Borsa Usa, quanto e’ probabile una “trifecta” rialzista?
Finanza/Economia / 10 gennaio 2018

NB la versione corredata di grafici di questo articolo e’ disponibile all’indirizzo http://ftaonline. NB la versione corredata di grafici di questo articolo e’ disponibile all’indirizzo http://ftaonline.com/blog/borsa-usa-quanto-e-probabile-una-trifecta-rialzista Borsa Usa, il 2018 ancora all’insegna del rialzo? Secondo la diffusa pubblicazione The Stock Trader’s Almanac i presupposti per un 2018 di ulteriori rialzi, almeno per la borsa Usa, sembrerebbero esserci. In soccorso di questa ipotesi viene la statistica. Secondo l’Almanac infatti il primo mese dell’anno e’ il “January barometer”, ovvero un buon indicatore di quella che sara’ la direzione della tendenza per l’intero anno. L’indicazione e’ statisticamente credibile, tanto che l’Almanac ha creato il detto ” “As January goes, so goes the year”. Ma i redattori del The Stock Trader’s Almanac si spingono anche oltre ipotizzando che si possa realizzare una “trifecta”. Nel gergo delle scommesse sportive una “trifecta” prevede di azzeccare l’ordine di arrivo dei primi tre partecipanti ad una corsa (detto “tris” in Italia), nel caso della borsa invece le 3 condizioni che si devono realizzare sono la chiusura positiva della decade a cavallo tra Natale e l’inizio del nuovo anno, definito come “Santa Claus Rally”, un saldo positivo delle prime 5 sedute dell’anno e un mese di gennaio archiviato con…

STM in buon rialzo dopo conferma guidance su ricavi Q4
Finanza/Economia / 10 gennaio 2018

Non c’è stato alcuno spunto operativo nella presentazione di ieri, focalizzata sul riepilogo dei driver principali di crescita. La view di Equita. Conclusione positiva oggi per STM che ha performato meglio dell’indice Ftse Mib, terminado gli scambi a 19,71 euro, con un rialzo dell’1,86% e poco meno di 3 milioni di azioni trattate, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 4,5 milioni di pezzi. STM ha guadagnato terreno dopo la presentazione di ieri in occasione del Consumer Electronic Show di Las Vegas.La società ha reiterato la guidance per il quarto trimestre del 2017 per quanto riguarda le vendite, attese in rialzo del 10% su base trimestrale, ed ha comunicato la data di pubblicazione dei risultati che sarà il prossimo 25 gennaio. Nessuno spunto operativo dalla presentazione che si è focalizzata sul riepilogo dei driver principali di crescita, ossia smart driving e internet of things. Gli analisti di Equita SIM segnalano infine che oggi ha riportato i risultati trimestrali Samsung Electronics con un utile operativo che è stato il 6% sotto le attese, anche se questo non ha pesato sull’andamento odierno di STM. Invariata la view neutrale sul titolo coperto da Equita SIM con una…

Brembo: Equita vede impatto contenuto da richiamo componente
Finanza/Economia / 10 gennaio 2018

La società ha rilevato la possibile difettosità del flottante della pompa freno radiale anteriore, venduta tra il 2015 e il 2017 per alcuni modelli di motociclette. Nuova seduta con il segno più per Brembo che oggi ha messo a segno la quinta giornata consecutiva al rialzo. Dopo aver guadagnato oltre mezzo punto percentuale ieri, il titolo oggi si è fermato appena sopra la parità a 13,26 euro, con un rialzo dello 0,07% e poco più di 1 milione di azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 750mila pezzi. Brembo ha rilevato la possibile difettosità del flottante della pompa freno radiale anteriore, venduta tra il 2015 e il 2017 per alcuni modelli di motociclette con marchio Aprilia, Ducati, KTM, MV Agusta, TM Racing, Moto Morini, Horex, ma che non coinvolge i kit di ricambio. Secondo gli analisti di Equita SIM la notizia è negativa, ma gli stessi ritengono che l’impatto sia modesto, più qualitativo che quantitativo, in quanto credono riguardi solo una piccola parte del fatturato moto, che in totale rappresenta circa il 9% nell’esercizio 2016. La società segnala che il problema dal punto di vista tecnico è già stato risolto e che…

Borsa italiana positiva con FCA e asset manager: FTSE MIB +0,70%
Finanza/Economia / 10 gennaio 2018

