Dax respinto da un resistenze chiave
Finanza/Economia / 30 novembre 2017

Dax respinto da un resistenze chiave. Dax respinto da un resistenze chiave. Il Dax ha tentato a piu’ riprese mercoledi’, come del resto aveva gia’ fatto anche il 21 novembre, di lasciarsi alle spalle la resistenza dei 13190 punti, dove si colloca il 50% di ritracciamento del ribasso dal top di inizio novembre, senza tuttavia riuscirci. La mancata rottura di questo importante riferimento costringe a considerare il rimbalzo in atto dai minimi di meta’ mese come un elemento correttivo, quindi solo temporaneo, che non inverte il trend sviluppatosi dai massimi di area 13525. A meno di una pronta rottura di area 13200 l’indice restera’ quindi esposto al rischio di nuovi cali. Primi segnali in questo senso al di sotto della base del gap rialzista lasciato mercoledi’ dai prezzi posta a 13060 circa. Ulteriori indicazioni negative con la violazione a 12980 della linea che unisce i minimi del 15, 23 e 28 novembre, con target in quel caso in area 12850. Al superamento di area 13200 si aprirebbero invece nuovi spazi di rialzo, inizialmente per 13270, poi oltre quella resistenza fino ai 13380 punti (AM) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Wall Street batte cassa, bancari e tecnologici fanno a pugni
News / 30 novembre 2017

Dow Jones, vendite sui tecnologici. Nasdaq, Autodesk crolla sul piano di ristrutturazione. Lettera sui big del settore Internet. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura a due facce oggi per la piazza azionaria di Wall Street che da un lato festeggia il nuovo record storico per il Dow Jones, e dall’altro, invece, registra un rilevante flusso di prese di beneficio sui titoli tecnologici che solo in parte è stato compensato dalla buona vena dei titoli del settore bancario e finanziario. Nel dettaglio, il Dow Jones è stato fotografato al close a 23.940,68 punti (+0,44%), mentre il Nasdaq ha perso l’1,27% a 6.824,34 punti. Semaforo rosso al suono della campanella pure per l’S&P 500 che ha comunque perso solo un frazionale 0,04% a 2.626,07 punti. Dow Jones, vendite sui tecnologici Tra le Blue Chips, le vendite sul Dow Jones hanno in prevalenza interessato i titoli tecnologici, da Intel (INTC), -1,74% a $ 43,95, a Microsoft (MSFT), -1,81% a $ 83,34, e passando per Apple Inc. (AAPL), -2,07% a $ 169,48. Ma al close pure Visa Inc. (V), -3,10% a $ 109,85, mentre tra i più gettonati della sessione di scambi spiccano  UnitedHealth Group Incorporated (UNH),…

A Piazza Affari manca lo slancio per un salto di qualità
News / 30 novembre 2017

Il Ftse Mib ha sbattuto ancora una volta contro l’ostacolo dei 22.500 punti, da cui è stato respinto verso il basso. Cosa aspettarsi domani e quali i market movers da seguire. Chiusura leggermente positiva oggi per le Borse europee tra le quali ha fatto eccezione solo quella londinese. Il Ftse100, dopo aver performato meglio degli altri ieri, è sceso oggi dello 0,9%, mentre il Dax30 e il Cac40 hanno chiuso in frazionale rialzo rispettivamente dello 0,02% e dello 0,14%. Ftse Mib respinto nuovamente dai 22.500 punti Non diversa la conclusione di Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 22.325 punti, con un vantaggio dello 0,15%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 22.508 e un minimo a 22.274 punti. L’indice dopo un avvio in positivo è riuscito ad allungare progressivamente il passo, spingendosi a mettere nuovamente sotto pressione l’area dei 22.500 punti. Un livello che però ha frenato nuovamente la spinta rialzista del Ftse Mib, costringendolo ad un ripiegamento verso area 22.300. La soglia dei 22.500 punti si conferma quindi un ostacolo più duro del previsto per il nostro indice che difficilmente potrà regalare ulteriori spunti rialzisti se non riuscirà a superare l’area appena citata. Solo oltre…

