Moscovici: l’Italia è un rischio politico per l’Unione Europea
News / 17 gennaio 2018

Incertezza dalla politica, ma buoni segnali dall’economia e ottimismo sulle capacità di recupero del Paese. Per Moscovici l’Italia è “come un gatto”. L’incertezza del voto del 4 marzo crea grattacapi politici all’Unione Europea. Durante una conferenza stampa a Parigi, il commissario Ue agli Affari economici, Pierre Moscovici, ha inserito l’Italia tra i “rischi politici” all’orizzonte in Europa, dichiarando che la Penisola “si prepara ad elezioni il cui esito è quanto mai indeciso. I dubbi sull’esito delle elezioni “Quale maggioranza uscirà dal voto? Quale programma, quale impegno europeo, in un contesto in cui la situazione economica dell’Italia non è certamente la migliore al livello europeo?” si è chiesto il responsabile Ue, aggiungendo che la campagna elettorale viene monitorata “molto da vicino”. “Oggi – ha dichiarato – è difficile immaginare quale coalizione uscirà dal voto, con quali ambizioni europee, anche se con l’approssimarsi delle elezioni tutti i partiti rivedono il loro posizionamento rispetto all’euro”. Controsenso di M5S sul tetto del 3% Moscovici entra anche nel dibattito elettorale italiano, bollando come “un controsenso assoluto” la proposta di Luigi Di Maio di superare il tetto del 3% del rapporto deficit-Pil. “Sul piano economico  questa riflessione non è pertinente: il tetto del 3% ha un senso…

suv Ferrari
News / 17 gennaio 2018

Alla fine anche la Rossa ha ceduto. Dopo marchi prestigiosi come Lamborghini, Porsche e Maserati, tra un paio d’anni per le strade del mondo circolerà il primo suv Ferrari. Lo ha annunciato l’amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne, durante il salone dell’auto di Detroit. Del progetto si sa praticamente nulla, se non che il motore dovrebbe essere un V12 aspirato con una potenza di 800 cavalli, Un mostro, insomma.  Perché è una notizia Nei suoi 70 anni di storia la Ferrari non ha mai costruito nemmeno una berlina quattro porte ricorda Repubblica. L’unica ipotesi fu la celebre Pinin del 1980, prototipo di ricerca presentato dalla Pininfarina come concept car di ricerca. Poi basta. Tante berlinette 4 posti, dalle 250 alle 330, passando per le 365, 400 e poi 456, Scaglietti, FF e GTC4 dei giorni nostri, ma mai vere e proprie quattro porte. Non solo suv… Non è l’unica novità in vista a Maranello: “Se qualcuno fa la supercar elettrica la farà Ferrari. La faremo perché è dovuto” ha aggiunto Marchionne. “O siamo Ferrarti o non siamo Ferrari. Non prendiamo lezioni dagli altri: quello che è importante è essere i primi”. Leggi anche: quando Marchionne disse – sbagliando – che le auto elettriche inquinano più di quelle a benzina La Ferrari elettrica, non da corsa,…

airbnb trump
News / 17 gennaio 2018

Airbnb, il portale online che mette in contatto persone in cerca di un alloggio o di una camera per brevi periodi con persone che dispongono di uno spazio extra da affittare, generalmente privati, ha lanciato una campagna promozionale da 100.000 dollari, invitando gli americani a visitare quelli che il presidente Donald Trump ha recentemente definito “Paesi di merda”. Nei giorni scorsi, ad alcuni parlamentari riuniti nello Studio Ovale per un incontro sui programmi di protezione per gli immigrati, Trump, ha detto, più o meno, “perché gli Stati Uniti dovrebbero prendersi tutta questa gente che arriva da questi Paesi di merda?”.  Airbnb fa sapere che intende spendere i soldi previsti per la promozione per favorire il turismo ad Haiti, El Salvador e nei Paesi africani, cioè nei Paesi insultati da Trump. “Circa 2,7 milioni di persone su Airbnb – ha detto il ceo della compagnia, Brian Chesky – hanno deciso che Haiti, i Paesi africani ed el Salvador sono bellissime nazioni da visitare. Noi che abbracciamo tutto il mondo li consigliamo per la loro bellezza”. Non è la prima volta che il colosso americano si schiera apertamente contro Donald Trump. Quando il presidente americano decise di abolire il Daca, fu il loro uno dei commenti più…

