Ferragamo chiude in rialzo. Bca IMI taglia target e stime
Finanza/Economia / 18 novembre 2017

Il titolo ha dato un seguito al recupero di ieri, ignorando le decisioni degli analisti di Banca IMI. Prosegue il rimbalzo di Salvatore Ferragamo che dopo aver guadagnato ieri oltre due punti percentuali, anche oggi ha chiuso gli scambi in salita. Il titolo è stato fotografato a 21,52 euro, con un vantaggio dello 0,56% e circa 550mila azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a poco più di 650mila pezzi. Salvatore Ferragamo oggi non ha risentito più di tanto delle indicazioni arrivate da Banca IMI, i cui analisti hanno ribadito la raccomandazione “hold” sul titolo, con un prezzo obiettivo rivisto al ribasso da 23,5 a 20,7 euro. Quest’ultima mossa riflette un taglio delle stime sull’anno in corso, nell’ordine del 2,5% sui ricavi, del 15% sull’Ebitda e del 23% sull’utile per azione. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Leonardo: un altro segno meno, ma per Citigroup è da comprare
Finanza/Economia / 18 novembre 2017

Il titolo non ha beneficiato più di tanto delle indicazioni arrivate dalla banca americana, che definisce esagerata la reazione del mercato al profit warning. Ancora una seduta con il segno meno per Leonardo che, dopo aver lasciato sul parterre tre punti e mezzo percentuali ieri, ha continuato a perdere terreno oggi. Il titolo si è fermato a 10,13 euro, con un calo dello 0,29% e quasi 6,5 milioni di azioni trattate, ben oltre la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 2,7 milioni di pezzi. Leonardo non ha trovato grande sostegno nelle indicazioni arrivate da Citigroup, i cui analisti hanno alzato il giudizio sul titolo a “buy”, con un prezzo obiettivo a 13 euro. La banca americana ritiene esagerata la reazione del mercato al profit warning annunciato da Leonardo e al contempo crede che le questioni relative agli elicotteri siano risolvibili dopo che nell’anno in corso dovrebbe essere stato raggiunto un punto di minimo per questa divisione. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Wall Street sosta ai box, retailers brindano con rialzi da urlo
News / 18 novembre 2017

Nyse, Abercrombie & Fitch in rally sul Big Board. Azionisti Foot Locker fanno festa. Nasdaq, azioni Shoe Carnival spiccano il volo. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura d’ottava in moderato ribasso per la piazza azionaria di Wall Street con il Nasdaq che, dopo il nuovo record storico della vigilia, ha comunque limitato il calo allo 0,15% a 6.782,79 punti. In moderato calo ha chiuso pure l’S&P 500, -0,26% a 2.578,85 punti, mentre ha fatto peggio il Dow Jones che ha lasciato sul parterre lo 0,43% a 23.358,24 punti.  Nyse, Abercrombie & Fitch in rally sul Big Board Al New York Stock Exchange, nel settore retail, le azioni della Abercrombie & Fitch Co. (ANF) hanno piazzato un rally del 23,51% a $ 15,50 dopo che la società, nel terzo trimestre fiscale del 2017, ha riportato un utile per azione a $ 0,30 rispetto ai $ 0,24 per azione attesi dal mercato. Semaforo verde pure per il fatturato che, a $ 859,1 milioni, si è attestato ben oltre le previsioni di consenso posizionate a $ 820 milioni. Azionisti Foot Locker fanno festa Sempre sul Big Board, e sempre nel settore retail, le azioni della Foot…

Nazionale: si rafforzano le voci di Ancelotti nuovo CT
News / 18 novembre 2017

Dopo il disastro della mancata qualificazione ai mondiali di Russia 2018 è partita la corsa per la rifondazione della nazionale di calcio. Dopo il disastro della mancata qualificazione ai mondiali di Russia 2018 è partita la corsa per la rifondazione della nazionale di calcio. La situazione Rifondazione che, se ha già ottenuto l’addio di Gian Piero Ventura, ex CT azzurro, con ogni probabilità non riuscirà ad avere anche le dimissioni del capo della Federazione, Carlo Tavecchio, impegnato in queste ore a tentare di trovare un sostituto al comando della squadra. Per farlo, però, sarebbe necessario poter avere dalal propria parte due elementi essenziali: il tempo e i soldi. Nel secondo caso l’assegno gioca un ruolo relativamente importante: dopo la disfatta c’è chi accusa di aver ingaggiato Ventura solo perchè economico rispetto ad altri nomi più altisonanti ma anche (forse) più adatti, altri, invece, sottolineano che dopo lo sforzo economico e soprattutto visto il regno dorato che il mondo del calcio rappresenta, sarebbe il caso di rivedere le spese e le pretese. Per quanto riguarda il tempo, invece, l’essere umano da sempre si è scoperto incapace di poterlo governare e anche in questo caso persino il potere del pallone non può…

Borse: tornano le vendite, si conclude così una pessima ottava
News / 18 novembre 2017