La strana storia della bomboniera di nozze dei Trump
News / 30 novembre 2017

Non a tutti piacciono le bomboniere, (soprattutto perchè spesso del tutto inutili), non a tutti piacciono i matrimoni (forse per lo stesso motivo) ma quella dei Trump è un’eccezione. Non a tutti piacciono le bomboniere, (soprattutto perchè spesso del tutto inutili), non a tutti piacciono i matrimoni (forse per lo stesso motivo) ma sia dagli uni che dalle altre è possibile trarre profitto. Un’eccezione Ancora di più se la bomboniera è quella del matrimonio tra Donald Trump, 45esimo presidente Usa, e sua moglie Melania. Il valore aggiunto viene dato anche dal fatto che è forse l’unico esemplare rimasto. Per un motivo molto semplice.  Quando i Trump decisero di coronare il loro sogno d’amore (per Donald era il terzo), commissionarono anche una sfarzosissima torta nuziale, troppo, forse, dal momento che per riuscire a reggere tutti i piani del dolce, i pasticceri furono costretti ad usare del filo di ferro, materiale non edibile. Un peccato che la rese immangiabile, ma bellissima e permise agli autori della wedding cake di vedersi comunque pagata l’opera per un valore di 50mila dollari. Meno entusiasti, invece, gli ospiti che di quella meraviglia si dovettero accontentare solo della vista: il palato era off limit. Come rimediare? Semplice:…

STM affonda con settore in difficoltà. La view degli analisti
News / 30 novembre 2017

Il titolo ha lasciato sul parterre quasi li 7% del suo valore, complici le prese di profitto scattato in un contesto negativo per il comparto di riferimento. Le indicazioni di alcune banche d’affari. A dispetto della chiusura leggermente positiva registrata dal Ftse Mib, la seduta odierna è senza dubbio da dimenticare per STM. Il titolo, che ha archiviato la quarta sessione consecutiva con il segno meno, dopo essersi lasciato alle spalle la giornata di ieri con un frazionale calo dello 0,04%, quest’oggi è stato travolto da un’ondata di vendite.  STM, che ha occupato l’ultima posizione nel paniere del Ftse Mib, si è fermato a 18,86 euro, con un affondo del 6,82% e volumi di scambio decisamente elevati, visto che a fine sessione sono transitate sul mercato oltre 8 milioni di azioni, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 4,8 milioni di pezzi.  STM paga pegno all’andamento negativo del settore UE e Usa STM quest’oggi si è mosso in maniera del tutto decorrelata dall’indice Ftse Mib, risentendo piuttosto dell’andamento negativo del settore non solo in Europa, ma anche in America, dove il Nasdaq100 viaggia in ribasso di oltre due punti percentuali, ma il bilancio è ancora più…

Piazza Affari si salva con i titoli bancari
News / 30 novembre 2017

Nuovi record storici per Finecobank ed Enel (sempre loro). Svetta Bper Banca davanti a Banca Generali. Sul fondo forti vendite su Stm, in calo anche Ferrari e Campari.  Ieri avevamo avuto le avvisaglie, oggi sono arrivate le turbolenze. Come ovvia tutto nasce Oltre Oceano, a Wall Street stiamo infatti assistendo in questo momento ad una seduta decisamente contrastata. Il Dow Jones sta decisamente migliorando il proprio massimo storico avvicinandosi alla stratosferica quota psicologica dei 24.000 punti, contemporaneamente, però, il Nasdaq sta lasciando sul terreno oltre un punto percentuale. Londra (-0,9%) è come sempre contagiata da Wall Street, Parigi (+0,1%) e Francoforte (+0,0%) hanno mantenuto, seppur per un soffio, la freccia verde, ma la chiusura è avvenuto decisamente distante rispetto ai massimi di giornata. Anche il nostro Ftse Mib (+0,15%) ha risentito delle turbolenze in arrivo da New York, dopo aver viaggiato per l’intera giornata in territorio positivo, arrivando a superare anche quota 22.450 punti, il nostro indice di riferimento, proprio nell’ultimo minuto di contrattazione, era terminato al di sotto della linea della parità, l’asta di chiusura ha permesso poi di ritrovare la freccia verde. Giornata decisamente positiva per il nostro comparto principe, sul gradino più alto del podio ha svettato…

Gli Usa devono temere l’ultimo missile di Kim?
News / 30 novembre 2017

Da tempo la strategia di Kim Jong Un, il dittatore nordcoreano, sembra basarsi più che altro da una serie di azioni di provocazione. Da tempo la strategia di Kim Jong Un, il dittatore nordcoreano, sembra essere costituita più che altro da una serie di azioni di provocazione. L’ultima provocazione L’ultima è quella che ha portato al lancio del missile Haswong-15 con una gittata di oltre 13.000 km, una versione potenziata del precedente modello Hwasong-14 lanciato sia il 4 che il 28 luglio scorso. A dare l’annuncio del test è stata sempre la 74enne Ri Chun-hee, fedele annunciatrice della televisione di stato di Pyongyang da oltre 40 anni. La conferma sulle reali potenzialità del missile in mano al leader di Pyongyang deve ancora essere ufficializzata, ma se così fosse, ci si troverebbe di fronte a un’arma che potrebbe raggiungere anche la capitale Usa, Washington, distante circa 11mila chilometri e quindi potenzialmente nel mirino del missile. Non solo, ma stando alel informazioni rese note, l’arsenale di Usa e Russia è per la maggior parte composto da missile che, proprio come l’Haswong-15 sarebbe in grado di coprire una istanza superiore ai 13mila chilometri. Questo renderebbe la Corea del Nord una nazione in gradi…

