Bper Banca sotto pressione. Pesa anche il downgrade di Bca Akros
Finanza/Economia / 31 gennaio 2018

Il titolo è stato il peggiore nel settore bancario oggi e uno dei più penalizzati dalle vendite tra le blue chips. Cambio di strategia per Bca Akros. Cala il sipario su una seduta decisamente pesante per Bper Banca che, dopo aver ceduto ieri circa tre quarti di punto, ha subito un affondo ben più rilevante oggi. Il titolo, che è stato il peggiore nel settore di riferimento e ha occupato la penultima posizione nel paniere del Ftse Mib, si è fermato a 4,659 euro, con un netto calo del 3,84% e oltre 6,7 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 5,7 milioni di pezzi. Bper Banca ha risentito della negativa intonazione del mercato e in generale di quella che ha interessato l’intero comparto di riferimento. Le vendite hanno trovato inoltre terreno fertile nella bocciatura arrivata da Banca Akros, i cui analisti hanno deciso di rivedere la strategia sul titolo, con un cambio di rating da “accumulate” a “neutral” e un prezzo obiettivo fermo a 4,5 euro. Il downgrade è spiegato dagli analisti alla luce del fatto che Bper Banca è arrivato a superare il loro target price. A ciò si…

ExxonMobil, investimenti da 2 miliardi di dollari negli States
Finanza/Economia / 31 gennaio 2018

La compagnia petrolifera texana ExxonMobil ha annunciato un piano per triplicare la produzione giornaliera dei giacimenti del Bacino Permiano nel Texas Occidentale e in Nuovo Messico entro il 2025 e fino a 600 mila barili equivalenti di petrolio. La compagnia petrolifera texana ExxonMobil ha annunciato un piano per triplicare la produzione giornaliera dei giacimenti del Bacino Permiano nel Texas Occidentale e in Nuovo Messico entro il 2025 e fino a 600 mila barili equivalenti di petrolio. Nello stesso periodo la produzione dai bacini del Delaware e del Midland di petrolio da scisto dovrebbe moltiplicarsi per cinque. La compagnia precisa che la nuova riforma fiscale USA incoraggia gli investimenti e che pertanto il gruppo ha programmato fino a oltre 2 miliardi di dollari di investimenti nelle infrastrutture di trasporto dal Bacino Permiano. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Pop Vicenza in liquidazione cede le quote dei fondi Nem
Finanza/Economia / 31 gennaio 2018

I Commissari Liquidatori di Banca Popolare di Vicenza S. I Commissari Liquidatori di Banca Popolare di Vicenza S.p.A. in liquidazione coatta amministrativa (“BPVI in LCA”) comunicano – in esito al processo competitivo a suo tempo avviato – l’avvenuta cessione integrale delle quote detenute da BPVI in LCA nei seguenti fondi gestiti da Nem SGR S.p.A. (di seguito “NEM”): “Nem Imprese” (pari al 95% del totale del fondo), “Nem Imprese II” (pari al 99,4% del totale del fondo) ed “Industrial Opportunity Fund” (pari al 98,6% del totale del fondo) (di seguito i “Fondi Nem” e la “Cessione”). La Cessione è avvenuta a favore del fondo “Nem Imprese III”, gestito anch’esso da NEM, che ha già integralmente versato a BPVI in LCA il corrispettivo pattuito per la Cessione. Nell’ambito dell’operazione BPVI LCA è stata assistita dagli advisors ELM Capital Associates Ltd per gli aspetti finanziari e da Clifford Chance Studio Legale Associato per gli aspetti legali. Vicenza, 30 gennaio 2018 I Commissari Liquidatori Prof. Giustino Di Cecco Dott. Claudio Ferrario Dott. Fabrizio Viola (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Zucchi: indebitamento finanziario netto a 33,5 mln a fine 2017
Finanza/Economia / 31 gennaio 2018

