Telecom sale con rumors su M&A in Europa. La view degli analisti
Finanza/Economia / 24 gennaio 2018

Equita pensa che al momento Telecom Italia non incorpori alcuna attesa speculativa che potrebbe riemergere nel caso prenda avvio uno scenario di consolidamento europeo. Un rialzo in controtendenza quest’oggi per Telecom Italia che ha snobbato la debolezza del Ftse Mib, archiviando la terza seduta consecutiva in salita. Dopo aver guadagnato circa un punto e mezzo percentuale ieri, il titolo oggi si è regalato il bis, fermandosi a 0,741 euro, con un vantaggio dell’1,23% e circa 73 milioni di azioni scambiate, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 94 milioni di pezzi. Telecom Italia ha guadagnato terreno sulla scia delle indiscrezioni riportate ieri da Le Monde che hanno riferito di discussioni intercorse tra maggio e settembre per una combinazione tra Orange e Deutsche Telekom, frenate dalla governance troppo sbilanciata a favore del gruppo tedesco. I rumors suggeriscono che gli operatori di tlc stanno tornando a guardare a possibili consolidamenti extra-nazionali. In questo contesto Telecom Italia secondo gli analisti di Equita SIM rappresenta chiaramente un possibile target, anche se le norme sul golden power recentemente rafforzate e per la prima volta applicate su Vivendi, rendono difficile pensare a un’operazione non concordata con il Governo. Gli analisti…

Ubi Banca apre alla cessione di Npl. Il commento di Equita SIM
Finanza/Economia / 24 gennaio 2018

Si parla di una possibile svolta nella strategia di derisking della banca che fino ad ora aveva optato per la gestione interna delle sofferenze. Tra le blue chips che oggi sono riuscite a muoversi in controtendenza rispetto al mercato troviamo Ubi Banca. Dopo il rally di ieri, quando la seduta è stata archiviata con un rialzo di oltre il 3%, il titolo ha guadagnato terreno anche oggi, fermandosi a 4,15 euro, con un incremento dello 0,48% e oltre 20 milioni di azioni trattate, più del doppio della media giornaliera trimestrale. A catalizzare l’attenzione su Ubi Banca sono state le indicazioni di stampa riportate da Milano Finanza, secondo cui la società potrebbe aprire alle cessioni di crediti deteriorati.Questa sarebbe una svolta nella strategia di derisking della banca che fino ad ora aveva optato per la gestione interna delle sofferenze. La cessione di crediti non performanti potrebbe beneficiare della First Time Adoption di IFRS9 che permette di svalutare i crediti al prezzo di realizzo senza impatto sul conto economico, ma solo sul capitale. Gli analisti di Equita SIM ricordano che la banca ha comunicato che l’impatto di IFRS 9 dovrebbe essere leggermente superiore ai 200 milioni di euro. Una cifra che secondo…

Exor su nuovi top di sempre. Kepler Cheuvreux alza target price
Finanza/Economia / 24 gennaio 2018

Il titolo si è spinto su livelli mai visti prima, sostenuto anche dalle indicazioni positive degli analisti. Non si ferma la corsa verso nuovi massimi storici da parte di Exor che oggi ha vissuto la quinta seduta consecutiva al rialzo. Il titolo, dopo aver guadagnato mezzo punto percentuale ieri, è riuscito a fare ancora meglio oggi, fermandosi a 62,95 euro, con un rialzo dello 0,096% e oltre 1,2 milioni di azioni scambiate, circa il triplo della media giornaliera degli ultimi tre mesi. Exor quest’oggi si è visto confermare il rating “buy” da parte di Kepler Cheuvreux, i cui analisti hanno rivisto al rialzo il prezzo obiettivo da 60,9 a 68,3 euro. Una mossa quest’ultima decisa per tenere conto dell’aumento del target price a 22 euro su Fca e dell’incremento del Nav grazie alla rivalutazione degli asset chiave.  fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa italiana sotto la parità: FTSE MIB -0,22%
Finanza/Economia / 24 gennaio 2018

Borsa italiana sotto la parità: FTSE MIB -0,22%. Borsa italiana sotto la parità: FTSE MIB -0,22%. Mercati azionari europei complessivamente positivi. Wall Street in verde: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,24%, Nasdaq Composite +0,61%, Dow Jones Industrial +0,04% (nuovi massimi storici per i tre indici). A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,22%, il FTSE Italia All-Share a -0,17%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,13%, il FTSE Italia STAR a +0,68%. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, la Commissione Europea ha reso noto che il valore preliminare dell’indice di fiducia dei consumatori *eurozona in gennaio si e’ attestato a 1,3 punti da 0,5 punti di dicembre, risultando superiore alle attese fissate su un incremento di 0,6 punti. In Germania e’ stato reso noto che l’indice Zew, che misura la fiducia degli investitori istituzionali in merito alle aspettative sull’economia del paese tedesco, è in crescita nel mese di gennaio. Il dato si è attestato a 20,4 punti dai 17,4 punti di dicembre a fronte di attese degli analisti pari a 17,8 punti. Nel Regno Unito la Confederation of British Industry (CBI) ha annunciato che l’indice relativo agli ordini industriali e’ risultato pari a…

Mondo TV, nuova intesa di licensing per Robot Trains
Finanza/Economia / 24 gennaio 2018

