Enel in buon progresso. Exane alza target price e stime
Finanza/Economia / 24 novembre 2017

Il titolo ha occupato la seconda posizione nel paniere del Ftse Mib, sostenuto dalla view bullish degli analisti. Chiusura in buon rialzo per Enel che, dopo aver ceduto quasi un punto percentuale ieri, è tornato a guadagnare terreno oggi, occupando la seconda posizione nel paniere del Ftse Mib. Il titolo si è fermato a 5,39 euro, con un progresso dell’1,51% e circa 22 milioni di azioni scambiate, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 24 milioni di pezzi. Enel ha ripreso il sentiero rialzista rafforzato dalla presentazione del nuovo piano industriale  oggi ha beneficiato delle indicazioni arrivate da Exane. Gli analisti di quest’ultimo hanno ribadito la raccomandazione “outperform” sul titolo, con un prezzo obiettivo alzato da 5,4 a 5,8 euro, complice un miglioramento delle stime del gruppo. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Future FtseMib, nessuna modifica da apportare allo scenario
Finanza/Economia / 24 novembre 2017

Dall’ultimo commento i prezzi sono saliti da 22290 a 22395 senza modificare il quadro tecnico. Dall’ultimo commento i prezzi sono saliti da 22290 a 22395 senza modificare il quadro tecnico. Confermiamo un target a 22520/540 e supporti a 22320 e 22200/220. Per chi non è già esposto, il future è ancora acquistabile (=long) in caso di arretramenti a 22370 e 22250. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti inferiore a 22200. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Future FtseMIB, prezzi in pressione sul primo supporto
Finanza/Economia / 24 novembre 2017

Confermiamo un target a 22520/540 e supporti a 22320 e 22200/220. Confermiamo un target a 22520/540 e supporti a 22320 e 22200/220. Per chi non è già esposto, il future è ancora acquistabile (=long) da prezzi non superiori a 22370 ed in caso di arretramenti a 22250. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti inferiore a 22200. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Future Ftse MIB, scenario a 1-2 sedute
Finanza/Economia / 24 novembre 2017

Fissiamo un target a 22520/540 e supporti a 22320 e 22200/220. Fissiamo un target a 22520/540 e supporti a 22320 e 22200/220. Accumuliamo posizioni long a mercato ed in caso di arretramenti a 22250 [quota mentre scriviamo 22370]. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti inferiore a 22200.  fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Piazza Affari poco convinta: nuovi spunti prima del week-end?
News / 24 novembre 2017

Il Ftse Mib ha chiuso in lieve rialzo, mantenendosi però al di sotto dei 22.500 punti: le attese per domani. Chiusura a due velocità oggi per le Borse europee che non sono riuscite a muoversi tutte nella stessa direzione, in una giornata caratterizzata da volumi di scambio inferiori alla media per via dell’assenza di Wall Street, chiusura per la festività del Ringraziamento.   A fine sessione il Ftse100 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dello 0,02% e dello 0,09%, mentre il Cac40 è salito dello 0,51%. Il Ftse Mib resta sotto i 22.500 punti In positivo Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 22.371 punti, con un vantaggio dello 0,25%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 22.405 e un minimo a 22.191 punti. Dopo essere stato respinto ieri dall’area dei 22.500 punti, l’indice delle blue chips ha provato oggi a guadagnare terreno, mostrando però scarsa convinzione, pur evitando una buona forza relativa rispetto ad altri listini europei come ad esempio il Dax30 che ha terminato gli scambi in calo. Non possiamo che riproporre i livelli di analisi già evidenziati nella rubrica di ieri, segnalando un primo ostacolo in area 22.500. La rottura di questo livello potrà garantire…

Black Friday e Cyber Monday: al via lo shopping natalizio
News / 24 novembre 2017

Domani sarà il Black Friday cioè quel giorno che, successivo alla festa del Giorno del Ringraziamento particolarmente sentita nella cultura anglosassone, darà il via agli acquisti natalizi. Domani sarà il Black Friday cioè quel giorno che, successivo alla festa del Giorno del Ringraziamento particolarmente sentita nella cultura anglosassone, darà il via agli acquisti natalizi. Il Black Friday A differenza di quanto si pensa, la festività consumista ha appetito molto presto anche da noi. Sono infatti oltre 14 milioni i consumatori italiani che si sono messi in fila per approfittare degli sconti che le varie catene hanno deciso di applicare. I media si parla di una spesa superiore ai € 100 per un giro d’affari che arriva al miliardo e mezzo. In nome di questi numeri in molti hanno parlato di un terzo capitolo dei saldi dopo quelli invernali che, solitamente, da noi scattano dopo le feste natalizie e quelli estivi che, sempre da noi, parte uno verso la fine di giugno, Nel migliore dei casi. Sempre parlando di numeri sono da citare le cifre di Confesercenti che sottolinea come tra gli articoli più acquistati il primo posto vada al settore della tecnologia, Seguito da quello di moda e abbigliamento. Per…

