Tenaris tra i migliori grazie allo zampino di Barclays
Finanza/Economia / 21 dicembre 2017

Il titolo ha beneficiato del rialzo del petrolio, ma anche delle indicazioni bullish arrivate dagli analisti. La seduta odierna è stata speculare a quella della vigilia per Tenaris che, dopo aver ceduto poco più di un punto percentuale ieri, ha recuperato terreno oggi. Il titolo, che ha messo a segno la seconda migliore performance tra le blue chips, ha terminato gli scambi a 13,05 euro, con un vantaggio del’1,24% e volumi molto vivaci, visto che a fine sessione sono transitate sul mercato oltre 7,7 milioni di azioni, poco più del doppio della media giornaliera degli ultimi tre mesi. Tenaris ha sfruttato l’andamento rialzista del petrolio, ma ha viaggiato con una marcia in più grazie alle indicazioni bullish arrivate da Barclays. Gli analisti di quest’ultimo hanno deciso di avviare la copertura sul titolo con una raccomandazione “overweight” e un prezzo obiettivo a 16,5 euro.  Il broker è convinto che il business di Tenaris possa migliorare ulteriormente e inoltre guarda con favore ad alcuni catalizzatori di breve termine che potrebbero consentire al gruppo di conquistare quote di mercato e portare al contempo ad un materiale rialzo delle stime di consensus.  fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana negativa con i bancari: FTSE MIB -0,74%
Finanza/Economia / 21 dicembre 2017

Borsa italiana negativa con i bancari: FTSE MIB -0,74%. Borsa italiana negativa con i bancari: FTSE MIB -0,74%. *Mercati azionari europei in rosso. Wall Street contrastata: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,03%, Nasdaq Composite -0,22%, Dow Jones Industrial +0,04%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,74%, il FTSE Italia All-Share a -0,64%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,06%, il FTSE Italia STAR a -0,01%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici di oggi segnaliamo che negli USA a novembre le vendite di abitazioni esistenti sono cresciute del 5,6% rispetto a ottobre, a 5,81 milioni di unità da 5,50 milioni di unità precedenti. Il dato è risultato superiore al consensus fissato su un incremento dello 0,9%. A ottobre le vendite di case erano cresciute del 2,4%. L’EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 15 dicembre dicembre, le scorte di petrolio negli USA sono diminuite di 6,495 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un calo di 3,769 milioni di barili. La BCE ha comunicato che nel mese di ottobre l’avanzo delle Partite Correnti dell’Eurozona, dato dal saldo delle transazioni effettuate per la vendita e per l’acquisto di…

Borsa Italiana sui minimi: FTSE MIB -0,64%
Finanza/Economia / 21 dicembre 2017

In ulteriore ribasso e in linea con le vendite che colpiscono l’azionario europeo i maggiori indici di Piazza Affari: FTSE MIB -0,64%, FTSE Italia All share -0,55%, FTSE Italia Mid Cap -0,02% e FTSE Italia Star +0,07 per cento. In ulteriore ribasso e in linea con le vendite che colpiscono l’azionario europeo i maggiori indici di Piazza Affari: FTSE MIB -0,64%, FTSE Italia All share -0,55%, FTSE Italia Mid Cap -0,02% e FTSE Italia Star +0,07 per cento. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Tesmec investe nel settore ferroviario
Finanza/Economia / 21 dicembre 2017

Tesmec, a capo di un gruppo leader nel mercato delle infrastrutture relative al trasporto e alla distribuzione di energia elettrica, dati e materiali, comunica l’avvio dei lavori per la costruzione di un nuovo sito produttivo che sarà attivo nel business ferroviario, situato all’interno dell’area industriale di Monopoli (Bari). Tesmec, a capo di un gruppo leader nel mercato delle infrastrutture relative al trasporto e alla distribuzione di energia elettrica, dati e materiali, comunica l’avvio dei lavori per la costruzione di un nuovo sito produttivo che sarà attivo nel business ferroviario, situato all’interno dell’area industriale di Monopoli (Bari). Con una superficie coperta complessiva pari a circa 4.500 mq, il progetto prevede l’assunzione di circa nuovi 30 dipendenti. In dettaglio, il nuovo e moderno sito produttivo, che andrà a sostituire i due in affitto attualmente in uso nella stessa Monopoli, sarà attivo nella progettazione, prototipazione e fabbricazione di macchine ferroviarie speciali e precisamente: carri ferroviari per l’installazione e la manutenzione della catenaria ferroviaria, unità multifunzione, locomotive di manovra e unità di potenza per treni passeggeri. L’intera linea di produzione rispetterà i più elevati standard in termini di risparmio energetico e tutela ambientale e sarà caratterizzata da un elevato livello di efficienza ed automazione…

Iren, FCT Holding converte di 18.192.549 azioni di risparmio
Finanza/Economia / 21 dicembre 2017

Il Consiglio di Amministrazione di IREN ha approvato in data odierna la conversione alla pari di n. Il Consiglio di Amministrazione di IREN ha approvato in data odierna la conversione alla pari di n. 18.192.549 di azioni di risparmio di proprietà di FCT Holding S.p.A. in azioni ordinarie di IREN S.p.A. a seguito della richieste di conversione ricevute da tale Società, a partire dal 30 novembre 2017, relative alle obbligazioni “exchangeable” emesse da FCT Holding S.p.A. il 30 dicembre 2015, per un ammontare di euro 150.000.000 (ISIN n. XS1326573869) e avente come sottostante 80.498.014 azioni di risparmio e 290.353 azioni ordinarie di IREN di proprietà dalla stessa FCT Holding. Sulla base dell’articolo 6, comma 7, dello Statuto di IREN S.p.A. è necessario che l’alienazione delle azioni di risparmio possedute da FCT Holding sia preceduta dalla loro conversione in azioni ordinarie, previa verifica che il trasferimento, a qualunque titolo, avvenga a favore di soggetti terzi non collegati al Comune di Torino. A seguito di verifica positiva di quest’ultima condizione, la conversione sarà conseguentemente posta in essere. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Wall Street in pausa strategica, spazi angusti per fare cassa
News / 21 dicembre 2017

Nyse, Red Hat in lettera dopo una buona trimestrale. FedEx Corporation, utili e ricavi Q2 2018 oltre le attese. Nasdaq, Micron Technology sugli scudi. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura in frazionale ribasso per la piazza azionaria di Wall Street con il Nasdaq che ha perso lo 0,04% a 6.960,96 punti, seguito a ruota dall’S&P 500, -0,08% a 2.679,25 punti. Semaforo rosso pure il Dow Jones che è stato fotografato al close a 24.726,65 punti (-0,11%).   Nyse, Red Hat in lettera dopo una buona trimestrale Al New York Stock Exchange, nel settore del software, le azioni della Red Hat (RHT) hanno perso il 5,22% a $ 122,13 dopo la pubblicazione dei dati relativi al terzo trimestre fiscale che si sono attestati al di sopra delle previsioni di consenso.  Red Hat ha infatti chiuso il trimestre con un utile per azione a $ 0,73 rispetto ai $ 0,70 per azione pronosticati in media dagli analisti di Wall Street. Luce verde pure sul giro d’affari che, a $ 748 milioni, si è attestato oltre le previsioni di consenso posizionate a $ 734,4 milioni. FedEx Corporation, utili e ricavi Q2 2018 oltre le attese  Sempre sul…

Piazza Affari non ha forza per salire: occhio ai supporti ora
News / 21 dicembre 2017

Il Ftse Mib continua a muoversi a passo di gambero in direzione dei minimi raggiunti la scorsa settimana. I market movers di domani. Nessun segnale di ripresa per le Borse europee che dopo il calo della vigilia hanno continuato a perdere terreno, chiudendo le contrattazioni tutte in rosso. Il Ftse100 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,25% e dello 0,56%, mentre il Dax30 è arretrato dell’1,11%. Ftse Mib: la discesa prosegue. Cosa aspettarsi ora? In negativo anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 22.109 punti, con un ribasso dello 0,74%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 22.354 e un minimo a 22.088 punti. L’indice ha anche provato a risalire la china dopo il calo di ieri, ma non ha trovato la forza per guadagnare terreno, avvicinandosi nuovamente ai minimi testati sul finire della scorsa settimana. Al ribasso ora l’attenzione andrà rivolta all’area dei 22.000/21.930, sotto cui la discesa del Ftse Mib proseguirà verso i 21.800 punti prima e i 21.500 in un secondo momento. In caso di cedimento anche di quest’ultimo sostegno bisognerà mettere in conto ripiegamenti più ampi verso area 21.000, con eventuali estensioni ribassiste fin verso la soglia dei 20.800 punti…

Campionato e Coppa Italia: si giocherà anche a Natale
News / 21 dicembre 2017

Il periodo sacro per eccellenza anche per gli appassionati del pallone non sembra più vantare questo primato. Il calcio, si sa, è lo sport nazionale per eccellenza e in occasione di Europei e Mondiali (argomento che clamorosamente questa volta non ci riguarderà) il popolo italiano è sempre più ben disposto a diventare un popolo di allenatori, strateghi e storici del pallone. Il casus belli  Ma la polemica spesso viene infiammata anche quando, come appunto nel caso della nazionale italiana, ai compensi stratosferici dei calciatori non coincidono altrettanto stratosferici traguardi raggiunti. Il casus belli si è presentato proprio in occasione del biglietto che la Nazionale non è riuscita a staccare per i prossimi Mondiali. Ma il contrappasso di dantesca memoria è in agguato e potrebbe realizzarsi proprio sotto le feste natalizie. Il periodo sacro per eccellenza anche per gli appassionati del pallone non sembra più vantare questo primato. A dare il colpo di grazia è l’esigenza, ormai sacra quanto il Natale stesso, di confermare i diritti televisivi, principale entrata per le squadre, in un campionato che da anni non vede più lo stesso entusiasmo del pubblico fisicamente presente allo stadio. Ma a questo si affianca anche la volontà di equiparare il…

Borse europee: il mercato alleggerisce le posizioni
News / 21 dicembre 2017

Unicredit in crisi allarma i risparmiatori. Salgono Mediaset, Tenaris e Brembo. Vendite su Banca Mediolanum, Leonardo e Recordati. Forse gli investitori ritengono che questo 2017 … ha già dato,  le vendite alle quali abbiamo assistito in queste ultime due sedute, infatti, sembrano assimilabili a “prese di profitto”. A pagar dazio, in particolare, Francoforte, il Dax (-1,1%) ha concluso la seduta con 29 ribassi ed un solo rialzo, segnale inequivocabile di “alleggerimento” delle posizioni da parte di investitori istituzionali. In calo anche il Cac (-0,6%) di Parigi ed il Ftse100 (-0,2%) di Londra. Ed anche oggi il nostro Ftse Mib (-0,74%) ha manifestato una certa debolezza concludendo con un calo per la quinta volta nelle ultime sei sedute. Protagonista in negativo a Piazza Affari Unicredit (-2,90%) che oltre a vestire la maglia nera di giornata ha concluso sui minimi degli ultimi sei mesi, afflosciandosi su quota 16 euro, insomma la nostra Big Bank non sembra proprio in salute. Speriamo bene. Dopo l’exploit della vigilia sono arrivate puntuali le prese di beneficio per Banca Mediolanum (-2,34%), le “concorrenti” Banca Generali (-0,74%) ed Azimut (-0,19%) hanno limitato le perdite, mentre Finecobank (+0,12%) continua a performare al di là delle più rosee previsioni (+69%…

Mediaset sale con positivo newsflow. Analisti divisi sul titolo
News / 21 dicembre 2017

Il titolo è stato il migliore del Ftse Mib dopo che ieri è stata rinviata l’udienza su Premium: intanto si affacciano nuovi rumors sull’acquisto di contenuti da parte di Telecom Italia. La view dei broker. Ancora una seduta in progresso per Mediaset che, dopo aver guadagnato quasi un punto percentuale ieri, si è spinto ulteriormente in avanti oggi, riuscendo a fare ancora meglio. Il titolo, che è salito in controtendenza rispetto al mercato e ha conquistato la prima posizione nel paniere del Ftse Mib, ha terminato gli scambi a ridosso dei massimi intraday. Mediaset si è fermato a 3.276 euro, con un vantaggio dell’1,3% e oltre 3,7 milioni di azioni scambiate, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 6,3 milioni di pezzi.  Rinviata al 27 febbraio udienza per contenzioso su Premium Mediaset ha guadagnato terreno sostenuto da un newsflow positivo dopo che ieri l’udienza presso il tribunale di Milano per il contenzioso sul rispetto del contratto di acquisto da parte di Vivendi su Premium è stata rinviata al 27 febbraio. E’ stata così soddisfatta la richiesta delle parti che ora hanno più tempo per la mediazione e inoltre le 2 cause avviate da Fininvest…