Borsa italiana positiva con FCA e asset manager: FTSE MIB +0,70%. Borsa italiana positiva con FCA e asset manager: FTSE MIB +0,70%. *Mercati azionari europei in verde. Wall Street positiva: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,3%, Nasdaq Composite +0,2%, Dow Jones Industrial +0,4% (nuovi massimi storici per i tre indici). A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,70%, il FTSE Italia All-Share a +0,72%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,89%, il FTSE Italia STAR a +0,93%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata l’indice JOLTS relativo alle nuove posizioni lavorative aperte nel mese di novembre negli USA si attesta a 5,879 milioni di unità, sotto i 6,038 attesi. Il dato di ottobre è stato rivisto da 5,996 milioni a 5,925 milioni. Eurostat ha comunicato che nella zona euro nel mese di novembre il tasso di disoccupazione si e’ attestato all’ 8,7%, pari alle attese ma inferiore alla rilevazione precedente fissata su un indice dell’8,8%. L’Istat ha reso noto che a novembre 2017 il tasso di disoccupazione si attesta all’11,0%, (-0,1 punti percentuali rispetto a ottobre). Sale oltre le attese la produzione industriale tedesca: l’Ufficio di Statistica Destatis ha indicato una variazione positiva del…

COVER 50: scomparsa dell’amministratore indipendente
Finanza/Economia / 10 gennaio 2018

Aldo Milanese COVER 50 comunica la scomparsa nella giornata odierna del Dott. Aldo Milanese COVER 50 comunica la scomparsa nella giornata odierna del Dott. Aldo Milanese, amministratore indipendente in carica della società. La società esprime profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia per la grave perdita. Il Consiglio di Amministrazione di Cover 50 si riunirà in data 12 gennaio per procedere alla convocazione dell’Assemblea che sarà chiamata a nominare il nuovo Amministratore indipendente. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Lettera finanziaria. Si ricomincia
Finanza/Economia / 10 gennaio 2018

Come era finita in vendita l’ultima settimana dell’anno scorso, è iniziata la prima settimana del nuovo anno in acquisto. Come era finita in vendita l’ultima settimana dell’anno scorso, è iniziata la prima settimana del nuovo anno in acquisto. Ma ricomprando sostanzialmente gli stessi buoni titoli, con qualche eccezione. Con l’automotive ed i suoi, prettamente, titoli ciclici come FCA Brembo e Pirelli, solo per rimanere sul mercato domestico. Il primo è andato a testare le resistenze di breve poste poco sotto 18,50 euro, mentre il tp di medio termine di area 20/20,50  appare ormai alla portata, considerando che questo allungo dai 14/15 euro agli attuali 18 e’ stato ottenuto nonostante i pessimi risultati raggiunti sia in Italia che negli Usa, sulle immatricolazioni, anche nettamente sotto il consensus. Qui hanno giocato solamente le, ricorrenti voci di un nuovo colpo di Marchionne, in termini di vendita di una parte, di una aggregazione o fusione, del resto già da più di un anno presenti e che hanno portato il titolo a quasi raddoppiare. Per Brembo, altro titolo da noi sempre raccomandata anche prima dello spin off, ha molto ben reagito da area 12,20 e trascinato dal settore si è riportato ad  un più consono…

Wall Street: rally da paura con il meglio che deve ancora venire
News / 10 gennaio 2018

Dow Jones, Boeing in grande spolvero. Nyse, azioni Express Inc. in caduta libera. Target Corporation sugli scudi. Trimestrali in arrivo nel settore delle costruzioni. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Prosegue senza sosta la fase ascendente per il mercato azionario americano che anche oggi ha archiviato la sessione di scambi in territorio positivo e sui nuovi massimi storici. In testa ai rialzi troviamo il Dow Jones che ha guadagnato lo 0,41% a 25.385,80 punti. Luce verde al close pure per il Nasdaq, +0,09% a 7.163,58 punti, e per l’S&P 500, +0,13% a 2.751,29 punti. Dow Jones, Boeing in grande spolvero Tra le Blue Chips, le azioni del colosso della difesa e dell’aerospazio The Boeing Company (BA), +2,69% a $ 318,50, hanno guidato l’ascesa del Dow Jones in compagnia di Johnson & Johnson (JNJ), +1,57% a $ 144,12, e di General Electric Company (GE), +1,64% a $ 18,58. Nyse, azioni Express Inc. in caduta libera Al New York Stock Exchange, nel settore retail, le azioni della catena Express, Inc. (EXPR) oggi, martedì 9 gennaio del 2018, hanno fatto registrare un crollo del 20,35% a $ 7,36 dopo che la società ha lanciato un allarme ricavi…

