Warren Buffett: preparatevi a nuovi miracoli economici
News / 6 gennaio 2018

Che Warren Buffett fosse rimasto a dispetto di tutti gli stereotipi sulla vecchiaia un inguaribile ottimista lo si sapeva già. Che il re degli investimenti Warren Buffett fosse rimasto un inguaribile ottimista a dispetto di tutti gli stereotipi sulla vecchiaia lo si sapeva già. Soprattutto quando parla del suo Paese. Il miliardario fondatore della Berkshire Hathaway, terzo uomo più ricco del pianeta, ne aveva fornito l’ennesima riprova non più tardi di tre mesi fa, quando a 87 anni suonati disse che chi vede buio nel futuro degli Stati Uniti non ha capito nulla del mondo, bollò come “perdenti” quelli che scommettono contro il mercato azionario USA, e a dimostrazione della sua completa fiducia nelle capacità dell’economia a stelle e strisce azzardò persino una fantasmagorica scommessa di lunghissimo periodo: un rialzo stellare a quota 1 milione di punti del Dow Jones, l’indice di borsa che contiene i titoli più rappresentativi dell’industria americana. (Leggi: “Warren Buffett: Dow Jones a 1.000.000 di punti? Non è un sogno”) Gli “ottimisti”  Questa volta, l’occasione per inaugurare il 2018 con una nota di fiducia sul futuro finanziario e sociale degli americani è stata invece per il vecchio investitore un piccolo saggio ospitato dalla rivista Time, che sotto la supervisione di un…

Così gli e-sport potranno aprire le porte della Cina a Google
News / 6 gennaio 2018

Gli e-sport in Usa e Asia hanno generato un giro di affari di 463 milioni nel 2016, di 696 milioni nel 2017 e, secondo il report annuale di Newzoo (la mappa più autorevole dei numeri degli e-sport), la previsione è che si possa arrivare a 1,5 miliardi. Ci sono sponsor come Intel,  Samsung, MasterCard e Coca Cola che nel 2016 hanno speso circa 320 milioni per finanziare e mettere i loro nomi sulle casacche delle squadre nei tornei. Non solo gaming, l’attività di giocare ai videogame da fine ottobre per il Comitato Olimpico è uno sport a tutti gli effetti. È questo il quadro su cui si muove Chushou, piattaforma di Mobile Game in live-stream, che ha chiuso un round serie D e su cui ha investito anche Google. Chushou ha sviluppato una una piattaforma online in cui gli utenti possono trasmettere in streaming i loro giochi per cellulari.  Live streaming. Chushou ha sviluppato una piattaforma cinese che offre ai giocatori Mobile un modo per trasmettere in streaming i giochi che si stanno riproducendo in quel momento. In questo modo altri possono guardare ciò che si sta facendo e come si sta giocando, con la possibilità di chattare con altri utenti. I numeri. L’azienda ha dichiarato di avere 8 milioni di streamer, 250.000 live stream al giorno, 100 mila giocatori e vanta la comunità online di…

Sacchetti biodegradabili per la spesa: 8 punti fermi 
News / 6 gennaio 2018

Il primo gennaio del 2018 è entrato in vigore l’obbligo per gli italiani di usare esclusivamente sacchetti biodegradabili per pesare le merci sfuse nei supermercati, e questa mossa non è piaciuta molti. Alcuni accusano il governo di aver inventato una tassa nascosta a danno delle famiglie, altri di aver fatto un regalo ad aziende che producono buste di plastica e che sarebbero vicine al Pd. Per fare chiarezza, ecco alcune cose che è bene sapere: 1) Approvata ad agosto, la legge dispone il bando dei sacchetti di plastica leggeri e ultraleggeri utilizzati per imbustare frutta, verdura, carne, pesce e affettati, che sono così sostituiti da buste monouso biodegradabili e compostabili. Si tratta dei cosiddetti ‘sacchetti ortofrutta’ che usiamo per la pesatura delle merci nei supermercati. 2) Verdure sì, mozzarelle no. Come riporta il Sole 24 Ore, la norma si applica esclusivamente alle borse di plastica a parete sottilissima usate per fini di igiene. Questo esclude tutti gli altri tipi di sacchetto di plastica più spessa, come quelli in cui si mettono le mozzarelle o il pane, che possono essere omaggio e non devono essere biodegradabili. 3) Dal primo gennaio quindi “Le borse di plastica in materiale ultraleggero non possono essere…

