Ftse Mib: che figura…
Finanza/Economia / 3 dicembre 2017

Il Ftse Mib  ha chiuso la seduta a 22.106 punti, registrando un -1,17%. Il bilancio settimanale è pari ad un -1,38%. Novembre registra un -1,87%. Il Ftse Mib  ha chiuso la seduta a 22.106 punti, registrando un -1,17%. Il bilancio settimanale è pari ad un -1,38%. Novembre registra un -1,87%. Concluso Novembre, verifichiamo l’eventuale presenza di novità sul grafico a base mensile: Si osservi la comparsa di una Bearish Engulfing mensile. Considerate le notevoli potenzialità ribassiste implicate da una figura di inversione mensile, ne approfondiamo lo studio arricchendolo di svariati  concetti didattici di particolare interesse per gli amanti dell’analisi tecnica. Si tratta di una figura di inversione ribassista in cui il corpo della seconda candela (di colore rosso) avvolge completamente il corpo della prima (verde). In linea generale è preferibile/richiesto, che il corpo della prima candela non sia superiore al 70% del corpo della seconda, aspetto soddisfatto nel caso specifico. Inoltre, trattandosi di figura inversione ribassista, necessita di un chiaro trend rialzista da invertire, requisito pienamente soddisfatto; aspetto peraltro rafforzato dal fatto che la formazione di tale pattern ha avuto luogo proprio all’interno di un’area graficamente significativa (area intorno alla mediana della forchetta rialzista). L’affidabilità di tale figura sarebbe accresciuta…

Ftse Mib: tutto come da programma operativo
Finanza/Economia / 3 dicembre 2017

In ultimo aggiornamento del 21 novembre ben indicavo che il Tempo chiamava LONG fino per blocco Target molto importante a 22500. In ultimo aggiornamento del 21 novembre ben indicavo che il Tempo chiamava long fino per blocco Target molto importante a 22500(50% vettore)  e che lì se a scadenza di 10 giorni non lo avrebbe violato, con Tempo poi da sell per chiusura secondo ciclo mensile, sarebbe ventuto giù deciso a caccia dei minimi di partenza… Tutto è andato come da programma, levandoci grandissime soddisfazioni, prima in Long e poi in Sell, quindi da lunedì massima attenzione, perchè sono in arrivo punto A, quindi se 22000/20030 non terrà, come per Stoxx50 2512, si passerà al gradino inferiore. Usando il Tempo e questi 2 mercati in comparativa (li reputo i più Puliti e più Tecnici in assoluto, infatti chiamo il Nostro FIB da oltre 15 anni il ‘timone guida’ dei mercati),  valuterò ora eventuali rimbalzi che potrebbero essere interessanti per partenza ultimo mensile, essendo in arrivo in punto A. Se nel risalire poi non andranno più oltre i 50%( come da mia regola) e stoxx terrà sopra la mega area distributiva in zona 3600, durata più che di un mese… il…

Torna il RussiaGate ma Wall Street è ancora da record
News / 3 dicembre 2017

Russiagate ed i timori geopolitci non fermano la corsa di Wall Street RENDIMENTO PORTAFOGLIO MIDCAP +71.55% FTSE MIB +14.93% E’ stata una settimana contrastata l’ultima appena passata sui principali mercati azionari internazionali con Wall Street che fa registrare l’ennesimo record di sempre (DJ oltre i 24mila pt e 8°mese consecutivo al rialzo) mentre i listini europei chiudono all’insegna della debolezza in scia al rafforzamento dell’Euro. Tra le MATERIE PRIME prosegue il trend rialzista del PETROLIO che dopo l’accordo di Vienna si porta in direzione dei 59 $ oltre i quali si avrebbe un nuovo segnale di forza Tra le VALUTE fase interessante sul cambio Euro-Yen con la moneta unica europea che si porta in direzione delle forti resistenze situate in area 134.25 oltre i quali uscirebbe da un trading range in atto da 3 mesi. Ottava all’insegna delle vendite per il DAX (-1.52% saldo settimanale) con i prezzi che rompono i forti sostegni situati in area 12900 punti che in caso di mancato recupero potrebbero spingere le quotazioni in direzione dei prossimi target posti nei pressi dei 12650-12700 punti. Vuoi rivedere il COMMENTO FINALE di venerdì scorso? clicca qui Tra i ns PORTAFOGLI prosegue la cavalcata di quello legato alle…

