Piazza Affari: buona la prima! Bis in arrivo la prossima ottava?

8 gennaio 2018

Il Ftse Mib ha vissuto in maniera molto positiva questo primo scorcio dell’anno, avvicinandosi nuovamente ai massimi del 2017. I market movers da seguire in avvio di settimana.

Anche l’ultima seduta della scorsa settimana si è conclusa in progresso per le Borse europee che hanno proseguito lungo la via dei guadagni. In linea con quanto accaduto nelle sessioni precedenti il Ftse100 si è mostrato più cauto degli altri listini, accontentandosi di un rialzo dello 0,37%, mentre il Cac40 e il Dax30 hanno guadagnato rispettivamente l’1,05% e l’1,15%.

Non diversa la conclusione di Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 22.762 punti, sui massimi intraday, con un rialzo dell’1,11%, dopo aver segnato un minimo a 22.534 punti.
Molto positivo il bilancio settimanale visto che nelle ultime quattro sedute (lunedì scorso il mercato era chiuso per la festività del Capodanno), l’indice delle blue chips ha messo a segno un rialzo del 4,16% rispetto al close del venerdì precedente.

Inzio d’anno molto promettente a Piazza Affari

Il Ftse Mib ha mostrato qualche incertezza nella giornata di martedì quando è sceso a testare l’area dei 21.600 punti, da cui è partito un forte recupero che lo ha portato dapprima sopra area 22.000 e in seguito oltre i 22.500 punti, con un approdo al di sopra dei 22.750 in chiusura di sessione.

Lo scatto rialzista del mercato è stato molto significativo non solo per l’ampiezza dello stesso, ma anche per la riconquista di alcuni importanti livelli, aprendo così la strada ad ulteriori progressi nel breve.
Certo non saranno da escludere alcune prese di profitto vista la strada percorsa in cosi poco tempo, ma l’impostazione del Ftse Mib è tornata rialzista e prelude a nuovi sviluppi positivi.

Al rialzo con la rottura dei 22.800 punti sarà molto probabile un approdo sui massimi del 2017 in area 23.000/23.100. Al superamento di questo livello l’indice potrà allungare ulteriormente il passo verso i 23.500 punti prima e in seguito in direzione dell’importante scoglio di area 24.000, in corrispondenza della quale si dovrebbe assistere ad una pausa prima di ulteriori salite.

Al ribasso eventuali ripiegamento fino alla soglia dei 22.500 punti saranno compatibili con un pronto ritorno degli acquisti, mentre al di sotto dell’area appena segnalata bisognerà mettere in conto ulteriori ripiegamenti. Oltre i 22.500 punti si guarderà ai 22.200 e ai 22.000 punti in seguito, violati i quali il Ftse Mib potrebbe tornare a testare i 21.850 punti prima e in seguito i recenti minimi in area 21.600.

La nostra view su Piazza Affari è positiva e siamo confidenti nella possibilità di ulteriori sviluppi positivi che potrebbero però non materializzarsi con la stessa vivacità mostrata nelle ultime sedute. 

I market movers in America

Per la prima seduta della prossima settimana si segnala la chiusura del mercato azionario giapponese per festività.
In America non sono previsti dati macro di rilievo e in agenda troviamo i discorsi di vari membri della Fed. Si tratta di Raphael Bostic, presidente della Fed di Atlantia, di John Williams, a capo della Fed di San Francisco, e di Eric Rosengren, presidente della Fed di Boston.

I dati macro in Europa

Diversi i dati macro in Europa dove si conoscerà l’indice relativo alla fiducia economica che a dicembre dovrebbe salire da 114,6 a 115 punti, mentre l’indice della fiducia delle imprese è visto in aumento da 8,2 a 8,4 punti. Per l’indice della fiducia servizi si stima un calo da 16,3 a 16,1 punti, mentre il dato finale della fiducia dei consumatori a dicembre dovrebbe confermare l’indicazione preliminare a 0,5 punti, in crescita rispetto alla versione definitiva di novembre fermatasi a +0,1 punti.

Per le vendite al dettaglio di novembre le stime parlano di una variazione positiva dell’1,3%, in rialzo rispetto al calo dell’1,1% precedente, mentre l’indice Sentix a gennaio è visto in frazionale rialzo da 31,1 a 31,2 punti.
In Germania si conosceranno gli ordini relativi al settore manifatturiero che a novembre dovrebbero salire dello 0,8% rispetto allo 0,5% precedente.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari da segnalare Brunello Cucinelli che diffonderà i risultati relativi ai ricavi dell’esercizio 2017.
Lunedì è previsto per Creval il raggruppamento delle azioni nel rapporto di una nuova azione ogni 10 esistenti.

fonte: http://www.trend-online.com/prp/rss.xml

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