Mondo TV annuncia che Ciao S. Mondo TV annuncia che Ciao S.r.l., società di Pavia attiva nel settore dei prodotti per le feste, ha acquistato una licenza per lo sfruttamento dei diritti di distribuzione per alcune categorie merceologiche, tra cui Costumi e prodotti per il carnevale, prodotti estivi e party line basati sulla property Robot Trains. La licenza che terminerà nel primo trimestre 2021 autorizza e prevede la distribuzione in Italia dei suddetti prodotti sui canali della Grande Distribuzione Organizzata. Il contratto prevede un minimo garantito e royalties in favore di Mondo Tv per l’eventuale eccedenza. Matteo Corradi, amministratore delegato della Mondo TV S.p.A., ha dichiarato: “Si allarga in modo importante il numero dei licenziatari che salgono a bordo del progetto Robot Trains”. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Future bund, scenario da conservare fino a domani
Finanza/Economia / 24 gennaio 2018

Dall’ultimo commento i prezzi hanno raggiunto minimi a 160.75 prima di avviare un rimbalzo. Dall’ultimo commento i prezzi hanno raggiunto minimi a 160.75 prima di avviare un rimbalzo. Confermiamo supporti a 160.79/81 e 160.64/67, ed un target rialzista a 161.17/20. Per chi non è già esposto, apriamo posizioni long da prezzi non superiori a 160.88. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti inferiore a 160.64.  fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Future Bund, nuovo segnale a 1-2 giornate
Finanza/Economia / 24 gennaio 2018

Fissiamo supporti a 160.79/81 e 160.64/67. Fissiamo supporti a 160.79/81 e 160.64/67. Fissiamo un target rialzista a 161.17/20. Apriamo posizioni long a mercato [quota mentre scriviamo 160.88]. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti inferiore a 160.64. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Wall Street: Nasdaq in orbita, Netflix guida lo shopping
News / 24 gennaio 2018

Dow Jones, trimestrale Verizon Communications a due velocità. Nasdaq, Netflix in rally su forte crescita degli abbonati. Le trimestrali in arrivo, 23-24 gennaio 2018, i titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura all’insegna dello shopping sull’hi-tech per la piazza azionaria di Wall Street. Al suono della campanella, infatti, il Nasdaq brinda ai nuovi massimi storici con un rialzo dello 0,71% a 7.460,29 punti. Aggiorna gli almanacchi pure l’S&P 500 che chiude con un +0,22% a 2.839,13 punti, mentre il Dow Jones ha lasciato sul parterre un frazionale 0,01% a 26.210,81 punti.  Dow Jones, trimestrale Verizon Communications a due velocità Tra le Blue Chips, nel settore delle telecomunicazioni, i titoli della Verizon Communications Inc. (VZ) hanno perso lo 0,43% a $ 53,23 dopo aver chiuso il Q4 2017 con un utile per azione a $ 0,86 rispetto ai $ 0,88 per azione pronosticati in media dagli analisti di Wall Street. Luce verde invece per il fatturato che, a $ 33,95 miliardi, si è attestato al di sopra delle previsioni di consenso posizionate a $ 33,14 miliardi.  Sempre tra le large caps, a fare da zavorra al Dow Jones, chiudono in netto rosso Johnson & Johnson (JNJ),…

Piazza Affari raggiunge un target rilevante: i possibili scenari
News / 24 gennaio 2018

Il Ftse Mib ha toccato e anche superato frazionalmente l’area dei 24.000 punti per poi ripiegare: fine del rialzo o semplice pausa? Chiusura contrastata per le Borse europee che non sono riuscite ad imboccare tutte la stessa direzione. Il Dax30 e il Ftse100 sono saliti rispettivamente dello 0,71% e dello 0,21%, mentre il Cac40 ha ceduto lo 0,12%. Ftse Mib: fine del rialzo in area 24.000? Il segno meno ha avuto la meglio anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 23.836 punti, in ribasso dello 0,22%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 24.050 e un minimo a 23.787 punti. Come previsto l’indice delle blue chips è arrivato a testare la soglia dei 24.000 punti che ha violato anche parzialmente, prima di prestare il fianco ad alcune prese di profitto. La discesa è stata piuttosto contenuta e non ha portato alla violazione di supporto di rilievo, motivo per cui è lecito pensare che il Ftse Mib possa anche da subito provare a spingersi nuovamente in avanti. Il livello da monitorare con attenzione è quello dei 24.000/24.050 punti, la rottura dei quali aprirà le porte ad ulteriori evoluzioni positive nel breve. Un primo target si avrebbe…

Nella Top 20 per qualità della vita l’Italia non c’è
News / 24 gennaio 2018

Le classifiche premiano la Svizzera, la migliore nazione per i parametri proposti, seguita da Canada, Germania, Regno Unito e Giappone. La tradizione attribuisce a Johann Wolfgang Goethe la frase che recita: “lo straniero è lo specchio in cui un popolo riesce ad identificare se stesso”. E per quanto riguarda l’Italia, mai frase fu più profetica di questa. Infatti è spesso attraverso i giudizi degli altri che vivono al di fuori della nostra realtà che riusciamo a trovare le macroscopiche pecche che spesso passano inosservate sotto il nostro sguardo. Nel caso specifico sotto osservazione è la qualità della vita: se da un lato, infatti, il mondo ci invidia il cibo, la storia, l’arte e il paesaggio, dall’altro, noi, non siamo in grado di valutare al massimo l’inestimabile patrimonio che la storia e madre natura ci hanno dati con una serie di investimenti mirati per la creazione di infrastrutture o anche solo per la cura di quello che già c’è. Il tutto, ovviamente, escludendo le classifiche riguardanti la trasparenza dell’amministrazione. Italia croce e delizia Ebbene, in tutte queste classifiche l’Italia scivola inevitabilmente agli ultimi posti. La conferma arriva da U.S. News & World Report Best Countries in occasione del World Economic Forum…