Piazza Affari: più luci che ombre
News / 24 novembre 2017

Telecom torna sotto i riflettori, bene anche Enel ad un soffio dal nuovo massimo storico. Sul fondo MPS nonostante una seduta positiva per il comparto. Chiusa New York per il Ringraziamento l’Europa non si fa intimorire dal forte scossone subito dal CSI300 (-2,9%), l’indice che rileva l’andamento delle maggiori aziende quotate a Shanghai e Shenzhen, che incamera la peggior performance dell’ultimo anno e mezzo. Nuove misure prese dai regolatori cinesi per frenare la crescita del debito hanno spinto il rendimento del decennale oltre il 4%, ora i timori di un rallentamento della crescita per la seconda economia del mondo non è solo un’opzione. Ma, come abbiamo detto, le Piazze europee non sembrano al momento interessate a quanto accade dalle parti della Muraglia, Londra (-0,0%) e Francoforte (-0,0%) rimangono pressoché invariate, mentre Parigi (+0,5%)  prosegue il recupero in atto da una decina di giorni. Il nostro Ftse Mib (+0,37%) oggi è stato trascinato da Telecom Italia (+4,48%), l’ottima performance viene dalla conferma ufficiale che lo studio della cosiddetta “separazione della rete” è in via di definizione e verrà presentato il prossimo 5 dicembre al Consiglio di Amministrazione. Alle sue spalle un’altra ex-monopolista, si tratta di Enel (+1,51%), il mercato non poteva…

Crollo del mercato cinese: cosa sta succedendo?
News / 24 novembre 2017

Mentre Wall Street è chiusa per la festività del Giorno del Ringraziamento, dall’altra parte del mondo, in Cina, si registra la peggior performance da quasi un anno e mezzo. Perchè?  Mentre Wall Street è chiusa per la festività del Giorno del Ringraziamento, dall’altra parte del mondo, in Cina, si registra la peggior performance da quasi un anno e mezzo con un crollo di circa il 3% (2,9% per la precisione) e un aumento dei rendimenti sui decennali, arrivati al 4%. Perchè? A creare questa situazione sono stati una serie di eventi, primo fra tutti il cambio di alcune regole deciso dalle autorità di controllo per frenare il fenomeno delle banche ombra. In altre parole sono stati posti dei paletti per limitare i prestiti ad aziende attraverso veicoli esterni al sistema bancario (quindi non monitorabile) ma anche per frenare gli acquisti di bond con denaro preso a prestito. Il timore per un impatto immediato sugli utili delle aziende si va ad associare a quello nato dalle tensioni presenti sul mercato del debito sovrano, tensioni che potrebbero essere frutto di una precisa strategia governativa per diminuire la crescita del debito. Tutto questo sta facendo aumentare i dubbi Sulla tenuta dell’economia cinese, un’economia…

SocGen: non aspettatevi miracoli dall’azionario nel 2018
News / 24 novembre 2017

Per gli strategist della banca francese, gli investitori devono prepararsi alla prospettiva di ritorni limitati dai loro investimenti sui mercati azionari nel 2018. Gli investitori devono rassegnarsi alla prospettiva di ottenere nel 2018 ritorni molto limitati dai loro investimenti sui principali mercati azionari. A sostenerlo in nuova nuova nota sono gli strategist di Société Générale, per i quali è molto difficile che possa ripetersi il prossimo anno la combinazione di fattori favorevoli che ha sostenuto gli indici nel 2017, una ricetta fatta di utili aziendali robusti, inflazione contenuta, sincronizzazione della crescita globale e banche centrali ancora caute in attesa di avviare una fase di stretta monetaria. Wall Street è diventata un “expensive territory” “Non vediamo molto upside sui nostri principali target azionari nei prossimi 12 mesi”, scrivono gli analisti segnalando in particolare come area d’investimento problematica l’equity USA, reduce da un anno estremamente positivo e con lo S&P 500 in rialzo di oltre il 15% nel 2017 grazie a solidi profitti delle corporate, attese di una riforma delle leggi fiscali federali e miglioramento delle condizioni economiche globali, con l’ulteriore sostegno di una politica monetaria che rimane accomodante rispetto agli standard del passato. Conseguenza di tutto questo è che si è adesso entrati in un “territorio costoso”, scrive la banca, che come ricorda oggi la…

3 azioni da tenere per i prossimi 20 anni
News / 24 novembre 2017

Chiunque avesse comprato Amazon o Netflix anche solo 10 anni fa, oggi sarebbe ricco. Chiunque avesse comprato Amazon o Netflix anche solo 10 anni fa, oggi sarebbe ricco. Ecco perchè gli esperti di The Motley Fool consigliano 3 azioni da tenere in portafoglio per 20 anni. O più.   General Motors (NYSE: GM)   John Rosevear considera General Motors come un gigante rinnovato destinato a prosperare in un mondo che cambia. Per quanto sia strano, l’automobile è il settore sull’orlo della rivoluzione più grande di tutti, una rivoluzione che, addirittura, non riguarderà solo le autovetture in particolare, ma il concetto della mobilità personale, che cambierà radicalmente grazie alle nuove tecnologie. Statisticamente General Motors è quella che potrebbe fare meglio di molte altre. Perché GM? Forse non tutti sanno che GM è stata la prima azienda a lanciare un’auto elettrica a lungo raggio per il mercato di massa, e prevede di lanciarne almeno altre 20 nei prossimi sei anni. La differenza? Il prezzo (più basso della concorrenza) e le prestazioni (migliori). La sfida è stata lanciata partendo dalla certezza di una posizione di leadership che l’azienda occupa nel settore della tecnologia di guida autonoma ma anche contando sulle sue partecipazioni in…