Equita promuove il settore bancario: i titoli su cui puntare ora
News / 31 gennaio 2018

Secondo la SIM milanese le banche di Piazza Affari non sono più da vendere ora: i rischi nel breve sono gestibili, a fronte di opportunità interessanti nel medio periodo. I titoli da mettere in portafoglio. Dopo il report diffuso ieri dal Credit Suisse sul settore bancario di Piazza Affari, quest’oggi ad accendere i riflettori sul comparto ci hanno pensato gli analisti di Equita SIM.Questi ultimi hanno presentato in un’analisi lo scenario di breve e medio periodo sulle banche italiane, segnalando che lo stesso risulta in miglioramento rispetto ad alcuni mesi fa. Banche: gestibili i rischi nel breve, opportunità nel medio periodo Per gli esperti i rischi di breve sul capitale sono gestibili, mentre ci sono opportunità nel medio periodo, con riferimento in particolare al consolidamento nel settore e alle prospettive rialziste dei tassi. Per questi motivi Equita SIM ha deciso di cambiare la sua strategia sul comparto bancario italiano, migliorando la view da “underweight” a “neutral”. Sul fronte del derisking, rispetto al loro downgrade di ottobre, gli analisti fanno notare che la posizione del regolatore sembra più conciliante. L’armonizzazione degli NPE ratio in Europa resta un obiettivo di lungo periodo, ma nel breve gli esperti credono che la BCE chiederà…

La “super vacca” di Bill Gates per aiutare l’Africa
News / 31 gennaio 2018

La “super vacca”: è l’ultimo progetto del padre di Microsoft e filantropo Bill Gates per aiutare le popolazioni svantaggiate del Continente Nero. Un programma del costo di 40 milioni di dollari per la selezione di una nuova razza di mucca, capace di sopportare i caldi estremi dell’Africa e di produrre latte quanto i bovini europei. Attraverso la fondazione Bill e Melinda Gates, il magnate ha investito 40 milioni in un ente senza scopi di lucro specializzato in genetica e farmacologia animale, il GALVmed (Global Alliance for Livestock Veterinary Medicines), con sede a Edimburgo in Scozia. Una scommessa genetica Gates ha spiegato al quotidiano inglese ‘The Sun’ che col progetto si proverà, grazie all’ingegneria genetica, a incrociare bovini britannici e africani per ottenere soggetti in grado di produrre più latte ma in condizioni climatiche molto ostiche: un esemplare di specie britannica Holstein produce mediamente 19 litri di latte al giorno, mentre le vacche africane sono in grado di produrne poco più di un litro e 600 riuscendo tuttavia a sopravvivere al caldo estremo, alle avversità meteorologiche e mangiando meno degli esemplari europei. L’obiettivo della “super vacca” è migliorare le condizioni di vita delle popolazioni povere, per cui “una mucca quattro volte più produttiva ma con la stessa capacità di sopravvivenza”, come spiega Gates (il quale andrà in Scozia per seguire direttamente il…

Istat: in calo a gennaio la fiducia dei consumatori e delle imprese
News / 31 gennaio 2018

Calano a gennaio la fiducia dei consumatori e delle imprese. Lo rileva l’Istat.  L’indice del clima di fiducia dei consumatori diminuisce, passando da 116,5 a 115,5  rimanendo in linea con il livello mediamente registrato da settembre 2017. L’indice composito del clima di fiducia delle imprese mostra un calo più marcato (da 108,7 a 105,6) in larga misura determinato dalla flessione nei servizi, mentre si rileva una sostanziale tenuta per la manifattura. La contrazione nei servizi è condizionata dal netto ridimensionamento della fiducia nel turismo che segue la forte accelerazione del secondo semestre 2017. La flessione del clima di fiducia dei consumatori, spiega l’Istat, è essenzialmente dovuta alla diminuzione della componente economica (da 142,9 a 141,1)  e di quella futura  (da 121,3 a 120,9); invece, la componente personale e quella corrente aumentano (da 106,9 a 107,6 e da 112,0 a 112,8, rispettivamente). Più in dettaglio, si evidenzia un peggioramento delle aspettative sulla situazione economica del paese nonché un aumento delle aspettative sulla disoccupazione; a livello personale, i giudizi sulla situazione economica della famiglia peggiorano mentre le aspettative sono in lieve recupero. Con riferimento alle imprese, nel mese di gennaio il clima di fiducia cala in misura contenuta nel settore manifatturiero (da 110,3 a 109,9), mentre più marcata è…

