Wall Street da record, Europa debole e Milano trema
News / 18 dicembre 2017

L’ultima ottava registra nuovi record oltreoceano mentre l’Europa paga la debolezza del settore finanziario RENDIMENTO PORTAFOGLIO MIDCAP +71.55% FTSE MIB +14.87% E’ stata una settimana contrastata l’ultima appena passata sui principali mercati azionari internazionali che hanno visto da una parte Wall Street far registrare nuovi record (69° record per il DJ) e l’Europa al contrario rimanere debole in scia alle vendite che hanno contrassegnato il settore finanziario. In questo contesto a far registrare la peggiore performance è stata P.zza Affari (-2.98% con 4 sedute su 5 all’insegna delle vendite e peggiore ottava degli ultimi 13 mesi) con le quotazioni che si portano pericolosamente in direzione dei forti supporti situati sulla soglia dei 22 mila punti sotto i quali proseguirebbe la debolezza partita nelle prime 2 settimane di Novembre in direzione dei 21826 punti (dove verrebbe chiuso il gap up lasciato aperto l’11 Settembre) e a seguire 21500 punti. Sul mercato delle valute poco da segnalare con l’EURO che rimane sempre nei pressi di area 1.175 nei confronti del DOLLARO. Sul mercato della MATERIE PRIME l’ultima settimana ha visto il rimbalzo di ORO e ARGENTO con i prezzi che comunque rimangono sempre sotto le prime importanti resistenze. Vuoi rivedere il COMMENTO…

Piazza Affari: in ballo un movimento di 1.000 punti. Su o giù?
News / 18 dicembre 2017

Il Ftse Mib torna a mettere sotto pressione degli importanti supporti dove si giocherà il destino delle prossime sedute. I market movers da seguire in avvio di ottava. La scorsa settimana si è conclusa con una seduta contrastata per le Borse europee che non sono state capaci di muoversi tutte nella stessa direzione. Il Ftse100 e il Dax30 sono saliti rispettivamente dello 0,57% e dello 0,27%, mentre il Cac40 è sceso dello 0,15%. Settimana pesante a Piazza Affari Il segno meno ha dominato la scena anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib, che ha registrato la peggiore performance in Europa, si è fermato a 22.094 punti, in calo dello 0,44%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 22.210 e un minimo a 21.993 punti. Negativo anche il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips è sceso del 2,98% rispetto al close del venerdì precedente. Ftse Mib: il focus torna sui supporti L’ultima ottava è stata speculare a quella della vigilia con il Ftse Mib che ha inizialmente tentato di spingersi in avanti. Dopo la falsa rottura di area 22.000 l’indice ha avviato un movimento correttivo che lo ha portato a violare il supporto dei…

Bitcoin è diventata la quinta moneta che vale di più al mondo
News / 18 dicembre 2017

Bitcoin è la quinta moneta per valore al mondo. Una mappa elaborata su dati MarketWatch.com racconta come da quando Bitcoin ha raggiunto il prezzo di 15 mila euro (oggi ne vale 19) il suo valore ha superato quello delle Rupie indiane, posizionandosi tra le 5 monete con più alto valore al mondo dopo dollaro, euro, yuan cinese e yen giapponese.  Oggi la capitalizzazione di Bitcoin è di circa 300 miliardi. Subito dopo di lui ci sono Ethereum, che è la 17esima moneta con più valore al mondo, Bitcoin Cash, Ripple che superano nazioni come la lira turca, o la corona svedese. Attualmente il 71% della popolazione mondiale vive in nazioni la cui moneta ha un valore inferiore a Bitcoin.  L’esplosione di Bitcoin infatti ha fatto puntare gli occhi degli investitori sulle altre criptovalute, che in questi mesi stanno apprezzandosi sul mercato. Oggi Ethereum vale quanto Bitcoin poco più di un anno fa, Litecoin vale quanto Bitcoin due anni fa. E la speranza di molti è quella di trovare la fortuna persa con Bitcoin in questi nuovi prodotti del mondo criptocurrency. Va ricordato che si tratta di valute altamente volatili, più volatili di Bitcoin anche perché molto meno capitalizzate.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

De Benedetti (junior) non è più in linea con De Benedetti (senior). Cosa succede a Repubblica
News / 18 dicembre 2017

