Antitrust, procedimenti nei confronti di Samsung ed Apple
Finanza/Economia / 19 gennaio 2018

Ad esito di segnalazioni di consumatori e di un’attività preistruttoria svolta d’ufficio, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, l’Antitrust italiana, ha deciso di avviare due distinti procedimenti per pratiche commerciali scorrette nei confronti delle società del gruppo Samsung e del gruppo Apple operanti in Italia. Ad esito di segnalazioni di consumatori e di un’attività preistruttoria svolta d’ufficio, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, l’*Antitrust *italiana, ha deciso di avviare due distinti procedimenti per pratiche commerciali scorrette nei confronti delle società del gruppo *Samsung *e del gruppo *Apple *operanti in Italia. In particolare, i professionisti avrebbero posto in essere una generale politica commerciale volta a sfruttare le carenze di alcuni componenti per ridurre nel tempo le prestazioni dei propri prodotti e indurre i consumatori ad acquistare nuove versioni degli stessi; sarebbero stati, altresì, proposti ai clienti aggiornamenti software dei propri telefoni cellulari senza segnalare le possibili conseguenze dello stesso aggiornamento e senza fornire sufficienti informazioni per mantenere un adeguato livello di prestazioni di tali dispositivi, promossi ed acquistati per le loro specifiche ed elevate caratteristiche tecnologiche. Tali comportamenti potrebbero risultare in violazione degli articoli 20, 21, 22 e 24 del Codice del Consumo. L’Autorità ha a tal fine effettuato…

FS Italiane: conferite le azioni ANAS
Finanza/Economia / 19 gennaio 2018

Conferite oggi le azioni ANAS a FS Italiane. Conferite oggi le azioni ANAS *a *FS Italiane. L’intera partecipazione ANAS è stata trasferita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) a FS Italiane a seguito del parere positivo dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). La sottoscrizione dell’*aumento di capitale di 2,86 miliardi di euro *da parte del MEF completa l’iter per la nascita del primo polo integrato di ferrovie e strade in Europa per abitanti serviti e investimenti. I dettagli dell’operazione sono stati illustrati da *Renato Mazzoncini *Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane e *Gianni Vittorio Armani *Presidente e Amministratore Delegato di ANAS. ANAS va ad affiancarsi a Rete Ferroviaria Italiana *e *Italferr, la controllata operativa in ambito nazionale e internazionale nella progettazione e nell’ingegneria, e alle altre Società del Gruppo, fra cui Trenitalia, Mercitalia *e *Busitalia, imprese di trasporto passeggeri e merci su ferro e gomma. Nella nuova configurazione, Ferrovie dello Stato Italiane conta 81mila dipendenti, 108 miliardi di euro di investimenti nei prossimi dieci anni e un capitale investito di circa 50 miliardi di euro. Oltre a maturare nel 2018 un fatturato di 11,2 miliardi di euro e una capacità di investimento di 8 miliardi….

Il rialzo di Cnh Industrial frena ma non inverte
Finanza/Economia / 19 gennaio 2018

Il rialzo di Cnh Industrial frena dopo il raggiungimento diun record il 12 gennaio a 12,39 euro ma la flessione vista da quei livelli nonmette per ora in discussione la tenuta dell’uptrend. Il rialzo di Cnh Industrial frena dopo il raggiungimento diun record il 12 gennaio a 12,39 euro ma la flessione vista da quei livelli nonmette per ora in discussione la tenuta dell’uptrend. Solo sotto il top dinovembre a 11,54 euro rischio di cali verso la base del canale che parte daiminimi di agosto, passante a 11,25 circa. Oltre 12,40 atteso il test del latoalto del canale, attualmente a 12,80 circa. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Fare trading con le onde di Elliott
Finanza/Economia / 19 gennaio 2018

