A2A in calo: investitori interessati al 41,75% di EPCG
Finanza/Economia / 8 novembre 2017

Anche la seduta odierna si è conclusa in rosso per il titolo: le indicazioni della stampa sulla quota di EPCG posseduta da A2A. Anche per A2A con la giornata odierna è stata archiviata la terza seduta consecutiva in rosso. Il titolo, dopo aver ceduto lo 0,2% ieri, oggi si è fermato a 1,481 euro, con un ribasso dello 0,54% e oltre 8 milioni di azioni scambiate, poco al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi. Secondo Milano Finanza, il governo del Montenegro non avrebbe previsto alcuna uscita di cassa nel maggio 2018 per pagare i 35 milioni di euro della prima delle 7 rate dovute ad A2A per il suo 41,75% di EPCG. Vi sarebbero infatti alcuni investitori interessati alla quota fra cui la finlandese Fortum ed il fondo americano Contourglobal. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Visibilia, emessa la prima tranche del convertibile
Finanza/Economia / 8 novembre 2017

Visibilia Editore, società quotata su AIM Italia sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana, comunica che in data odierna, è stata sottoscritta da parte di Bracknor Investment la prima tranche del prestito obbligazionario convertibile (il “Prestito”) di cui al contratto concluso tra Visibilia e Bracknor Investment, oggetto dei comunicati emessi in data 25 settembre e 10 ottobre 2017, come deliberato dall’assemblea straordinaria degli azionisti del 27 ottobre 2017. Visibilia Editore, società quotata su AIM Italia sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana, comunica che in data odierna, è stata sottoscritta da parte di Bracknor Investment la prima tranche del prestito obbligazionario convertibile (il “Prestito“) di cui al contratto concluso tra Visibilia e Bracknor Investment, oggetto dei comunicati emessi in data 25 settembre e 10 ottobre 2017, come deliberato dall’assemblea straordinaria degli azionisti del 27 ottobre 2017. La prima tranche è composta da n. 50 obbligazioni per un controvalore complessivo pari a Euro 500.000,00. Bracknor Capital Ltd è la piattaforma di Gestione degli Investimenti di Bracknor Investment (un veicolo di investimento con sede a Dubai, Emirati Arabi Uniti). Il mandato di Bracknor è investire globalmente nelle PMI che possiedono vantaggi competitivi unici e autentico potenziale,…

Lucisano Media Group: Alevi entra nel capitale con il 5,76%
Finanza/Economia / 8 novembre 2017

Lucisano Media Group (“LMG” o la “Società”), società quotata sul mercatoAIM di Borsa Italiana a capo del noto gruppo di produzione, distribuzione nel settore audiovisivo e gestionemultiplex, annuncia (facendo riferimento a quanto già comunicato in data 4 luglio 2017) di avere sottoscrittoun contratto con la società Alevi Srl (“Alevi”), facente capo a Paola Ferrari De Benedetti, per la cessionedi una partecipazione pari al 5,76% del capitale sociale di LMG per un numero complessivo di 857. Lucisano Media Group *(“LMG” o la “Società”), società quotata sul mercatoAIM di Borsa Italiana a capo del noto gruppo di produzione, distribuzione nel settore audiovisivo e gestionemultiplex, annuncia (facendo riferimento a quanto già comunicato in data 4 luglio 2017) di avere sottoscrittoun contratto con la società *Alevi Srl (“Alevi”), facente capo a Paola Ferrari De Benedetti, per la cessionedi una partecipazione pari al 5,76% del capitale sociale di LMG per un numero complessivo di 857.143azioni (la “Partecipazione”), al prezzo di 3,5 Euro per azioni (pari al prezzo di IPO), a fronte di uncorrispettivo complessivo di Euro 3.000.000,50. I venditori sono i soci Fulvio Lucisano per uno 0,96%(142.857 azioni), Federica e Paola Lucisano, ognuna per il 2,40% (357.143 azioni ciascuna).Numero 571.428 azioni sono state trasferite ad…

Creval, approvato il piano industriale con aumento di capitale
Finanza/Economia / 8 novembre 2017

