Enel sale ancora grazie anche al sostegno degli analisti
Finanza/Economia / 6 gennaio 2018

Il titolo ha guadagnato terreno per la seconda seduta consecutiva, aiutato anche dalla conferma bullish di Banca IMI. Nuova seduta in progresso per Enel che, dopo aver guadagnato oltre tre punti percentuali ieri, ha continuato a spingersi in avanti anche oggi, mettendo a segno una delle migliori performance nel paniere del Ftse Mib. Il titolo ha terminato gli scambi a 5,34 euro, con un vantaggio dell’1,91% e oltre 28 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a poco meno di 25 milioni di pezzi. Enel oggi è finito sotto la lente di Banca IMI, i cui analisti hanno ribadito la raccomandazione “add” sul titolo, con un prezzo obiettivo a 6,2 euro. La conferma bullish giunge all’indomani dell’annuncio relativo all’avvio della produzione in due parchi eolici Usa che secondo gli analisti rappresenta una conferma degli obiettivi di crescita indicati nel piano industriale del gruppo. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana in ascesa, altro record per FCA: FTSE MIB +1,11%
Finanza/Economia / 6 gennaio 2018

Borsa italiana in ascesa, altro record per FCA: FTSE MIB +1,11%. Borsa italiana in ascesa, altro record per FCA: FTSE MIB +1,11%. Mercati azionari europei in rialzo. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,4%, Nasdaq Composite +0,6%, Dow Jones Industrial +0,2% (nuovi massimi storici per i tre indici). A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,11%, il FTSE Italia All-Share a +1,07%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,77%, il FTSE Italia STAR a +1,23%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli Stati Uniti i nuovi occupati di dicembre nel settore non agricolo sono risultati pari a 148.000 unità. Il dato è inferiore alle stime degli analisti che avevano previsto un incremento di 190.000 unità. L’indice ISM non manifatturiero USA a dicembre è calato a sorpresa a 55,9 punti da 57,4 punti del mese precedente e contro i 57,6 punti del consensus. Negli Stati Uniti gli ordini industriali nel mese di novembre sono cresciuti dell’1,3%. Gli economisti avevano previsto un incremento dell’1,1%. L’inflazione dell’eurozona a dicembre, nella rilevazione preliminare Eurostat, fa segnare un +1,4% a/a, in linea con le attese e in calo dal +1,5% di novembre. L’indice “core” (senza energia,…

Ultima seduta della settimana in verde per Enel
Finanza/Economia / 6 gennaio 2018

Ultima seduta della settimana in verde per Enel. Ultima seduta della settimana in verde per Enel. Giovedì il gruppo elettrico ha annunciato l’avvio della produzione dei parchi eolici di Thunder Ranch (298 MW circa) e Red Dirt (300 MW circa), entrambi situati in Oklahoma, diventando il più grande operatore eolico dello stato, con oltre 1.700 MW di capacità gestita distribuita tra 10 parchi. L’investimento per la costruzione dei due parchi è stato di 855 milioni di dollari. Banca Imi ha recepito favorevolmente la notizia ritenendola una conferma degli obiettivi di crescita annunciati nel piano: gli analisti ribadiscono il giudizio “add” sul titolo con prezzo obiettivo a 6,2 euro. Le quotazioni hanno toccato un massimo intraday a 5,325 euro per poi stabilizzarsi in area 5,30, nettamente al di sopra della chiusura di giovedì a 5,24 euro. Grazie al rialzo delle ultime sedute, dal minimo del 3 gennaio a 5,02 euro, i prezzi hanno avvicinato la resistenza offerta a 5,34 euro dalla media mobile a 20 giorni e dalla trend line ribassista disegnata dal top di inizio dicembre. Oltre quei livelli verrebbe inviato un nuovo segnale di forza introduttivo a movimenti verso i 5,60 euro. Il mancato superamento di area 5,34 e…

Nuovi massimi di periodo per il settoriale euro dell’auto
Finanza/Economia / 6 gennaio 2018

