Buzzi Unicem: sesto ribasso consecutivo, ma DB conferma il buy
Finanza/Economia / 29 novembre 2017

Il titolo ha perso terreno anche oggi, non trovando alcun sollievo nelle indicazioni bullish di Deutsche Bank. Tra le blue chips che oggi non sono riuscite a sintonizzarsi con l’andamento positivo di Piazza Affari troviamo Buzzi Unicem. Il titolo, dopo aver ceduto oltre due punti percentuali ieri, ha perso terreno anche oggi, scendendo per la sesta seduta consecutiva. Buzzi Unicem si è fermato a 22.16 euro, con un rosso dello 0,4% e circa 360mila azioni scambiate, pari alla metà della media giornaliera degli ultimi tre mesi. Buzzi Unicem oggi non ha beneficiato in alcun modo delle indicazioni arrivate da Deutsche Bank che ha ribadito la raccomandazione “buy” sul titolo, con un prezzo obiettivo a 28,1 euro. Secondo la banca tedesca il recente M&A negli Usa e il potenziale di ristrutturazione in Italia evidenziano l’upside di Buzzi Unicem. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +0,55%
Finanza/Economia / 29 novembre 2017

Euro Stoxx 50 +0,55%;Francoforte (DAX) +0,46%;Parigi (CAC 40) +0,57%;Londra (FTSE 100) +1,04%;Madrid (IBEX 35) +0,81%. Euro Stoxx 50 +0,55%;Francoforte (DAX) +0,46%;Parigi (CAC 40) +0,57%;Londra (FTSE 100) +1,04%;Madrid (IBEX 35) +0,81%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Investire SGR: preliminare per immobile milanese di Obelisco
Finanza/Economia / 29 novembre 2017

Investire SGR rende noto che in data odierna è stato sottoscritto il contratto preliminare di compravendita per la cessione dell’immobile sito in Milano, viale Giulio Richard, C3-E5, composto da due torri cielo-terra che si sviluppano per diciotto piani fuori terra con destinazione d’uso uffici oltre ad piano interrato destinato ad autorimessa, di proprietà del fondo di investimento alternativo immobiliare di tipo chiuso, quotato sul segmento MIV di Borsa Italiana, gestito dalla SGR e denominato “OBELISCO”, per un prezzo complessivo pari ad € 14,5 milioni. Investire SGR rende noto che in data odierna è stato sottoscritto il contratto preliminare di compravendita per la cessione dell’immobile sito in Milano, viale Giulio Richard, C3-E5, composto da due torri cielo-terra che si sviluppano per diciotto piani fuori terra con destinazione d’uso uffici oltre ad piano interrato destinato ad autorimessa, di proprietà del fondo di investimento alternativo immobiliare di tipo chiuso, quotato sul segmento MIV di Borsa Italiana, gestito dalla SGR e denominato “OBELISCO”, per un prezzo complessivo pari ad € 14,5 milioni. La sottoscrizione del contratto definitivo di compravendita è prevista entro il 28 dicembre 2017, salve eventuali proroghe. L’Esperto Indipendente del fondo – COLLIERS Real Estate Services Italia S.r.l.- ha rilasciato il proprio…

Quando il volume muove il prezzo
Finanza/Economia / 29 novembre 2017

Le leggi della fisica potrebbero anche essere applicate al comportamento ciclico. Stiamo parlando delle leggi del moto di Newton. Le leggi della fisica potrebbero anche essere applicate al comportamento ciclico. Stiamo parlando delle leggi del moto di Newton. Eccole enunciate: Un corpo mantiene il proprio stato di quiete o di moto rettilineo uniforme, finché una forza non agisce su di esso. L’accelerazione di un corpo è direttamente proporzionale e ha la stessa direzione della forza netta agente su di esso, mentre invece è inversamente proporzionale alla sua massa. Per ogni forza che un corpo esercita su di un altro corpo, ne esiste istantaneamente un’altra uguale in modulo e direzione, ma opposta in verso, causata dal corpo che agisce sul corpo. Queste leggi sono applicabili ai cicli di prezzo del mercato è osservabile dalle seguenti condizioni: a meno che non ci sia una forza (il volume), non c’è movimento di prezzo. Esso è statico finché non muove in risposta ad uno o più scambi. quando il prezzo di un titolo cambia direzione, indica che una forza (il volume) ha prodotto quel cambiamento, ovvero che un acquirente è succeduto ad un venditore, o viceversa. si può pertanto concludere che nel mercato esistono…

