Piazza Affari: il 2017 termina con un ribasso
News / 30 dicembre 2017

Vendite a pioggia che hanno risparmiato solo Salvatore Ferragamo e Pirelli. Male ancora la galassia Agnelli, ma Fiat rimane il best performer del 2017. Era nell’aria … ed è andata così. L’ultimacatastrofiche  seduta dell’anno si è conclusa con un ribasso, le vendite hanno riguardato tutti i comparti, insomma sono “cadute a pioggia”. E’ vero, il bilancio del 2017 rimane estremamente positivo, tuttavia il quarto trimestre non ha lasciato molto ottimismo. Dopo un mese di ottobre frazionalmente positivo novembre e dicembre hanno raffreddato gli entusiasmi che si erano accesi nei primi dieci mesi dell’anno. Ancora una volta ad essere fatale, per il nostro indice di riferimento, è stata quota 23.000 punti, il mercato quando arriva su quei livelli sembra spaventarsi, speriamo non sia così, ma dall’economia reale non arrivano buone notizie. Anche dalle altre Piazze europee della zona euro non sono arrivate buone notizie, Parigi (-0,5%) e Francoforte (-0,5%) han lasciato sul terreno mezzo punto percentuale, probabilmente non giova vedere l’euro arrivare a quota 1,20 nei confronti del dollaro. Tutt’altro discorso per Londra (+1,0%), il Ftse 100 concludendo a quota 7.696,80 punti polverizza per l’ennesima volta il proprio record storico. Consiglio a tutti di andare a rileggersi le catastrofiche previsioni degli…

4 utilities USA ben posizionate per il 2018
News / 30 dicembre 2017

Gli analisti di SunTrust Robinson hanno rivisto rating e target price su numerose utility companies quotate sui listini USA. In un nuovo report, gli analisti di SunTrust Robinson hanno rivisto rating e target price su numerose utility companies quotate sui listini USA, e tra quelli messi sotto la lente ci sono alcuni titoli coperti con una raccomandazione “buy”. Ecco chi sono. AES Alla compagnia AES, utility elettrica con un ampio portafoglio di attività e una capacità di generazione complessiva di 29.352 megawatt, gli esperti di SunTrust hanno assegnato un target price a 15 dollari, che si confronta con un target price di consenso a 12,71 e con un prezzo di chiusura ieri a 10,76. Gli azionisti di Aes ricevono un dividendo che rende ai prezzi correnti il 4,83%. . American Electric Power Co. Inc. (NYSE: AEP)  Leader dell’industria consigliato dal broker è American Electric Power, una delle più grandi utilities elettriche americane con oltre 5,3 milioni di clienti in 11 Stati.e capacità di generazione di 38.000 megawatt. Al titolo, che offre agli investitori un dividend yield del 3,37%, SunTrust assegna un prezzo obiettivo a 83 dollari, molto al di sopra della quotazione attuale (73,65 dollari) e delle stime di consenso (75,73 dollari). Edison International (NYSE: EIX)  Un…

L’incognita politica zavorra Piazza Affari. +13,6% nel 2017
News / 30 dicembre 2017

Ultima seduta dell’anno tutta in discesa per il Ftse Mib, penalizzato dalla forza dell’euro e dall’incertezza legata alle prossime elezioni in Italia. Tensioni su spread BTP-Bund e banche. Quest’ultima seduta dell’anno viene vissuta in negativo dalle Borse europee, tra le quali ha fatto eccezione quella londinese. L’indice Ftse100, che ha già chiuso gli scambi in anticipo rispetto al consueto, ha guadagnato lo 0,85%, mentre il Dax30, che pure si è fermato prima del solito, ha ceduto lo 0,48%. Proseguono in calo il Cac40 che siavvia al close con una flessione dello 0,42% A pagare il conto più salato è Piazza Affari dove il Ftse Mib ha violato al ribasso l’area dei 22.000 punti, presentandosi ora a ridosso di area 21.850, con un ribasso dell’1,21%.  Non è di grande aiuto l’andamento di Wall Street dove i tre indici principali hanno avviato gli scambi in salita, per poi tornare sui loro passi e presentarsi ora poco al di sotto della parità. Solo una blue chips si sottrae alle vendite e si tratta di Salvatore Ferragamo che sale dello 0,36%, mentre si muovono a ridosso della parità Mediaset e YNap.  Vendite sui bancari: mercati appesantiti dalla forza dell’euro Le vendite interessano soprattutto i titoli…

Capodanno: voglia di far festa in ripresa
News / 30 dicembre 2017

Spesa per il veglione al top e boom di viaggi. La ripresa economica non è ancora del tutto arrivata, ma la voglia di celebrare degli italiani è già ripartita. Spesa per il veglione al top e boom di viaggi. La ripresa economica non è ancora del tutto arrivata, ma la voglia di celebrare degli italiani è già ripartita. E quest’anno, per festeggiare l’arrivo del 2018, i nostri concittadini sono intenzionati anche a spendere un po’ di più: per il cenone di San Silvestro si prevede un budget medio di 116 euro a famiglia, il 13% in più rispetto allo scorso anno ed il più alto degli ultimi cinque anni, per una spesa complessiva che sfiora i 3 miliardi di euro. In crescita anche la spesa media per le vacanze ed il numero di vacanzieri: saranno infatti 6,1 milioni gli italiani che passeranno l’ultima notte dell’anno in viaggio, 1,4 milioni in più dello scorso anno. È quanto emerge dalla consueta indagine Confesercenti sui acquisti e vacanze di Capodanno, svolta in collaborazione con SWG su un panel di 3000 consumatori. A trainare la crescita del budget per il cenone sono le regioni centrali, dove si spenderanno in media 122 euro, contro i…

istat annuario
News / 30 dicembre 2017

L’Italia resta uno dei Paesi più vecchi al mondo, dove calano le nascite e aumenta l’aspettativa di vita, i matrimoni sono in ripresa ma i divorzi crescono di più, aumentano i single, con il 31,6% delle famiglie composte da una sola persona. È la fotografia scattata dall’Annuario statistico dell’Istat per il 2016, da cui emerge l’immagine di una nazione variegata e con mille sfaccettature, in cui aumentano gli occupati (+1,3% in un anno per un totale di 22,758 milioni di persone) che restano però al di sotto dei livelli pre-crisi e della media Ue, e in cui la povertà assoluta avanza inesorabile, con 4,7 milioni di persone indigenti, di cui un quarto costituito da minorenni. Un’Italia che continua a dare peso alla cultura, nei musei e a tavola, ma che legge sempre meno (libri e giornali) e in cui calano gli iscritti a scuola. Con la sola eccezione delle primarie, dove ad aumentare sono solo i bambini stranieri. Calano le nascite, aumenta la speranza di vita  Nel 2016 continua il calo delle nascite (-12.342 nati), che si attestano a 473.438. Il tasso di fecondità totale nel 2015 scende ancora, a 1,35 figli in media per donna. Nello stesso anno, i decessi, 615.261, diminuiscono di…

sacchetti di plastica vietati 1 gennaio
News / 30 dicembre 2017

L’anno nuovo si aprirà in Italia con una importante novità: dal 1 gennaio 2018 saranno messi al bando i sacchetti di plastica leggeri e ultraleggeri utilizzati per imbustare frutta e verdura, carne, pesce, affettati; al loro posto ci saranno shopper biodegradabili e compostabili ma saranno a pagamento. Una novità che è stata annunciata come l’ennesima stangata a discapito dei consumatori, ma per Legambiente non è corretto parlare di caro-spesa. “L’innovazione ha un prezzo” “L’innovazione – dichiara Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente – ha un prezzo ed è giusto che i bioshopper siano a pagamento, purché sia garantito un costo equo che si dovrebbe aggirare intorno ai 2/3 centesimi a busta. Così come è giusto prevedere multe salate per i commercianti che non rispettano la vigente normativa. In questi anni gli italiani hanno apprezzato molto il bando dei sacchetti non biodegradabili, siamo sicuri che accoglieranno bene questa importante novità riguardante gli shopper leggeri e ultraleggeri finalmente compostabili. Occorre affrontare con efficacia il problema dell’usa e getta e allo stesso tempo contrastare il problema dei sacchetti illegali, ancora troppo diffusi, e promuovere le filiere delle produzione industriali innovative e rispettose dell’ambiente. Allo stesso tempo auspichiamo che l’Italia continui a seguire, con impegni e azioni concrete, la strada tracciata in questi anni…

Fondo nazionale efficienza, firmato decreto attuativo
News / 30 dicembre 2017

Il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda e il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, con il concerto del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, hanno firmato il decreto di costituzione del Fondo nazionale per l’efficienza energetica. Il provvedimento, previsto dal decreto legislativo 102/2014, informa una nota, favorisce il finanziamento di interventi di efficienza energetica realizzati dalle imprese e dalla Pubblica Amministrazione su edifici, impianti di teleriscaldamento e processi produttivi. Il Fondo, che sarà gestito da Invitalia, ha natura rotativa e offrirà garanzie e finanziamenti a tasso agevolato promuovendo il coinvolgimento di istituti finanziari e investitori privati, sulla base di un’adeguata condivisione dei rischi.  Per l’avvio della fase operativa, si potrà contare su 150 milioni di euro già resi disponibili dal ministero dello Sviluppo economico, che destinerà anche un ulteriore introito annuale di circa 35 milioni di euro nel triennio 2018-2020. Il Fondo sarà, inoltre, alimentato con le risorse messe a disposizione dal ministero dell’Ambiente. Questo ulteriore strumento si inserisce tra le misure per l’efficienza energetica che il Paese ha adottato allo scopo di conseguire gli obiettivi di risparmio energetico indicati nella Strategia Energetica Nazionale. Il Fondo, a seguito dell’entrata in vigore della Legge di stabilità 2018, sarà ampliato con una specifica sezione dedicata all’ecoprestito, a sostegno e potenziamento…

