Saipem la peggiore del Ftse Mib: Equita analizza alcuni spunti
Finanza/Economia / 25 novembre 2017

Il titolo ha accusa una pesante flessione oggi e intanto gli analisti della SIM milanese si soffermano su alcune indicazioni emerse dall’evento per i 60 anni della società. Terza seduta consecutiva in calo per Saipem che, dopo aver ceduto quasi un punto percentuale ieri, ha subito una flessione ancora più pesante oggi, tanto da occupare l’ultima posizione nel paniere del Ftse Mib. Il titolo è sceso in controtendenza rispetto al mercato, con un calo del 2,72% a 3,428 euro e oltre 8 milioni di azioni scambiate. Gli analisti di Equita SIM oggi hanno diffuso un report nel quale hanno evidenziato alcuni spunti emersi nel corso dell’evento Saipem per i 60 anni della società. In primis, nell’industria petrolifera si è abbattuta la tempesta perfetta, visto che negli ultimi 3 anni gli investimenti sono stati tagliati del 40% e al momento è difficile ipotizzare i tempi di recupero. Saipem è ottimamente posizionata per beneficiare del progressivo aumento dei consumi di gas nei prossimi anni e il gas continuerà ad essere un elemento fondamentale del mix energetico per il prossimo ventennio. Inoltre, la società sta puntando anche sul fronte delle energie rinnovabili e decommissioning (attività di rimozione delle piattaforme), oltre che all’alta velocità….

A2A in rialzo grazie alla promozione di Bca IMI
Finanza/Economia / 25 novembre 2017

Il titolo si è spinto in avanti sulla scia dell’uprade arrivato da Banca IMI che ha migliorato anche le stime sull’eps. L’ultima seduta della settimana si è conclusa in positivo per A2A che dopo il calo di ieri ha ritrovato la via dei guadagni. Dopo ben cinque sedute consecutiva al rialzo, il titolo ieri è sceso dello 0,32%, per poi tornare a salire oggi e fermarsi a 1,551 euro, con un vantaggio dello 0,91% e oltre 7 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a poco più di 10 milioni di pezzi. A2A quest’oggi ha beneficiato della promozione arrivata da Banca IMI, i cui analisti hanno deciso di migliorare il giudizio sul titolo da “hold” a “add”, con un prezzo obiettivo che sale da 1,55 a 1,73 euro. La promozione è stata decisa alla luce della migliore visibilità sul 2018, mentre la revisione del target price è da ricondurre ad un miglioramento delle stime relative all’utile per azione, alzate dal 12%-17% con riferimento al triennio 2018-2021. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Wall Street fissa sullo shopping, Black Friday esalta i retailer
News / 25 novembre 2017

Dow Jones, acquisti su Visa. Teva Pharmaceutical in denaro su rumors licenziamenti. Shopping sul settore retail. Nasdaq, Broadcom alzerà offerta su Qualcomm? I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura d’ottava in moderato territorio positivo per la piazza azionaria di Wall Street che ieri è rimasta chiusa per il Ringraziamento. In particolare, nel giorno del Black Friday, il Dow Jones ha guadagnato a fine seduta lo 0,14% a 23.557,99 punti con a ruota l’S&P 500,+0,21% a 2.602,42 punti. Bene pure il Nasdaq che ha portato a casa un +0,32% a 6.889,16 punti.   Dow Jones, acquisti su Visa Tra le Blue Chips, il Black Friday è stato archiviato in luce verde da Visa Inc. (V), +1,03% a $ 111,96, UnitedHealth Group Incorporated (UNH), +0,59% a $ 212,47, e General Electric Company (GE), +0,22% a $ 18,19, mentre hanno segnato il passo Verizon Communications (VZ), -0,12% a $ 47,04, e Caterpillar Inc. (CAT), -0,44% a $ 137,40.  Teva Pharmaceutical in denaro su rumors licenziamenti Al New York Stock Exchange, nel settore farmaceutico, le azioni della Teva Pharmaceutical Industries Limited (TEVA) hanno strappato al close un rialzo dell’1,56% a $ 13,69 in scia ai rumors riguardanti un massiccio…