Perché Elon Musk si è messo a produrre lanciafiamme 
News / 31 gennaio 2018

Dev’essere andata più o meno così. Elon Musk, in un momento di noia, si guarda allo specchio e dice: “Ehi, ho mandato in orbita satelliti e reso attraenti i camion elettrici. Vuoi vedere che riesco a vendere una cosa assurda come, che ne so, un lanciafiamme?”. Probabilmente non sapremo mai come e perché Elon Musk abbia deciso di produrre un fucile che sputa fuoco. Di certo però questo giocattolone suggerisce qualcosa. Innanzitutto che Musk è in grado di vendere davvero tutto. Perché non vende il prodotto ma, prima di tutto, se stesso. Cioè un imprenditore che, a furia di porsi e vincere sfide ritenute impossibili, si è guadagnato un credito infinito e una reputazione a metà strada tra il visionario e il santone. Musk sembrava scherzare quando, su Twitter, ha parlato per la prima volta di lanciafiamme, magari per difendersi dall’invasione di zombie. Solo che non si è fermato alla boutade: poche settimane dopo ha davvero messo in vendita un lanciafiamme: 20 mila pezzi per 500 dollari ciascuno. In poco più du due ore, ne ha venduti mille. The rumor that I’m secretly creating a zombie apocalypse to generate demand for flamethrowers is completely false — Elon Musk (@elonmusk) 28…

Come ha fatto una app per correre a svelarci basi segrete e appartamenti della CIA
News / 31 gennaio 2018

Miliardi di investimenti in sicurezza e cybersicurezza, attività di intelligence, droni invisibili ai radar. Poi basta una corsetta e la copertura salta. Per individuare alcune basi militari basta un’app per il fitness: Strava. L’applicazione, come molte sue concorrenti, permette a chi le usa di tracciare, con il gps dello smartphone, il proprio percorso mentre si corre, si nuota o si va in bicicletta. Lo scorso novembre, Strava ha diffuso una mappa globale nella quale è possibile vedere i percorsi degli utenti e capire quanto spesso vengono affrontati: le linee bianche indicano un tragitto utilizzato di frequente; quelle gialle e rosse uno meno battuto. Nei Paesi occidentali, dove l’app è più diffusa, orientarsi nel dettaglio dei singoli percorsi, tra linee di diverso colore che s’intrecciano e si sovrappongono, è complicato. Altrove, però, la mappa di Strava è diventa una sorta di insegna luminosa che indica la posizione di basi militari e persino degli appartamenti della Cia. Se ne è accorto uno studente australiano, Nathan Ruser. Come ha fatto? Semplice: ha zoomato nei punti più scuri della mappa (cioè quelli meno frequentati dagli utenti dell’app). E ha notato che, nel bel mezzo del nulla digitale spuntavano delle linee: si trovano in Siria, in…

Sempre più Cina nel futuro di Tesla con il nuovo supercharger da 50 posti
News / 31 gennaio 2018

