Green Arrow Capital acquisisce l’impianto fotovoltaico sui tetti di Lamborghini
Finanza/Economia / 23 dicembre 2017

Green Arrow Capital, società di gestione specializzata in asset alternativi, comunica di aver concluso l’acquisizione dell’impianto fotovoltaico installato sui tetti degli stabilimenti Lamborghini a Sant’Agata Bolognese. Green Arrow Capital, società di gestione specializzata in asset alternativi, comunica di aver concluso l’acquisizione dell’impianto fotovoltaico installato sui tetti degli stabilimenti Lamborghini a Sant’Agata Bolognese. L’acquisizione è avvenuta per conto del Fondo Radiant, di cui Green Arrow Capital è General Partner, tramite il veicolo Renewable European Investment 2 – REI II S.r.l.. L’impianto acquisito (con una potenza installata pari a 1,17 MW) porta a oltre 25 MW la potenza degli impianti già nel portafoglio del Fondo Radiant, consentendo a Green Arrow Capital di consolidare il suo ruolo di player primario nel campo delle energie rinnovabili e degli investimenti alternativi, anche in vista della finalizzazione dell’acquisizione di Quadrivio sgr”. L’acquisizione è stata seguita da Daniele Camponeschi, Co-fondatore e CIO di Green Arrow Capital, insieme a Giulio Barendson, responsabile Mergers, Acquisitions and Transactions e Carmelo Recupero, Legal Counsel. Green Arrow Capital è stata assistita per la parte legale dallo studio Sticchi Damiani e dallo studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners, da KPMG per gli aspetti finanziari e fiscali e da BFP per gli aspetti…

Wantong Sa acquisisce il 20% di Alexander Dr. Fleming Sagl
Finanza/Economia / 23 dicembre 2017

WM Capital S. WM Capital S.p.A., società quotata su AIM Italia specializzata nel Business Format Franchising che promuove la crescita delle imprese attraverso lo sviluppo di sistemi a rete in Italia e all’estero, comunica che in data odierna è stato sottoscritto un accordo tra Alexander Dr. Fleming S.r.l., società controllata al 100% dall’Emittente, e S.I.A. SA, Società di Investimenti ed Amministrazioni, per conto di Wantong SA. L’accordo ha ad oggetto la vendita da parte di Alexander Dr. Fleming S.r.l. di una partecipazione pari al 20% del capitale sociale detenuto nella controllata Alexander Dr. Fleming SAGL (AF SAGL), specializzata nell’esercizio e gestione di farmacie e parafarmacie, nonché nell’acquisto, produzione e vendita di prodotti farmaceutici. Il corrispettivo per la cessione è pari ad Euro 200.000 (duecentomila), da corrispondersi entro 30 giorni dalla data odierna. L’obiettivo di tale cessione è quello di favorire, innanzitutto, lo sviluppo sia sul mercato internazionale che su quello nazionale del “Box della Salute”, il quale sarà pronto per la commercializzazione in Italia e all’estero nel mese di Aprile 2018. Ulteriore intento dell’accordo concluso è lo sviluppo del format “Dr. Fleming” sfruttando gli scenari che il d.d.l. “liberalizzazioni” approvato di recente dal Governo ha aperto. Si comunica, inoltre, che…

Saipem, nuovi contratti per circa 380 milioni di dollari
Finanza/Economia / 23 dicembre 2017

Saipem ha firmato il contratto con Eni Angola relativo allo sviluppo del progetto West Hub Development in Angola, che incorpora gli ordini di lavoro precedentemente assegnati e comunicati nel corso del 2016 e del 2017, ed aggiunge lo scopo di lavoro relativo allo sviluppo del campo Vandumbu all’interno del Blocco 15/06. Saipem ha firmato il contratto con Eni Angola relativo allo sviluppo del progetto West Hub Development in Angola, che incorpora gli ordini di lavoro precedentemente assegnati e comunicati nel corso del 2016 e del 2017, ed aggiunge lo scopo di lavoro relativo allo sviluppo del campo Vandumbu all’interno del Blocco 15/06. Le attività aggiuntive, che verranno realizzate dalla divisione E&C Offshore, prevedono l’ingegneria, l’approvvigionamento, la costruzione e l’installazione necessarie allo sviluppo del campo sottomarino Vandumbu in acque profonde da 1300 a 1500 metri. Il progetto nel suo complesso include la realizzazione di due condotte di produzione in materiale speciale, della posa di cavi ombelicali e di linee di servizio di vari diametri (Subsea, Umbilicals, Risers & Flowlines – SURF). Oltre a tale contratto, Saipem si è aggiudicata una nuova commessa nel Golfo del Messico relativa al trasporto e installazione della piattaforma di compressione CA-KU-A1 per conto di Dragados Offshore…

Borsa italiana sotto la parità, vendite sui bancari: FTSE MIB -0,14%
Finanza/Economia / 23 dicembre 2017

Borsa italiana sotto la parità, vendite sui bancari: FTSE MIB -0,14%. Borsa italiana sotto la parità, vendite sui bancari: FTSE MIB -0,14%. Mercati azionari europei negativi. Wall Street in leggero calo: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,14%, Nasdaq Composite -0,15%, Dow Jones Industrial -0,16%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,14%, il FTSE Italia All-Share a -0,19%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,49%, il FTSE Italia STAR a -0,44%. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici di oggi segnaliamo che negli USA a novembre la domanda di beni durevoli *è cresciuta dell’1,3% su base mensile, sotto le attese fissate a +2% e dal -0,4% rilevato in ottobre. L’indice “core” è diminuito dello 0,1% su base mensile, dal +1,3% precedente. Gli esperti dell’Universita’ del Michigan e di Reuters hanno rivisto al ribasso la stima preliminare dell’indice sulla fiducia dei consumatori statunitensi del mese di dicembre a 95,9 punti in calo dai 96,8 punti di ottobre e inferiore ai 97,8 punti della prima lettura. Le aspettative degli analisti erano fissate su un indice pari a 97,1 punti. Le vendite di nuove abitazioni USA sono cresciute del 17,5% a novembre rispetto al mese precedente, attestandosi a 733…

TerniEnergia, cambiamenti nel board
Finanza/Economia / 23 dicembre 2017

TerniEnergia, società quotata sul segmento Star di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, comunica che in data odierna l’Amministratore non esecutivo dott. TerniEnergia, società quotata sul segmento Star di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, comunica che in data odierna l’Amministratore non esecutivo dott. *Fabrizio Venturi *ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico, per motivi personali e professionali. La cessazione anticipata dalla carica del dott. Venturi non comporterà per la società l’erogazione di ulteriori indennità. Nell’accettare le dimissioni, il CDA, con la presidenza di Stefano Neri, ha rivolto un sentito ringraziamento al dott. Venturi per l’impegno da questi profuso in favore della Società ed il contributo apportato nel periodo in cui ha ricoperto la carica di Consigliere. Il Consiglio d’Amministrazione, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, ha quindi deliberato di nominare, mediante cooptazione, il dott. *Paolo Allegretti *quale nuovo consigliere della Società, qualificandolo come “non indipendente”, ai sensi delle applicabili disposizioni normative. L’amministratore così nominato, che rimarrà in carica fino alla prossima Assemblea degli Azionisti, sulla base delle informazioni a disposizione della Società, detiene n° 7.777 azioni di TerniEnergia S.p.A.. Il Consiglio ha poi proceduto all’attribuzione delle deleghe e dei poteri al nuovo consigliere esecutivo. In particolare, al…

Cartellino giallo al Ftse Mib
Finanza/Economia / 23 dicembre 2017

Non c’è dubbio che qualcosa potrebbe succedere in piazza affari. Non c’è dubbio che qualcosa potrebbe succedere in piazza affari. Il riferimento, in particolare, è alla potenziale figura di “testa e spalle” in formazione sul grafico del future sul Ftse Mib 40: la linea del collo, o “neckline”, passa attualmente per 21.700 punti (Figura 1). Figura 1. Future FtseMib40 – grafico giornaliero Oltre tale livello i prezzi saranno liberi di spingersi all’ ingiù trovando eventuale supporto in area 21.500 prima e 20.500 poi (Figura 2). Figura 2. Future FtseMib40 – grafico giornaliero Se invece vi sarà una tenuta e la figura non fosse confermata i prezzi saranno in grado di ripartire al rialzo e rompere il massimo precedente di 23.100 punti (Figura 3). Figura 3. Future FtseMib40 – grafico giornaliero Sta mostrando particolari difficoltà nel proseguire la sua salita Finlogic: area 5,27 euro ha fermato l’ascesa dei prezzi, fino ad ora, per ben tre volte, tanto che potrebbe rivelarsi uno scoglio insormontabile. Un’ulteriore repulsione, con un superamento al ribasso di 4,97 euro dunque ingenererebbe un segnale short, con stop-loss a 5,50 euro. (Figura 4). Figura 4. FINLOGIC   – grafico settimanale E’ giunta invece ai sui primi livelli di target ribassista…

Trading Online con le Piattaforme Demo
Finanza/Economia / 23 dicembre 2017

Le piattaforme forex demo sono indispensabili per fare trading online. Le piattaforme forex demo sono indispensabili per fare trading online. Ne esistono diverse, e in genere tutti i broker ti danno la possibilità di provarle gratis per testare qualità ed affidabilità. Avere un quadro generale sulle caratteristiche delle più importanti piattaforme di trading online ti aiuterà a fare la scelta migliore e a risparmiare tempo. Lo scopo di un conto demo di trading è quello di provare le funzionalità, caratteristiche e affidabilità della piattaforma senza rischiare denaro reale. Inoltre, la versione con denaro virtuale è molto comoda perché, essendo identica alla versione reale, hai a disposizione tutti gli strumenti finanziari come se operassi realmente nei mercati finanziari. Inizialmente, l’utilizzo di una piattaforma trading demo, deve servirti ad imparare i meccanismi e le “regole” del trading, simulando dalla tua postazione diverse tipologie di operazioni. Anche se nell’insieme sono molto simili, ogni piattaforma  ha peculiarità diverse che possono leggermente discostare anche da un broker all’altro. Alcune piattaforme hanno un impatto visivo più facile e intuitivo, altre sono più adatte per il trading automatizzato. La maggior parte dei Broker offre la MetaTrader, che è la piattaforma più utilizzata e professionale messa a disposizione…

Banche italiane, che sofferenza
Finanza/Economia / 23 dicembre 2017

Nell’augurare a tutti di passare un buon Natale e un allegro Capodanno, ci tocca rilevare che sul mercato azionario di casa nostra c’è qualcosa che non va. Nell’augurare a tutti di passare un buon Natale e un allegro Capodanno, ci tocca rilevare che sul mercato azionario di casa nostra c’è qualcosa che non va. Come è noto, infatti, il settore bancario in Italia è ampiamente rappresentato (fin troppo, verrebbe da dire). Nel dettaglio, il totale degli istituti di credito costituisce ben un terzo della capitalizzazione complessiva di Piazza Affari. Sicché le sorti del nostro listino finiscono per dipendere, nel bene come nel male, dallo stato di salute degli istituti di credito nostrani. E qui, purtroppo, vengono le note dolenti. La situazione si presenta diametralmente opposta rispetto a quella di un anno fa. Nel dicembre 2016 potevamo permetterci di sottolineare un’inversione di tendenza che avrebbe fatto di Piazza Affari la reginetta delle piazze europee per buona parte dell’anno corrente. Oggi, invece, ci tocca fare i conti con la violazione della trendline (vedi grafico sotto) che supportava il rapporto fra l’indice domestico dei bancari e quello dell’Eurozona; nonché (aggiungiamoci pure, giacché se ne parla in altri ambiti) con la formalizzazione di un…

Testa e spalle ribassista
Finanza/Economia / 23 dicembre 2017

Sebbene il mercato azionario italiano rimanga tecnicamente ancora impostato al rialzo, cominciano ad intravedersi i primi segni di debolezza. Sebbene il mercato azionario italiano rimanga tecnicamente ancora impostato al rialzo, cominciano ad intravedersi i primi segni di debolezza. Questa volta i segnali sono decisamente più convincenti rispetto ai semplici ritracciamenti che si sono visti nel corso del 2017 e, come più volte scritto, poiché le Borse sono cicliche, prima o poi arriva inesorabile anche l’inversione di tendenza. L’ipotesi che la fase ribassista stia per arrivare è credibile e sicuramente non è di buon auspicio almeno per il primo semestre del 2018. Il rally iniziato nel dicembre 2016 sul FTSE/MIB, infatti, ha appena compiuto un anno e sembra mostrare il fiato corto. La trendline rialzista che ha accompagnato la salita dei prezzi fino a raggiungere un importante massimo oltre i 23.000 punti ad inizio novembre, è stata successivamente violata al ribasso facendo ritoccare ai prezzi l’altrettanto fondamentale supporto a quota 21.900. Da quel momento, nonostante la ripresa delle quotazioni, la stessa trendline ha avuto un ruolo di “resistenza” che non solo non ha permesso al mercato di superare i massimi precedenti, ma lo ha addirittura respinto ancora una volta in area…

A Piazza Affari è un problema di ampiezza di mercato
Finanza/Economia / 23 dicembre 2017

Si tratta di un comportamento tutt’altro che inedito: i massimi del 2014 e del 2015, furono preceduti da una simile divergenza comportamentale. Quando, con riferimento alla borsa italiana, si parla di fattori strutturali deteriorati, ci si riferisce ad una partecipazione all’uptrend tutt’altro che corale. Fino alla scorsa primavera, perlomeno, la crescita dell’indice MIB era accompagnata da analoga crescita della Advance-Decline Line: il misuratore dell’ampiezza di mercato calcolato considerando con egual peso tutte le società quotate. Da maggio, la svolta: il mercato azionario domestico si è migliorato ulteriormente, sebbene dai livelli correnti ci metterebbe molto poco a ritornare al punto di partenza; mentre la A-D Line ha avviato una inesorabile corsa al ribasso. Si tratta di un comportamento tutt’altro che inedito: i massimi del 2014 e del 2015, furono preceduti da una simile divergenza comportamentale. Al solito, Piazza Affari poggia sulle sorti di poche società ad elevatissima capitalizzazione: nel bene, come nel male. La parte più sana del rialzo avviene quando la A-D Line cresce in linea con l’indice; ma quando inesorabile giunge il test della resistenza dinamica di lungo periodo, il ripiegamento di questo decisivo misuratore dello stato di salute, testimonia l’avvio di un processo di distribuzione che non tarda…