Italia ripescata ai mondiali: la Sisal ci scommette
News / 25 novembre 2017

Il sogno proibito di ogni tifoso degno di questo nome sarebbe un miracoloso ripescaggio della nazionale italiana per i prossimi mondiali di Russia 2018. Il sogno proibito di ogni tifoso degno di questo nome sarebbe un miracoloso ripescaggio della nazionale italiana per i prossimi mondiali di Russia 2018. Il caso Perù Dopo la clamorosa quanto storica eliminazione ad opera della Svezia in pochi si sono rassegnati all’idea di non vedere la nazionale giocare ed è anche per questo che sono pronti ad aggrapparsi ad ogni speranza, seppur lieve, per non dire irrisoria. A dare una mano (puramente al limite del fantacalcio) potrebbe essere il Perù e la proposta, arrivata da una sua deputata, Paloma Noceda, presidente della Commissione Istruzione, Gioventù e Sport firmataria di una proposta di legge, che se approvata porrebbe la federazione calcistica peruviana sotto il controllo dell’istituto nazionale per lo sport. Una sorta di nazionalizzazione di una federazione nazionale Fifa, di fatto proibita dallo Statuto. Pena la squalifica della nazionale di calcio. E’ stato sufficiente questo per permettere alla Sisal di aprire un ticket-scommesse proprio su questo improbabile evento, improbabilità che viene dimostrata anche dalle quote: 50 a 1 ovvero per un euro scommesso se ne vincerebbero…

Piazza Affari salvata dai titoli bancari
News / 25 novembre 2017

I titoli bancari e Mediaset hanno fatto segnare i maggiori rialzi di seduta. Sul fondo Saipem, Leonardo, Italgas e Brembo. Giù la galassia Agnelli. Forse la Bce sarà più “generosa” con le Banche? Forse “l’apertura” della Spd a nuovi colloqui con la Cdu aprirà nuovi scenari? Forse vedere l’indice tedesco IFO superare i 117 punti dà ancora più fiducia al mercato europeo? Fatto sta che l’euro vola ben oltre quota 1,19 nei confronti del dollaro  ed il Dax (+0,5%) rimbalza su quota 13.000 punti. Insomma crescono le aspettative sui mercati azionari? Non si può ancora dire, certo a New York lo S&P500 ed il Nasdaq aprono superando i massimi storici, e l’indice di riferimento a Wall Street supera per la prima volta quota 2.600 punti, ma occorrerà capire come andranno le vendite in questo week end “speciale”. A Piazza Affari anche oggi abbiamo assistito ad una seduta “a campana” ossia in salita nella prima parte della giornata ed in discesa nella sessione pomeridiana. Il segnale non è incoraggiante, ma il bilancio settimanale è senza dubbio positivo (+1,5%). Oggi sono tornati in auge i titoli del settore bancario che hanno permesso al nostro Ftse Mib (+0,08%) di evitare un nuovo calo….

Warning sull’azionario globale: Ftse Mib a 17.000 punti nel 2019
News / 25 novembre 2017

Gli investitori devono rassegnarsi alla prospettiva di ottenere nel 2018 ritorni molto limitati dai loro investimenti sui principali mercati azionari e prepararsi a un possibile pesante ripiegamento nel 2019? Gli investitori devono rassegnarsi alla prospettiva di ottenere nel 2018 ritorni molto limitati dai loro investimenti sui principali mercati azionari e prepararsi a un possibile pesante ripiegamento nel 2019. E’ questo in sintesi lo scenario annunciato in un nuovo report dagli strategist di Société Générale, per i quali è estremamente improbabile che possa ripresentarsi il prossimo anno la combinazione di fattori favorevoli che ha sostenuto gli indici nel 2017, una ricetta fatta di utili aziendali robusti, inflazione contenuta, sincronizzazione della crescita globale e banche centrali ancora caute in attesa di avviare una fase di stretta monetaria. I target “Non vediamo molto upside sui nostri principali target azionari nei prossimi 12 mesi”, scrive il team di analisti dell’istituto francese guidato da Roland Kaloyan, fornendo in una tabella dei target per i prossimi due anni che appaiono inequivocabilmente bearish (QUI un link). Oltreoceano, SocGen prevede che lo S&P 500 chiuda il 2018 sotto i livelli attuali a 2500 punti base, per poi calare ulteriormente fino a 2000 punti nei dodici mesi successivi prima di un rimbalzo parziale a 2200 punti nel 2020.  Non andrà tanto meglio però in…

Telecom: meglio spin-off o IPO della rete? Il responso di Equita
News / 25 novembre 2017

Il titolo sale ancora dopo il rally di ieri, sostenuto dai rumors relativi al prossimo Cda in agenda il 5 dicembre. L’analisi di Equita e la view di UBS. Anche la seduta odierna viene vissuta all’insegna degli acquisti da Telecom Italia che guadagna terreno per la terza seduta consecutiva. Dopo aver archiviato la giornata di ieri con un rally di circa quattro punti e mezzo percentuali, il titolo quest’oggi ha avviato gli scambi in salita e, pur avendo ritracciato dai massimi intraday segnati a 0,7375 euro, si mantiene in positivo, passando di mano a 0,7245 euro, con un vantaggio dello 0,28%. Sostenuti i volumi di scambio visto che fino a questo momento sono transitate sul mercato oltre 104 milioni di azioni, già al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 97 milioni di pezzi. Opzioni sulla rete al vaglio del prossimo Cda Telecom Italia continua a rimanere al centro dell’attenzione dopo il forte rialzo di ieri, sulla scia di indiscrezioni di stampa da cui si apprende che la società intende discutere nella riunione del Cda in agenda il prossimo 5 dicembre, i pro/contro delle diverse opzioni sulla rete, e che starebbe nominando a supporto di…

