Borsa Italiana chiude la seduta in rialzo, bene Saipem

2 novembre 2017

La seduta si chiude con performance positive per i maggiori indici azionari di Milano: FTSE MIB +0,87%, FTSE Italia All share +0,80%, FTSE Italia Mid Cap +0,27% e FTSE Italia Star +0,18 per cento.

La seduta si chiude con performance positive per i maggiori indici azionari di Milano: FTSE MIB +0,87%, FTSE Italia All share +0,80%, FTSE Italia Mid Cap +0,27% e FTSE Italia Star +0,18 per cento.

Nel pomeriggio le quotazioni del greggio registrano qualche incertezza e il future sul Brent si riporta a 60,75 dollari al barile (-0,31%), nonostante un dato EIA sulla variazione settimanale delle scorte USA migliore del previsto. Potrebbe pesare sui corsi del greggio la forza dimostrata dal dollaro (Dollar Index +0,22%) in attesa degli annunci della Fed sulla politica monetaria statunitense.

A Piazza Affari comunque i titoli del settore petrolifero mantengono consistenti rialzi: bene Eni (+1,28%%), *Saipem *(5,27%) e *Tenaris *(+0,68%).

Prevalgono ancora gli acquisti sui titoli del comparto bancario con un *Ftse Italia Banche *in rialzo dello 0,12 per cento. Diversi titoli si avvantaggiano anche della decisione di S&P’s di alzare i relativi rating a seguito dell’upgrade del merito di credito del debito sovrano italiano. Fra questi guadagna terreno *Unicredit *(+0,18%) mentre *Mediobanca *segna un rialzo dell’1,38 per cento.
Ripiega invece nel pomeriggio *Intesa *(-0,28%) nonostante la promozione di Standard & Poor’s.

Riduce i guadagni in chiusura il titolo di *Carige *(+2,44%) che ha raggiunto un accordo per la vendita della sede milanese per 107,5 milioni di euro ad Antirion e pubblicato i risultati del terzo trimestre 2017 chiusosi con una rosso da 55,5 milioni di euro, ma anche con un ritorno del mol in positivo per 5,4 milioni e con vari intervento di “pulizia” del bilancio. A sostenere i corsi della banca ligure contribuiscono i rumors di un ingresso nella compagine azionaria di *Unipol *(+0,15%) in occasione del prossimo aumento di capitale da 560 milioni di euro.

Bene anche *Banco BPM *(+0,27%) che ha prorogato al 9 novembre 2017 i termini per la sigla di una partnership bancassicurativa con *Cattolica *(+0,43%), anch’essa fra l’altro promossa da S&P’s.

Il settore automotive europeo mostra performance in rialzo durante la seduta dopo positive indicazioni sulle vendite in Francia. Nel pomeriggio però l’uscita dei primi risultati sulle vendite USA di ottobre dei maggiori gruppi mostra dati in crescita solo per Ford, mentre GM ed FCA segnano delle flessioni. A Milano *FCA *chiude comunque la seduta con un vantaggio sul riferimento di 2,09 punti percentuali e Ferrari guadagna lo 0,87 per cento.

Ancora in rally a Milano il titolo di *CNH Industrial *(+2,55%) dopo i risultati pubblicati ieri.

Sotto la parità invece *Mediaset *(-0,44%): il broadcaster è da tempo all’attenzione per i rumors di una soluzione condivisa con Vivendi per il dossier di premium. Le ultime indiscrezioni parlano di un raffreddamento delle trattative in proposito. Da notare che questo dossier si intreccia chiaramente anche con le ipotesi di un ingresso della stessa Mediaset nella joint venture di Canal+ e *Telecom Italia *(+0,87%) sui contenuti. Quanto a Telecom, MF riporta che a breve Antitrust e Agcom potrebbe consegnare al MISE le proprie considerazioni sull’assetto delle telecomunicazioni in Italia e suggerire uno spin-off della rete di TIM.

In rosso *Campari *che durante i primi scambi ha aggiornato i massimi storici a 6,95 euro per poi avviare un ripiegamento che riporta al termine della seduta i corsi a 6,79 euro, con uno svantaggio sul riferimento di 1,24 punti percentuali.

(GD – www.ftaonline.com)

fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

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