Offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria su Dada
Finanza/Economia / 20 gennaio 2018

Il corrispettivo dell’OPA è pari a Euro 4,00 per ciascuna azione portata in adesione. Il 23 ottobre 2017 Dali Holdings Limited, società indirettamente controllata da HgCapital L.L.P., ha annunciato la sottoscrizione di un contratto di compravendita avente ad oggetto l’acquisizione del 69,432% circa del capitale sociale di DADA S.p.A. detenuto da Libero Acquisition SARL, a un prezzo di Euro 4,00 per azione, e, pertanto, per un corrispettivo complessivo di Euro 46.325.300. L’acquisizione è stata perfezionata in data 15 novembre 2017. HgCapital L.L.P. è socio unico di Hg Pooled Management, gestore dei fondi di private equity Hg che effettuano investimenti nel territorio dell’Europa occidentale nei seguenti settori del mercato TMT: mercato degli applicativi software verticali, marketplace elettronici privati, segmento B2B relativo alla comunicazione/pubblicazione di informazioni e operatori telefonici/data centre. DADA S.p.A., è una società quotata sul segmento STAR del Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., opera nel settore dei servizi professionali digitali e si colloca tra le prime realtà in Europa nel settore Domain & Hosting. In seguito al perfezionamento dell’operazione di acquisizione in data 15 novembre 2017 da parte di Dali Italy Bidco S.p.A., soggetto designato da Dali Holdings Limited, Dali Italy Bidco S.p.A. ha promosso,…

Leonardo: gli analisti apprezzano i rumors su ordini da Polonia
Finanza/Economia / 20 gennaio 2018

Il Paese dell’Europa dell’est potrebbe ordinare a Leonardo altri jet avanzati da allenamento M-346. La view di Bca Akros. La seduta odierna si è conclusa senza infamia e senza lode per Leonardo che ha terminato gli scambi sui valore del close di ieri. Il titolo si è fermato a 11,25 euro, sulla parità, con poco più di 4 milioni di azioni trattate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 4,4 milioni di pezzi. Secondo alcune indiscrezioni la Polish Air Force avrebbe aperto le trattative con Leonardo per l’acquisizione di altri 8 jet avanzati da allenamento M-346. Gli analisti di Banca Akros giudicano queste notizie positive, visto che il modello di jet in questione è al momento carente di ordini. Confermata la view bullish su Leonardo che resta da acquistare con un target price a 14,25 euro. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana sui massimi dal 2015: FTSE MIB +0,50%
Finanza/Economia / 20 gennaio 2018

Borsa italiana sui massimi dal 2015: FTSE MIB +0,50%. Borsa italiana sui massimi dal 2015: FTSE MIB +0,50%. *Mercati azionari europei in rialzo. Wall Street contrastata: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,2%, Nasdaq Composite +0,3%, Dow Jones Industrial -0,2%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,50%, il FTSE Italia All-Share a +0,52%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,77%, il FTSE Italia STAR a +0,80%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, la stima preliminare di gennaio dell’indice di fiducia dei consumatori statunitensi, calcolato dall’Università del Michigan e da Reuters, si attesta a 94,4 punti, risultando inferiore alle previsioni degli addetti ai lavori pari a 97 e alla rilevazione precedente pari a 95,9 punti. La BCE ha comunicato che nel mese di novembre l’avanzo delle Partite Correnti dell’Eurozona, dato dal saldo delle transazioni effettuate per la vendita e per l’acquisto di beni e servizi, e’ risultato pari a 32,5 mld di euro, superiore al consensus degli analisti che avevano stimato un saldo positivo pari a 31,3 mld di euro. E’ stato tuttavia rivisto al ribasso il surplus di ottobre a 30,3 mld di euro dai 30,8 della lettura precedente. In Germania l’Ufficio di…

Fca allunga verso i massimi. Exane meno severo sul titolo
Finanza/Economia / 20 gennaio 2018