Russiagate a una svolta: Muller pronto a incontrare Trump
News / 10 gennaio 2018

Secondo indiscrezioni di stampa, il procuratore generale Robert Muller, incaricato di fare luce sul Russiagate, sarebbe pronto a un colloquio con Donald Trump. Secondo indiscrezioni di stampa, il procuratore generale Robert Muller, incaricato di fare luce sul Russiagate, sarebbe pronto a un colloquio con Donald Trump. Non è un interrogatorio Nello specifico non si tratterebbe di un vero e proprio interrogatorio come in molti hanno pensato bensì una serie di chiarimenti che potrebbero arrivare anche tramite forma scritta sul precedente di Ronald Reagan e dell’Iran-contras. Questa, per lo meno, una delle opzioni prese in considerazione dal team dei legali del tycoon, John Dowd e Jay Sekulow, contattati dalle autorità federali che stanno indagando anche sulle mosse dell’entourage di Trump e sui suoi più stretti collaboratori, compresi gli appartenenti alla cerchia familiare e tra questi il figlio maggiore Donald Jr e il genero Jared Kushner, marito di Ivanka Trump. I legali avrebbero già preso contatto con gli inquirenti per definire i particolari e le modalità dell’incontro. Lo stesso Trump avrebbe già confermato di non avere obiezioni al riguardo anche per organizzare la sua difesa; attualmente trump sarebbe indagato per ostruzione alla giustizia in merito alla richiesta fatta all’allora direttore dell’Fbi James…

Il Ftse Mib riagguanta quota 23.000
News / 10 gennaio 2018

Svetta Finecobank e ritoccano i proprio massimi storici ancora Fiat Chrysler, Exor, e Cnh Industrial. Bene Leonardo ed Stm. In calo Ferragamo. Ci risiamo, il nostro indice principale, il Ftse Mib (+0,70%), al fixing è tornato sopra quota 23.000 punti. Non è un livello “normale”, per molti analisti, infatti è da considerarsi “speciale”, insomma, da monitorare con attenzione. Dopo il crollo del 2008 ed i minimi del marzo 2009 in area 12.500 punti, infatti, il nostro indice di riferimento aveva rimbalzato andando a superare negli ultimi mesi dell’anno i 23.000 punti. Da lì, però, il Ftse Mib stornava fino a tornare sotto i 13.000 punti nella primavera del 2012. Il “Whatever it takes” di Draghi (26 luglio 2012) riportava fiato alla Borsa milanese che evitava così il crollo e tornava a salire arrivando a superare nuovamente quota 23.000 punti nel 2015, ma ancora una volta quel livello risultava fatale. Nuovo storno, stavolta meno profondo (scendiamo a quota 16.000 punti), e siamo a giugno 2016, quando parte il trend rialzista tutt’ora in atto. E adesso? Stiamo a vedere, qualcuno dice che abbiamo ancora il fiato corto, tuttavia queste prime sedute del 2018 sono state davvero esaltanti. Occhi puntati anche oggi sulla…

Piazza Affari all’attacco di grandi ostacoli: scenari per domani
News / 10 gennaio 2018

Il Ftse Mib è ad un passo dai massimi del 2017, superati i quali si sprigionerà un ulteriore potenziale di upside. I market movers della prossima seduta. Non si ferma l’ascesa delle Borse europee che hanno continuato a guadagnare terreno oggi, chiudendo gli scambi tutte in territorio positivo. Il Dax30 si è accontentato di un rialzo più contenuto dello 0,13%, mentre il Ftse100 e il Cac40 sono saliti rispettivamente dello 0,45% e dello 0,67%. Ftse Mib pronto a scavalcare i top del 2017? Anche Piazza Affari si è spinta in avanti, mettendo a segno la migliore performance in Europa, con il Ftse Mib fermatosi a 23.005 punti, in crescita dello 0,7%, dopo aver segnato nell’intraday un minimo a 22.840 e un massimo a 23.055 punti. L’indice delle blue chips ha confermato i segnali positivi inviati nelle ultime sedute, spingendosi in direzione dei massimi del 2017, segnati nell’intraday del 7 novembre scorso a 23.133 punti. Per assistere ad una prosecuzione della tendenza rialzista in atto sarà importante il superamento di questo ostacolo, oltre il quale ci sarà spazio per ulteriori apprezzamenti in direzione di area 23.500 prima e in seguito verso l’importante resistenza dei 24.000 punti, in corrispondenza della quale si…