Quando si fa trading, riuscire ad individuare i trend non appena si manifestano può far raggiungere al trader dei notevoli profitti. Quando si fa trading, riuscire ad individuare i trend non appena si manifestano può far raggiungere al trader dei notevoli profitti. Ma si tratta ovviamente di un’operazione non semplice e che richiede molto impegno. Ancor più difficile (e ambizioso) è anticiparli, sperando quindi di evitare le perdite dovute alle loro inversioni. Tuttavia, mettere a punto e applicare una strategia statisticamente efficace non è impossibile. Oggi esistono diverse teorie di trading online che “garantiscono” l’individuazione anticipata del trend, ma non tutte hanno una base sperimentata e scientificamente dimostrata. Tuttavia, fra le più interessanti e statisticamente più efficaci vi è sicuramente quella che prende il nome del suo creatore, chiamata “Onde di Elliott” e basata a sua volta sulla serie numerica inventata dal matematico e mercante pisano Leonardo Fibonacci. Vediamo come funziona. La teoria inventata negli anni ’30 da Elliott fa uso dei sistemi statistici frequenziali, i quali hanno lo scopo di individuare il ripetersi di particolari forme d’onda nelle curve dei prezzi del passato per riconoscerne l’eventuale imminente ricomparsa nel presente o nell’immediato futuro. Egli teorizzò che i mercati finanziari…

DAX, prezzi respinti dalle resistenze
Finanza/Economia / 19 gennaio 2018

Dall’ultimo commento i prezzi sono saliti a 13289.50 e ridiscesi a 13215.50. Dall’ultimo commento i prezzi sono saliti a 13289.50 e ridiscesi a 13215.50. Le resistenze sono ferme a 13245/250 e 13295/300. Confermiamo un target ribassista a 13160/165. Per chi non è già esposto, accumuliamo posizioni short da prezzi non inferiori a 13234 ed in caso di nuovi rialzi a 13273. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti superiore a 13300.  fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

DAX, prezzi stabili sotto alla prima resistenza
Finanza/Economia / 19 gennaio 2018

Dall’ultimo commento i prezzi sono fermi fra 13244 e 13213, per cui non ci sono modifiche da apportare allo scenario. Dall’ultimo commento i prezzi sono fermi fra 13244 e 13213, per cui non ci sono modifiche da apportare allo scenario. Confermiamo un target ribassista a 13160/165 e resistenze a 13245/250 e 13295/13300. Per chi non è già esposto, accumuliamo posizioni short da prezzi non inferiori a 13234 ed in caso di rialzi a 13273. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti superiore a 13300. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Wall Street al pull back strategico, fari accesi su IBM e Amex
News / 19 gennaio 2018

Nyse, Morgan Stanley poco mossa dopo la trimestrale. Azioni The Bank of New York Mellon in calo su ricavi Q4 2017 deludenti. Le trimestrali in arrivo: IBM, American Express e KC Southern, i titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura di seduta in moderato ribasso per la piazza azionaria di Wall Street che tira così il fiato dopo i nuovi record storici della vigilia. Nel dettaglio, il Dow Jones ha chiuso con un ribasso dello 0,37% a 26.017,81 punti con a ruota l’S&P 500, -0,16% a 2.798,03 punti. Semaforo rosso pure per il Nasdaq il cui ribasso è stato comunque contenuto con un -0,03% a 7.296,05 punti.  Nyse, Morgan Stanley poco mossa dopo la trimestrale Al New York Stock Exchange, nel settore bancario, le azioni della Morgan Stanley (MS) oggi, giovedì 18 gennaio del 2018, hanno strappato al close un rialzo dello 0,89% a $ 55,84 dopo aver rilasciato i dati relativi al quarto trimestre fiscale del 2017. Nel dettaglio, Morgan Stanley ha chiuso il Q4 2017 con un utile per azione a $ 0,84 rispetto ai $ 0,77 per azione pronosticati in media dagli analisti di Wall Street. Luce verde pure sui ricavi netti…

Ftse Mib: gli acquirenti non mollano la presa. Attese per domani
News / 19 gennaio 2018