Tesla sempre più proiettata verso la Cina. Il gruppo di Elon Musk ha realizzato un maxi-supercharger per i propri veicoli, a Pechino, che può ospitare contemporaneamente fino a cinquanta autovetture, per una potenza stimata a pieno regime di tre megawatt, secondo i calcoli del sito web Electrek, che per primo ha condiviso online le immagini della nuova struttura. La nuova stazione di ricarica eguaglia per dimensioni quelle già operative a Shanghai e in un’altra zona di Pechino. L’investimento è giustificato dalle prospettive di crescita per le vetture a marchio Tesla: nel 2016, il gruppo ha venduto in Cina circa undicimila vetture per un totale di un miliardo di dollari. Pur rimanendo indietro rispetto agli Stati Uniti per i supercharger a marchio Tesla, la Cina è in fase di recupero: delle 1120 località nel mondo in cui si trovano gli oltre ottomila supercharger gestiti dal gruppo di Elon Musk, 146 sono oggi in Cina, contro 447 negli Stati Uniti. Per Tesla, l’obiettivo, a livello globale, è quello di arrivare a diciottomila stazioni entro la fine del 2017. I competitor non stanno a guardare Il futuro lascia presagire un ruolo sempre maggiore per il gruppo di Elon Musk in Cina: a ottobre scorso, Tesla ha…

Leonardo sale alla vigilia del piano. La view degli analisti
Finanza/Economia / 30 gennaio 2018

Il titolo è stato tra i migliori del Ftse Mib in attesa del nuovo business plan in arrivo domani. Due differenti strategie per Leonardo dai broker. Nuova chiusura in rialzo oggi per Leonardo che, dopo aver guadagnato due punti percentuali venerdì scorso, si è spinto ancora in avanti, mettendo a segno la seconda migliore performance nel paniere delle blue chips. Il titolo si è fermato a 11,275 euro, con un rialzo dell’1,58% e oltre 5,2 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 4,6 milioni di pezzi. Leonardo ha catalizzato gli acquisti alla vigilia del nuovo piano industriale, in occasione del quale Kepler Cheuvreux si aspetta un aggiornamento sulle priorità in termini di M&A e strategia di prodotto. Il focus sarà ancora sulla divisione elicotteri dopo il profit warning lanciato dal gruppo a novembre scorso. In attesa del nuovo business plan il broker mantiene una view cauta su Leonardo, con una raccomandazione “hold” e un prezzo obiettivo a 12 euro. A scommettere sul titolo è Banca Akros che oggi ha rinnovato l’invito all’acquisto con un target price a 14,25 euro. Gli analisti si sono soffermati sulle indicazioni relative ad un aumento…

Andreina Boero sale al 63,81% di Boero Bartolomeo
Finanza/Economia / 30 gennaio 2018

Marlia Srl, interamente controllata da Andreina Boero, in data odierna ha acquistato l’8,52% del capitale sociale di Boero Bartolomeo. Marlia Srl, interamente controllata da Andreina Boero, in data odierna ha acquistato l’8,52% del capitale sociale di Boero Bartolomeo. L’azionista di controllo, a dimostrazione della fiducia nelle prospettive di sviluppo aziendale, ha così incrementato la propria partecipazione nel capitale sociale, che sale dal 55,29% al 63,81%. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Luxottica debole, oggi cda su trading update 2017
Finanza/Economia / 30 gennaio 2018

Luxottica (-0,8% a 51,12 euro) in leggero ribasso nel giorno del cda chiamato ad approvare fatturato e risultati preliminari per l’esercizio 2017. Luxottica (-0,8% a 51,12 euro) in leggero ribasso nel giorno del cda chiamato ad approvare fatturato e risultati preliminari per l’esercizio 2017. Equita conferma raccomandazione buy e target a 53 euro. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Oro: fixing LBMA a 1343,85 dollari
Finanza/Economia / 30 gennaio 2018

Il fixing LBMA dell’oro è stato posto a Londra nel pomeriggio a 1343,85 dollari l’oncia, in calo sulla rilevazione di stamane a 1348,40 dollari. Il fixing LBMA dell’oro è stato posto a Londra nel pomeriggio a 1343,85 dollari l’oncia, in calo sulla rilevazione di stamane a 1348,40 dollari. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml