Idee di investimento per il 2018: come muoversi e cosa preferire

1 dicembre 2017

Il prossimo potrebbe rivelarsi un anno impegnativo per gli investitori che per ottenere rendimento dovranno assumersi dei rischi. Dove cercare le migliori opportunità e come investire nel 2018 secondo Allianz.

Ad un mese dalla fine dell’anno, quando mancano ormai poche settimana di Borsa per la conclusione del 2017, come spesso accade in questo periodo si guarda già alle prospettive dei mesi a venire. Si va a caccia di informazioni e indicazioni utili per capire come affrontare il nuovo anno sui mercati finanziari e in questa direzione sono certamente di aiuto le analisi realizzate dalle case di investimento con l’outlook per i prossimi 12 mesi.

Necessario adeguato stock picking nel 2018

Quest’oggi ci occupiamo in particolare dello studio di Allianz Global Investments che in questi giorni ha presentato l’outlook e le opportunità di investimento per il 2018.
In primis l’idea di Neil Dwane, global strategist della casa di investimento, è che il prossimo anno gli investitori dovranno assumersi dei rischi per ottenere rendimento e sarà fondamentale realizzare un adeguato stock picking tra le varie asset class e anche all’interno di ciascuna di esse.

Le attese sulle mosse delle Banche Centrali

Il 2018 segnerà la fine delle politiche monetarie ultra-accomodanti portante avanti sino ad ora, ma la normalizzazione delle stesse avverrà in maniera graduale, anche se ciò porterà inevitabilmente ad una progressiva riduzione della liquidità.

Nel dettaglio l’esperto prevede che la Federal Reserve continuerà ad alzare i tassi di interesse, con tre incrementi nel 2018, non tutti scontati dal mercato. La BCE invece con buona probabilità si focalizzerà sulla riduzione del programma di acquisto dei titoli di Stato, senza intervenire sul costo del denaro.

In Giappone è attesa una riduzione contenuta del quantitative easing già avviata, mentre si è già mossa su un sentiero diverso la Bank of England che per la prima volta dopo 10 anni ha aumentato i tassi di interesse di recente, ma è crescente la preoccupazione per le prospettive di crescita e l’inflazione superiore al target.

La volatilità sarà contenuta anche il prossimo anno

I mercati finanziari continueranno a guardare agli interventi delle Banche Centrali, perchè le politiche ultra-accomodanti degli ultimi anni hanno gonfiato i prezzi degli asset e i vari approcci che saranno adottati dalle autorità monetarie per superare questa fase, saranno cruciali per capire dove andranno i mercati e per scatenare improvvisi aumenti della volatilità.

Quest’ultima dovrebbe comunque mantenersi contenuta visto che la stabilità del contesto finanziario sarà una delle priorità delle banche centrali. In un contesto di bassa volatilità risulta fondamentale la gestione attiva, dal momento che ogni movimento può rappresentare un’opportunità.

Le scelte di investimento

Quanto alle scelte di investimento, lo strategist di Allianz GI non esclude che durante il prossimo anno possano esserci pressioni al ribasso sull’azionario americano, viste le valutazioni elevate.
Il consiglio è di puntare sul settore delle telecomunicazioni, dei consumi di base e sugli industriali in caso di approvazione della riforma fiscale. Da privilegiare anche i titoli del comparto bancario che saranno favoriti dal rialzo dei tassi di interesse.

Quanto all’Europa, Allianz crede che il mercato azionario e la moneta unica potranno confermare la loro forza sulla scia dell’andamento positivo registrato quest’anno. A livello settoriale la scelta anche nel Vecchio Continente cade sui titoli del settore bancario che potrebbero offrire interessanti opportunità di investimento.

Guardando invece all’area Asia-Pacifico, l’esperto di Allianz ritiene che l’economia della Cina sarà trainata principalmente dall’impegno del Governo per le riforme e le normative ambientali. Da preferire il settore high-tech in Corea e Taiwan, mentre nei Paesi del sud-est asiatico e in India sarà bene privilegiare i titoli legati alle infrastrutture.

Cinque temi di investimento per il nuovo anno

Infine, Allianz GI individua cinque temi di investimento per il nuovo anno, a partire dalla ricerca di rendimento, spiegando che la normalizzazione della politica monetaria non favorirà le obbligazioni tradizionali. Il consiglio è di cercare opportunità nel debito emergenti e tra le azioni che distribuiscono dividendi.

Un secondo tema è la protezione del potere d’acquisto visto che il tasso d’inflazione tendenziale sottostante sta lentamente aumentando e i parametri standard non sono in grado di cogliere i costi reali. Dovrebbero essere tenute quindi in considerazione le obbligazioni europee e statunitensi indicizzate all’inflazione.

Con riferimento alle valutazioni, le azioni in Europa e nei mercati emergenti sono in grado di offrire rendimenti interessanti e ritorni reali, e non sono eccessivamente costose.

Tra titoli growth e value la scelta cade sui primi che traggono beneficio dalla crescita dei propri modelli di business.
Infine, è fondamentale selezionare attentamente Paesi, settori e valute, considerare le strategie di copertura dei rischi estremi, puntare a sfruttare al meglio i picchi di volatilità e prepararsi a ridurre l’esposizione agli asset rischiosi nel caso in cui i dati ciclici inizino a perdere vigore.

fonte: http://www.trend-online.com/prp/rss.xml

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