Wall Street avanti a tutta forza, nuovo show dei record
News / 29 novembre 2017

Dow Jones, Home Depot in evidenza grazie ai brokers. Titoli bancari in grande spolvero. Nyse, Lowe’s Companies snobba il downgrade di Atlantic Equities. Azioni Public Storage, Robert W. Baird è ‘Underperform’ sul titolo. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura di seduta in netto rialzo e su nuovi massimi per la piazza azionaria di Wall Street a partire dall’indice delle Blue Chips, il Dow Jones, che ha archiviato gli scambi con un rialzo dell’1,09% a 23.836,71 punti. Molto bene pure l’S&P 500, +0,98% a 2.627,04 punti, mentre il Nasdaq non è andato oltre un incremento dello 0,49% a 6.912,36 punti.  Dow Jones, Home Depot in evidenza grazie ai brokers Tra le Blue Chips, nel settore retail, le azioni della catena Home Depot (HD) hanno strappato al close un rialzo dell’1,40% a $ 176,60 dopo che gli analisti di Atlantic Equities hanno rivisto al rialzo la raccomandazione sul titolo portandola da ‘Neutral’ ad ‘Overweight‘ (sovrappesare).  Nyse, Lowe’s Companies snobba il downgrade di Atlantic Equities  Al New York Stock Exchange, sempre nel settore della grande distribuzione organizzata, le azioni della Lowe’s Companies, Inc. (LOW) oggi, martedì 28 novembre del 2017, hanno guadagnato il 2,33% a $…

Piazza Affari risale la china: nuovi rialzi dietro l’angolo?
News / 29 novembre 2017

Il Ftse Mib ha recuperato metà delle perdite di ieri, mantenendosi a metà strada tra il supporto e la resistenza: numerosi i market movers della prossima seduta. Seduta speculare a quella della vigilia per le Borse europee che hanno ripreso la via dei guadagni oggi, chiudendo gli scambi tutte in positivo. Gli indici del Vecchio Continente si sono mossi sostanzialmente alla stessa velocità, con l’unica eccezione del Ftse100 che ha guadagnato l’1,04%, mentre il Dax30 e il Cac40 sono saliti rispettivamente dello 0,46% e dello 0,57%. Ftse MIb in recupero: i livelli da tenere d’occhio In luce verde anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 22.291 punti, con un vantaggio dello 0,52%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 22.301 e un minimo a 22.194 punti. L’indice ha avviato gli scambi già in salita, riuscendo a recuperare metà della perdita accusata di ieri, fermandosi sostanzialmente a metà strada tra la prima resistenza di rilievo e il primo importante supporto. Nel primo caso ci riferiamo all’area dei 22.500 punti, la cui rottura potrà offrire il via libera per ulteriori acquisti, con primo obiettivo a 22.800 punti e target successivo sui massimi dell’anno in area 23.000/23.100. Solo…

Ivanka (Trump) e Chelsea (Clinton) a difesa di Malia (Obama)
News / 29 novembre 2017

Il club delle First Daughter a difesa di Malia Obama. Il club delle First Daughter a difesa di Malia Obama. Essere un personaggio pubblico a volte può risultare difficile: spesso l’ammirazione della folla, cosa di per sè gradevole, può trasformarsi nel suo lato opposto ovvero nella morbosa curiosità. Il caso più eclatante è quello dei figli dei presidenti degli Stati Uniti ma anche degli ex presidenti. Tutti contro Malia L’ultimo in ordine di tempo vede coinvolta Malia Obama, primogenita dell’ex presidente Usa, Barack, predecessore di Donald Trump; in un video la ragazza appare in compagnia del suo attuale fidanzato, Rory Farquharson, e intenta a fumare una sigaretta, contraddicendo tutti gli impegni materni per uno stile di vita sano. Risultato: pioggia di critiche. L’unico aiuto, inatteso, quello della repubblicana Ivanka Trump che ha twittato: “Malia Obama deve avere la stessa privacy dei suoi coetanei. È una ragazza oltre che una privata cittadina.” seguita a ruota da Chelsea Clinton, figlia di Bill e Hillary Clinton, che, ormai donna adulta, sposata e con figli, non ha potuto mai dimenticare le critiche, spesso acide, verso il suo aspetto da ragazzina adolescente. Il suo messaggio su Twitter è stato “La vita privata di Malia Obama, come donna,…

Enel visto sempre più in alto dagli analisti. Ecco perchè è buy
News / 29 novembre 2017

