Buone notizie per i pendolari, in arrivo treni e metropolitane. Il dettaglio
News / 4 gennaio 2018

Buone notizie per i pendolari italiani. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato il decreto di riparto di 1,397 miliardi per le linee metropolitane, filoviarie e in generale del trasporto rapido di massa in città metropolitane e altre città. Nuove risorse che, con i 665,77 milioni approvati dal Cipe nell’ultima seduta del 22 dicembre, ammontano a 2,063 miliardi da Nord a Sud. “La cura del ferro continua nelle città, in particolare nelle città metropolitane, che, con un efficace sistema di trasporto pubblico potranno essere comparabili alle migliori città europee”, dichiara in una nota Delrio. “Dopo una prima fase di finanziamenti, procediamo con interventi importanti per le città metropolitane: Roma Capitale che potrà affrontare alcuni nodi delle Metro A e B, Milano, che continua a produrre buoni risultati, Torino, con il finanziamento per la Collegno-Cascine Vica, Genova, Firenze, fino a Reggio Calabria e Catania, poi altre città come Padova. Con la pianificazione e programmazione pluriennale di opere e risorse, il trasporto ferroviario urbano si rafforzerà costantemente e nei prossimi mesi godrà di ulteriori finanziamenti già previsti per le opere utili e il rinnovo dei mezzi. Tutto il sistema ha ora una sua organicità, affrontata con le Regioni…

Questa prigione in Colorado è in vendita per 88 Bitcoin ​
News / 4 gennaio 2018

Tra le tante cose che si possono comprare con i bitcoin, ce ne sono di bizzarre. Negli Stati Uniti, anche una prigione. Ce n’è una in vendita su Craigslist, piattaforma online molto frequentata in Usa. La struttura si trova a Brush, in Colorado. Prezzo: 1,2 milioni di dollari. Da versare in banconote, ma con la possibilita’ di pagare anche in bitcoin. Ne servono circa 88. La struttura in vendita è ampia più di 5500 metri quadri e si trova all’interno di un parco di 7 ettari. E’ venduta come fosse una comune proprietà immobiliare, con un elenco delle sue caratteristiche: sistemi di sicurezza, muri, generatore di emergenza, foto della palestra e delle celle. Costruita alla metà degli anno ’80, non ospita più detenuti dal 2010. Ma potrebbe tornare appetibile per un investitore privato che speri nella concessione governativa per riaprire la prigione. La recente riforma fiscale voluta da Donald Trump ha tagliato di un quarto la tassazione su questo tipo di business, dal 39,6 al 29,6%.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Banche, cosa cambia da oggi per i risparmiatori 
News / 4 gennaio 2018

Da mercoledì 3 gennaio diventa operativa la direttiva Mifid 2 (Markets in financial instruments directive) che regola gli strumenti finanziari e definisce i requisiti necessari alle imprese di investimento per operare nei mercati. Obiettivo della direttiva è aumentare la trasparenza delle negoziazioni e tutelare gli investitori, attraverso una maggiore responsabilizzazione degli intermediari e un rafforzamento dei poteri di controllo delle autorità di vigilanza del settore. La direttiva allarga gli obblighi di comunicazione alla clientela su costi e oneri connessi ai servizi di investimento: le informazioni di tutte le voci di costo, ad esempio, devono essere presentate in forma aggregata per permettere una comprensione del costo complessivo dell’operazione e il suo impatto sul rendimento atteso. L’impatto delle commissioni (quella di ingresso ad esempio o quella di gestione) sul rendimento totale del prodotto infatti è una variabile a volte fondamentale nella scelta del risparmiatore. Con la precedente normativa molti di questi costi erano “nascosti” tra le centinaia di pagine dei prospetti. Ci sono poi misure che puntano a ridurre il rischio che eventuali prodotti non siano adeguati al cliente finale. Mentre precedentemente all’entrata in vigore della direttiva, le banche o le società finanziarie erano tenute ad acquisire informazioni in merito alle conoscenze ed esperienze del…

Ecco le 10 criptovalute che hanno guadagnato di più nel 2017 (e Bitcoin non c’è)
News / 4 gennaio 2018

Che il 2017 sia stato un anno record per le criptovalute è solare. Bitcoin, per capitalizzazione e prezzo unitario, è di gran lunga la moneta digitale più importante. Ma, nonostante una crescita enorme, non è riuscita a conquistarsi la vetta di un’altra classifica: quella delle criptovalute che si sono apprezzate di più nel 2017, anche se spesso, a dire il vero e a differenza dei bitcoin, partendo da valori vicini allo zero. In questa speciale classifica, la capostipite delle criptomonete è soltanto ottava, con una crescita del 1.318%.  Secondo i dati di CoinMarketcap raccolti da Quartz, la moneta digitale che più ha guadagnato valore durante l’anno appena chiuso è Ripple: +36.018%. Anche se su volumi e prezzi di tutt’altra portata: vale 2,31 dollari. La seconda in graduatoria, Nem, si è apprezzata del 29.842%, ma vale ancora poco più di un dollaro. La terza, Stellar, ne vale ancora meno: 50 centesimi, nonostante un progresso del 14.441%. Quarta è Dash, spinta oltre i 1.140 dollari da una crescita del 9.265%. Sono cresciuti molto più del Bitcoin anche Ethereum (+9.162%), Litecoin (+5.046%) e Cardano (+2.782%). Mentre (per chiudere la top 10) Bitcoin Cash si è fermato a un +513% e Iota a un +501%. Ci sono anche altre “crypto”…