Principe ereditario saudita: Iran governato da un nuovo Hitler
News / 25 novembre 2017

Precipita la situazione tra Iran e Arabia Saudita. Secondo le ultime dichiarazioni rilasciate dal principe ereditario dell’Arabia Saudita, Mohamed bin Salman, il supremo leader iraniano Ali Khamenei sarebbe il “nuovo Hitler del Medio Oriente” Precipita la situazione tra Iran e Arabia Saudita. Secondo le ultime dichiarazioni rilasciate dal principe ereditario dell’Arabia Saudita, Mohamed bin Salman, il supremo leader iraniano Ali Khamenei sarebbe il “nuovo Hitler del Medio Oriente”. Il caso Parlando al NYT il futuro monarca ha ricordato il passato dell’Europa e la sua incapacità, nonostante la pianificazione, di impedire l’avanzata di un orrore come quello del nazismo. Per questo motivo, ha ribadito Mohamed bin Salman ormai meglio conosciuto come MBS, Ryad non vuole che in Medio Oriente si ripeta quello che è successo in Europa e l’unico modo per farlo è impedire lil rafforzamento dell’Iran e il suo espansionismo nell’area mediorientale. Storicamente la monarchia sunnita dell’Arabia Saudita è la prima nemica della repubblica sciita islamica ma l’escalation si è recentemente infiammata in occasione delle dimissioni del primo ministro libanese, alleato dei sauditi, Saad Hariri, dimissioni di fatto sospese. In realtà si è trattato di un vero e proprio giallo: le dimissioni, infatti, sono state annunciate durante un suo viaggio…

Un robot ‘pony express’ italiano ha ottenuto un investimento da 6 milioni: cosa fa Yape
News / 25 novembre 2017

Yape, un pony express autonomo made in Italy, ha ottenuto un investimento da 6 milioni di euro. Una somma notevole, anche perché arriva nelle casse di una startup neonata. A credere nell’idea è un’azienda: la Eldor Corporation, multinazionale con sede in provincia di Como che sviluppa (tra le altre cose) sistemi di accensione e centraline elettroniche per il settore automobilistico. Yape ha appena iniziato i suoi primi test a Cremona e punta ad ampliarsi entro la fine dell’anno. E’ un robot elettrico su due ruote che effettua consegne senza un fattorino umano. Grazie alle sue mappe aggiornate, può viaggiare su marciapiede (a una velocità massima di 6 km orari) e su pista ciclabile (fino a 20 km orari) e ha un’autonomia di 80 chilometri. Il postino-robot sfrutta sensori, laser e telecamere per superare gli ostacoli inattesi. L’ordinazione passa da un’app, che individua la posizione del destinatario grazie al gps. Il robot ha un vano porta-pacchi con una capacità di 70 kg. Arrivato alla meta, lo sportello di Yape si apre dopo aver riconosciuto il destinatario grazie alla scansione del volto. Yape è una startup nata all’interno di e-Novia, azienda milanese (la stessa che ha contribuito alla nascita di Zehus​, innovativa batteria per…

Cosa pensano i Millennials del futuro dei soldi 
News / 25 novembre 2017

Velocità, praticità, costi ridotti e sicurezza. Con tanta curiosità nei confronti delle criptovalute. Questi sono i temi di discussione sul fintech in Italia. Lo afferma una ricerca di The Fool, società specializzata nell’analisi della reputazione online, presentata al Salone dei Pagamenti. Lo studio ha analizzato oltre 100 mila conversazioni online nell’arco di 12 mesi, soprattutto tra i millennial. Il volume delle conversazioni è aumentato notevolmente rispetto all’anno precedente (da 34500 a 55700 conversazioni), a conferma di un interesse crescente. A fare da traino (come dimostrano i picchi registrati da The Fool) sono soprattutto gli eventi organizzati nel mondo delle startup e la pubblicazione di ricerche dedicate al settore. Cosa vogliono nel fintech La nuova clientela che si affianca ai temi fintech cerca innanzitutto la libertà offerta dalla personalizzazione dei servizi bancari e dall’accesso immediato. L’utente puntano a un servizio a “costo zero”, accessibile sempre in modo semplice e veloce, supportato da piattaforme snelle e di facile comprensione. “Semplicità è la parola d’ordine”, si legge nel report. “Quando queste aspettative non vengono ripagate, dopo il confronto sui social o forum, il cliente si rivolge ad altre banche alla ricerca di un servizio migliore”. Cosa pensano delle criptovalute L’analisi si è concentrata…