Borsa italiana in recupero nel finale: FTSE MIB +0,27%
Finanza/Economia / 4 gennaio 2018

Borsa italiana in recupero nel finale: FTSE MIB +0,27%. Borsa italiana in recupero nel finale: FTSE MIB +0,27%. Mercati azionari europei in rialzo. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,4%, Nasdaq Composite +0,7%, Dow Jones Industrial +0,2% (nuovi massimi storici per i tre indici). A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,27%, il FTSE Italia All-Share a +0,34%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,75%, il FTSE Italia STAR a +1,39%. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, l’indice ISM manifatturiero USA *a dicembre si è attestato a 59,7 punti dai 58,2 del mese precedente. Il dato è superiore alle attese degli analisti che avevano stimato un valore pari a 58,1 punti. Negli Stati Uniti il dato relativo alla spesa per costruzioni ha fatto registrare un incremento dello 0,8% a novembre rispetto al mese precedente. Il dato è migliore rispetto alle attese degli analisti che avevano stimato un incremento dello 0,6%. A dicembre in Germania il numero di disoccupati è diminuito di 29mila unità, un dato migliore del consensus fissato a -12mila unità. Il dato di novembre è stato inoltre rivisto a -20mila unità da -18mila. Il tasso di disoccupazione si è…

Petroliferi in verde, greggio sui massimi da maggio 2015
Finanza/Economia / 4 gennaio 2018

Petroliferi in leggero rialzo nonostante il balzo del greggio sui massimi da maggio 2015. Petroliferi in leggero rialzo nonostante il balzo del greggio sui massimi da maggio 2015. I future marzo segnano per il Brent 67,60 $/barile, per il WTI 61,45 $/barile. Tenaris (+1,2%), Eni (+0,8%), più indietro Saipem (-0,2%). (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Bancari italiani in netto recupero, azzerano perdite
Finanza/Economia / 4 gennaio 2018

Bancari italiani in netto recupero, azzerano le ampie perdite viste a metà seduta. Bancari italiani in netto recupero, azzerano le ampie perdite viste a metà seduta. L’indice FTSE Italia Banche segna +0,1%, l’EURO STOXX Banks +0,5%. Il comparto si muove al traino di UniCredit (+1%), restano deboli Intesa Sanpaolo (-0,4%) e Banco BPM (-1,8%). (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

FCA sui massimi nonostante i dati USA
Finanza/Economia / 4 gennaio 2018

FCA (+2,6%) sui massimi di seduta nonostante i dati sulle immatricolazioni negli USA a dicembre, in calo dell’11% a/a, contro attese degli analisti pari a -8,2%. FCA (+2,6%) sui massimi di seduta nonostante i dati sulle immatricolazioni negli USA a dicembre, in calo dell’11% a/a, contro attese degli analisti pari a -8,2%. Nell’intero 2017 le vendite di FCA negli States hanno fatto segnare un -8% a/a. Ricordiamo anche i dati relativi al mercato italiano usciti ieri: i marchi del Lingotto a dicembre hanno evidenziato un calo del 13,7% a/a, contro il -3,17% del mercato (quota in flessione dal 29,58% di dicembre 2016 al 26,36%). Il 2017 va in archivio con immatricolazioni in progresso del 5,52% a/a, contro il +7,92% del mercato (quota in calo da 28,94% a 28,29%). In difficoltà i marchi Fiat (-18,29% a dicembre +4,29% nel 2017) e soprattutto Lancia/Chrysler (-27,43% e -8,16%), eccellente invece la performance di Jeep (+36,83% e +22,33%). (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Energica Motor Company: flottante sale al 27,56%
Finanza/Economia / 4 gennaio 2018

Energica Motor Company S. Energica Motor Company S.p.A. (“Energica” o “Emittente”), società operante nel mercato della produzione e commercializzazione di moto elettriche e quotata su AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (“AIM Italia”), comunica che l’attestazione di aumento di capitale sociale, di cui al comunicato stampa del 20 dicembre 2017, è stata depositata, ed in corso di protocollazione, presso l’Ufficio del Registro delle Imprese di Modena in data 22 dicembre 2017. Si ricorda che i sopracitati comunicati fanno riferimento alle operazioni di conversione del prestito Atlas con conseguente emissione di n° 147.286 azioni e all’aumento di capitale riservato ad investitori istituzionali con emissione di 625.000 azioni. In conseguenza dei sopracitati aumenti di capitale, il flottante è passato dal 23,33% al 8 novembre 2017, al 27,56% al 15 dicembre 2017. (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Conti Demo per Cominciare a fare Trading
Finanza/Economia / 4 gennaio 2018

Il trading online è una pratica che implica abilità, concentrazione e una forte percezione dei mercati finanziari. Il trading online è una pratica che implica abilità, concentrazione e una forte percezione dei mercati finanziari. Questo comprende anche una conoscenza approfondita della finanza, l’identificazione e l’acquisizione di opportunità e un forte senso di controllo sulle vostre azioni. Tuttavia, implica anche un alto fattore di rischio; questo è il motivo per cui bisogna fare attenzione, soprattutto se state muovendo i primi passi nel forex trading. Prima di correre, come si suol dire, bisogna imparare a camminare. E non c’è modo migliore per far questo che iniziare a fare trading forex con un conto demo. Per aiutare i principianti ad imparare a muovere i primi passi in questo mondo, i diversi broker forex offrono ai propri clienti la possibilità di aprire un conto demo che comprende una serie di vantaggi che aiutano ad entrare e operare più facilmente nei mercati. Un Conto Demo Forex vi permette infatti di: Fare trading a rischio zero (il denaro con cui state operando su un conto demo, infatti, è virtuale). Accedere ai mercati e far pratica di trading in condizioni di mercato reali. Sperimentare diverse strategie di trading e testare la loro efficacia. Familiarizzare con…