A distanza di una settimana dalla presentazione del nuovo piano industriale il titolo continua a raccogliere consensi. Le banche d’affari migliorano il target price e restano bullish. Tra le blue chips che oggi hanno performato meglio dell’indice di riferimento troviamo Enel che, dopo aver ceduto circa mezzo punto percentuale ieri, ha risalito con decisione la china oggi, occupando una delle prime posizioni nel paniere del Ftse Mib. Il titolo, beneficiando della positiva intonazione che ha interessato l’intero settore delle utilities, si è fermato a 5,405 euro, con un progresso dell’1,5% e poco più di 24 milioni di azioni scambiate, in linea con la media giornaliera degli ultimi tre mesi. Enel resta sotto i riflettori dopo il nuovo piano Enel continua a rimanere sotto i riflettori del mercato a distanza di una settimana dalla presentazione del nuovo piano industriale 2018-2020 che è stato salutato con favore dal mercato e da numerose banche d’affari. Proprio sulla scia delle indicazioni fornite dalla società martedì scorso a Londra, gli analisti continuano a rivedere la loro valutazione di Enel, esprimendo prevalentemente giudizi bullish. Le indicazioni di Bca IMI e di HSBC Quest’oggi Banca IMI ha ribadito la raccomandazione “add” sul titolo, alzando il prezzo obiettivo…

Wall Street vola nell’iperspazio trascinando le Borse mondiali
News / 29 novembre 2017

Nuovi massimi storici per Enel e Finecobank. Sul podio Italgas, Mediaset e Brembo, torna a salire Saipem. Sul fondo la galassia Agnelli e Telecom Italia. Dopo la sbandata della vigilia Piazza Affari torna a salire in una giornata decisamente positiva per i mercati azionari di tutto il mondo. In grande spolvero il Ftse 100 (+1,0%) di Londra che mette a segno un’ottima performance dopo tre sedute ribassiste di fila, molto bene anche il Cac (+0,6%) di Parigi ed il Dax (+0,5%) di Francoforte che non molla quota 13.000 punti. Ovviamente Wall Street sta ritoccando i propri massimi assoluti, da quasi nove anni la Borsa americana non conosce il termine “Sell”, chi ha comprato … ha guadagnato, e chi ha venduto … ha perso un’occasione per guadagnare di più. Il nostro Ftse Mib (+0,51%) non ha brillato come le altre Piazze europee, ma dall’inizio dell’anno sta guadagnando oltre quindici punti percentuali quindi non possiamo lamentarci molto. Oggi il nostro indice di riferimento è stato frenato dai titoli della galassia Agnelli che dopo aver corso dall’inizio dell’anno stanno rifiatando, Cnh Ind. (-0,83%), Fiat Chrysler (-0,55%) ed Exor (-0,19%) han visto prevalere ancora le vendite, mentre Ferrari (+0,43%) ha trovato ancora compratori, forse…

Brexit: si complica la questione irlandese
News / 29 novembre 2017

La Brexit inciampa sulla prova Irlanda a sua volta in piena crisi di governo. Come anche l’Irlanda del Nord. La Brexit inciampa sulla prova Irlanda. Non che l’argomento sia di facile soluzione per i negoziatori. Dall’inizio sono nate le prime e più difficili incomprensioni dal momento che si litigava anche solo per stabilire quali dovessero essere le questioni prioritarie. Brexit: le questioni più spinose Infatti dall’Europa si chiedeva di risolvere prima la diatriba riguardante i soldi che Londra doveva dare all’Unione in virtù degli impegni precedentemente presi, quindi chiarire la posizione dei cittadini Ue presenti su suolo inglese e infine definire la questione dei confini con l’Irlanda. Storicamente, infatti, l’isola vicino all’Impero britannico è divisa tra l’Irlanda, ovvero l’Eire, nazione autonoma e all’interno dell’Unione dal 1973, e quella del Nord, sotto il dominio britannico, spesso erroneamente identificate con l’Ulster (in realtà l’Ulster comprende sia l’Irlanda del Nord, con sei delle nove contee che costituiscono l’Ulster ovvero Antrim, Armagh, Down, Fermanagh, Londonderry e Tyrone, sia le tre contee governate dalla Repubblica d’Irlanda e cioè Cavan, Donegal e Monaghan). Con l’uscita di Londra dall’Ue sarà necessario regolamentare i flussi di persone e merci da quello che sarà l’unico confine terrestre tra l’Europa e…