Ferragamo pesante: gli analisti tagliano rating, target e stime
Finanza/Economia / 13 dicembre 2017

Il titolo ha lasciato sul parterre quasi il 3% del suo valore, complice la bocciatura di HSBC. Seduta pesante quella odierna pe Salvatore Ferragamo che, dopo aver guadagnato poco meno dello 0,2% ieri, ha perso terreno oggi. Il titolo, pur avendo recuperato dai minimi intraday, si è fermato in netto calo, cedendo il 2,84% a 22,61 euro, co volumi di scambio sostenuti, visto che a fine sessione sono passate di mano circa 1,5 milioni di azioni, più del doppio della media giornaliera degli ultimi tre mesi.  Salvatore Ferragamo ha pagato pegno alla bocciatura di Hsbc, i cui analisti hanno rivisto il giudizio sul titolo da “buy” a “hold”, con un prezzo obiettivo ridotto da 29 a 24 euro.  Il broker ha tagliato le stime sul gruppo per tenere conto di una crescita inferiore e di un tax rate più elevato. Le previsioni sui ricavi di quest’anno sono state ridotte del 2%, ma il taglio sull’Ebit è del 13% e ancor più corposo quello sull’utile, nell’ordine del 18%.    fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Trading Online: come scegliere la piattaforma che fa per te
Finanza/Economia / 13 dicembre 2017

Molte piattaforme di trading online sono abbastanza intuitive, altre un po’ meno. Molte piattaforme di trading online sono abbastanza intuitive, altre un po’ meno. Molte sono potenti, altre non lo sono. Alcune sono difficili da usare, altre sono facili e intuitive. Ma allora come si fa a scegliere la piattaforma ideale? Uno degli aspetti importanti di una interfaccia è la sua usabilità. Se ti proponessero di comprare un’auto bella ma assolutamente inguidabile, siamo sicuri che diresti di no. Per il trading online vale un discorso simile: le migliori piattaforme di trading devono essere “user-friendly”, cioè facili e intuitive. Devono renderti semplice e rapido fare investimenti online. Ogni broker ha una sua politica diversa in merito. Molti utilizzano la piattaforma MetaTrader (la più famosa al mondo), mentre altri invece hanno investito notevoli capitali per produrre una piattaforma specifica per i loro clienti, con contenuti spesso davvero unici: ecco un elenco di broker e piattaforme dove fare trading. Una piattaforma di trading è un po’ come un computer: bisogna sceglierla in base alle proprie necessità ed esigenze, non è detto che bisogna per forza scegliere la piattaforma più potente. Bisogna valutare ogni aspetto di rilievo in base al nostro stile di operare…

Le risposte per il futuro, risiedono nel passato
Finanza/Economia / 13 dicembre 2017

L’attenzione di tutti è giustamente rivolta verso Wall Street. Seduta di consolidamento a Piazza Affari. Resta da definire la natura del vuoto grafico (“gap”) lasciato aperto venerdì mattina: evidentemente, se esso fosse un gap di rottura, venendo da un trading range che perdura da quasi tre mesi; le implicazioni per le prossime settimane sarebbero tutt’altro che disprezzabili. Al solito, non esiste migliore rottura di una falsa rottura: la riluttanza a dare seguito all’abbozzato sfondamento dell’argine dinamico che da più di un anno accompagna verso l’alto l’indice MIB, si è tradotto in un colpo di reni che può ancora gratificare gli investitori italiani. Ma l’attenzione di tutti è giustamente rivolta verso Wall Street. La borsa americana sta conseguendo, in questi ultimi giorni che residuano di uno spettacolare 2017, il target fissato ad inizio anno poco sopra i 2700 punti: mancano un paio di punti percentuali per conseguire l’obiettivo delineato nel nostro Outlook di gennaio scorso. Si noti come lo S&P abbia ricalcato la mappatura fino ad aprile, quando se n’é discostato, salvo recuperare in modo spettacolare negli ultimi mesi il divario. Non è stato facile, lo ammettiamo, credere ad una proiezione annua nell’ordine del 20%; soprattutto venendo da un bull market…

Il cross euro dollaro attende le mosse di Fed e Bce
Finanza/Economia / 13 dicembre 2017

