Il bitcoin brilla più dell’oro nel 2017
Finanza/Economia / 6 dicembre 2017

L’intesità degli scambi sull’oro è risalita nel mese dinovembre grazie alla stabilità dei prezzi, ma il numero di nuovi investitori èsceso al minimo dal 2015. L’intesità degli scambi sull’oro è risalita nel mese dinovembre grazie alla stabilità dei prezzi, ma il numero di nuovi investitori èsceso al minimo dal 2015. Questo ha portato il Gold Investor Index sul dato di 53.9,in ribasso rispetto al 54.6 di ottobre, secondo i nuovi dati di BullionVault, la più grande piattaformaonline per gli scambi di metalli fisici. Dopo che i termini di ricerca su internet ‘acquistarebitcoin’ intanto hanno superato ‘acquistare oro’ lo scorso mese, la criptovaluta ha toccato il record storico di 11.000$. Gli scambi di oro su BullionVault sono saliti del 30.5% rispettoal mese di ottobre. Durante il mese di novembre, i clienti di BullionVaulthanno aggiunto in tutto cento chili di oro alle proprietà fisiche aggregate ingestione da parte dell’azienda. Il totale è salito a 38 tonnellate, uno 0,2% didifferenza rispetto al record storico diluglio. Il numero di nuovi investitori è sceso di nuovo, ilminimo mensile dal dicembre 2015, quando i prezzi dell’oro, dell’argento e delplatino hanno toccato il minimo di cinque, sei e sette anni rispettivamente,per poi aumentare velocemente subito dopo. Negli…

Dax, i livelli da monitorare
Finanza/Economia / 6 dicembre 2017

Nel brevissimo periodo monitoriamo area 12.950, dove è probabile che si osservino acquisti. Il principale indice azionario tedesco prosegue la sua fase interlocutoria, dopo le vendite di venerdì che nella prima parte di sessione avevano spinto il prezzo al di sotto dei precedenti minimi di breve periodo situati a 12.842 punti. Il break al di sotto di questi livelli ha dimostrato la presenza di compratori, che sono riusciti a riportare il mercato fino a 13.100 punti nel corso della sessione di lunedì. Proprio area 13.100 è il livello che sta fungendo da spartiacque nel corso di questa fase di mercato. Nel corso del mese di novembre gli acquisti su tali livelli sembravano poter fungere da trampolino di lancio per la ripresa del trend rialzista; tuttavia la resistenza a 13.200 punti si è dimostrata per il momento ostica da superare. Da notare come le vendite partite da 13.100 punti abbiano innescato venerdì il violento movimento al ribasso. Nella sessione di lunedì i rialzisti hanno provato in tutti modi a sostenere il prezzo oltre 13.100, anche se tuttavia hanno dovuto arrendersi nella seconda metà di sessione, anche in virtù della debolezza proveniente dagli indici di oltre oceano. Nel brevissimo periodo monitoriamo area…

Indici azionari internazionali: il punto tecnico Candle Model
Finanza/Economia / 6 dicembre 2017

Gli indici europei mostrano una segnaletica operativa mista, fiaccata in alcune sue componenti dalla traiettoria ribassista manifestata a metà novembre. Gli indici europei mostrano una segnaletica operativa mista, fiaccata in alcune sue componenti dalla traiettoria ribassista manifestata a metà novembre. La reazione al rialzo di ieri (lunedì 4 dicembre) riattiva qualche tentativo rialzista di breve, che si esprime di flebile intensità  e pregno di rischi sin tanto non si riesca in maniera decisa a scavalcare al rialzo tutta la struttura grafica interlocutoria che gli indici europei hanno formato da metà novembre in poi. Gli indici Usa hanno visto nella seduta di ieri un raffreddamento dell’aspettativa rialzista per il quadro di breve dell’S&P 500, mentre resiste il segnale di breve rialzista sul Dow Jones e Nasdaq Composite. Invariato il quadro superiore (mensile e settimanale) favorevole degli indici Usa. La distanza dei livelli protettivi dei segnali di calibro mensile e settimanale richiamano alla concreta opportunità di inserire prime valutazioni di money mangement e di iniziare a sovrapesare – con scopo di bilanciamento complessivo – eventuali indicazioni di debolezza di breve. Indici europei DAX Il tono correttivo di settimana trascorsa per il Dax non ha smantellato la prospettiva rialzista abbinata al quadro superiore…

Wall Street al momento della verità, Snap eroe per un giorno
News / 6 dicembre 2017