Il Ftse Mib si avvicina nuovamente ai massimi intraday di due sedute fa e sembra puntare dritto all’area dei 24.000. I market movers della prossima sessione. La seduta odierna si è conclusa in maniera contrastata per le Borse europee che si sono mosse a velocità differenti. Non ha evitato il segno meno il Ftse100, sceso dello 0,32%, mentre il Cac40 si è fermato appena sopra la parità con un frazionale rialzo dello 0,02%, preceduto dal Dax30 che ha messo a segno la migliore performance di oggi in Europa, con un progresso dello 0,74%.  Ftse Mib sempre più vicino alla soglia dei 24.000 punti  In positivo anche la conclusione di Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi sui massimi intraday a 23.630 punti, con un rialzo dello 0,49%, dopo aver toccato un minimo a 23.438 punti.   Quella odierna è stata la chiusura più alta da inizio anno, con le quotazioni poco distanti dalla soglia dei 23.700 punti, avvicinata nell’intraday martedì scorso.  L’incertezza mostrata nelle ultime due sessioni ha lasciato il posto ad un ritorno degli acquisti e il mercato conferma tutta l’intenzione di voler proseguire lungo la via del rialzo nel breve.  Una previsione che non sarà disattesa…

Il libro scandalo su Trump diventerà una serie TV
News / 19 gennaio 2018

Endeavor Content detiene i diritti di riproduzione del piccante testo che è stato letto anche dal procuratore generale Robert Mueller il quale, a sua volta, ha deciso di convocare l’ex stratega di Trump, Steve Bannon. “Fire and Fury”, i libro scandalo di Michael Wolff che racconta i particolari inediti della vita di Donald Trump alla Casa Bianca– edito in Italia da Rizzoli con il titolo “Fuoco e furia” – diventerà presto una serie televisiva. I particolari Endeavor Content detiene i diritti di riproduzione del piccante testo che è stato letto anche dal procuratore generale Robert Mueller il quale, a sua volta, ha deciso di convocare l’ex stratega di Trump, Steve Bannon. Un particolare decisivo dal momento che il rappresentante dell’ultradestra ha deciso di collaborare con le autorità gettando altro panico nelle notti probabilmente già insonni del presidente. Ma Trump deve affrontare anche un’altra tegola, forse non meno complicata, dato l’argomento estremamente imbarazzante. L’ex pornostar conferma la relazione L’ex pornostar Stephanie Clifford, in arte Stormy Daniels, che nei giorni scorsi era stata al centro di un gossip a firma del WSJ secondo il quale avrebbe ricevuto alla vigilia delle elezioni 130 mila dollari per mantenere il silenzio sugli incontri sessuali tra…

Piazza Affari riparte, obiettivo 24.000 punti?
News / 19 gennaio 2018

Svetta Stm, molto bene il comparto del risparmio gestito. Record storici per Finecobank e Moncler. Contrastati i bancari, male Campari e le utilities. Ricordate il 2015? Per alcuni mesi (da aprile ad agosto) il nostro indice di riferimento tentò invano di valicare quota 24.000 punti. Per la verità, in tre occasioni, ci riuscì anche, ma si dimostrarono una vittoria di Pirro. Il 13 aprile del 2015 il Ftse Mib fece segnare al fixing 24.008,90 punti, superò la fatidica quota anche due giorni dopo (24.030,50 punti) ed infine riuscì nell’impresa ancora tre mesi più tardi, era il 20 luglio del 2015, poi … si arrese. Da lì una discesa che portò il nostro indice principale sulla soglia dei 15.600 punti. E’ passato da allora un anno e mezzo e siamo di nuovo sulla soglia dei 24.000 punti, oggi il Ftse Mib (+0,49%) ha terminato le contrattazioni fermandosi su quota 23.630,81 punti. Insomma manca solo un 1,5% e poi ci siamo, ma poi? Sbatteremo ancora contro questa barriera oppure oggi la Borsa milanese avrà la forza per superare di slancio questo limite e tornare verso quotazioni che non si riscontrano più dal fatidico 2008? Molti pensano che la risposta possa arrivare fra…