Al 31 dicembre 2017 l’indebitamento finanziario netto della Vincenzo Zucchi S. Al 31 dicembre 2017 l’indebitamento finanziario netto della Vincenzo Zucchi S.p.A. è pari a 33,5 milioni di Euro, in aumento di circa 7,2 milioni di Euro (+27,4%) rispetto all’indebitamento finanziario registrato alla data del 31 dicembre 2016 (26,3 milioni di Euro) per effetto della stagionalità dell’attività. Lo ha annunciato la società. (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Perde terreno il settore auto, Ferrari limita i danni
Finanza/Economia / 31 gennaio 2018

Perde terreno il settore auto: l’indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna -1,3%. Perde terreno il settore auto: l’indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna -1,3%. Deboli a Milano Sogefi (-5,2%), Brembo (-2%), FCA (-1,8%), Pirelli&C (-0,8%). Ferrari (-0,6%) limita i danni in attesa del cda sui dati del quarto trimestre e dell’esercizio 2017, in programma dopodomani giovedì 1° febbraio. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Wall Street prende una brutta piega, Fed ancora di salvezza?
News / 31 gennaio 2018

Dow Jones, McDonald’s sui realizzi dopo la trimestrale. Nyse, Harley-Davidson scivola sulle previsioni di vendite per il 2018. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street, e le trimestrali del 30-31 gennaio 2018. Aspettando la decisione della Fed sui tassi di interesse, attesa per domani, la piazza azionaria di Wall Street nella sessione di scambi odierna ha prestato il fianco ad un forte flusso di realizzi di profitto iniziato peraltro nella seduta di ieri. Al suono della campanella, infatti, il Dow Jones ha perso l’1,37% a 26.076,89 punti con a ruota l’S&P 500, -1,09% a 2.822,43 punti. Netto rosso pure per il Nasdaq che ha lasciato sul parterre lo 0,86% a 7.402,48 punti. Dow Jones, McDonald’s sui realizzi dopo la trimestrale Tra le Blue Chips, nel settore della ristorazione, le azioni del colosso McDonald’s Corporation (MCD) hanno perso il 2,98% a $ 172,48 dopo la pubblicazione dei dati trimestrali. Nel dettaglio, McDonald’s ha archiviato il quarto trimestre fiscale del 2017 con un utile per azione a $ 1,71 rispetto ai $ 1,59 per azione pronosticati in media dagli analisti di Wall Street.  Luce verde pure sul fatturato che, a $ 5,34 miliardi, si è attestato al…

Piazza Affari rischia nuovi ribassi: gli eventi in agenda domani
News / 31 gennaio 2018

Il Ftse Mib ha violato i minimi della scorsa settimana, lasciando la porta aperta ad ulteriori flessioni nel breve. I market movers della prossima seduta. Nuova seduta in calo per le Borse europee che dopo aver rivisto ieri il segno meno, hanno continuato a perdere terreno anche oggi. Il Dax30 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,95% e dello 0,87%, mentre il Ftse100 ha chiuso in flessione dell’1,09%. Ftse Mib sotto i minimi della scorsa ottava: e ora? Il conto più salato, al pari di quanto accaduto già ieri, è stato pagato da Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi a 23.480 punti, con un rosso dell’1,35%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 23.799 e un minimo a 23.411 punti.Dopo il mancato superamento di area 24.000, avvicinata ieri per la seconda volta, l’indice ha perso terreno, violando quest’oggi i minimi della scorsa settimana in area 23.600 e spingendosi poco al di sotto di area 23.500. Con conferme al di sotto di tale soglia si avranno ulteriori evoluzioni negative per l’indice che vedrà come prossimo sostegno l’area dei 23.100/23.000. In caso di cedimento anche di questo livello bisognerà mettere in conto ripiegamenti più ampi verso…

