Volkswagen-Fca: tornano rumors di interesse. Ecco perchè

1 dicembre 2017

Tra il 2018 e il 2019 ci sarebbero diverse novità che potrebbero rendere ipotizzabile un interesse, finora negato, di Volkswagen per Fca.

L’argomento torna periodicamente alla ribalta, infatti non è la prima volta che le cronache se ne occupano: Volkswagen potrebbe tentare di assorbire Fca.

I rumors

O almeno questo è quanto sospettato da L’Avvenire che pubblica la notizia arricchendola anche di un altro particolare di primaria importanza: la casa tedesca avrebbe anche il sostituto di Sergio Marchionne attuale numero uno dell’azienda italiana. La testata fa notare come, in teria, la casa di Maranello non abbia ormai identità tricolore da diverso tempo vista al fusione fatta con Chrysler e ancora di più la decisione di sbarcare a Wall Street. Ma l’ipotesi di un matrimonio è da tempo ventilata dagli stessi vertici Fiat i quali, per voce proprio di Marchionne, stanno da tempo proclamando la necessità di fusioni e alleanze per riuscire a sopravvivere in un mercato sempre più affollato e soprattutto abitato da protagonisti che rischiano di essere schiacciato da pochi, grandi nomi. Una necessità che diventa evidente ancora di più se si pensa che il settore auto è al centro di una rivoluzione storica fatta di motori ibridi, motori elettrici e veicoli autoguidati. In questo caso Fca è vista sempre più spesso ella duplice veste di preda e predatore.

Perchè?

Ma qualcuno potrebbe pensare che dare vita ad un’alleanza potrebbe essere anche un modo per riuscire a reggere l’urto dei sempre più frequenti scandali cha hanno attraversato proprio il settore auto negli ultimi anni. A cominciare proprio da quel Dieselgate che vide protagonista Volkswagen. La casa tedesca, ad ogni modo, è sempre più partecipe della rivoluzione che punta sui motori elettrici, una soluzione che vorrebbe applicare anche ai suoi marchi entro il 2022, investendo nel progetto circa 34 miliardi di euro. Una scelta sempre più obbligata visto che, come aveva profetizzato Marchionne, nonostante la forza indiscutibile del marchio, la percentuale di mercato coperta da Volkswagen si fa via via sempre più sottile su diversi fronti, primo fra tutti quello delle vendite sul suo stesso campo d’azione, l’Europa, minacciata dal colosso nato dalla fusione di Opel nel gruppo PSA. Diverse le smentite di Volkswagen, arrivate anche dai vertici, smentite che a quanto pare non hanno dato il risultato sperato. In primis per il prossimo azzeramento del debito Fca previsto per la fine dell’anno prossimo, oltre alal dote rappresentata da Jeep e Chrysler che la stessa casa di Maranello può vantare e che dalla Germania non nascondono di ammirare. Non solo, ma nel prossimo anno inizierà il valzer delle poltrone per Fca: oltre all’addio di Marchionne (e già si parla di Luca De Meo in caso di interesse dei tedeschi) per la primavera del 2019 ci potrebbero essere anche nuovi progetti in casa Agnelli, soprattutto in vista di un’Exor che non vede nell’automobile il suo principale interesse.

 

 

fonte: http://www.trend-online.com/prp/rss.xml

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