Cosa (e quanto) stanno comprando gli italiani approfittando dei saldi
News / 6 gennaio 2018

In aumento la percentuale di italiani che acquisteranno ai saldi invernali 2018 (61,4% contro i 58,5% dell’anno scorso). Lo sostiene un’indagine di Confcommercio Imprese per l’Italia in collaborazione con Format Research. Compreranno più le donne che gli uomini (il 67,9% vs il 55,4% degli uomini), ma questi ultimi, soprattutto nel Nord Est, spenderanno leggermente di più delle donne, oltre 200 euro.  Gli uomini preferiranno recarsi nei negozi di fiducia abituali al contrario delle donne che hanno intenzione di cercare il prezzo “più conveniente” presso altri negozi. Alta anche la percentuale degli acquisti online (15%), canale preferito soprattutto nelle regioni del Nord Italia.  Leggi anche: Con i saldi i negozi cercano la rivincita su Amazon e gli acquisti online Cosa si compra Gli italiani acquisteranno in saldo prevalentemente capi di abbigliamento (per il 93,7% contro il 92,1% del 2017), calzature (per il 77,1% contro il 79,2% dello scorso anno), accessori (sciarpe e guanti) per il 35,1% (erano il 32,1% nella previsione del 2017) e biancheria intima (29,0% contro il 27,4% dello scorso anno). Si continuerà a dare molta importanza alla “qualità”, sebbene il fattore prezzo influisca sempre sull’acquisto di un determinato prodotto. Quindi se da un lato si cerca la qualità, dall’altro chi acquista non è…

Anche le Pmi potranno finanziarsi con il crowdfunding. Ecco le nuove regole
News / 6 gennaio 2018

Via libera della Consob alla nuova versione del regolamento sul crowdfunding, che estende a tutte le piccole e medie imprese (Pmi) questa forma di accesso al mercato dei capitali, inizialmente riservata alle start-up e alle Pmi innovative. È prevista, inoltre, una maggiore tutela per gli investitori grazie all’obbligo, in capo ai gestori dei portali per la raccolta di capitali on-line, di aderire a sistemi di indennizzo o di dotarsi di copertura assicurativa. La normativa secondaria viene con cio’ adeguata alle ultime innovazioni legislative in materia di crowdfunding, come ad esempio la legge di bilancio per il 2017. Il nuovo regolamento è entrato in vigore il 3 gennaio 2018 ad eccezione delle norme che riguardano l’obbligo di adesione ad un sistema di indennizzo o la stipula dell’assicurazione che entreranno in vigore decorsi sei mesi dalla pubblicazione del regolamento sulla Gazzetta Ufficiale.  In un articolo il Sole 24 Ore chiarisce quali sono le caratteristiche delle Pmi ammesse. Che possono essere: 1) o microimprese con meno di 10 dipendenti e un fatturato (oppure un totale di bilancio) inferiore a 2 milioni di euro;  2) o piccole imprese con meno di 50 dipendenti e un fatturato (oppure un totale di bilancio) inferiore a 10 milioni…

Istat: deficit/Pil al minimo da 10 anni, e cala la pressione fiscale
News / 6 gennaio 2018