Di sassolini, Carlo De Benedetti, se n’era tolto più d’uno. dando sfogo a tutta la propria delusione: nei confronti delle scelte fatte dall’azienda che ha appena donato ai figli; dal fondatore del giornale che ha finanziato per decenni e di una certa sinistra in cui aveva creduto. Il 2 dicembre, in una intervista al Corriere della Sera, l’ex presidente della Gedi aveva, tra le altre cose, sconfessato la decisione di affiancare al direttore di Repubblica, Mario Calabresi, un condirettore. “Nessun grande giornale al mondo utilizza questa formula anche se penso che Tommaso Cerno sia tra i migliori giornalisti della sua generazione” diceva al Corriere, “la condirezione ha funzionato una sola volta, alla Stampa di Mieli e Mauro; che però avevano entrambi una loro agenda, e non pensavano certo di convivere a lungo”. E poi la battuta che ha preoccupato la redazione del giornale: “Non penso proprio che i miei figli venderanno. Non ne vedrei la ragione, tenuto conto che la Cir, l’azienda che ho loro donato, ha più di 300 milioni di liquidità. Il problema è come investire, non certo come disinvestire”.  Per questo l’assemblea di redazione di Repubblica ha sollecitato un chiarimento ai vertici del gruppo Gedi. La risposta del presidente Marco De…

Entro domani bisogna pagare la seconda rata di Imu e Tasi
News / 18 dicembre 2017

Entro lunedì i proprietari delle case di lusso, degli immobili strumentali (negozi, capannoni, uffici, botteghe, etc.) e delle seconde/terze case saranno chiamati a versare la seconda rata dell’Imu e della Tasi che ammonterà, complessivamente, a 9,9 miliardi. Lo sforzo più importante ricadrà sui proprietari di seconde e terze case; questi saranno chiamati a versare ai Comuni 5,3 miliardi di euro. Chi possiede capannoni, uffici e negozi, invece, dovrà pagare 4,5 miliardi, mentre i proprietari di una casa di pregio utilizzata come abitazione principale corrisponderanno all’amministrazione comunale dov’è ubicato l’edificio 36,8 milioni. Sono i dati diffusi dall’ufficio studi della Cgia di Mestre, giunto a questi risultati analizzando i dati riferiti ai gettiti della prima e della seconda rata degli anni precedenti. “Le brutte notizie”, avverte l’associazione, “purtroppo, non finiscono qui”. Una giornata di passione “Lunedì prossimo sarà una giornata di passione per milioni di italiani”, ha affermato Paolo Zabeo, coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia, “oltre al pagamento della seconda rata dell’Imu e della Tasi, gli imprenditori, ad esempio, dovranno versare le ritenute Irpef e i contributi previdenziali dei propri dipendenti e dei collaboratori. Inoltre, coloro che sono tenuti al pagamento su base mensile dell’Iva dovranno corrispondere all’erario l’imposta riferita al mese di novembre. Se si considera che entro Natale – ha…

“Le banche potrebbero gonfiare ancora il prezzo di Bitcoin. Per poi farlo crollare” 
News / 18 dicembre 2017

“La mia opinione è che i future faranno salire ancora il prezzo dei Bitcoin, non so fino a quanto, siamo arrivati a sfiorare i 19.000 dollari, si può arrivare a 50.000, non saprei di preciso. Tuttavia dopo questi rialzi, sono convinto che crolleranno, o li faranno crollare. Le banche, coi future, potrebbero prendere in prestito Bitcoin e poi scommettere sul loro crollo. Lo hanno già fatto coi derivati, figuriamoci se non potrebbero farlo coi Bitcoin”. Così Antonio Simeone, trentenne co-fondatore e ceo di Euklid, una piattaforma fintech che si occupa di gestione del risparmio attraverso i canali del Bitcoin e del blockchain, commenta all’AGI l’esordio delle contrattazioni sul future del Bitcoin, che lunedì debutta al Cme, il Chicago mercantile exchange, dopo l’esordio, al Chicago board of trade. Euklid è una piattaforma con un sistema di intelligenza artificiale che permette di raccogliere e reinvestire automaticamente in criptovalute il proprio denaro. In questo momento lei vede il Bitcoin come una riserva di valore, o come un asset finanziario? “Tanti dicono: è la moneta del futuro, ma al presente è un asset finanziario, altamente speculativo e rischioso. Magari col tempo le nuove tecnologie lo renderanno più veloce, più sicuro. Ma al momento è questo”. Secondo lei la trasformazione del Bitcoin da valuta digitale scambiata…