L’euro ha iniziato la settimana in timido rialzo, mettendo a segno ieri un modesto +0.03%. L’euro ha iniziato la settimana in timido rialzo, mettendo a segno ieri un modesto +0.03%. Il mercato staziona attualmente sul supporto a 1,1770, livello dal quale gli operatori restano in attesa, prima delle dichiarazioni di Fed e Bce in tema di politica monetaria. Il meeting della Fed inizierà questo pomeriggio e terminerà nella giornata di domani, con le previsioni che indicano un rialzo dei tassi con ulteriori indicazioni per il nuovo anno. Janet Yellen potrebbe quindi chiudere il suo mandato con un ultimo rialzo di un quarto di punto, portando complessivamente i tassi d’interesse a 1.5%. In programma invece giovedì 14 dicembre i meeting della Bce, che potrebbero fornire ulteriori dettagli sul piano del QE. Dal prossimo mese la Banca Centrale Europea ridurrà i suoi acquisti di titoli di stato da 60 a 30 milioni. Il quadro tecnico su eurusd Nel breve termine il mercato sembrava poter continuare il rally innescato a partire dal supporto a 1.1590, tuttavia abbiamo osservato come la resistenza a 1,1930 abbia arrestato i rialzi, dando il via ad una correzione fino ai livelli attuali. Una rottura al di sotto di…

Telecom Italia: posizioni lunghe sopra 0,70
Finanza/Economia / 13 dicembre 2017

Il 55% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 55% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 53% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 20 periodi contro il 52% di mercoledí (al di sotto della media mobile a 20 period). Il 61% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 200 periodi contro il 60% di mercoledí (al di sopra della media mobile a 20 period). TELECOM ITALIA La nostra valutazione Posizioni lunghe sopra 0,70 con target a 0,79 e 0,82 in estensione. Scenario alternativo Sotto 0,70 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 0,66 e 0,63 di target. Commento tecnico L’RSI è rialzista e richiede un’ulteriore salita. FTSE MIB La nostra valutazione Posizioni lunghe sopra 21770,00 con target a 22860,00 e 23160,00 in estensione. Scenario alternativo Sotto 21770,00 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 21300,00 e 20500,00 di target. Commento tecnico L’RSI manca di un momentum. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Bond oggi: vendo i Btp e che faccio?
Finanza/Economia / 13 dicembre 2017

Risposte al dubbio che si pongono molti investitori dopo l’accelerata delle quotazioni degli ultimi mesi per i nostri titoli di Stato. Un’occasione da sfruttare.  Si scende, si scende, oltre ogni limite del buonsenso. Il Btp a 10 anni è tornato a un rendimento dell’1,6%, ingiustificato se si considera la situazione del debito italiano. La domanda inevitabile è allora: come agire davanti a quotazioni risalite ai massimi? La prima valutazione riguarda la presenza o meno di minusvalenze da compensare. Se si hanno, nessuna incertezza, perché la scelta è solo “sell”. Il problema ad ogni modo è di dove collocare in blocco il capitale reso disponibile. Su tassi variabili no. Su “inflation linked” ni. Verrebbe la voglia di puntare sugli high yield e la scelta può essere condivisibile solo a due condizioni: operando con gli Etf e realizzando un piano di acquisti su possibili debolezze delle quotazioni, limitatamente a quelli con scadenza corta e suddividendo il capitale fra versioni in euro, in dollari con “hedge” e in dollari senza “hedge”. In tal modo si può accettare il rischio (o l’occasione) dollaro, su cui l’incertezza è totale, con l’incasso magari di cedole mensili.  La vera perplessità Il reale problema sta nel capire il…

Wall Street dirompente con le Blue Chips, ecco i numeri record
News / 13 dicembre 2017

Dow Jones, Boeing sugli scudi. Goldman Sachs e Verizon Communications in bella evidenza. Nyse, Edison International in forte calo. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Sessione di scambi a due velocità oggi per la piazza azionaria di Wall Street. L’indice Dow Jones prosegue infatti la sua ascesa chiudendo le contrattazioni a 24.504,80 (+0,49%) dopo aver toccato nell’intraday un nuovo massimo storico a 24,552,97 punti, mentre il Nasdaq ha perso lo 0,19% a 6.862,32 punti.  Luce anche per l’S&P 500 che è stato fotografato al suono della campanella a 2.664,11 (+0,15%) dopo aver fatto registrare, a sua volta, un nuovo massimo storico nell’intraday a 2.669,72 punti.  Ricordiamo che oggi è iniziata la due giorni del FOMC, e che domani mercoledì, 13 dicembre del 2017, la Fed comunicherà le proprie decisioni sui tassi di interesse di riferimento negli USA. Dow Jones, Boeing sugli scudi Tra le Blue Chips, nel settore della difesa e dell’aerospazio, le azioni della Boeing (BA) oggi, martedì 12 dicembre del 2017, hanno guadagnato il 2,39% a $ 289,94 dopo che la società ha annunciato un incremento del 20% del dividendo trimestrale, ed un nuovo piano di riacquisto di azioni proprie per un…

