Leonardo sale alla vigilia del piano. La view degli analisti
Finanza/Economia / 30 gennaio 2018

Il titolo è stato tra i migliori del Ftse Mib in attesa del nuovo business plan in arrivo domani. Due differenti strategie per Leonardo dai broker. Nuova chiusura in rialzo oggi per Leonardo che, dopo aver guadagnato due punti percentuali venerdì scorso, si è spinto ancora in avanti, mettendo a segno la seconda migliore performance nel paniere delle blue chips. Il titolo si è fermato a 11,275 euro, con un rialzo dell’1,58% e oltre 5,2 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 4,6 milioni di pezzi. Leonardo ha catalizzato gli acquisti alla vigilia del nuovo piano industriale, in occasione del quale Kepler Cheuvreux si aspetta un aggiornamento sulle priorità in termini di M&A e strategia di prodotto. Il focus sarà ancora sulla divisione elicotteri dopo il profit warning lanciato dal gruppo a novembre scorso. In attesa del nuovo business plan il broker mantiene una view cauta su Leonardo, con una raccomandazione “hold” e un prezzo obiettivo a 12 euro. A scommettere sul titolo è Banca Akros che oggi ha rinnovato l’invito all’acquisto con un target price a 14,25 euro. Gli analisti si sono soffermati sulle indicazioni relative ad un aumento…

Andreina Boero sale al 63,81% di Boero Bartolomeo
Finanza/Economia / 30 gennaio 2018

Marlia Srl, interamente controllata da Andreina Boero, in data odierna ha acquistato l’8,52% del capitale sociale di Boero Bartolomeo. Marlia Srl, interamente controllata da Andreina Boero, in data odierna ha acquistato l’8,52% del capitale sociale di Boero Bartolomeo. L’azionista di controllo, a dimostrazione della fiducia nelle prospettive di sviluppo aziendale, ha così incrementato la propria partecipazione nel capitale sociale, che sale dal 55,29% al 63,81%. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Luxottica debole, oggi cda su trading update 2017
Finanza/Economia / 30 gennaio 2018

Luxottica (-0,8% a 51,12 euro) in leggero ribasso nel giorno del cda chiamato ad approvare fatturato e risultati preliminari per l’esercizio 2017. Luxottica (-0,8% a 51,12 euro) in leggero ribasso nel giorno del cda chiamato ad approvare fatturato e risultati preliminari per l’esercizio 2017. Equita conferma raccomandazione buy e target a 53 euro. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Oro: fixing LBMA a 1343,85 dollari
Finanza/Economia / 30 gennaio 2018

Il fixing LBMA dell’oro è stato posto a Londra nel pomeriggio a 1343,85 dollari l’oncia, in calo sulla rilevazione di stamane a 1348,40 dollari. Il fixing LBMA dell’oro è stato posto a Londra nel pomeriggio a 1343,85 dollari l’oncia, in calo sulla rilevazione di stamane a 1348,40 dollari. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Bene intonato il comparto automobilistico europeo
Finanza/Economia / 30 gennaio 2018

Nel pomeriggio appare ancora intonato al rialzo il comparto delle quattro ruote europee con un indice di settore Euro Stoxx 600 Auto in rialzo dello 0,12 per cento. Nel pomeriggio appare ancora intonato al rialzo il comparto delle quattro ruote europee con un indice di settore *Euro Stoxx 600 Auto *in rialzo dello 0,12 per cento. *Volkswagen *guadagna lo 0,6% e *Daimler *lo 0,19%, anche se *BMW *segna un calo dello 0,13 per cento. Cautamente positive anche le francesi *Peugeot *(+0,19%) e *Renault *(+0,57%). A Milano *FCA *guadagna un altro 0,3% ma *Ferrari *cede lo 0,15 per cento. Da segnalare anche i rialzi di *Brembo *(+0,83%) e *Pirelli *(+1,10%). In Europa *Michelin *guadagna lo 0,34% ma *Continental *segna un ribasso dello 0,08 per cento. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

La mappatura del mercato azionario è fondamentale!
Finanza/Economia / 30 gennaio 2018

Con quello di venerdì, salgono a 14 i nuovi massimi storici conseguiti da Wall Street nel solo mese di gennaio. Con quello di venerdì, salgono a 14 i nuovi massimi storici conseguiti da Wall Street nel solo mese di gennaio. Il record di 16 massimi assoluti, registrato negli anni Cinquanta, è teoricamente a portata di mano, mancando tre sedute alla fine di questo entusiasmante mese. Nel frattempo sono stati conseguiti gli obiettivi per l’intero anno di Goldman Sachs e Deutsche Bank (2850 punti) e di Credit Suisse (2875 punti); si lavora ora al target di UBS (2900 punti) e, più modestamente, al nostro primo obiettivo come da 2018 Yearly Outlook. Prostrati da una strategia disastrosa che negli ultimi vent’anni ha prodotto una performance media annualizzata di poco superiore al 2% (e all’inflazione), i piccoli investitori hanno rotto gli indugi, tornando con forza sul mercato azionario. Nel corrente mese le transazioni registrate dai discount broker eTrade e TD Ameritrade hanno costituito da sole il 34% degli scambi del NYSE. Pare di sentirli, gli strali degli “esperti” che, dopo aver mancato quasi nove anni di bull market, adesso denunciano un eccesso di partecipazione popolare. Non va mai bene niente: fino ad ora…

Wall Street a casa coi guadagni, vuole vederci chiaro sui tassi
News / 30 gennaio 2018

