Gestire un portafoglio di titoli Italiani
News / 26 novembre 2017

Il mercato finanziario italiano è in una fase di debole convinzione rialzista da ormai 3 settimane. E’ possibile tuttavia gestire un portafoglio titoli in tranquillità e in queste condizioni? Il mercato finanziario italiano è in una fase di debole convinzione rialzista di breve, da ormai 3 settimane. E’ possibile tuttavia gestire un portafoglio titoli in tranquillità e in queste condizioni? Qual è l’allocazione ottimale dei capitali e com’è possibile gestire la situazione corrente in tranquillità? Le risposte Al momento il FtseMib si mantiene su livelli tecnici molto importanti; la tenuta dei 22.000 punti lascia aperti spiragli che fanno passare una luce rializista la quale tuttavia si incrementerebbe di intensità qualora i prezzi si affermassero (ed in tempi brevi) almeno al di sopra del livello di mezzeria indicato sui 22.500 punti. E’ lecito affermare che in una fase sensibile e suscettibile come quella corrente, un corretto portafoglio titoli oltre ad essere diversificato con parsimonia (puntando magari maggiormente sulle utility piuttosto che sui bancari ad esempio), deve riflettere una proporzionale esposizione al rischio, di pari passo con la debole fase congiungurale. In altre parole, meglio essere esposti poco in fasi di debolezza che sovrappesare l’esposizione pensando di essere più intelligenti del mercato…

7 azioni che sfruttano lo spirito natalizio
News / 26 novembre 2017

Il Giorno del Ringraziamento, la più americana di tutte le feste, dà il via al turbinìo natalizio. E di questo ne approfittano diverse società. Il Giorno del Ringraziamento, la più americana di tutte le feste, dà il via al turbinìo natalizio. E di questo ne approfittano diverse società. Will Ashworth, dalle pagine di The Motley Fool, ci fornisce 7 titoli come esempio. Delta Air Lines, Inc. (NYSE: DAL) Stando ai dati di Airlines for America (A4A) 28,5 milioni di passeggeri approfitteranno del periodo di vacanze, che parte dal Giorno del Ringraziamento con il giorno più affollato che sarà domenica 26 novembre. Le prime beneficiarie saranno le compagnie aeree e tra queste Delta Air Lines, Inc. (NYSE: DAL) che è anche uno dei titoli meno costosi con un rapporto prezzo/vendite di 0,90, un multiplo molto più basso del suo concorrenti. A suo vantaggio anche i bassi costi del carburante ma anche le future innovazioni tecniche. Secondo quanto reso noto da Bloomberg, Delta è ora in procinto di ordinare 100 aerei per un investimento di 12,7 miliardi di dollari.     Anheuser Busch InBev NV (ADR) (NYSE: BUD)  Feste ovvero momento per bere con gli amici e gli Usa, si sa, sono la…

Quanto vale Jeff Bezos? Grazie al Black Friday di Amazon, più di quanto immaginate
News / 26 novembre 2017

Il vero affare per il Black Friday l’ha fatto Jeff Bezos. Grazie alle offerte per la giornata che apre la stagione degli sconti, il fondatore e amministratore delegato di Amazon vale più di 100 miliardi di dollari. A far lievitare il suo ‘peso’, riporta Bloomberg, sono state le azioni del colosso delle vendite online, il cui valore è salito di oltre il 2% sull’onda dell’ottimismo dei trader per le vendite degli ultimi giorni, cresciute del 18,4% rispetto allo scorso anno.   Il traguardo dei 100 miliardi di dollari fa di Bezos la prima persona ad avere costruito un patrimonio netto a 12 cifre dal 1999, quando il co-fondatore di Microsoft, Bill Gates, raggiunse quella soglia. Nel luglio 2017, Bezos ha spodestato Gates dal podio di persona più ricca del mondo. Il patrimonio netto di Gates è diminuito pari passo con l’intensificarsi dell’impegno filantropico. A giugno, Gates ha fatto una donazione di 64 milioni di azioni Microsoft in beneficenza, il suo più grande ‘regalo’ da quando ha fondato la Fondazione Bill e Melinda Gates nel 2000, scrive Quartz.   Oxfam​ prevede che il mondo avrà il suo primo trillionario entro 25 anni, dal momento che la ricchezza dei super ricchi del mondo cresce esponenzialmente. In questo momento, Bezos sembra il candidato più…

Su Amazon il prodotto più venduto per Black Friday è roba da supermarket 
News / 26 novembre 2017

L’eco dell’abbuffata di shopping per il Black Friday non si è ancora spenta che già Amazon fa i conti su come è andata. E si scopre che il prodotto più venduto non è un gadget di elettronica, né un introvabile capo alla moda, ma una confezione di detersivo per lavastoviglie.  Ecco il podio di Amazon Italia Finish All in One pastiglie lavastoviglie (pacco da 110) iRobot Roomba 650 Robot Fifa 18 per Playstation 4 Mentre i prodotti più venduti con Prime Now, servizio attivo per i clienti Prime nell’area di Milano, sono stati Macchina per Caffè Espresso Nespresso Inissia e Hamburger di Scottona. Ecco alcune curiosità sulla giornata di Black Friday di Amazon in Italia:  Durante la settimana di Black Friday, inziata con tanti sconti già a partire da lunedì scorso,  sono stati venduti tanti Chupa Chups da poterne offrire uno a tutti gli abitanti di Firenze. Il primo prodotto di questa giornata di offerte venduto su Amazon.it è stato il Dash Button di Caffè Borbone alle ore 00.01. Sono stati venduti tanti cofanetti di Harry Potter serie completa 8 DVD che per vederli tutti ci vorrebbero più di 2 anni. Tante scope elettriche Dyson V6 che messe una sopra all’altra supererebbero l’altezza del Burj Khalifa, grattacielo più altro del mondo. Tante pastiglie Finish per lavastoviglie che si potrebbero lavare contemporaneamente i piatti di tutte…

Banca Imi sta studiando la blockchain per gestire il mercato dei derivati
News / 26 novembre 2017

Anche Banca Imi, la banca d’investimento di Intesa Sanpaolo, sta esplorando la blockchain. Uno studio firmato da Massimo Morini, capo della divisione Interest Rates and Credit Models dell’istituto, afferma che la tecnologia potrebbe essere usata per gestire il mercato dei derivati. La chiave è negli ‘smart contract’, cioè contratti intelligenti sottoscritti da un compratore e da un venditore le cui condizioni sono scritte direttamente tra le righe di codice. Sono strumenti che, grazie alla blockchain, potrebbero rendere i processi più rapidi, economici e sicuri. Ed è proprio questa la conclusione a cui arriva Banca Imi. Secondo i test condotti da Morini, le operazioni sarebbero “più rapide”, consentendo di fare in “poche ore” quello che oggi richiede “due giorni”. E ci sarebbero anche “rischi ridotti”. “Il progresso della blockchain negli ultimi due anni – afferma Morini – appare simile a quello compiuto da internet alla fine del secolo scorso”. Nel settore degli investimenti che interessa più da vicino Banca Imi, “gli smart contract offrono un modello di gestione ampio, preciso, trasparente”, proibendo “lo sfruttamento di clausole opache avverse alla controparte”. Sono tutti risultati resi “particolarmente rilevanti” dal fatto che, rispetto pochi mesi fa, il valore delle criptovalute si e’ moltiplicato e “gli investitori…