Piazza Affari: solo una nuvola passeggera o temporale in arrivo?
News / 13 novembre 2017

Il Ftse Mib è arretrato dai massimi, ma per il momento non ha intaccato supporti di rilievo: meglio però non abbassare la guardia per ora. I market movers in avvio di settimana. Anche nell’ultima seduta della scorsa settimana le vendite hanno avuto la meglio sulle Borse europee che hanno chiuso gli scambi tutte in calo. Il Dax30 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,42% e dello 0,5%, lasciando più indietro il Ftse100 che accusato una flessione dello 0,68%. Si è difesa meglio degli altri mercati Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 22.560 punti, in rosso dello 0,36%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo 22 .736 e un minimo a 22.534 punti. Negativo anche il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips è arretra dell’1,97% rispetto al close del venerdì precedente. Ftse Mib in arretramento dai massimi: occhio ai 22.500 ora Il Ftse Mib si lascia alle spalle ben sei sedute consecutive al ribasso e nelle ultime quattro ha registrato massimi e minimi decrescenti che hanno spinto le quotazioni ad un passo dal supporto dei 22.500 punti. L’evoluzione ribassista della scorsa settimana se da una parte non deve allarmare più…

Da Bonomi ai Legionari, chi sono gli italiani nei Paradise Papers
News / 13 novembre 2017

Da Andrea Bonomi, il finanziere che aveva sfidato Urbano Cairo nella partita per conquistare il Corriere, ai Legionari di Cristo. L’Espresso, una delle testate che compongono il consorzio di giornalisti investigativi che ha esaminato l’enorme dossier, nel numero in edicola oggi rivela i nomi degli italiani presenti nei Paradise Papers, le carte che, dopo i Panama Papers, hanno inchiodato centinaia di politici e imprenditori, reali e uomini di spettacolo (dalla regina Elisabetta a Bono Vox), che hanno messo al riparo le loro ricchezze nei paradisi fiscali per nasconderle al fisco dei loro Paesi. Al centro lo studio legale Appleby, al quale hacker hanno strappato 13,4 milioni di file con le generalità di migliaia di clienti, tra i quali centinaia di nostri connazionali. Alcuni dei quali – leggiamo sul Corriere – azionisti di società quotate come Prysmian e Buzzi Unicem che hanno utilizzato le Cayman o le Bermuda per non dover pagare tasse sui loro dividendi. E spunta pure il nome di Silvio Berlusconi, che avrebbe fatto ricorso ad Appleby dopo aver acquistato nel 1999 uno yacht di 48 metri da Rupert Murdoch. Temi che verranno inoltre approfonditi da Report, anch’essa parte del consorzio, nella puntata in onda oggi alle 15:30 I capitoli dell’inchiesta “Centinaia di milioni di…