembre 2017

Indici azionari in rialzo a Milano al termine delle negoziazioni: FTSE MIB +0,87%, FTSE Italia All share +0,80%, FTSE Italia Mid Cap +0,27% e FTSE Italia Star +0,18 per cento. Indici azionari in rialzo a Milano al termine delle negoziazioni: FTSE MIB +0,87%, FTSE Italia All share +0,80%, FTSE Italia Mid Cap +0,27% e FTSE Italia Star +0,18 per cento. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Future Ftse MIB, scenario da conservare fino a domani
Finanza/Economia / 2 novembre 2017

Dall’ultimo commento i prezzi sono arretrati fino a 22955, senza che lo scenario abbia subito modifiche. Dall’ultimo commento i prezzi sono arretrati fino a 22955, senza che lo scenario abbia subito modifiche. Future FtseMIB, grafico a candele da 30 min.  Confermiamo aspettative di ripartenza del rialzo fino a 23140/160 e supporti a 22940/950 e 22800/820. Per chi non è già esposto, il future è ancora acquistabile da prezzi non superiori a 22985 ed in caso di arretramenti a 22850. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti sotto 22800.  fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Future Ftse MIB, prezzi stabili dall’ultimo aggiornamento
Finanza/Economia / 2 novembre 2017

Confermiamo un target a 23140/160 e supporti a 22940/950 e 22800/820. Confermiamo un target a 23140/160 e supporti a 22940/950 e 22800/820. Per chi non è già esposto, il future è ancora acquistabile da prezzi non superiori a 22985 ed in caso di arretramenti a 22850. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti sotto 22800. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

L’investitore che ritorna dopo un anno sabbatico
Finanza/Economia / 2 novembre 2017

Wall Street arriva al penultimo appuntamento con il FOMC di quest’anno con il vento in poppa. Wall Street arriva al penultimo appuntamento con il FOMC di quest’anno – atteso un nulla di fatto sul fronte dei tassi di interesse – con il vento in poppa. Al ritmo corrente, i nuovi massimi storici conseguiti dallo S&P dovrebbero superare nel 2017 le 60 volte: è la terza “produzione” più copiosa dal Dopoguerra in poi. Un investitore che si fosse concesso un anno sabbatico, tornando oggi al mondo reale scommetterebbe che le elezioni fossero state vinte dalla Clinton, che il disprezzato Trump fosse tornato nella sua torre newyorkese, e che buonumore ed entusiasmo fossero copiosi tanto a Wall Street quanto ad Hollywood. Nulla di più lontano dalla realtà. Restiamo al quotidiano. Ieri ci siamo soffermati su un setup stagionale con un fattore di successo dell’81%: quanto basta per confidare nella prossima formazione di ulteriore massimi assoluti sulla borsa americana. Non che le piazze europee stiano sfigurando: l’Eurostoxx si è lasciato alle spalle la primaria resistenza a 3600 punti, ovviamente nell’indifferenza pressoché generalizzata; e si sta concedendo persino il lusso di tenere il ritmo di Wall Street; in valuta locale, naturalmente. Piazza Affari in…

Investitori scatenati a comprare, sotto a chi tocca!
Finanza/Economia / 2 novembre 2017

Continuano gli acquisti sulle aziende biotecnologiche, oggi è toccato alla VBI Vaccines! Continuiamo con questo appuntamento settimanale, dove andremo a trattare penny stock ma in un modo totalmente nuovo. Nessun bilancio da analizzare, ma solamente grafico e soprattutto insider trading. Mi soffermo principalmente su questo ultimo aspetto, per fare chiarezza su cosa vuol dire Insider Trading e come trattarlo ovviamente. Facciamo subito una distinzione, ci sono due tipi di insider trading: illegale: cioè quello che abbiamo visto molte volte, nei più famosi film di trading, ma noi ovviamente e staremo alla larga; legale: quello che pochi conoscono, grazie ad uno strumento totalmente legale. Ovviamente ci soffermeremo sull’Insider Trading Legale, il quale “raccoglie” notizie interessanti sugli scambi “azionari” che vengono effettuati da dipendenti appartenenti alla stessa azienda (come CEO o Presidenti) oppure dai grandi del mercato come Warren Buffet, Soros o dagli Hedge Fund.Data questa più che doverosa spiegazione, possiamo cominciare ad analizzare il primo titolo che ho scelto.  VBI Vaccines Prima di vedere chi ha comprato, quanto e a che prezzo, capiamo cosa tratta questa azienda. La VBI Vaccines è una società di biotecnologie in fase di sviluppo. I principali prodotti della società includono: vaccini, ricerca e sviluppo. Chi ha comprato…

Future FtseMIB, nuovo segnale fino a domani
Finanza/Economia / 2 novembre 2017

Fissiamo un target a 23140/160 e supporti a 22940/950 e 22800/820. Fissiamo un target a 23140/160 e supporti a 22940/950 e 22800/820. Accumuliamo posizioni long a mercato ed in caso di arretramenti a 22850 [quota mentre scriviamo 22985]. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti sotto 22800. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml