Ftse Mib: fotografia di fine anno

1 gennaio 2018

Non si è mai scesi al di sotto dei minimi del 2016, mentre si è saliti e si è chiusi al di sopra dei massimi.

Quelle che seguono sono tutte chiusure ufficiali per il FTSE MIB:

  • seduta: -1,21%
  • settimana: -1,6%
  • dicembre: -2,3%
  • IV trimestre: -3,71%
  • 2017: +13,61%

Chiusura a 21.853  punti, minimo annuale a 18.424 (Febbraio) e massimo a 23.133 (Novembre).

Non si è mai scesi al di sotto dei minimi del 2016, mentre si è saliti e si è chiusi al di sopra dei massimi.

Pertanto, annata indubbiamente positiva, spesa quasi interamente al rialzo, ma che nell’ultimo trimestre ha visto:

  • la formazione di una Engulfing Bearish mensile;
  • la fuoriuscita ribassista del Ftse Italia Banche dal canale rialzista entro il quale si muoveva da circa un anno e mezzo;
  • la conferma dell’Engulfing (proprio nella seduta odierna), per effetto della violazione dei minimi di Novembre.

In altre parole, a dispetto di un risultato complessivo positivo, si segnala un deciso e preoccupante deterioramento grafico proprio nell’ultimo trimestre (il più importante).

Ancora una volta l’analisi del settore bancario si è rivelato molto preziosa, poichè il suo andamento (sia in termini di valori assoluto che di forza relativa) ha determinato quello del Ftse Mib.

E allora andiamo ad aggiungere ulteriori informazioni:

Nel caso di fuoriuscita da un canale, un metodo per calcolare l’obiettivo di prezzo  è quello di proiettarne l’altezza dal punto di uscita.

Seguendo tale criterio otteniamo area 9 mila punti, soglia che ha buone probabilità di essere raggiunto, e che non necessariamente coincide col target finale del calo.

fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

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