Buzzfeed licenzierà 100 persone 
News / 30 novembre 2017

BuzzFeed taglierà 100 posti di lavoro. Una delle società media che ha registrato la più forte crescita negli ultimi anni, starebbe pagando i risultati del 2017, al di sotto delle attese. Lo riporta il Wall Street Journal. I licenziamenti valgono, nel complesso, poco meno del 6% dei 1700 dipendenti. La maggior parte dei licenziamenti dovrebbe arrivare nel settore commerciale e amministrativo della sede statunitense, dove sarà tagliato l’8% della forza lavoro. Ma il ridimensionamento potrebbe toccare anche personale amministrativo e giornalisti della sede britannica. La notizia confermerebbe l’indiscrezione, pubblicata il 16 novembre sempre dal Wall Street Journal, secondo la quale BuzzFeed non centrerà i target di fine anno: l’obiettivo di 350 milioni di dollari di fatturato dovrebbe essere mancato del 15-20%. Cioè di 70 milioni. Una falla sulle previsioni che rende “remota”, secondo la fonte del Wsj, una quotazione imminente, indicata come molto probabile fino a poche settimane fa. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Bitcoin ha rotto la soglia dei 10mila dollari. Ma cos’è oggi Bitcoin?
News / 30 novembre 2017

Bitcoin ha superato quota 11mila dollari. Un altro record, tra i tanti segnati in questo 2017 dove ha visto il suo valore schizzare oltre il 1.000%. Ha guadagnato mille dollari di valutazione in meno di 12 ore in quella che sarà ricordata come una delle giornate più importanti della sua breve storia, e che ha riacceso come di consueto le polemiche sul fatto che si tratti o meno di una bolla. Ha raggiunto per la prima volta una valutazione superiore ai 10mila dollari nella mattinata di ieri nei mercati asiatici, prima di raggiungere gli 11mila dollari nelle ore successive, e poi tornare sui 10mila. Sui siti di settore le ipotesi che si tratti di una bolla non si contano più. I quotidiani sono pieni di analisti che mettono in guardia le persone dall’investirci ora. “Non è roba per piccoli risparmiatori” hanno ripetuto gli analisti che si sono succeduti in diretta su Bloomberg Television, mentre il premio nobel dell’Economia Joseph Stiglitz ha tagliato corto: “Prolifica perché non ha regolamentazione, e credo che una ora una regolamentazione serva. Bitcoin oggi non ha alcuna utilità per la gente, è solo uno strumento speculativo buono per chi si diverte con i suoi continui apprezzamenti e…

L’oggetto più venduto nel Cyber Monday in Italia non esiste
News / 30 novembre 2017

  L’oggetto dei record in Italia non c’è. Per Amazon il ‘Cyber Monday‘ è stato il giorno dei primati e il prodotto più venduto è Eco Dot, che in Italia non è neppure in vedita. Perché? E cosa fa esattamente Echo Dot?  E’ un gadget tecnologico creato da Amazon e basato sull’intelligenza artificiale che attiva una serie di funzionalità grazie a un comando vocale. Basta pronunciare il termine “Alexa” seguito da una specifica domanda per avere risposte sul tempo, comandare l’accensione o lo spegnimento delle luci di casa, avviare l’esecuzione di una playlist musicale, effettuare un acquisto online. In Italia ancora non esiste perché tutta l‘architettura linguistica che serve a farlo funzionare è ancora in fase di sviluppo. Ma il Cyber Monday è stata comuqnue la giornata con il maggior numero di vendite in tutto il mondo nella storia dell’azienda. i clienti hanno ordinato centinaia di milioni di prodotti da Amazon tra la vigilia di Black Friday, il Giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti, e il Cyber Monday; il Cyber Monday 2017 è stata la singola giornata con più vendite nella storia di Amazon, sorpassando il Prime Day 2017; gli ordini attraverso l’App Amazon sono cresciuti del 50% nell’ultimo anno, a livello mondiale; il prodotto più venduto nel Cyber Monday è stato Echo Dot; grazie ai nuovi prezzi sui tacchini e a un ulteriore sconto per i clienti Prime, Whole Foods ha battuto, negli Stati Uniti, il suo record assoluto di tacchini venduti durante il…