Ftse Mib: target centrato
Finanza/Economia / 21 gennaio 2018

Il Ftse Mib  ha chiuso la seduta a 23.749 punti, registrando un +0,5%. Il bilancio settimanale è pari ad un +1,36%. Il Ftse Mib  ha chiuso la seduta a 23.749 punti, registrando un +0,5%. Il bilancio settimanale è pari ad un +1,36%. La scorsa settimana: In assenza di segnali il target più vicino è rappresentato nell’area 23.800-24.200 punti in cui convergono: pivot annuale R1 (23.849 punti); mediana della forchetta rialzista (che attualmente transita a 23.900); massimi di Luglio 2015 (24.157). La convergenza di così tanti elementi rende quest’area particolarmente importante. Proprio nel corso dell’ultima seduta il Ftse Mib ha raggiunto l’area di target indicata, toccando un massimo a 23.867 punti. Successivamente qualche presa di beneficio, non tali da poter escludere nuovi allunghi ma, al tempo stesso, sufficienti per iniziare a prendere in considerazione l’ipotesi di un riconoscimento di tale soglia da parte del nostro listino. Si attendono conferme o smentite. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Gennaio: le migliori azioni S&P500 da comprare ora
News / 21 gennaio 2018

L’unica scelta da fare nel mercato odierno è quella di azioni che ripagano nel tempo. L’unica scelta da fare nel mercato odierno è quella di azioni che ripagano nel tempo. Wll Ashworth, dalle pagine di InvestorPlace, suggerisce i titoli che, sulla base di quanto avvenuto a gennaio, è il caso di comprare. Ora.  Berkshire Hathaway Inc. (NYSE: BRK.A , NYSE: BRK.B) Guardando al rendimento totale, la Berkshire Hathaway ha registrato un saldo del 22% nel 2017, un risultato che colloca la società ai massimi livelli dalla sua creazione nel 1996. A dare una mano in futuro sarà senza dubbio il taglio dell’aliquota sulle società dal 35% al 21%, una mossa che permetterebbe un aumento dei guadagni della società del 12% nel solo 2018. Inoltre Berkshire Hathaway ha annunciato il 10 gennaio che stava espandendo il suo consiglio di amministrazione con l’entrata di altri due dirigenti da 12 a 14. Gregory Abel vice presidente delle operazioni non assicurative e Ajit Jain presidente di quelle assicurative oltre che possibile successore di Buffett in qualità di CEO.   Costco Wholesale Corporation (NYSE: COST) Proprio quando gli investitori stavano iniziando a cancellare il titolo dalla lista degli investimenti, Costo, spesso accusato di essere un dinosauro incapace…

La crescita degli utenti rallenta. Snapchat licenzierà 24 persone 
News / 21 gennaio 2018

Snap​, la società che controlla Snapchat​, licenzierà “almeno due dozzine di persone”. Lo riportano i portali specializzati The Information e Cheddar. Il gruppo guidato da Evan Spiegel ha confermato la notizia. I tagli colpiranno soprattutto il personale che si occupa della produzione di contenuti nelle sedi di New York e Londra. I licenziamenti sarebbero la risposta di Snap a un calo nella crescita degli utenti, drenati da Facebook e dalla sua controllata Instagram da quando hanno deciso di lanciare le Storie (brevi contenuti, visibili a tempo, identici a quelli ideati da Snapchat). La versione ufficiale della società, però, non parla di tagli ma di una manovra finalizzata a trovare “le persone giuste”. Se i team di New York e Londra si ridurranno, Snap prevede infatti una crescita del personale nella sede centrale di Venice, in California. I licenziamenti non sono comunque una sorpresa: Snap, sotto la pressione degli azionisti, sta cercando di ridurre i costi (anche perché il fatturato non cresce secondo le previsioni). Lo scorso ottobre, il ceo Spiegel aveva parlato di “un rallentamento” delle assunzioni e di “difficili decisioni” da prendere nel corso del 2018. La strategia di Mark Zuckerberg (“copia chi non riesci a comprare”) sembra quindi aver avuto ragione anche dell’unico social network la…

diventare ricchi bitcoin
News / 21 gennaio 2018

Il rialzo delle criptovalute ha fatto la gioia di alcuni investitori. Ma la febbre da bitcoin e soci sta facendo anche la fortuna dei grandi produttori di chip. Tsmc, società di Taiwan e leader mondiale del settore, ha chiuso il quarto trimestre con una crescita del 10,1% rispetto a quello precedente. La responsabile finanziaria Lora Ho ha spiegato che a spingere i conti sono stati due elementi: “I nuovi prodotti mobile lanciati e la crescente domanda di processori per il mining di criptovalute”. Come di consueto, gli ultimi mesi dell’anno, grazie alle festività natalizie, sono stati il periodo più proficuo per gli smartphone. Accanto a questa costante, Tsmc sottolinea il crescente peso del mercato delle monete digitali. Per “minarle”, cioè per crearne di nuove, sono necessarie elaborazioni sempre più complesse, serve più capacità di calcolo, più dispositivi in grado di sostenerla e (di conseguenza) più chip. Anche se la società non ha rivelato dettagli sulle fonti di incassi, si può già certificare quello che era impensabile fino a pochi mesi fa: la domanda di criptovalute è tale da impattare sui conti di un produttore che, nel quarto trimestre, ha registrato un fatturato di 9,21 miliardi di dollari. Un impatto che non dovrebbe…