Sace: Kuwait, 625 milioni di dollari per l’export italiano
News / 30 dicembre 2017

Sace ha garantito un finanziamento da 625 milioni di dollari, erogato da un pool di banche internazionali, guidate da Bbva Milan Branch in qualità di Facility Agent di Sace, in favore di Kuwait National Petroleum Company (Knpc), principale societaà del gruppo petrolifero kuwaitiano Kpc. La linea di credito, spiega una nota, contribuirà al finanziamento del progetto strategico Clean Fuels di Knpc, del valore complessivo di 14,5 miliardi di dollari, che prevede l’ammodernamento e l’espansione delle raffinerie Mina Abdullah e Mina Al-Ahmadi con l’obiettivo di realizzare un complesso integrato altamente efficiente, in grado di soddisfare la domanda locale ed internazionale di prodotti petroliferi ad alto valore aggiunto e con ridotto impatto ambientale.  Si tratta della nuova operazione conclusa da Sace nell’ambito della Push Strategy, il nuovo approccio proattivo introdotto con il Piano Industriale 2016-2020 che punta ad agevolare e rafforzare la competitività dell’export Italiano nei confronti di selezionati acquirenti esteri. A tale scopo, prosegue il comunicato, nelle scorse settimane si sono tenuti incontri mirati tra i vertici del gruppo petrolifero kuwaitiano e le aziende italiane interessate ed eventi di business match making ad Abu Dhabi in occasione della fiera internazionale Adipec, dedicata al settore dell’oil & gas. Nei prossimi mesi, è prevista l’organizzazione…

Enel: mobilità elettrica, al via progetto E-Via Flex-E
News / 30 dicembre 2017

Al via il progetto “E-Via Flex-E mobility in Italy, France and Spain” per l’installazione di 14 stazioni di ricarica ultraveloce in Europa, coordinato da Enel e co-finanziato dalla Commissione Ue. L’obiettivo, spiega una nota, è sperimentare una rete che permetta ai nuovi veicoli elettrici, con autonomia superiore ai 300 Km, di percorrere lunghe distanze e di contribuire allo sviluppo e alla diffusione delle e-car in Europa.  Il progetto, presentato da Enel in qualità di coordinatore, in collaborazione con le utility Edf, Enedis e Verbund, le case automobilistiche Nissan e Groupe Renault e Ibil, società spagnola specializzata nei servizi di ricarica per i veicoli elettrici, è stato selezionato dalla Commissione Ue nell’ambito della call Connecting Europe Facility Transport 2016, ottenendo un finanziamento che coprirà metà dell’investimento necessario. Il budget complessivo co-finanziato dalla Commissione è di circa 6,9 milioni di euro. Sul progetto Enel investirà 3,4 milioni di euro, anche questi co-finanziati dall’esecutivo europeo. Entro la fine del 2018, prosegue il comunicato, saranno avviate le installazioni dei punti di ricarica ultraveloce (High Power Charging – Hpc) in 14 siti: 8 in Italia, 4 in Spagna 2 in Francia. Le stazioni di ricarica saranno ad alta potenza con un range tra 150 kW e 350 kW. La rete di stazioni…

Borsa italiana debole con settori auto ed energia: FTSE MIB -0,36%
Finanza/Economia / 29 dicembre 2017

Borsa italiana debole con settori auto ed energia: FTSE MIB -0,36%. Borsa italiana debole con settori auto ed energia: FTSE MIB -0,36%. Mercati azionari europei in flessione. Wall Street poco sopra la parità: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,04%, Nasdaq Composite +0,10%, Dow Jones Industrial +0,15%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,36%, il FTSE Italia All-Share a -0,27%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,21%, il FTSE Italia STAR a +0,14%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici di oggi segnaliamo che negli USA l’Indice PMI Chicago (attivita’ manifatturiera) nel mese di dicembre e’ salito a 67,6 punti dai 63,9 di novembre risultando superiore alle attese degli addetti ai lavori, fissate su un indice pari a 62 punti. L’EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 22 dicembre dicembre, le scorte di petrolio negli USA sono diminuite di 4,609 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un calo di 3,970 milioni di barili. Nel mese di novembre negli USA la bilancia commerciale di beni ha segnato un deficit pari a 69,7 miliardi di dollari, in crescita rispetto al disavanzo di 68,1 mld del mese precedente risultando anche…