Milan: arriva il piano per rifinanziare il debito
News / 31 gennaio 2018

Il Milan riparte all’attacco. Ma questa volta l’avversario è il debito da ristrutturare. Il Milan riparte all’attacco. Ma questa volta l’avversario è il debito da ristrutturare. I particolari Primo su tutti quei 123 milioni da rimborsare ad Elliott entro ottobre. Per farlo, quindi, la squadra allenata da Gattuso deve mettere mano non tanto al portafoglio quanto alle conoscenze di finanza. E da questa parte la riscossa. I dettagli rivelati dal Sole24Ore parlano di un piano in due parti: bond e uno strumento mezzanino da parte della holding lussemburghese Rossoneri Sport. A confermarne l’architettura che lo stesso quotidiano definisce rischiosa, sebbene già sperimentata, parzialmente, da Inter e Roma, sarebbe anche l’incarico conferito a Bank of America Merrill Lynch per l’organizzazione del bond da 300 milioni da immettere sul mercato. Deadline prevista: marzo 2018. Come detto il precedente delle altre due squadre del Campionato che in passato hanno già provato la cartolarizzazione sui crediti futuri permetterebbe di avere un precedente.   fonte: http://www.trend-online.com/prp/rss.xml

Solo vendite sui mercati azionari
News / 31 gennaio 2018

Crolla Leonardo dopo l’annuncio del nuovo piano industriale. Pesanti vendite sui bancari ed i petroliferi. Si salvano dalle vendite solo Luxottica e Telecom. E’ arrivato lo storno sui mercati azionari e le vendite non hanno risparmiato nessuna Piazza, da oriente ad occidente … solo frecce rosse. Il Nikkei (-1,4%) di Tokyo già nella nottata aveva dato un segnale inequivocabile, e gli indici europei, deboli fin dalle prime battute, hanno ampliato le perdite dopo che anche Wall Street aveva alzato bandiera bianca. Ovviamente non occorre fasciarsi la testa prima di essersela rotta, il calo odierno è assolutamente più che fisiologico, visti gli sconcertanti guadagni messi a segno in queste prime settimane del nuovo anno. Che si tratti di uno storno non ci sono dubbi, le vendite hanno riguardato praticamente tutti i settori, ed i titoli che si sono salvati, un po’ dappertutto, si contano sulle dita di una mano. Fra i quaranta titoli che compongono il nostro Ftse Mib (-1,35%) soltanto due sono andati in controtendenza: Luxottica (+1,33%), che ha presentato una trimestrale straordinaria, e Telecom (+1,15%) all’indomani dell’incontro fra l’AD Amos Genish e l’Autorità delle Comunicazioni che ha riportato in voga lo scorporo della rete. Terminate le frecce verdi diamo uno…

Luxottica sale dopo la trimestrale. i giudizi degli analisti
News / 31 gennaio 2018

Giornata positiva a Piazza Affari per Luxottica, che si colloca tra i pochi titoli del Ftse Mib con segno più i conti preliminari del 2017. Giornata positiva a Piazza Affari per Luxottica, che in una seduta di realizzi per il Ftse è oggi tra i pochi titoli del paniere delle blue chips che sfuggono alle vendite (+1,76% a 51,94 euro alle 16:30) dopo aver pubblicato ieri i ricavi preliminari del 2017 in linea con le attese e fornito al mercato indicazioni rassicuranti su profitti del 2017 e crescita per il 2018. I numeri del quarto trimestre Andando ai risultati dell’ultimo trimestre 2017, Luxottica ha generato nel periodo un giro d’affari di 2,093 miliardi di euro, in aumento del 4,3% a cambi costanti grazie a una accelerazione delle vendite in entrambe le divisioni e alla buona performance di Europa, Nord America, Australia e Brasile. A cambi correnti (-2,3%) il fatturato risente invece del forte apprezzamento dell’euro contro le principali valute concorrenti. In particolare, il gruppo di Leonardo Del Vecchio ha archiviato nel quarter un -0,4% nella divisione wholesale (ma +4,7% a parità di cambi grazie alla crescita sostenuta di Nord America e Brasile), mentre il canale retail ha chiuso il periodo con una crescita del 4,1%…