Accelera al rialzo il settoriale EURO STOXX® Automobiles& Parts Futures. Accelera al rialzo il settoriale EURO STOXX® Automobiles& Parts Futures. Il settoriale EURO STOXX® Automobiles & Parts Futures(DE0005303648) ha superato con i massimi di venerdi’ di area 623 il picco del 3novembre a 615 euro circa. Tutte le principali societa’ europee dell’automotivesi sono messe in evidenza nell’ultima seduta dell’ottava dopo che i dati sulleimmatricolazioni di autovetture in Germania a dicembre hanno mostrato un calodell’1% anno su anno, ma a parità di giorni lavorativi hanno invece evidenziatoun incremento dell’11%. La rottura dei massimi di novembre annuncia di fatto laripresa dell’uptrend crescente che i prezzi hanno mostrato dai minimi di luglio2016 a 386,55 euro. I prossimi target per il rialzo sono il lato alto delcanale crescente che contiene tutto l’uptrend dell’ultimo anno e mezzo,passante a 653 circa, e il picco del 17 marzo 2015, a 666 euro circa. Flessionifino a testare in area 596 la media mobile a 20 giorni non metterebbero indiscussione i recenti segnali di forza, sotto quei livelli invece rischio ditest della base del canale citato, a 550 euro circa. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Piazza Affari: molto positivo il bilancio della prima settimana del 2018
Finanza/Economia / 6 gennaio 2018

L’indice Ftse Mib di Milano si appresta a chiudere la prima settimana del 2018 con un progresso del 3,7%. L’indice Ftse Mib di Milano si appresta a chiudere la prima settimana del 2018 con un progresso del 3,7%. Tutte positive, tranne quella di martedì 2 gennaio, le sedute dell’ottava. (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Wall Street: rally 2018 in pianta stabile, Bitcoin esaltante
News / 6 gennaio 2018

Nyse, denaro su CVS Health grazie alla promozione di Morgan Stanley. Constellation Brands scivola sui ricavi Q3 2018. Acquisti sui big della tecnologia. Criptovalute, quotazioni Bitcoin in forte ascesa. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Con quattro sedute tutte al rialzo, la piazza azionaria di Wall Street ha archiviato, nel primo pomeriggio americano di ieri, la prima settimana di scambi del 2018 con nuovi record storici al close.  Nel dettaglio, a guidare la cavalcata è stato il Dow Jones, con un +0,88% a 25.295,87 punti, seguito a ruota dal Nasdaq Composite, +0,83% a 7.136,56 punti. Molto bene pure l’ampio indice S&P 500 che al suono della campanella ha guadagnato lo 0,70% a 2.743,15 punti.  Nyse, denaro su CVS Health grazie alla promozione di Morgan Stanley  Al New York Stock Exchange, nel settore dei servizi medici e farmaceutici, le azioni della CVS Health (CVS) hanno guadagnato il 4,42% a $ 78,45 dopo che gli analisti di Morgan Stanley hanno rivisto al rialzo la raccomandazione sul titolo con un rating di ‘Overweight‘ (sovrappesare).  Constellation Brands scivola sui ricavi Q3 2018 Sempre sul Big Board, nel settore delle bevande alcoliche, le azioni della Constellation Brands (STZ) hanno perso…

Psichiatra incaricata dal Congresso: Trump presto impazzirà
News / 6 gennaio 2018

Sono tante le voci che, da tempo, insinuano che il Presidente degli Usa Donald Trump possa soffrire di seri problemi di salute. Sono tante le voci che, da tempo, insinuano che il Presidente degli Usa Donald Trump possa soffrire di seri problemi di salute. Il caso  All’inizio di dicembre alcuni membri del Congresso Usa avevano chiesto una consulenza alla dottoressa Sandy X. Lee, docente di psichiatria all’università di Yale sullo stato di salute mentale del presidente Trump. La diagnosi è stata impietosa: sul presidente Trump sono già evidenti i primi segni di squilibrio dovuto allo stress derivante dalla carica di presidente. Uno stress che lo sta facendo crollare come si evidenzia dal suo uso compulsivo di Twitter. Già prima della sua elezione, complice la sua età che lo ha reso il più anziano tra i presidenti degli Usa, Trump, come anche la sua rivale e in realtà tutti i suoi predecessori, ha dovuto presentare, all’inizio di dicembre del 2016, regolare referto medico per confermare il suo stato di salute definito buono. O quasi Sì, perché se allora venivano esclusi possibili sintomi di demenza senile o altre malattie neurodegenerative (che causarono la morte del padre) l’allora candidato presidente risultava comunque in…