Intesa Sanpaolo: posizioni lunghe sopra 2,74
Finanza/Economia / 4 gennaio 2018

Il 37% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 37% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 62% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 20 periodi contro il 65% di mercoledí (al di sotto della media mobile a 20 period). Il 65% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 200 periodi contro il 65% di mercoledí (al di sotto della media mobile a 20 period). INTESA SANPAOLO La nostra valutazione Posizioni lunghe sopra 2,74 con target a 2,89 e 2,95 in estensione. Scenario alternativo Sotto 2,74 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 2,65 e 2,52 di target. Commento tecnico L’RSI è misto e richiede prudenza. FTSE MIB La nostra valutazione Posizioni lunghe sopra 21770,00 con target a 22860,00 e 23160,00 in estensione. Scenario alternativo Sotto 21770,00 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 21300,00 e 20500,00 di target. Commento tecnico L’RSI manca di un momentum. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Bond oggi: Btp sull’ottovolante. Di chi la colpa e come reagire
Finanza/Economia / 4 gennaio 2018

Ma è in buona compagnia: tutto l’insieme dei governativi europei soffre e certe dichiarazioni esasperano i movimenti ribassisti delle quotazioni. Attenti alla volatilità! Inflazione in riavvio, inizio del “tapering”, gaffe della Bce o paura delle urne italiane? La fase di difficoltà dei Btp, accentuatasi proprio nella prima seduta del nuovo anno, viene giustificata in maniera diversa dagli osservatori finanziari e merita una valutazione approfondita e svincolata dagli interessi di parte.  I dati sono chiari La debolezza dei governativi non è solo italiana, anzi interessa quasi tutto il contesto dell’area euro. Dal 15 dicembre scorso l’yield del decennale tedesco è passato dallo 0,30 allo 0,46% (+53%), quello dell’Oat francese dallo 0,63% allo 0,82% (+30%), mentre l’olandese è rimbalzato – sempre come rendimento – dallo 0,40 allo 0,56% (+40%), l’irlandese dallo 0,51 allo 0,71% (+39%) e infine lo spagnolo si è limitato a salire dall’1,46 all’1,61% (+10%), avendo già subito in precedenza l’impatto da tentativo di secessione catalana. E il Btp? Nello stesso periodo l’yield è cresciuto dall’1,81 al 2,09% (+15%), ma è pur vero che nella fase anteriore aveva registrato un calo delle quotazioni. I numeri evidenziano quindi le cause della debolezza: il problema è generalizzato e non trova origine nei…

Wall Street non sbaglia un colpo, ennesimo show dei record
News / 4 gennaio 2018

Dow Jones, IBM in luce verde su upgrade di RBC Capital. Intel sotto pressione su presunte vulnerabilità dei processori. I migliori di oggi a Wall Street e le trimestrali in arrivo. Nuovi massimi storici a Wall Street a conclusione della seconda seduta del 2018. Il Dow Jones, infatti, ha chiuso a 24.922,68 punti con un rialzo dello 0,40%, mentre l’S&P 500 ha guadagnato lo 0,64% a 2.713,06 punti. Fa ancora meglio il Nasdaq con un +0,84% a 7.065,53 punti.  Dow Jones, IBM in luce verde su upgrade di RBC Capital   Tra le Blue Chips, le azioni della International Business Machines Corporation (IBM) hanno guadagnato a fine giornata il 2,75% a $ 158,49 dopo che gli analisti di RBC Capital hanno rivisto al rialzo la raccomandazione sul titolo da ‘Sector Perform’ ad ‘Outperform‘.  Intel sotto pressione su presunte vulnerabilità dei processori Sempre tra le large caps, invece, segnaliamo la caduta delle azioni Intel (INTC) che oggi, mercoledì 3 gennaio del 2018, al suono della campanella hanno perso il 3,39% a $ 45,26 dopo aver lasciato sul parterre nell’intraday anche oltre il 6%. E questo dopo che, in accordo con quanto è stato riportato dal sito Internet di tecnologia ‘The Register‘, da un…

Piazza Affari tenta un recupero, ma non è ancora fuori pericolo
News / 4 gennaio 2018

Il Ftse Mib prova a risalire la china, restando però esposto al rischio di nuovi ribassi. Le attese per domani e i marker movers da seguire. Archiviata la prima seduta dell’anno con il segno meno, le Borse europee sono riuscite a trovare gli spunti giusti per risalire la china oggi. Il Ftse100 ha guadagnato lo 0,3%, ma sono riusciti a fare meglio il Cac40 e il Dax30, saliti rispettivamente dello 0,81% e dello 0,83%.  Il Ftse Mib risale la china, ma non basta per ora In positivo anche la conclusione di Piazza Affari che però ha mostrato minore vivacità degli altri mercati, con il Ftse Mib fermatosi a 21.904 punti, in salita dello 0,27%, dopo aver segnato nell’intraday un minimo a 21.719 e un massimo a 21.941 punti.  L’indice delle blue chips ha vissuto una seduta altalenante, ma dopo il test di area 21.700 ha avviato un bel recupero che lo ha portato a chiudere gli scambi a poca distanza dai massimi intraday.  Ulteriori segnali di ripresa si avranno con la riconquista di area 22.000, preludio ad un allungo verso i 22.200 punti prima e i 22.500 in un secondo momento. Oltre quest’ultimo livello il Ftse Mib potrà allungare ulteriormente…