Ftse Mib zavorrato dalle banche
Finanza/Economia / 17 dicembre 2017

Il Ftse Mib  ha chiuso la seduta a 22.094 punti, registrando un -0,44%. Il bilancio settimanale è pari ad un -2,98%. Il Ftse Mib  ha chiuso la seduta a 22.094 punti, registrando un -0,44%. Il bilancio settimanale è pari ad un -2,98%. Come recentemente raccontato, a fine Novembre si è completata una Engulfing Bearish su base mensile della quale attendiamo tuttora uno tra i due seguenti eventi: conferma: violazione minimi di Novembre (21.932 punti); smentita: violazione massimi di Novembre (23.133 punti). Grafico: Si osservi come il deciso calo settimanale abbia riportato il nostro listino proprio a ridosso dei minimi di Novembre, ma senza perforarli. Situazione analoga per l’Engulfing Bearish dell’Eurostoxx 50: Nonostante la vicinanza di entrambi i listini ai rispettivi supporti, è finanziariamente corretto non dare per scontato nulla che non sia effettivamente avvenuto. Torniamo entro i nostri confini per approfondire la situazione del settore bancario: Avviciniamo lo sguardo: Da segnalare: la vistosa debolezza del settore bancario (- 6,56%  settimanale) sia nei confronti del Ftse Mib (- 2,98%) che del settore bancario europeo (-0,54%) : l’ipotesi che qualcosa di negativo si stia muovendo dietro alle nostre banche è quantomeno da tenere in considerazione e monitorare col tempo. la prima chiusura…

3 titoli per un portafoglio di rendite
News / 17 dicembre 2017

Le azioni sono una componente essenziale di un portafoglio di investimenti ben ripartito. Soprattutto se queste azioni hanno un rendimento interessante. Le azioni sono una componente essenziale di un portafoglio di investimenti ben ripartito. Soprattutto se queste azioni hanno un rendimento interessante. Gli analisti di The Motley Fool ci suggeriscono 3 titoli. Chubb Ltd. (NYSE: CB) Jordan Wathen vota per Chubb Ltd. Le azioni delle società assicurative sono giudicate dall’esperto come un’ottima scelta per gli investitori che hanno una visione lunga e in questo caso Chubb è il primo in classifica trattandosi di uno dei più grandi assicuratori per le imprese Usa. Una posizione di favore in caso di perdite che risultano perciò facilmente ammortizzate e favorita anche da un rendimento dell’1,93%. Non solo, ma la potenza economica che gestisce gli ha consentito, quest’autunno, di assumere delle squadre di vigili del fuoco private durante gli incendi che hanno devastato la California, per salvare le proprietà degli assicurati. Pur non essendo a buon mercato l’azione vanta un’azienda che gode di enormi sottoscrizioni e vantaggi per i prossimi tassi di interesse in crescita. Cisco Systems (NASDAQ: CSCO) Chuck Saletta preferisce Cisco Systems. Internet è diventato centrale per connetterci nella nostra vita di…

Perché secondo Assange Bitcoin è la vera rivoluzione di Occupy Wall Street 
News / 17 dicembre 2017

“Bitcoin è la vera Occupy Wall Street”. Julian Assange su Twitter è tornato a parlare di Bitcoin ricordando la natura anti-sistema della criptovaluta che oggi ha registrato nuovi rialzi arrivando a sfiorare i 19mila dollari. Ma il fondatore di Wikileaks punta su quella che forse è la vera natura di Bitcoin, ovvero uno strumento nato come alternativa alla finanza tradizionale, anche se per molti oggi sembra essere soltanto uno strumento di speculazione finanziaria. Occupy Wall Street è stato un movimento di contestazione pacifica, nato il 17 settembre 2011 per denunciare gli abusi del capitalismo finanziario, che si è poi concretizzato in una serie di dimostrazioni nella città di New York presso Zuccotti Park. Il nome del movimento assume Wall Street quale obiettivo simbolico, in quanto sede della Borsa di New York ed epicentro della finanza mondiale.​ Bitcoin, e tutte le criptovalute che sono nate dopo di lui, non sono nate come strumenti di speculazione. Nasce di fatto come sistema alternativo al sistema finanziario basato sulla fiducia dei risparmiatori verso le terze parti, che siano banche o governi centrali. “Bitcoin è sostanzialmente la volontà di liberare le persone dalla tirannia della centralizzazione del sistema basato sulla fiducia verso i controllori” secondo la definizione di Paul Vigna nel suo fortunato libro The Age of Cryptocurrency: “Nasce dalla di creare un’alternativa a questo sistema con l’idea…