Azionario ed Euro sui massimi e Milano fa 8 su 8
News / 14 gennaio 2018

E’ un inizio di 2018 all’insegna del rally per Piazza Affari RENDIMENTO 2017 PORTAFOGLIO MIDCAP +75.06% RENDIMENTO 2017 PORTAFOGLIO BLUE CHIP +15.33% FTSE MIB 2017 +13.61% I buoni dati macro provenienti dall’economia mondiale, le prime trimestrali in arrivo da oltreoceano e la formazione del Governo in Germania hanno avuto un impatto positivo sia sull’azionario, con alcuni indici che ritoccano i propri massimi di sempre, che sul valutario con l’EURO che nei confronti del DOLLARO tocca i top degli ultimi 3 anni. In un contesto generale impostato quindi al rialzo il “focus” degli investitori torna ad essere rivolto verso le banche centrali dopo che la BofJ ha allentato gli acquisti di titoli di Stato ma sopratutto con la BCE che nel suo bollettino mensile anticipa una probabile fine della politica monetaria espansiva. Tra le MATERIE PRIME nuovi record anche per il WTI che si spinge in direzione della soglia dei 65$ al barile; operativamente ogni presa di beneficio rappresenta al momento una nuova occasione per entrare in acquisto. Solo sotto i 59$ si avrebbero i primi segnali di debolezza. Nuova ottava al rialzo per Piazza Affari (+2.93%) con i prezzi che brekkando al rialzo le ex resistenze poste sui 23100 punti…

Titoli bancari made in Usa: i buy di gennaio
News / 14 gennaio 2018

Tutto gira a favore delle banche: i tassi di interesse sono in fase di aumento, l’efficienza è potenziata, una possibile deregulation all’orizzonte. Insomma ce n’è abbastanza per portare gli analisti ad essere ottimisti. Tutto gira a favore delle banche: i tassi di interesse sono in fase di aumento, l’efficienza è potenziata, una possibile deregulation all’orizzonte. Insomma ce n’è abbastanza per portare gli analisti di The Motley Fool a puntare sul settore. E in particolare su 3 nomi.  Goldman Sachs (NYSE: GS) Matt Frankel guarda con ottimismo a Goldman Sachs per il mese di gennaio. Il motivo è semplice: mentre per tutto il 2017 il settore bancario statunitense è cresciuto di oltre il 19% rispetto allo scorso anno, Goldman non è arrivata che al 5%. iN altre parole è in una fase di ritardo. Da un lato i suoi affari, in generale, stando all’analisi di Frankel, sono stati molto buoni, dall’altro lato, invece, a far crescere qualche preoccupazione sono le entrate da trading, in calo del 26% a causa della bassa volatilità, un risultato peggiore anche rispetto alle previsioni più pessimiste. Nonostante ciò le entrate di Goldman nel settore dell’investment banking sono cresciute enormemente. A questo si aggiunga anche il fatto…

La Cina dice stop e l’Europa rischia di essere sommersa da rifiuti riciclabili 
News / 14 gennaio 2018

La Cina sta procedendo verso il blocco dei rifiuti riciclabili in arrivo dall’Europa. Secondo quanto riporta ‘Il Sole 24 Ore’, il Vecchio Continente si starebbe intasando con tonnellate e tonnellate di plastiche, vetri, carta straccia che il mercato europeo sarebbe troppo piccolo per riciclare e che la Cina non intende più assorbire come prima. Nel 2016, i produttori cinesi e di Hong Kong avevano importato dai Paesi industrializzati – tra cui Europa, Usa e Giappone – 7,3 milioni di tonnellate di rifiuti plastici, pari al 70% dei rifiuti plastici raccolti e selezionati. La situazione non sarà facilmente gestibile, se si considera che in Europa si è registrato ormai il sorpasso del riciclo sull’avvio a discarica per i rifiuti plastici. “Il risultato – ragguaglia il sito Polimerica.it – è rivendicato dall’associazione dei produttori europei di materie plastiche PlasticsEurope, che cita i dati contenuti in uno studio commissionato a Conversio Market & Strategy (“Post-consumer Plastic Waste Management in the EU28 + Norway and Switzerland in 2016”)”. Nel 2016 oltre 27 milioni di tonnellate di plastiche post-consumo sono state raccolte a livello europeo (UE + Svizzera e Norvegia), con un incremento del 5% rispetto al 2014. Di queste il 41,6% sono state avviate a termovalorizzazione, il 31,1% riciclate per via meccanica…

Cosa cambia da oggi per i pagamenti elettronici (online, bancomat e carte)
News / 14 gennaio 2018

È entrata in vigore il 13 gennaio la Psd2 (Payment service direttive 2), un provvedimento che prevede nuove regole per la protezione dei pagamenti online effettuati da device mobili e non, e con bancomat e carte di credito. A fine dicembre il Consiglio dei ministri italiano aveva recepito la direttiva europea, anche su pressione delle associazioni dei consumatori, direttiva che ha come obiettivo finale quello di aumentare la trasparenza e la sicurezza dei pagamenti su Internet. La normativa non riguarda soltanto i pagamenti effettuati da singoli cittadini, ma anche quelli delle aziende. Tra le novità introdotte dal decreto legislativo con cui è stata recepita la normativa europea c’è l’impiego del credito telefonico come mezzo di pagamento per alcune tipologie di beni e servizi e la rimodulazione del perimetro di deroga per gli strumenti cosiddetti “a spendibilità limitata”. Allo scopo di favorire i pagamenti digitali viene confermato e generalizzato il divieto di applicare il sovrapprezzo per l’uso di un certo strumento di pagamento (divieto di surcharge).  Per i pagamenti tramite carta di debito e prepagata la commissione interbancaria per ogni operazione di pagamento non può essere superiore allo 0,2% del valore dell’operazione stessa; per le operazioni tramite carta di credito la commissione interbancaria…