A Wall Street tornano le vendite: dollaro sotto pressione
News / 11 gennaio 2018

Il primo dato macro di oggi non ha avuto impatti sul mercato che guarda anche al settore obbligazionario dopo i movimenti dei tassi del Treasury. I rialzi delle ultime sedute dovrebbero lasciare il posto ad alcune prese di profitto sulla piazza azionaria americana che si avvia ad una partenza in flessione. I futures sui principali indici viaggiano in territorio negativo e vedono il contratto sull’S&P500 in calo dello 0,36%, seguito da quello sul Nasdaq100 che arretra dello 0,55%. A frenare l’entusiasmo sull’azionario sono anche le ultime indicazioni che arrivano dal fronte obbligazionario, dove si segnala un forte rialzo dei tassi del Treasury a lungo termine, complice il taglio degli acquisti da parte della Bank of Japan. Sul fronte macro è stato diffuso l’indice relativo alle richieste di mutui ipotecari che nell’ultima settimana ha evidenziato un balzo in avanti dell’8,3%, mentre le domande di rifinanziamento sono cresciute in maniera ancora più corposa del 9,32%. Deludente l’aggiornamento relativo ai prezzi alle importazioni che a dicembre  hanno evidenziato una variazione positiva dello 0,1%, in frenata rispetto al rialzo dello 0,7%. Il dato ha deluso le attese degli analisti che si erano preparati ad un incremento dello 0,5%. Il mercato attende di conoscere un…

bitcoin
News / 11 gennaio 2018

Jamie Dimon, il ceo di JPMorgan, si dice “pentito” di aver definito il bitcoin “una frode”. Lo scorso settembre Dimon aveva paragonato l’incremento del prezzo della criptomoneta alla bolla dei tulipani. E ipotizzato che “qualcuno si farà male” quando scoppierà. In realtà, Dimon non si è improvvisamente redento sulla strada delle criptovalute. Nell’intervista, rilasciata a Fox Business, non ha ribaltato la propria posizione ma ostentato maggiore distacco: “Non sono molto interessato all’argomento”, ha affermato. La sua posizione, almeno a parole, si è comunque ammorbidita. Dimon dice di avere “un’opinione differente rispetto ad altre persone”. Ha confermato quanto di buono c’è nella tecnologia alla base di bitcoin, già in passato definita “benedetta”. “La blockchain è qualcosa di reale”, ha sottolineato. Meno rigide sono state anche le sue parole sulle Ico (le offerte di acquisto di criptovaluta utilizzate dalle startup per raccogliere capitali freschi): non sono un metodo da condannare sempre, ma le Ico vanno valutate “individualmente”. Cioè a seconda del progetto che c’è alle spalle. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Non si ferma la corsa del petrolio, ai massimi da 3 anni
News / 11 gennaio 2018

Vola il prezzo del petrolio, ai massimi da più di tre anni sulla scia delle scorte Usa, che calano oltre le attese, e per la notizia che gli Stati Uniti dovrebbero diventare nel 2019 il maggior produttore al mondo superando Russia e Arabia Saudita. Il Wti avanza di 38 cent a 63,34 dollari al barile dopo aver toccato 63,67 dollari, il Brent sale di 18 cent a 69 dollari dopo aver toccato i 69,37 dollari. Le scorte settimanali di petrolio negli Stati Uniti sono infatti scese di 4,94 milioni di barili a 419,5 milioni.Gli analisti prevedevano una diminuzione di 3,89 milioni. Gli stock di benzina sono aumentati invece di 4,13 milioni, il consensus era per un incremento di 2,62 milioni. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

telegram 
News / 11 gennaio 2018

Potrebbe essere la più grande Ico di sempre. E a lanciarla non sarebbe una giovanissima startup ma un’app di messaggistica da 180 milioni di utenti: Telegram​. Il progetto è stato svelato da TechCrunch e potrebbe realizzarsi entro marzo: Telegram punta a raccogliere 500 milioni di dollari vendendo la propria criptovaluta​ (che si chiamerà Gram) in cambio di euro e dollari. Che cosa è una Ico Una ICO è un’Initial Coin Offer. Ovvero un’offerta iniziale di una nuova moneta. Grazie alle criptovalute chiunque può emettere una propria moneta. In genere una nuova moneta appena emessa non ha valore, tuttavia chi riesce ad acquistare una moneta quando questa è appena uscita e vale pochissimo, se questa si apprezza può guadagnare molto, Ci sono aziende stanno già utilizzando le ICO per finanziare nuovi progetti, promettendo una rivalutazione significativa della loro nuova moneta nei prossimi mesi o anni. Un ecosistema di blockchain Le nuove risorse dovrebbero servire per creare nuovi servizi, che potrebbero trasformare in modo radicale l’app. O, meglio, creerebbero un ecosistema su blockchain. Il fondatore, Pavel Durov, non vuole solo una propria moneta ma anche una propria rete decentralizzata (denominata Telegram Open Network, Ton), sul quale far viaggiare messaggi, file ma anche monete e “contratti…