Il titolo si spinge in avanti favorito anche dalla promozione di Exane che guarda con più ottimismo al ciclo dell’auto. La settimana si avvia alla conclusione in positivo per Fca che si appresta a concludere la terza seduta consecutiva in rialzo. Dopo aver archiviato la giornata di ieri con un progresso di quasi due punti percentuali, il titolo quest’oggi propone un copione molto simile, passando di mano negli ultimi minuti a 19,48 euro, con un vantaggio dell’1,67%, ad un passo dai massimi storici segnati nelle scorse sedute in area 19,65 euro. Vivaci i volumi di scambio visto che fino ad ora sono transitate sul mercato circa 15 milioni di azioni, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 12 milioni di pezzi. Fca ha beneficiato oggi della promozione arrivata da Exane, i cui analisti hanno cambiato strategia sul titolo, passando da “underperform” a “neutral”, con un prezzo obiettivo alzato da 12,4 a 19,8 euro.Il broker riconosce di essere stato eccessivamente cauto in precedenza e ora guarda con maggiore ottimismo al ciclo del settore auto per l’anno in corso e i prossimi due. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Banca d’Italia: Pil +1,4% nel 2018
Finanza/Economia / 20 gennaio 2018

Banca d’Italia stima un incremento del Pil dell’1,5% nel 2017 e dell’1,4% nel 2018. Banca d’Italia stima un incremento del Pil dell’1,5% nel 2017 e dell’1,4% nel 2018. L’economia italiana dovrebbe crescere anche nel 2019-2020 (+1,2%). (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Ftse Mib nel rettangolo
Finanza/Economia / 20 gennaio 2018

Sul future dell’indice Ftse Mib si intravede la formazione di quadrilatero quasi perfetto. Sul future dell’indice Ftse Mib si intravede la formazione di quadrilatero quasi perfetto. Queste forme grafiche (Figura 1), che non a caso si chiamano rettangoli, testimoniano di una perdurante fase di accumulazione o distribuzione. Figura 1. Future FtseMib40 – grafico settimanale Il lato alto del rettangolo definisce anche il valore della resistenza al rialzo. Nello specifico, si tratta di un ostacolo che dal 2010 ad oggi non è stato ancora superato: l’area dei 23.700 punti. Si giunge in tale fascia con un movimento che, dalla sua accelerazione avviata nel novembre 2016, non ha ancora seriamente tirato il fiato e che sembra essersi svolto nella forma grafica tipica di un rimbalzo (Figura 2). Figura 2. Future FtseMib40 – grafico settimanale Se questo fosse vero (e sottolineiamo “se”), l’implicazione sarebbe importante e significherebbe che si dovrebbe tornare sotto la partenza dei 15.000 punti future. La domanda è: si infrangerà il mercato dopo la lunga salita, in prossimità della resistenza 23.700? Lo staremo a vedere anche noi con il fiato sospeso. Osserveremo intanto, distaccandoci per un attimo dai tanti titoli che si trovano sulle resistenze, Centrale del Latte d’ Italia….

Tutti in coro: “Viva il Toro”
Finanza/Economia / 20 gennaio 2018

Ci sono diversi modi per misurare lo stato di salute di un mercato azionario. Ci sono diversi modi per misurare lo stato di salute di un mercato azionario. Certo, gli Stati Uniti ne offrono più di altri: alcuni noti, altri colpevolmente meno noti al grande pubblico. Alzi la mano, ad esempio, chi conosce il Point&Figure! Nessuno, o quasi? Certo, perché quando il sottoscritto iniziava a masticare le prime nozioni di analisi tecnica, questa modalità di tracciamento delle quotazioni era già considerata desueta. Peccato, perché il P&F vanta delle virtù di misurazione dei target, che al confronto il machine learning può solo servirgli il caffè. Fra le varie cose, il P&F può stabilire con oggettività se un’azione si colloca correntemente in uptrend, piuttosto che in downtrend. Bella informazione, no? Specie se poi la consideriamo coralmente, cioè con riferimento a tutte le azioni del NYSE. Oppure (visto l’“inquinamento” del paniere di questo mercato), delle azioni dello S&P500. Dunque la partecipazione al rialzo dell’indice è talmente corale, che l’83% delle società incluse nel paniere dello S&P vanta in questo momento un formale uptrend, secondo la tecnica del P&F. Tanto? Poco? E’ decisamente tanto. Infatti bisogna risalire all’estate di tre anni fa per ritrovare…

Wall Street solida come una roccia, show trimestrali alle porte
News / 20 gennaio 2018