Il Consiglio di Amministrazione del Credito Valtellinese ha approvato in data odierna il Piano Industriale 2018-2020 “RUN2 – Restart Under New-Normality”. Il Consiglio di Amministrazione del Credito Valtellinese ha approvato in data odierna il Piano Industriale 2018-2020 “RUN2 – Restart Under New-Normality”. “Il nuovo Piano presuppone un significativo rafforzamento patrimoniale del Gruppo che consenta la realizzazione di ulteriori, incisive azioni di de-risking e recupero di efficienza operativa, con l’obiettivo di superare definitivamente le legacy del passato e precostituire le condizioni per un significativo miglioramento della sostenibilità del business model del Gruppo nel medio periodo – commenta il Direttore Generale Mauro Selvetti. Con l’implementazione del Piano intendiamo porre in essere nei tempi più rapidi possibili una significativa riduzione del profilo di rischio e della base di costi operativi del Gruppo, in modo tale da posizionarci, in prospettiva, fra le banche italiane migliori in termini di NPE ratio, coverage e profittabilità operativa.” Con questo nuovo Piano industriale, il Consiglio di Amministrazione intende dunque riaffermare ed imprimere una decisa accelerazione al percorso avviato, in uno scenario positivo di ripresa del quadro economico globale e italiano, tuttavia ancora caratterizzato da pressioni su profitti, margini e redditività. Il Piano – in piena coerenza e continuità…

L’Euro ostenta ancora debolezza
Finanza/Economia / 8 novembre 2017

Nel medio periodo l’obiettivo di prezzo al ribasso dettato dalla proiezione del modello testa e spalle colloca il target a 1,1250. Dopo 3 settimane consecutive di ribassi per l’euro nei confronti del dollaro, in arretramento del 1.42% nello scorso mese di Ottobre, lo scenario di novembre sembra essere destinato a restare invariato. Venerdì scorso, giornata di non farm payroll negli Stati Uniti, la divisa europea ha registrato un -0.42%, nonostante i dati non proprio esaltanti provenienti da oltre oceano. Per gli USA infatti l’unica nota positiva arriva dal tasso di disoccupazione, sceso al 4,1%, mentre deludono le attese degli analisti sia il dato sui nuovi posti di lavoro nei settori extra agricoli e sia l’andamento della retribuzione oraria. Probabilmente in questo momento il mercato è focalizzato maggiormente sulla prospettiva di un rialzo dei tassi da parte della Fed e di un rafforzamento del biglietto verde rispetto alle altre divise; Ricordiamo infatti che il dollar index si è apprezzato nel corso degli ultimi 3 mesi di oltre il 2,5%. Analisi tecnica A livello grafico su time frame giornaliero il 26 ottobre il cross euro dollaro ha completato un modello testa e spalle, nella giornata della riunione BCE e delle conseguenti dichiarazione…

Indicatore FIB: trading mordi e fuggi
Finanza/Economia / 8 novembre 2017

Apertura in gap up oggi, con momentaneo nuovo attacco ad area 23000. Apertura in gap up oggi, con momentaneo nuovo attacco ad area 23000, da parte del FIB che rimane nel laterale di brevissimo in atto dalla prima seduta di novembre. Attenzione all’eventuale respinta da questi livelli perché una discesa sotto 22800-22850 nei movimenti tra oggi e domani (7 e 8 novembre) coinciderebbe con il completamento del conteggio ciclico sul nostro Indicatore ShoTrading per un segnale “mordi e fuggi” short (impulsi di brevissimo + cicli di breve ; dettagli operativi riservati Area Trading ShoTrading). Nel caso invece ci fosse tenuta sopra 22900 la situazione potrebbe cambiare entro le prossime due o tre sedute e girare in un eventuale segnale long, ma quest’eventualità andrà valutata attendendo almeno i movimenti da qui a domani pomeriggio analizzando al momento la situazione sull’evolversi del conteggio ciclico. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Trump: disprezzato dagli elettori, adorato dagli investitori
Finanza/Economia / 8 novembre 2017

In queste ore prolifereranno le statistiche sulle performance di mercato, ad un anno dalle sorprendenti elezioni presidenziali americane. In queste ore prolifereranno le statistiche sulle performance di mercato, ad un anno dalle sorprendenti elezioni presidenziali americane. Trump è già passato alla storia: negli ultimi undici mesi, il peggio su base mensile che lo S&P abbia prodotto, è stata una impercettibile variazione negativa (-0.04%) a marzo. Soltanto ai tempi di Roosevelt Wall Street fu in grado di inanellare una sequenza benigna così prolungata. Il miliardario americano non piacerà agli elettori, ma è adorato dagli investitori. E alla fine di questa settimana, salvo rovesci più improbabili della rinuncia al parrucchino color arancio, la borsa americana registrerà la sequenza più prolungata di tutta la sua storia centenaria, senza una correzione del 3%. Non tutti gli investitori hanno beneficiato del boom borsistico dell’ultimo anno (se è per questo, degli ultimi nove anni). In Europa il 58% dei fondi comuni ha sottoperformato il proprio benchmark dall’inizio dell’anno; il 64% dalla fine di agosto. Negli Stati Uniti le statistiche non sono dissimili. Il tentativo di recuperare a tutti i costi il divario entro la fine dell’anno è una delle ragioni per cui si può confidare in…

Yoox: aggiornati i riferimenti per il mese di novembre
Finanza/Economia / 8 novembre 2017

Dall’analisi del 17/10 scorso il titolo si è sostanzialmente stabilizzato fra 33.47 e 31.51 mediante ripetuti e rapidi cambi di direzione dei prezzi. Dall’analisi del 17/10 scorso il titolo si è sostanzialmente stabilizzato fra 33.47 e 31.51 mediante ripetuti e rapidi cambi di direzione dei prezzi. I supporti di medio periodo erano stati fissati a 32.60/32.70 ed a 31.20/31.40, e sono ancora validi fino al termine di novembre. Ci aspettiamo nuovi allunghi rialzisti fino a 34.50 e 35.45/35.60 (target principale). Per chi non è già esposto, tecnicamente il titolo è ancora acquistabile da prezzi non superiori a 33.35 ed in caso di nuovi arretramenti a 31.90. Stop in chiusura daily sotto 31.20. Al raggiungimento del primo target alleggerire l’esposizione. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Wall Street dubbiosa per un giorno, mayday Priceline-TripAdvisor
News / 8 novembre 2017

Vendite sui big del settore bancario. Nasdaq, Priceline crolla su previsioni utili Q4 2017. Tiro al bersaglio sulle azioni TripAdvisor. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Giornata di scambi interlocutoria per la piazza azionaria di Wall Street che ha archiviato la sessione di scambi in terreno misto. Il Dow Jones, infatti, ha guadagnato 0,04% a 23.557,23 punti, mentre l’S&P 500 ha perso lo 0,02% a 2.590,64 punti. Fa peggio invece il Nasdaq che ha lasciato sul parterre lo 0,27% a 6.767,78 punti.  Vendite sui big del settore bancario Tra i settori in calo nella sessione odierna, segnaliamo le vendite sui big del settore bancario a partire da JPMorgan Chase (JPM), -2,04% a $ 98,72, e passando per Bank of America (BAC), -2,07% a $ 27,17, e Wells Fargo (WFC), -2,03% a $ 55,04.     Nasdaq, Priceline crolla su previsioni utili Q4 2017  Sul tabellone elettronico del Nasdaq, nel settore dei servizi online per il turismo e la mobilità,  le azioni della Priceline (PCLN) oggi, martedì 7 novembre del 2017, hanno fatto registrare un crollo del 13,52% a $ 1.645,72 dopo aver rilasciato stime sugli utili del quarto trimestre fiscale inferiori alle attese del mercato….

Banche in calo: confermato rigore su Npl. La view degli analisti
News / 8 novembre 2017

Secondo gli analisti di Equita SIM, per armonizzare il rischio le banche italiane dovranno ridurre lo stock di esposizioni non performanti di 55 mld di euro. Gli istituti già in linea con l’obiettivo e quelli più in ritardo. A Piazza Affari anche la seduta odierna si è conclusa in calo per i titoli del settore bancario che hanno continuato a perdere terreno. Solo due le azioni che sono salite in controtendenza e si tratta di Mediobanca che ha guadagnato l’1,25%, seguito da Intesa Sanpaolo che ha dovuto accontentarsi di un progresso dello 0,28% dopo la diffusione dei conti del terzo trimestre, migliori delle attese. Unicredit ha ceduto lo 0,43%, mentre Ubi Banca e Bper Banca hanno accusato una flessione dell’1,58% e dell’1,88%, lasciando ancora più indietro Banco BPM che ha chiuso le contrattazioni con una correzione del 2,21%. Confermata linea di rigore sul tema degli NPE Le vendite sui bancari continuano ad essere alimentate dai timori legati alle nuove linee guida della BCE sui non performing loans.In un’audizione all’Eurogruppo il presidente dell’SSM ha confermato la linea di rigore del regolatore sul tema delle esposizioni non performanti delle banche. In particolare è stata ribadita la volontà di introdurre il calendar provisioning…