Caraibi in vendita: pagamento solo in bitcoin
News / 13 dicembre 2017

Nel 2010 venne fatta la prima transazione reale in bitcoin per l’acquisto di due pizze. Oggi con la criptomoneta si comprano isole intere. Il Bitcoin ne ha fatta di strada… C’è chi per Natale si regala un televisore nuovo, chi approfitta per fare l’acquisto di un macchina e chi, invece, di un’isola. Capita. Viva il bitcoin Purchè pagata in bitcoin. Nel caso abbiate avuto la fortuna di comprare qualche bitcoin qualche anno fa (20mila euro in bitcoin nel 2015 oggi avrebbero reso oltre un milione) forse oggi avreste la possibilità di acquistare l’isola presente nella parte settentrionale di Union Island: 5 ettari di sabbia nel mar dei Caraibi. Valore: 600 Bitcoin. Tecnicamente sarebbero l’equivalente di 8,5 milioni di euro o, se si preferisce, 10 milioni di dollari, ma è un paragone solo teorico visto che i proprietari (stato di Saint Vincent e Grenadine) chiedono il pagamento solo ed esclusivamente in valuta virtuale. A quanto pare dopo il lancio del “future” sulla criptovaluta creata da Satoshi Nakamoto (chiunque esso sia) la fiducia nella cybermoneta ha preso piede anche nelle transazioni internazionali, tanto da essere richiesta come sola e unica moneta di scambio per l’acquisto della Bloody Bay Beach, la spiaggia al…

Piazza Affari: sguardo rivolto ai massimi in attesa della Fed
News / 13 dicembre 2017

Il Ftse Mib ha consolidato i livelli riconquistati nelle ultime sedute, senza sbilanciarsi alla vigilia della Fed. I market movers di domani. Dopo la chiusura negativa di ieri, quando ad avanzare è stato solo il mercato londinese, le Borse europee oggi hanno ripreso la via dei guadagni, muovendosi tutte nella stessa direzione.  A salire più degli altri è stato il Cac40 con un progresso dello 0,75%, seguito dal Ftse100 e dal Dax30 che si sono apprezzati rispettivamente dello 0,63% e dello 0,46%.  Ftse Mib: sguardo rivolto ai massimi annui in attesa della Fed In luce verde anche Piazza Affari che però si è mostrata più cauta degli altri mercati, con il Ftse Mib fermatosi a 22.727 punti, in rialzo dello 0,16%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 22.767 e un minimo a 22.610 punti.  L’indice delle blue chips si è mosso in un range di prezzi piuttosto contenuto e non ha neanche provato a scavalcare l’area dei 22.800, violata ieri nell’intraday.  La tenuta dei livelli appena riconquistati dal Ftse Mib lascia ben sperare in ulteriori evoluzioni positive nel breve. Per una prosecuzione del rialzo bisognerà attendere la rottura di area 22.800, preludio ad un test dei massimi dell’anno in…

Wall Street irrefrenabile trascina le Borse europee
News / 13 dicembre 2017

Tenaris sugli scudi, nuovo record storico per Moncler. Sul fondo le Banche popolari. In calo anche Ferragamo dopo un report negativo. E’ ancora la Borsa americana a suonare la carica, il Dow Jones, otto sedute dopo aver sfondato quota 24.000, supera anche quota 24.500 punti, e le Piazze europee, sempre titubanti, timidamente, seguono a distanza. Londra (+0,6%) supera nuovamente un livello psicologico importantissimo, quello dei 7.500 punti, Parigi (+0,8%) è la migliore di giornata e Francoforte (+0,5%) conferma la tenuta di quota 13.000 punti. A soffrire un po’ di più la nostra Piazza Affari, sospinta dai titoli petroliferi e frenata dai bancari, il Ftse Mib (+0,16%) ha ritrovato la freccia verde proprio nei minuti finali. Nonostante la variazione contenuta dell’indice la seduta è risultata tutt’altro che noiosa. Protagoniste in negativo le Banche popolari, sul fondo Bper Banca (-3,49%), Ubi Banca (-3,00%) e Banco BPM (-2,21%), in rosso anche Banca MPS (-0,36%). Molto atteso l’aggiornamento del piano industriale 2019 di Unicredit (-1,02%), il mercato lo ha accolto abbastanza freddamente anche se i “propositi” di Jean Pierre Mustier sono decisamente ambiziosi. Mediobanca (+0,05%) e soprattutto Intesa (+1,04%) hanno invece trovato nuovi compratori. Giornata decisamente negativa per Salvatore Ferragamo (-2,84%) penalizzata da un…