Enel snobba incertezze su distribuzione elettrica in Spagna

13 gennaio 2018

Il titolo è riuscito a strappare il segno più nel finale dopo una seduta volatile, complice l’incertezza sulla distribuzione elettrica in Spagna. La view di Equita.

Al termine di una seduta altalenante, Enel è riuscito a presentarsi al close con il segno più, dopo due giornate consecutive in calo. Archiviata la sessione di ieri con un frazionale ribasso dello 0,1%, ogg il titolo si è fermato a 5,245 euro, con un vantaggio dello 0,48% e quasi 27 milioni di azioni trattate, oltre la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a quasi 25 milioni di pezzi.

Come riportato dall’Espansion, la CNMC, la Commissione per la concorrenza e i mercati, avrebbe criticato i costi della distribuzione elettrica in Spagna, ritenendoli troppo alti per le utilities che esercitano il servizio.
La CNMC starebbe quindi richiedendo un intervento al ribasso sulle tariffe del segmento, ma nell’articolo dell’Expansion non sono contenute indicazioni sull’entità delle riduzioni richieste.

Gli analisti di Equita SIM parlano in ogni caso di una indicazione negativa che può creare qualche incertezza sul fronte della regolamentazione in Spagna, ma l’impatto è contenuto.
Anche assumendo un taglio del 10% dell’ebitda della distribuzione in Spagna, si avrebbero ricadute nell’ordine di l’1% sull’ebitda di Enel.
Confermata la view positiva sul titolo che secondo la SIM milanese è da acquistare con un prezzo obiettivo a 6 euro. 

fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

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