Rimbalza MPS, alle sue spalle una sorprendente Exor ed una straordinaria Finecobank. Sul fondo Banca Mediolanum, giù anche Recordati, Telecom ed Enel.  La seduta odierna era molto importante, occorreva confermare il rimbalzo della vigilia. Purtroppo, però, a prevalere sono state ancora una volta le vendite e per l’undicesima volta consecutiva la quotazione del nostro Ftse Mib (-0,51%) al fixing è risultata inferiore rispetto a quella rilevata all’apertura. Insomma continua “l’operazione alleggerimento”. Oggi, venerdì 17 del 2017 era il giorno delle tre streghe, la scadenza dei contratti di opzione sulle azioni e sugli indici non ha portato fortuna, la speranza è che, passato questo ostacolo, il mercato torni ad essere un po’ più fiducioso. Certo gli investitori a Piazza Affari sono certamente condizionati dalla vicissitudini di Banca Carige e Creval. La prima oggi è stata sospesa dalla Consob, il week end sarà decisivo, forse, per sapere se la Banca genovese avrà ancora un futuro autonomo o meno. La seconda non ha avuto una sospensione dagli organi di vigilanza, ma non è mai riuscita a fare prezzo, il ribasso “teorico” in asta di chiusura è risultato del 25,22%. In questo caso la data fatidica è stata fissata al 19 dicembre, giorno dell’Assemblea…

Mediaset: possibile un accordo con Vivendi? La view dei broker
News / 18 novembre 2017

Il titolo si è fermato poco sopra la parità dopo che dalla conference call di Vivendi è emerso che è ancora in corso un tentativo di mediazione con Mediaset. Mediobanca punta sul titolo, più cauta Equita. Tra le blue chips che oggi sono riuscite ad evitare il segno meno a Piazza Affari troviamo Mediaset che ha archiviato la seconda seduta consecutiva al rialzo. Il titolo, dopo aver guadagnato oltre due punti percentuali ieri, quest’oggi ha provato a spingersi ancora in avanti, salvo poi ripiegare e fermarsi poco al di sopra della parità. Mediaset ha terminato le contrattazioni a 2,942 euro, con un progresso dello 0,14% e poco più di 3,5 milioni di azioni scambiate, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 6 milioni di pezzi. Vivedi conferma la mediazione in corso con Mediaset Il titolo è rimasto sotto i riflettori dopo le indicazioni emerse dalla relazione trimestrale di Vivendi, da cui si è appreso che con Mediaset è ancora in corso un tentativo di mediazione relativamente al contenzioso nato dal mancato acquisto da parte dei francesi di Mediaset Premium. Nella relazione trimestrale si legge inoltre che qualora non si dovesse approdare ad un accordo,…

Focus su Wall Street: Fitbit
News / 18 novembre 2017

La società ha aperto la strada al mercato dei wearables, ossia quei dispositivi che possono monitorare lo stato di salute del corpo durante l’allenamento. Ma le difficoltà sono arrivate subito dopo. Era partito tutto con grandi promesse di amore reciproco tra Fitbit Inc (NYSE: FIT) e gli investitori anche grazie all’innovazione che Fitbit rappresentava. I problemi per Fitbit La società, ricorda Luke Lango, nel report pubblicato su InvestorPlace ha aperto la strada al mercato dei wearables, ossia quei dispositivi che possono monitorare lo stato di salute del corpo durante l’allenamento oppure, in casi specifici, anche durante la degenza. Era un mercato promettente con un enorme potenziale di crescita se non altro perchè in brevissimo tempo era diventata anche una moda non solo per gli appassionati di fitness ma anche per quelli che, non molto esperti, muovevano i primi passi (nel vero senso della parola) nelle tecniche di allenamento. Tutto questo aveva convinto gli investitori che FIT avesse la strada spianata per il successo. Purtroppo non è stato così. Infatti è vero che l’azienda ha creato un mercato ma, sfortunatamente per le i, i grandi del settore hitech hanno fiutato l’affare e si sono gettati a capofitto facendo valere il proprio…

Wall Street incerta malgrado notizie macro e societarie
News / 18 novembre 2017

Il settore immobiliare ad ottobre ha mostrato una forte crescita, mentre sul versante societario i riflettori sono su Foot Locker e Abercrombie & Fitch. L’entusiasmo mostrato ieri dalla piazza azionaria americana e in particolare dal Nasdaq Composite, arrivato su nuovi massimi storici, dovrebbe lasciare il posto quest’oggi ad un ritorno alla cautela. I futures sui principali indici fanno registrare variazioni percentuali molto contenute e vendono il contratto sull’S&P500 in calo dello 0,08%, mentre quello sul Nasdaq100 avanza di un frazionale 0,05%. Dal fronte macro sono arrivate buone notizie con rifermento al settore immobiliare, visto che nel mese di ottobre i nuovi cantieri edili sono stati pari a 1,29 milioni di unità, segnando un deciso balzo in avanti del 13,7% rispetto alla rilevazione precedenteIl dato ha battuto ampiamente le attese degli analisti che si erano preparati ad una lettura pari a 1,185 milioni di unità.  Sempre ad ottobre le licenze di costruzione sono state pari a 1,297 milioni di unità, in progresso del 5,9% rispetto alla lettura di settembre fermatasi a 1,215 milioni di unità. Il dato si è rivelato migliore delle stime del mercato che puntava ad un rialzo meno marcato a 1,247 milioni di unità. Indicazioni che non sembrano…