Dow Jones, McDonald’s in luce sul ‘Buy’ di Jefferies. Nyse, Cineworld Group compra Regal Entertainment. Azioni Snap Inc. in rally grazie a Barclays. Nasdaq, denaro sui big della tecnologia. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura in rosso oggi per la piazza di Wall Street con il Nasdaq che, dopo il calo dell’1,05% della vigilia, non è riuscito a mettere a segno un-rimbalzo. L’indice dei titoli tecnologici ha infatti archiviato la sessione di scambi a 6.762,21 punti (-0,19%). RIalzo al suono della campanella pure per l’S&P 500, -0,37% a 2.629,57 punti, e per il Dow Jones che ha lasciato sul parterre lo 0,45% a 24.180,64 punti.  Dow Jones, McDonald’s in luce sul ‘Buy’ di Jefferies Tra le Blue Chips, le azioni del colosso dei fast food McDonald’s (MCD) hanno guadagnato l’1,40% a $ 173,04 dopo che gli analisti di Jefferies, con un prezzo obiettivo a 200 dollari per azione, hanno rivisto al rialzo la raccomandazione sul titolo portandola da ‘Hold’ (mantenere) a ‘Buy‘ (comprare).    Nyse, Cineworld Group compra Regal Entertainment  Al New York Stock Exchange, nel settore teatrale e cinematografico, le azioni della Regal Entertainment Group (RGC) hanno guadagnato il 9,50% a $…

YouTube aumenta la sorveglianza sui contenuti
News / 6 dicembre 2017

Fake news non significa solo notizie false. Per questo motivo proprio il primo canale video al mondo, in mano ad Alphabeth, ha deciso di rafforzare l’organico di sorveglianza, Fake news non significa solo notizie false.Ma anche contenuti violenti e pericolosi. La colpa dei social Primi colpevoli sul banco degli imputati, i social. E non solo Facebook. Ma anche quelli che, come YouTube, hanno costruito la loro (immensa) fortuna sui video. Sì, perché fake news non significa solo notizie false. Per questo motivo proprio il primo canale video al mondo, in mano ad Alphabeth, ha deciso di rafforzare l’organico per la sorveglianza e il controllo dei video a contenuto violento. A confermarlo è stata proprio Susan Wojcicki, CEO di YouTube. “Stiamo anche prendendo provvedimenti aggressivi anche per quanto riguarda il monitoraggio dei commenti, lanciando nuovi strumenti di moderazione senza escludere, nei casi più estremi, il blocco”, ha detto la Wojcicki. L’obiettivo è portare il numero totale delle persone che controllano il flusso di contenuti, a 10.000 nel 2018. Lo scandalo dei video per minori  Recentemente YouTube ha dovuto affrontare molte critiche da parte dei gruppi di difesa dei consumatori per non aver controllato i contenuti. In particolare, recentemente, il caso di video…

Piazza Affari pronta ad una decisa rottura rialzista?
News / 6 dicembre 2017

Il Ftse Mib si è avvicinato nuovamente all’area dei 22.500 che potrebbe essere messa sotto pressione nelle prossime ore. Le attese per domani. La chiusura positiva di ieri ha lasciato il posto quest’oggi ad una rinnovata incertezze per le Borse europee. Dopo un avvio positivo i listini del Vecchio Continente hanno cambiato direzione di marcia, riuscendo tuttavia a limitare i danni nel finale. Il Dax30 ha ceduto un frazionale 0,08%, seguito dal Ftse100 e dal Cac40 che sono scesi rispettivamente dello 0,16% e dello 0,26%. Il Ftse Mib torna a fare pressione sull’area dei 22.500 Fuori dal coro Piazza Affari che dopo il rialzo di ieri è riuscita a strappare un altro segno più oggi, con il Ftse Mib fermatosi a 22.416 punti, in salita dello 0,24%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 22.482 e un minino a 22.261 punti. L’indice dopo un avvio positivo ha provato ad avvicinare nuovamente l’area dei 22.500 punti, salvo poi scendere fin poco sotto i minimi di ieri da cui ha avviato un bel recupero che lo ha riportato al di sopra di area 22.400. La buona reazione mostrata al tentativo ribassista di oggi lascia ben sperare in un ulteriore spunto rialzista nelle…

Borse: si naviga a vista. Milano la migliore
News / 6 dicembre 2017

Nuovo massimo storico per Enel. Salgono in particolare Moncler, Mediaset e Recordati. Sul fondo Banco BPM, male anche Brembo e Prysmian. Dopo una prima parte di seduta nella quale avevano prevalso le vendite, le prime indicazioni da Wall Street riportavano un po’ di ottimismo fra gli investitori, a beneficiarne, in particolare, la nostra Piazza Affari nonostante una certa debolezza sia del settore bancario che di quello petrolifero. Europa sotto la linea della parità, con Parigi (-0,3%), Londra (-0,2%) e Francoforte (-0,1%) che non si sono fidate della positiva apertura degli indici americani. A New York al momento stiamo assistendo ad un riequilibrio dei principali indici, in particolare, dopo lo scivolone della vigilia, sta prendendo corpo un buon rimbalzo per quanto riguarda il Nasdaq, viaggia in territorio positivo anche lo S&P500, mentre il Dow Jones si mantiene sui livelli della vigilia. Insomma Wall Street è sempre sui propri massimi storici, non molla. La sola Piazza del Vecchio Continente a chiudere al di sopra della parità è risultata quindi proprio Milano, il Ftse Mib (+0,24%) torna così oltre quota 22.400 punti. Siamo all’interno di una fase laterale che, come sempre, propone due possibili “uscite”. La speranza è quella di dare l’assalto di…

A2A sale: il progetto delle utilities lombarde piace ai broker
News / 6 dicembre 2017

Il titolo nell’intraday ha segnato nuovi massimi dell’anno, raggiungendo livelli che non si vedevano da novembre 2008. Le linee guida del progetto di una super-utility lombarda al vaglio degli analisti. Anche la seduta odierna si è conclusa in positivo per A2A che, dopo aver guadagnato quasi un punto percentuale ieri, è riuscito a fare ancora meglio oggi. Il titolo, che ha mostrato una maggiore forza relativa rispetto al Ftse Mib, occupando una delle prime posizioni nel paniere delle blue chips, si è fermato a 1,594 euro, con un rialzo dell’1,4% e circa 10 milioni di azioni scambiate, quasi in linea con la media giornaliera degli ultimi tre mesi.  Nel corso della seduta A2A è arrivato a segnare un nuovo massimo dell’anno a 1,598 euro, valore che non si vedeva dal lontano novembre 2008.  Linee guida del progetto relativo alla super-utility lombarda A2A ha guadagnato terreno oggi sulla scia del nuovo passo in avanti compiuto nel progetto di creazione di una super-utility lombarda.  La società ha comunicato che insieme ad ACSM-AGAM, di cui controlla il 24%, ASPEM, a Lario Reti e AEVV Valtellina, ha condiviso un documento tecnico di aggregazione che include le linee guida dell’operazione e le prime valutazioni. Il…

Novembre: 3 performance interessanti quanto inaspettate
News / 6 dicembre 2017

Il settore delle vendite al dettaglio, a novembre, ha visto buone performance da parte di alcuni esponenti. Il settore delle vendite al dettaglio, a novembre, ha visto buone performance da parte di alcuni esponenti. Demitrios Kalogeropoulos dalle colonne di The Motley Fool ne fornisce 3 esempi.  Foot Locker (NYSE: FL) Gli azionisti di Foot Locker dopo gli ultimi numeri sulle trimestrali dell’azienda, hanno la possibilità di dare spazio all’ottimismo – o almeno attualmente hanno meno ragioni per aspettarsi un crollo durante la stagione degli acquisti natalizi. Il trend delle vendite comparabili sono migliorate del 3,7% rispetto al crollo del 6% nel trimestre precedente anche grazie all’apporto dato da nuovi prodotti e, in particolare, dal suo principale fornitore, Nike. Una novità positiva in una realtà che non è ancora stabilizzata dal momento che il margine di profitto lordo è ancora in calo e i prezzi in discesa sullo sfondo di una domanda non esaltante. Per questo motivo Foot Locker annuncerà probabilmente le chiusure di alcuni punti vendita all’interno di una più vasta operazione di riduzione dei costi già all’inizio del 2018. Il suo successo – o fallimento – nel proteggere la quota di mercato durante le festività natalizie determinerà se si tratta…

Secondo l’Ocse chi comincia a lavorare oggi andrà in pensione dopo i 71 anni. L’analisi
News / 6 dicembre 2017

In Italia, a chi entra oggi nel mercato del lavoro, la flessibilità per accompagnare l’uscita dal lavoro “sarà offerta solo dopo i 67 anni”. Chi ha iniziato a lavorare in Italia nel 2016 a 20 anni, in base alla legge che lega l’età pensionabile alle aspettative di vita, andrà in pensione a 71,2 anni, contro i 74 anni della Danimarca e i 71 dell’Olanda. In Irlanda e Finlandia andrà in pensione a 68 anni, mentre in tutti gli altri Paesi Ocse l’età pensionabile sarà raggiunta prima. È quanto emerge dal rapporto Ocse ‘Pension at Glance’, come si legge sul Quotidiano Nazionale. Attualmente l’età pensionabile in Italia è di 66,6 anni, ma salirà a 67 anni a partire dal 2019 proprio in base all’ultima revisione sulle aspettative di vita dell’Istat. L’organizzazione di Parigi invita invece tutti i governi a introdurre più flessibilità in vista dell’accesso alla pensione. In particolare, secondo l’Ocse, per alcuni paesi questa necessità “diventa urgente”.  L’allarme dell’Ocse: ‘I giovani italiani di oggi andranno in pensione dopo i 71 anni’ https://t.co/AgAzQ0amU1 — Fanpage.it (@fanpage) 5 dicembre 2017 L’Ocse rileva che nei 35 Paesi membri dell’organizzazione solo Italia, Danimarca, Finlandia, Olanda Portogallo e Slovacchia hanno introdotto il calcolo dell’aspettativa di vita nella legislazione previdenziale e che questo aumenterà l’età…