Dow Jones, IBM in lettera dopo la trimestrale. Vendite su American Express dopo sospensione piano buyback. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street, e le trimestrali per la nuova ottava. Chiusura d’ottava sui guadagni e sui nuovi massimi per la piazza azionaria di Wall Street trainata dal Nasdaq, +0,55% a 7.336,38 punti, e dall’S&P 500, +0,44% a 2.810,30 punti. Luce verde al suono della campanella pure per il Dow Jones che è riuscito a strappare un rialzo dello 0,21% a 26.071,72 punti. Dow Jones, IBM in lettera dopo la trimestrale Tra le Blue Chips, nel settore dei servizi per l’Information Technology, le azioni del colosso International Business Machines Corporation (IBM) hanno lasciato sul parterre il 3,96% a $ 162,43 dopo la pubblicazione dei dati relativi al quarto trimestre del 2017. Nel dettaglio, IBM ha chiuso il Q4 2017 con un utile per azione a $ 5,18, leggermente superiore ai $ 5,17 per azione attesi dal mercato, così come il fatturato, a $ 22,54 miliardi, si è attestato al di sopra delle previsioni di consenso posizionate a $ 21,96 miliardi. Vendite su American Express dopo sospensione piano buyback Semaforo rosso, tra le large caps, pure per…

Repubblica-De Benedetti: in arrivo un possibile colpo di scena?
News / 20 gennaio 2018

Il caso è scoppiato mercoledì scorso, 17 gennaio, quando Lilli Gruber durante una puntata di Otto e mezzo ha intervistato Carlo De Benedetti il quale si è scagliato con veemenza contro Eugenio Scalfari. Il caso è scoppiato mercoledì scorso, 17 gennaio, quando Lilli Gruber durante una puntata di Otto e mezzo ha intervistato Carlo De Benedetti il quale si è scagliato con veemenza contro Eugenio Scalfari. C’eravamo tanto amati La particolarità sta nel fatto che De Benedetti è stato editore e, a suo dire, fondatore di Repubblica, mentre Scalfari ne è stato direttore dal 1976, anno della sua fondazione, fino al 1996. Non solo, ma De Benedetti è andato anche oltre accusando l’intera testata di aver perso, nel tempo, la sua identità. Secca ed immediata la risposta di tutti quelli coinvolti nella polemica, in primis l’Assemblea di Redazione di Repubblica che ha rimandato indietro le accuse in un comunicato in cui si legge: Il Comitato di Redazione respinge le accuse lanciate ieri sera a Otto e mezzo dall’Ingegner De Benedetti nei confronti di Repubblica e di Eugenio Scalfari. Non è la prima volta che Carlo De Benedetti, da quando ha lasciato gli incarichi operativi all’interno del Gruppo Espresso, si unisce…

Piazza Affari al top da agosto 2015. Ferragamo e YNap in luce
News / 20 gennaio 2018

Seduta a due velocità per le banche, deboli i titoli del settore oil tranne Tenaris. In progresso Fca e Poste Italiane, male Mediaset. Nuovo rialzo per il mercato azionario italiano che oggi ha vissuto la terza seduta consecutiva in progresso, pur mostrando minore forza relativa rispetto ad altri mercati europei, con particolare riferimento a quelli francese e tedesco. L’indice Ftse Mib ha mostrato una brevissima incertezza nelle battute iniziali, salvo poi imboccare la via dei guadagni e spingersi a segnare un massimo intraday a 23.866 punti. Da questo livello si è avuto però un ripiegamento nel pomeriggio, in seguito alla diffusione del deludente aggiornamento relativo alla fiducia Michigan. Nella versione preliminare di gennaio il dato si è attestato a 94,4 punti, in calo dai 95,9 punti di dicembre e sotto le attese degli analisti fissate a 97 punti. La giornata a Piazza Affari si è conclusa così a 23.749 punti di Ftse Mib, sui massimi da agosto 2015, con un progresso dello 0,5%. A chiudere gli scambi con il segno meno Mediaset che ha ceduto l’1,29%, seguito da Saipem ed ENI che sono scesi dello 0,99% e dello 0,8% sulla scia del ritracciamento del petrolio, di cui non ha risentito…