Il rapporto deficit/Pil è sceso al valore minimo degli ultimi dieci anni, si riduce la pressione fiscale, crescono reddito e potere di acquisito delle famiglie: sono i dati, positivi, resi noti oggi dall’Istat. Nei primi tre trimestri dello scorso anno, e quindi i primi nove mesi, si è registrato un deficit pari al 2,3% del Pil,  “in miglioramento” di 0,2 punti sullo stesso periodo dell’anno precedente: si tratta del livello più basso dal 2007 (sempre guardando ai primi nove mesi). Con riferimento al solo terzo trimestre del 2017, il rapporto deficit/Pil è stato pari al 2,1%, a fronte del 2,4% nel corrispondente trimestre del 2016, dunque con un miglioramento ancora più marcato. Sul fronte delle tasse, la pressione fiscale si è alleggerita: è stata pari al 40,3%, in riduzione di 0,4 punti percentuali nel III trimestre 2017 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il segretario Pd, Matteo Renzi, rimarca che in 5 anni la pressione fiscale è scesa di due punti. Secondo il vicesegretario Pd e ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, si tratta del dato più basso dal 2011. In questo contesto, aumenta il reddito disponibile delle famiglie consumatrici nel III trimestre 2017 in misura dello 0,7% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi crescono dello 0,2%. Di conseguenza, la propensione al risparmio delle…

Allarme sicurezza pc. Il Governo Usa: ‘patch’ rimedio a falla
News / 6 gennaio 2018

I software ‘patch’ (“rattoppo/aggiornamento”) che stanno mettendo a punto Intel, Amd e Arm, possono essere un rimedio alla grave falla ai sistemi di sicurezza di tutti i processori, cioè le apparecchiature da cui dipendono i pc prodotti negli ultimi 10 anni. Questi ‘patch’, a cui stanno lavorando i tre colossi Usa che sono il sinonimo di microchip a livello globale, possono “mitigare” il rischio di un attacco degli hackers ai sistemi di sicurezza della rete globale dei pc e degli smartphone. Lo sostiene, secondo il Financial Times, il Cert, la Carnagie Mellon University, appoggiata dal dipartimento Usa alla Sicurezza nazionale, la quale in un primo tempo aveva invece sostenuto che i ‘patch’ non bastavano e che l’unico rimedio era cambiare completamente la rete hardware dei processori di pc e smartphone. Tuttavia, secondo il Cert, il ‘patch’ è in grado di mitigare il rischio di un attacco hardware ma non di risolvere completamente il problema. Nel suo ‘warning’ iniziale il Cert aveva sostenuto che le aziende non avevano alternativa alla costosa sostituzione della Cpu (il processore che è il cuore dei computer). “Per cancellare completamente la vulnerabilità – aveva detto il Cert – occorre rimpiazzare completamente l’hardware della Cpu fallata”. Ma poche ore dopo, nella…

Allarme sicurezza Pc, Apple conferma: sono a rischio tutti i Mac
News / 6 gennaio 2018

Il gigante informatico Apple ha confermato che le falle nella sicurezza rilevate recentemente nei microchip installati in milioni di computer in tutto il mondo interessano anche i loro dispositivi, e che comunque stanno già lavorando a come porre rimedio alla situazione. Con una nota ufficiale, Apple ha dichiarato che tutti i sistemi e i dispositivi Mac sono esposti a queste falle di sicurezza, “anche se non ci risultano attacchi che stanno interessando i nostri clienti in questo momento.” ​Apple ha spiegato che iOS 11.2, macOS 10.13.2 e tvOS 11.2 dispongono già di protezioni disponibili e che nei prossimi giorni continueranno a fornire ‘patch’ per coprire l’intera gamma di prodotti. La conferma di Apple arriva dopo che Intel, al centro della polemica, ha affermato che questo problema di sicurezza coinvolge diversi fornitori e non solo loro. Intel ha intanto replicato a quanto riferito dalla rivista digitale britannica “The Register”, che nei giorni scorsi ha denunciato una falla che potrebbe esporre i computer all’attività di criminali informatici. Nella sua nota, Intel ha sostenuto che, secondo gli studi effettuati negli ultimi mesi da diverse aziende, “molti tipi di dispositivi informatici – con processori e sistemi operativi di molti fornitori diversi – rischiano di essere interessati da…