Borsa italiana in progresso: FTSE MIB +0,37%

9 gennaio 2018

Borsa italiana in progresso: FTSE MIB +0,37%.

Borsa italiana in progresso: FTSE MIB +0,37%.

*Mercati azionari europei contrastati. Wall Street poco mossa: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 invariato, Nasdaq Composite +0,2%, Dow Jones Industrial -0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,37%, il FTSE Italia All-Share a +0,39%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,55%, il FTSE Italia STAR a +0,19%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, la Commissione Europea ha reso noto che l’indice di fiducia dei consumatori in dicembre si è attestato a +0,5 punti risultando pari al consensus e alla lettura precedente, attestandosi sui massimi da gennaio 2001. L’indicatore del clima economico per l’area dell’euro è salito a 116 punti dai 114,6 precedenti risultando superiore alle attese fissate su un indice di 114,8 punti. Eurostat ha reso noto che a novembre il volume delle vendite al dettaglio nella zona euro e’ cresciuto dell’1,5% rispetto al mese precedente (consensus +1,4%), dopo il calo dell’1,1% del mese precedente. Su base annuale l’indice ha registrato un incremento del 2,8% a fronte di un +2,2% atteso. Rivisto al ribasso il dato di ottobre al +0,2% dal +0,4%. Nella zona euro l’indice Sentix, che misura la fiducia degli investitori nel mese corrente, è cresciuto a gennaio attestandosi a 32,9 punti dai 31,1 punti precedenti. Il dato e’ superiore alle attese degli addetti ai lavori fissate su un indice pari a 31,5 punti. Il Dipartimento dell’Economia e della Tecnologia tedesco ha reso noto che a novembre gli ordinativi industriali sono diminuiti dello 0,4% rispetto al mese precedente, deludendo le stime degli analisti fissate su un incremento pari allo 0,1%. A ottobre gli ordinativi erano cresciuti dello 0,7%, a settembre dell’1,2%.

Telecom Italia (+1,90% a 0,7520 euro) positiva ma sotto il massimo a 0,7690 raggiunto poco dopo le 14 in scia ad alcune dichiarazioni del ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda. Quest’ultimo ha accennato al tema dello scorporo della rete: per il ministro l’infrastruttura dovrebbe essere separata e quindi quotata in borsa. Secondo Calenda ci sono discussioni in corso per la definizione del perimetro della rete. Nel fine settimana Telecom è stata oggetto di interessanti indiscrezioni di stampa riguardanti un piano triennale elaborato da McKinsey capace di generare riduzioni di costi a regime pari a 400 milioni di euro all’anno, dopo aver sopportato oneri straordinari per 550 milioni.

CNH Industrial (+2,05% a 11,92 euro) estende il rally delle ultime sedute e tocca il nuovo massimo storico a 11,94 euro. Alla fine della scorsa settimana importanti broker come Barclays e Deutsche Bank sono usciti con report positivi sul titolo. L’indice EURO STOXX Industrials segna +0,4%.

*Leonardo (+1,63%) *guadagna terreno in scia all’accordo annunciato venerdì scorso tra la Turchia e il consorzio Eurosam per lo sviluppo e la produzione di un sistema di aerei e missili a lungo raggio. Eurosam è formato da MDBA (Airbus, Leonardo e BAE Systems) e la francese Thales. L’accordo prevede una collaborazione tra Eurosam e le turche Aselsan e Roketsan. Si segnala anche l’assoluzione in appello dell’ex a.d. Giuseppe Orsi e del’ex a.d. della controllata AgustaWestland Bruno Spagnolini nel processo per presunte tangenti pagate per la vendita nel 2010 di 12 elicotteri all’India.

Bene i petroliferi con Tenaris (+0,88%) in evidenza grazie a Equita che ha confermato la raccomandazione di acquisto sul titolo: gli analisti del broker milanese puntano l’attenzione sulla data del 15 gennaio, giorno della pubblicazione del risultato dell’indagine USA sulle importazioni di acciaio (comprese quelle di tubi OCTG, Oil Country Tubular Goods, utilizzati nel settore oil&gas). L’indagine potrebbe portare all’imposizione di dazi sui tubi coreani, con conseguenti effetti positivi per gli affari degli altri produttori.

Positivi i titoli del settore auto Pirelli&C (+0,97%), Ferrari (+1,39%), Brembo (+0,61%), Piaggio&C (+3,67%). In verde anche l’azione guida del settore, FCA (+1,06% a 18,11 euro). Il titolo del Lingotto ha toccato in avvio di seduta il nuovo record a 18,48 euro per poi correggere. Da inizio 2018 FCA è giunta a guadagnare il 24% (in corrispondenza del picco di stamattina).

Nuovo massimo storico a 9,02 euro per Technogym (+9,75% a 9,01 euro) su cui Kepler Cheuvreux migliora la raccomandazione a buy e incrementa il target a 9 euro.

Molto bene DiaSorin (+4,23% a 80,05 euro) su cui Banca Akros conferma la raccomandazione accumulate e il target a 80 euro. Oggi DiaSorin ha annunciato la partnership volta ad aggiungere il test QuantiFERON-TB sviluppato dalla tedesca QIAGEN al menù del gruppo italiano disponibile sulle piattaforme completamente automatizzate della famiglia LIAISON.

Decisamente volatili i titoli delle società calcistiche. Scattano in avanti Juventus FC (+5,36%) e SS Lazio (+11,73%), entrambe favorite dalle vittorie delle rispettive squadre nell’ultima giornata del campionato di Serie A prima della sosta. Perde invece nettamente terreno AS Roma (-5,03%) che è stata sconfitta in casa dall’Atalanta.

Seduta all’insegna della debolezza per Campari (-0,63%), STM (-0,41%), Mediaset (-0,60%). In rosso Salvatore Ferragamo (-1,23% a 22,44 euro): Raymond James ha confermato il giudizio market perform e ridotto il target a 21 euro. Vendite anche su Banca Generali (-0,51%) e FinecoBank (-0,11%) nonostante i dati sulla raccolta 2017, anno chiuso con progressi rispettivamente pari al 21 e 18 per cento sul 2016.

*Bancari in leggero rialzo con l’indice FTSE Italia Banche a +0,26%. Credito Valtellinese (-5,79%) *si è mossa in netta controtendenza nel giorno del raggruppamento azionario (1 nuova ogni 10). La banca lancerà a breve un aumento di capitale da 700 milioni di euro: le ultime indiscrezioni davano come periodo più probabile per l’operazione il mese di febbraio.

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

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