Nyse, Lockheed Martin alza guidance utili 2018. Azioni Dr Pepper Snapple in rally su takeover Keurig Green Mountain. Nasdaq: Seagate Tech, ricavi Q2 2018 sul filo del rasoio. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Inizio d’ottava sui realizzi di profitto per la piazza azionaria di Wall Street. Il Dow Jones, infatti, al suono della campanella ha perso lo 0,67% a 26.439,48 punti con a ruota l’indice S&P 500, -0,67% a 2.853,53 punti. Semaforo rosso pure per il Nasdaq che è stato fotografato al close a 7.466,51 punti con un ribasso dello 0,52%.  A pesare sull’azionario a stelle e strisce è stato l’aumento dei rendimenti dei Treasuries Usa, sulla curva decennale, in vista peraltro dell’ultima due giorni del FOMC, il 30 e 31 gennaio del 2018, con a capo Janet Yellen prima dell’arrivo di Jerome Powell, il nuovo presidente della Federal Reserve.  Nyse, Lockheed Martin alza guidance utili 2018 Al New York Stock Exchange, nel settore dei prodotti e dei servizi per la difesa e dell’aerospazio, le azioni della Lockheed Martin (LMT) oggi, lunedì 29 gennaio del 2018, hanno guadagnato l’1,84% a $ 351,23 dopo aver riportato, nel quarto trimestre fiscale del 2017, utili e…

Chi è Nikki Haley (presunto) nuovo flirt di Trump?
News / 30 gennaio 2018

Altro giro, altra news (fake?), altro scandalo per Donald Trump. Ma mentre la volta scorsa erano banali porno star incontrate (più o meno casualmente) durante tornei di golf, adesso al centro del gossip è niente di meno che Nikki Haley, ambasciatrice alle Nazioni Unite. Altro giro, altra news (fake?), altro scandalo per Donald Trump. Ma mentre la volta scorsa erano banali porno star incontrate (più o meno casualmente) durante tornei di golf, adesso al centro del gossip è niente di meno che Nikki Haley, ambasciatrice alle Nazioni Unite. I rumors I rumors le attribuiscono una relazione con il magnate nonché inquilino della Casa Bianca, ma sono arrivate pronte le smentite di tutti gli attori in scena, compresa la moglie del presidente che, a differenza delle altre volte in cui ha preferito mantenere un profilo basso, questa volta fa parlare il suo addetto stampa. Forse perché questa volta, appunto, si tratta di qualcuno che con Trump ha qualche punto in comune. Prima di tutto il passato da imprenditore (nel suo caso nel ramo abbigliamento femminile) così come anche le gaffe, la più famosa delle quali è la telefonata fatta dal premier polacco Mateusz Morawiecki, rivelatasi poi uno scherzo ad opera del…

Piazza Affari deve caricare più munizioni per l’attacco decisivo
News / 30 gennaio 2018

Il Ftse Mib ha provato nuovamente a mettere sotto pressione area 24.000, da cui però è stato respinto senza registare cali accentuati. I market movers di domani. Il rimbalzo messo a segno venerdì scorso ha avuto vita breve per le Borse europee che oggi sono tornate a perdere terreno, chiudendo gli scambi in calo. L’unica eccezione è stata quella del Ftse100 che ha portato a casa un frazionale rialzo dello 0,08%, mentre il Dax30 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,12% e dello 0,14%. Ftse Mib respinto di nuovo dai 24.000 punti Leggermente più pesante il bilancio di Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 23.801 punti, con un calo dello 0,23%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 23.960 e un minimo a 23.774 punti. L’indice ha provato a dare un seguito al rialzo di venerdì scorso, ma l’avvicinamento di area 24.000 lo ha costretto a ripiegare con una conclusione in area 23.800.   A conferma di quanto già evidenziato nelle rubriche dei giorni scorsi, l’area dei 24.000 punti si sta rivelando un duro ostacolo da superare ed è probabile che il mercato abbia bisogno di caricare ulteriori munizioni per riuscire ad avere ragione di…

Borse deboli, prevalgono le prese di profitto
News / 30 gennaio 2018

Svetta Stm davanti a Leonardo e Brembo. Male i petroliferi e le utilities. Focus sulle nostre Banche da parte di Credit Suisse. Promossa Intesa, giù Unicredit. Finisce non distante dai minimi di giornata una seduta che, nelle prime battute, aveva alimentato buone aspettative. Superati però i 23.950 punti il nostro Ftse Mib (-0,23%) ha innestato la retromarcia andando a finire sotto la linea della parità. Un rimbalzo ci riportava in territorio positivo, ma l’apertura stentata della Borsa americana faceva  ritornare la freccia rossa davanti alla performance odierna del nostro indice di riferimento. Determinanti i ribassi fatti segnare dal comparto petrolifero, visto il calo del greggio. Finiscono in fondo alla classifica Saipem (-2,24%), che torna così sotto quota 4 euro, e Tenaris (-1,38%) che interrompe la striscia positiva. In calo anche il colosso Eni (-1,08%) che manca così l’attacco a quota 15 euro. Giornata nera anche per le utilities: A2A (-1,40%), Terna (-1,26%), Italgas (-1,13%), Enel (-1,08%) e Snam Rete Gas (-0,70%). In questo primo mese dell’anno il comparto non ha brillato, probabilmente qualcuno ritiene che la stagione dei tassi a zero stia per arrivare al capolinea. Da segnalare anche i ribassi di Recordati (-1,33%) e soprattutto di Telecom (-0,99%) giunto…