Le Borse continuano la folle corsa
News / 6 gennaio 2018

Automotive in festa. Fiat superstar, ma ritoccano i loro massimi anche Exor e Cnh Industrial. Completano la festa Brembo e Pirelli. Bancari contrastati. Seduta fotocopia rispetto alla vigilia, Londra sale per inerzia, ma quanto basta per ritoccare il proprio massimo storico, per la prima volta il Ftse100 (+0,4%) supera quota 7.700 punti. Parigi e Francoforte, invece guadagnano più di un punto percentuale, il loro 2018 è cominciato alla grande. Non parliamo di Wall Street che dopo un 2017 da favola ha iniziato il nuovo anno come nemmeno il più ottimista degli investitori avrebbe mai immaginato, sui listini di Borsa arrivano bordate di acquisti senza soluzione di continuità. E nonostante ciò il dollaro continua a rimanere debolissimo, il cambio Eur/Usd rimane tutt’ora oltre quota 1,20! La nostra Piazza Affari si adegua all’andazzo, anche nella seduta odierna il settore dell’automotive è stato subissato di “Buy”, Fiat Chrysler (+6,35%) dopo esser stato il best performer del 2017 (+72,77%) in queste quattro sedute del 2018 ha guadagnato oltre 20 punti percentuali!!! Un guadagno che definirei … mirabolante. Ovviamente ne beneficia la capogruppo Exor (+3,25%) che ritocca così il proprio record storico, massimo assoluto ritoccato anche da Cnh Ind. (+0,60%) e per concludere la festa…

Panico Ripple: Coinbase vuole solo Bitcoin. E XRP crolla del 20%
News / 6 gennaio 2018

Ripple sta precipitando dal nuovo picco storico a quasi 4 dollari raggiunto ieri dopo che Coinbase ha smentito che la cryptovaluta sarà inserita sulla sua piattaforma. Il sogno di Ripple di dare l’assalto al Bitcoin e strappargli lo scettro di re delle criptovalute si infrange contro le mura invisibili di Coinbase.  Il crollo XRP – la sigla sotto cui viene scambiata la moneta digitale protagonista di una ascesa portentosa nelle ultime settimane – ha ceduto nel giro di poco più di 24 ore oltre il 20% dal nuovo massimo storico di 3,84 dollari raggiunto ieri, al culmine di due settimane di rialzi prodigiosi che avevano portato a un impronunciabile +60.000% i suoi guadagni annuali; e questo dopo che i vertici della società che gestisce il principale exchange al mondo strumenti finanziari digitali hanno smentito di avere in progetto di inserirla a breve tra le coins scambiabili sulla sua piattaforma. Proprio le speculazioni sulla possibilità che Ripple avrebbe presto raggiunto Bitcoin, Ethereum, Litecoin e Bitcoin Cash su Coinbase, godendone i vantaggi in termini di facilità di accesso al trading, erano state una – anche se non l’unica – delle ragioni con cui è stata spiegata la sua popolarità delle ultime settimane.  Le attese deluse Una prospettiva che gli analisti consideravano fino a questo…

Wall Street non si lascia intimidire dal report sul lavoro
News / 6 gennaio 2018

Il mercato mantiene una buona impostazione malgrado il deludente job report che invece frena un po’ il dollaro. Da seguire Constellation Brands e Morgan Stanley. Si preannuncia l’ennesima seduta in rialzo per la piazza azionaria americana che non sembra voler arrestare la sua corsa alla ricerca di nuovi massimi storici. I futures sui principali indici si muovono in progresso e vedono il contratto sull’S&P500 in rialzo dello 0,37%, preceduto da quello sul Nasdaq100 che si apprezza dello 0,47%. Il mercato non ha dato vita a particolari reazioni dopo la diffusione dei primi due dati macro di oggi. Nel mese di dicembre il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 4,1%, in linea con le attese degli analisti. Sempre nell’ultimo mese del 2017, il numero di nuovi occupati nel settore non agricolo è stato pari a 148mila unità, in netta frenata rispetto alla lettura precedente rivista al rialzo da 228mila a 252mila unità. Il dato ha deluso le previsioni del mercato che si era preparato ad una rilevazione pari a 185mila unità. Da segnalare che anche la lettura di ottobre è stata rivista verso l’alto da 26mila a 211mila unità. A deludere l’aggiornamento relativo alla bilancia commerciale che a novembre ha…