francia bitcoin
News / 17 gennaio 2018

La Francia si prepara a mettere sotto osservatorio le criptovalute, ritenute un potenziale pericolo per l’economia dei propri cittadini. È stato il ministro dell’Economia Bruno Le Maire, in occasione del suo discorso alle forze economiche, ai funzionari e alla stampa, ad annunciare di aver preso la decisione di istituire una commissione ad hoc, per arginare “I rischi delle speculazioni, legate in particolare ai bitcoin”. Vous avez la parole ! Rdv sur https://t.co/qvfRGQ6ZFA : vous pourrez voter, commenter les propositions du Gouvernement et faire vos propres contributions pour aider nos PME à grandir et mieux associer les salariés. #PACTE pic.twitter.com/gHvX2kFrNp — Bruno Le Maire (@BrunoLeMaire) January 15, 2018 A guidare la commissione sarà Jean-Piere Landau, ex governatore della Banca di Francia – e già ribattezzato Monsieur Bitcoin – che nel 2014 aveva espresso diffidenza verso i bitcoin, definendoli “I tulipani del XXI secolo”, in riferimento alla speculazione avvenuta quattrocento anni fa proprio intorno ai bulbi del prezioso fiore. “Lo scopo di questa missione sarà di ripensare e riorientare i regolamenti a favore dello sviluppo, impedendone l’utilizzo per finalità quali l’evasione fiscale, il riciclaggio di denaro o il finanziamento di attività criminali e terrorismo”, ha dichiarato il ministro. Per ora non è…

comunicatica open box 
News / 17 gennaio 2018

Dopo Syncronika, Creact, Mobixee, Patrick David e Bit2Be, anche l’agenzia digitale toscana Open-Box entra a far parte di Comunicatica, gruppo internazionale con sede a Milano, fondato da Jacopo Paoletti e specializzato in soluzioni digitali in outsourcing. Open-Box ha chiuso il 2017 con un 1 milione di euro di fatturato. L’accordo ha l’obiettivo di valorizzare il know-how di Open-Box e di potenziare l’offerta di Comunicatica nell’ambito del content marketing e, in particolare, dell’attività strategica sui social media. Simone Carusi e Matteo Pogliani, rispettivamente CEO e Digital Strategist di Open-Box, entrano come Partner e Key Figure in Comunicatica. Mentre Jacopo Paoletti entra in Open-Box come partner e CMO.    Una holding nato da 5 società. Il modello Comunicatica Comunicatica è una holding del digitale di respiro europeo, fondata a giugno 2017, con l’obiettivo di riunire marketer, developer, designer ed esperti nel digitale, con esperienza in multinazionali nel marketing, nella comunicazione e nell’informatica. Il gruppo è nato dall’accordo di 5 società: la creative agency di Belluno Patrick David, la software factory italo-albanese Bit2Be, la digital agency milanese Syncronika, la web agency napoletana Creact e la mobile agency londinese Mobixee. Cinque realtà, ora sei, ma un unico soggetto in grado di fornire alle aziende…

Acquisti online, così cambieranno le regole sull’utilizzo dei dati
News / 17 gennaio 2018

Che sia un libro, un abito o il regalo perfetto per una persona speciale, acquistarlo online è di gran lunga più comodo e veloce. Al punto che da tempo ormai l’ecommerce viaggia quasi di pari passo con le sfiaccanti passeggiate per negozi. Ma non è tutto oro quello che luccica, perché una volta effettuato l’acquisto i nostri dati personali viaggiano nella rete e finiscono per arricchire i database di commercianti che “condividono le informazioni sui clienti con una complessa rete di inserzionisti pubblicitari, società di marketing e altri ‘partner selezionati’”, si legge sul Sole24Ore. O almeno così sarà fino a maggio quando cambierà la normativa europea che di fatto si farà più stringente. Il profilo del cliente Ma dove finiscono i nostri dati? Varie società che ricevono i dati dei clienti di aziende di commercio al dettaglio e altre imprese sono coinvolte in vari modi nella raccolta e organizzazione delle informazioni personali per costruire profili online (quando e dove navigano le persone, che cosa guardano e se acquistano qualcosa). Questi profili, ulteriormente elaborati con l’aggiunta di altre informazioni raccolte da social media, app per cellulari, motori di ricerca e altri comportamenti telematici, possono essere vendute a concessionarie pubblicitarie e poi…

ENI in buon progresso. Deutsche Bank migliora la valutazione
Finanza/Economia / 16 gennaio 2018

Il titolo si è apprezzato di quasi un punto e mezzo percentuale dopo che la banca tedesca ha alzato il target price. Quarta seduta consecutiva con il segno più per ENI che, dopo essersi fermato appena sopra la parità venerdì scorso, ha messo a segno un rialzo più deciso oggi. Il titolo ha terminato gli scambi a 14,92 euro, con un progresso dell’1,36% e quasi 12 milioni di azioni trattate, poco sotto la media giornaliera degli ultimi tre mesi.ENI oggi è finito sotto la lente di Deutsche Bank che ha confermato la raccomandazione “hold” sul titolo, con un prezzo obiettivo alzato da 14,5 a 15,5 euro. La revisione è stata decisa per tenere conto di stime più elevate sui flussi di cassa, tenendo presente che la banca tedesca nel complesso resta costruttiva sul settore oil. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Bca Generali sale ancora. Conferme bullish dopo intervista AD
Finanza/Economia / 16 gennaio 2018

Il titolo si è spinto ulteriormente in avanti sulla scia delle indicazioni del CEO del gruppo, accolte con favore da due banche d’affari. Non si ferma l’ascesa in Borsa di Banca Generali che ha guadagnato terreno per la quinta seduta consecutiva, occupando una delle prime posizioni nel paniere del Ftse Mib. Il titolo, dopo aver messo a segno un progresso di circa un punto e mezzo percentuale venerdì scorso, si è fermato oggi a 29,7 euro, con un rialzo dell’1,71% e poco meno di 400mila azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 250mila pezzi. Il titolo è stato sostenuto oggi dalle indicazioni dell’AD Gian Maria Mossa che in un’intervista ha confermato l’obiettivo degli asset in gestione pari a 70 miliardi di euro entro il 2021. L’indicazione è in linea con le attese degli analisti di Banca IMI che oggi hanno ribadito la raccomandazione “add” su Banca Generali, con un prezzo obiettivo a 32,8 euro. A puntare sul titolo è anche Mediobanca Securities che sulla scia dell’intervista rilasciata dall’AD del gruppo ha reiterato il rating “outperform”, con un target price a 33 euro. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

YOOX NET-A-PORTER, ricavi 2017 oltre i due miliardi (+16,9%)
Finanza/Economia / 16 gennaio 2018

Il Consiglio di Amministrazione di YOOX NET-A-PORTER GROUP, il leader globale nel luxury fashion e-commerce, riunitosi in data odierna, ha esaminato i ricavi netti consolidati preliminari e le principali metriche di business di YOOX NET-A-PORTER GROUP relativi all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, raffrontati con i medesimi dati finanziari relativi all’anno precedente. Il Consiglio di Amministrazione di YOOX NET-A-PORTER GROUP, il leader globale nel luxury fashion e-commerce, riunitosi in data odierna, ha esaminato i ricavi netti consolidati preliminari e le principali metriche di business di YOOX NET-A-PORTER GROUP relativi all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, raffrontati con i medesimi dati finanziari relativi all’anno precedente. Si precisa che i risultati annuali saranno approvati dal Consiglio di Amministrazione il 6 marzo 2018. *DATI FINANZIARI DI YOOX NET-A-PORTER GROUP PER L’ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2017 E RELATIVI DATI COMPARATIVI * *PRINCIPALI METRICHE DI BUSINESS * |Milioni di Euro *|2017 |2016 |4Q 2017 |4Q 2016 *||Numero di visite (milioni) |842,2 |715,5 |255,7 |205,4 ||Numero di ordini (milioni) |9,5 |8,4 |2,7 |2,4 ||AOV (Euro)|328 |334 |322 |339||Numero di clienti attivi (milioni) |3,1 |2,9 | | | **Nel 2017, gli online store di YOOX NET-A-PORTER GROUP hanno registrato 842 milioni di visite rispetto a 715 milioni…

Enel in rialzo. Goldman Sachs crede nel titolo e alza target
Finanza/Economia / 16 gennaio 2018

Il titolo ha sovraperformato l’indice grazie allo zampino della banca Usa che lo ha confermato nella sua conviction buy list, con un fair value rivisto al rialzo. La settimana è partita con il piede giusto per Enel che oggi ha vissuto la seconda seduta consecutiva in rialzo. Dopo aver archiviato la giornata di venerdì scorso con un progresso di mezzo punto percentuale, il titolo è riuscito a fare ancora meglio oggi, sovraperformando l’indice di riferimento.Enel ha terminato gli scambi a 5,3 euro, con un progresso dell’1,05% e oltre 29 milioni di azioni trattate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 25 milioni di pezzi. Il titolo ha trovato sostegno oggi nelle positive indicazioni arrivate da Goldman Sachs, i cui analisti lo hanno confermato nella loro conviction buy list, con un prezzo obiettivo rivisto al rialzo da 6,2 a 6,3 euro. La banca americana ha calcolato che Enel nei prossimi tre anni potrebbe registrare un tasso composto medio annuo di crescita dell’utile per azione nell’ordine del 10%. Questo grazie ad una serie di fattori tra cui la crescita nelle rinnovabili e nelle reti, il risparmio dei costi, il rifinanziamento e gli utili crescenti della power…