I 4 migliori investimenti del 2017
News / 3 dicembre 2017

Più di qualsiasi altra cosa, il 2017 verrà ricordato, finanziariamente parlando, come uno tra i più ottimisti della storia. Forse anche troppo. Più di qualsiasi altra cosa, il 2017 verrà ricordato, finanziariamente parlando, come uno tra i più ottimisti della storia. Forse anche troppo. Dopo l’elezione di Trump si è temuto il peggio vista l’oggettiva difficoltà di realizzazione della sua agenda. Tuttavia, fa notare Josh Enomoto sulle pagine di Investorplace, l’amministrazione Trump ha goduto di alcuni venti favorevoli che alla fine hanno calmato tutte le paure. O quasi.  Benchmark Exchange-Traded Funds  I fondi quotati in borsa, come l’onnipresente SPDR S & P 500 ETF Trust (NYSEARCA: SPY), sono stati tra i migliori investimenti del 2017. Per chi serca emozioni è bene sapere subito che l’SPY è noioso, prevedibile e, soprattutto per i giovani investitori, del tutto privo di interesse. Altro dato da sottolineare: ha registrato il 16% di rendimenti da inizio anno. Ma il suo punto di forza è un altro: quello di non far perdere denaro. Sui mercati non tutti conoscono questo segreto: il guadagno è relativo, il punto principale è quello di conservare il più possibile il capitale dal momento che la redditività è molto più semplice quando…

Quanto guadagna un fattorino di Deliveroo? Secondo l’azienda i rider sono felici
News / 3 dicembre 2017

Si chiama gig economy; il nome può sembrare carino, addirittura quasi accattivante. Ma nella realtà non è altro che ‘economia del lavoretto‘. Una cosa che, nelle intenzioni di chi se l’è inventata, dovrebbe essere la sintesi stessa del lavoro temporaneo, ma che, in tempo di crisi, è diventato ripiego a medio termine di chi deve sbarcare il lunario. E che alla fine non si è più sentito nè tanto carino nè tanto temporaneo e ha cominciato a organizzarsi. E a protestare. Fino al flash mob di venerdì sera davanti al quartier generale di Deliveroo – quelli in bicicletta con lo scatolone sulla schiena che consegnano cibo a domicilio, per intenderci –  in via Ettore Ponti a Milano. Come già successo a Londra nell’agosto 2016, i lavoratori, indossando ‘maschere senza volto’, hanno esposto striscioni con la scritta “siamo lavoratori, non schiavi”. Perché protestano Al centro della protesta, la decisione della multinazionale londinese di abolire il salario minimo di 5,60 euro l’ora pagato ai fattorini che, “senza garanzie e tutele”, effettuano le consegne di cibo. Il 31 dicembre i contratti scadranno e i ‘riders’, come si chiamano i pedalatori, temono sull’introduzione del cottimo Come si racconta Deliveroo La protesta è arrivata come una doccia fredda per la società leader del mercato…

I senatori Usa hanno approvato la riforma fiscale senza avere il tempo di leggerla
News / 3 dicembre 2017

La riforma fiscale voluta da Donald Trump ha ricevuto il via libera dal Senato e dovrà ora essere armonizzata con la versione approvata dalla Camera. Un voto che deve essere stato legato principalmente all’appartenenza di parte, dato che le 479 pagine di testo del provvedimento sono state consegnate ai senatori poche ore prima del voto, con per giunta alcune note aggiunte a mano in una grafia incomprensibile, frutto delle numerose correzioni effettuate nei giorni scorsi. Il senatore democratico del Montana, Jon Tester, ha espresso il suo disappunto in un video diventato subito virale.  I was just handed a 479-page tax bill a few hours before the vote. One page literally has hand scribbled policy changes on it that can’t be read. This is Washington, D.C. at its worst. Montanans deserve so much better. pic.twitter.com/q6lTpXoXS0 — Senator Jon Tester (@SenatorTester) 2 dicembre 2017 “È incredibile”, sbotta Tester, “stiamo facendo una riforma fiscale enorme su scadenze temporali assolutamente incredibili. È un qualcosa che riguarderà tutti in questo Paese. Sposterà denaro dalle famiglie della classe media ai ricchi. Ci hanno dato questo testo venticinque minuti fa e dovremmo votarlo tra un paio d’ore”.  In un secondo cinguettio, Tester, fiero delle sue origini contadine come dimostrano…