Piazza Affari: tardivo un posizionamento long ora. Target vicini

22 gennaio 2018

Il Ftse Mib è ormai prossimo a dei livelli di prezzo molto importanti che dovrebbero frenare almeno momentaneamente la sua ascesa. I market movers in avvio di settimana.

Buona la chiusura di venerdì scorso per le Borse europee che, dopo l’andamento contrastato della sessione precedente, sono riuscite ad imboccare tutte la via dei guadagni prima del week-end. Il Ftse100 è salito dello 0,39%, mentre il Cac40 e il Dax30 hanno portato a casa un rialzo rispettivamente dello 0,58% e dell’1,15%.

Ftse Mib: un rialzo ormai vicino al capolinea?

In territorio positivo anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha archiviato la sessione a 23.749 punti, sui massimi da agosto 2015, con un progresso dello 0,5%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 23.866 e un minimo a 23.602 punti.

Anche l’intera settimana viene archiviata con un bilancio positivo visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips ha messo a segno un rialzo dell’1,37% rispetto al close del venerdì precedente.
Da inizio anno il mercato ha imboccato la via del rialzo e in sole tre settimane il Ftse Mib ha guadagna oltre otto punti e mezzo percentuali. Anche queste cifre lasciano chiaramente intendere che Piazza Affari non potrà andare avanti a lungo con questo ritmo che diventerebbe inevitabilmente insostenibile.

Del resto il mercato è giunto in prossimità di un livello molto importante, e ci riferiamo all’area dei 24.000 punti, che difficilmente dovrebbe violato in prima battuta. Si riducono quindi i margini di apprezzamento del Ftse Mib che potrebbe salire ancora di circa un punto percentuale prima di andare incontro ad una probabile pausa.

La nostra idea è che sia in fase di completamento la dinamica rialzista di Piazza Affari che richiede di conseguenza ora un approccio più cauto in attesa di capire quali saranno le sue future intenzioni. 
I ripiegamenti del Ftse Mib troveranno un primo sostegno in area 23.500, sotto cui la discesa proseguirà verso i 23.300/23.200 punti prima di un approdo sulla soglia psicologica dei 23.000 punti.

In caso di abbandono anche di questo livello l’attenzione andrà spostata sui 22.500 punti, oltre cui sarà inevitabile assistere ad una prosecuzione delle vendite verso area 22.000. 

I market movers in America e in Europa

Per la prima seduta della prossima settimana sul fronte macro Usa è previsto un solo aggiornamento e si tratta dell’indice CFNAI che con riferimento al mese di dicembre dovrebbe salire da 0,15 a 0,44 punti.

Sul versante societario da seguire prima dell’avvio degli scambi a Wall Street i risultati del quarto trimestre del 2017 di Halliburton dai quali ci si attende un utile per azione pari a 0,46 dollari. A mercati chiusi si guarderà ai conti di Netflix che per non deludere le attese dovranno centrare l’obiettivo di un eps pari a 0,41 dollari.

In Europa non si segnalano aggiornamenti macro di rilievo e in calendario troviamo una riunione dell’Eurogruppo incentrata sulla Grecia. In occasione di tale meeting dovrebbe arrivare il via libera a nuovi aiuti per il Paese ellenico.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari si segnala lo stacco del dividendo di Enel e Snam che pagheranno come acconto rispettivamente 0,105 euro e 0,0862 euro.

Segnaliamo che in avvio di ottava è previsto per KR Energy il raggruppamento delle azioni nel rapporto di una nuova azioni ogni 10 in circolazione.

fonte: http://www.trend-online.com/prp/rss.xml

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