Nel 2017 sono stati investiti 110 milioni in startup, primo calo in 3 anni (-39%)
News / 3 gennaio 2018

Nel 2017 sono stati investiti 110,8 milioni in startup italiane, 68 milioni in meno rispetto ai 178 milioni del 2016. È la prima volta negli ultimi tre anni che si assiste ad un’inversione di marcia rispetto alla crescita degli investimenti in neo imprese innovative. Il primo dato disponibile sugli investimenti in venture capital è del 2012, e con questo dato l’Italia del 2017 ha investito esattamente gli stessi soldi che cinque anni fa. L’ultimo trimestre dell’anno non ha registrato alcun cambio di passo. Il calo degli investimenti negli ultimi 12 mesi è stato del 39%. E rispecchia l’andamento di tutto il 2017, in cui si è sempre registrato un freno più o meno accentuato rispetto all’anno precedente. Anzi, il calo è sensibilmente più consistente rispetto all’ultima misura fatta in base ai dati raccolti da Agi: a giugno del 2017 il calo era del 13%.  Cala il numero delle operazioni (67 contro 74), cala il numero degli investimenti medi in capitale di rischio (circa 700mila euro da 900mila). In tutto l’anno si sono avuti 11 round di investimento sopra il milione. Solo due hanno superato i 10 milioni di euro, protagonisti  l’app dei pagamenti Satispay (18milioni) e il marketplace delle auto…

Con i saldi i negozi cercano la rivincita su Amazon e gli acquisti online
News / 2 gennaio 2018

Il 2018 parte con lo sconto. Tra domani e sabato prenderanno il via in tutta Italia i saldi invernali 2018, primo grande appuntamento commerciale dell’anno. La prima regione a partire sarà la Basilicata, martedì 2 gennaio, cui seguirà la Valle D’Aosta il 3 gennaio. In tutte le altre regioni, le vendite di fine stagione scatteranno venerdì 5 gennaio, con l’esclusione della Sicilia che inizierà per ultima sabato 6 gennaio, in coincidenza con l’Epifania. Particolarmente elevata l’adesione di negozianti e consumatori: a partecipare alle prossime vendite di fine stagione saranno infatti circa 280 mila attività commerciali, inclusa praticamente la totalità dei negozi di moda e di tessili, che praticheranno subito sconti del 30-40%. Interesse top anche tra i clienti: circa un italiano su due (il 47%) ha già deciso che approfitterà dell’occasione per fare almeno un acquisto, valutando di investire, mediamente, 150 euro a persona. è quanto emerge dall’indagine sui saldi invernali condotta da Confesercenti in collaborazione con SWG su un campione di 600 commercianti e 1.500 consumatori.  Sconti più alti della media “Quest’anno gli sconti di partenza saranno più alti della media, e i saldi invernali somiglieranno un black friday ‘sotto casa’, solo più accessibile e di maggiore durata”, spiega Roberto Manzoni, presidente di Fismo Confesercenti. “E in più con tutti…

È davvero finito l’entusiasmo verso il globalismo della Silicon Valley?
News / 2 gennaio 2018

Il 2017 sarà ricordato come l’anno in cui il decennio di incanto misto a speranza nei confronti delle aziende tecnologiche è finito. Forse irrimediabilmente. L’Economist aveva introdotto un termine lo scorso giugno per indicare questo sentimento: techlash. Difficile da rendere in Italiano, ma possiamo tradurre come la risacca dopo l’ondata di entusiasmo creatasi attorno alle internet company del duemila, dai big del tech al fenomeno delle startup.  Ma non solo l’Economist. Buona parte dei media internazionali hanno cominciato a criticare lo strapotere acquisito da parte delle aziende simbolo della new economy di Internet. Prendete aziende come Google, Facebook, Uber e Apple. Il loro mantra, “muoversi rapidi e cambiare le cose” ha cominciato a stare stretto a molti governi nazionali. La promessa di un futuro globale e interconnesso che vede nelle aziende della Silicon Valley i simboli di questo messaggio ha cominciato a scemare quando il contrappasso alla loro crescita esponenziale è diventato la sovranità degli Stati.  L’ovazione per l’antitrust europeo al Web Summit 2017 Che qualcosa stesse cambiando era nell’aria. Ma forse c’è un momento che più di altri racconta come è cambiato il sentimento generale nei confronti di queste aziende da parte del resto del mondo. Non solo in Cina e nei Paesi arabi,…

Quanto ci costeranno le buste della spesa che da oggi sono a pagamento?
News / 2 gennaio 2018

Il 2018 si è aperto con una importante novità: dal 1 gennaio sono al bando i sacchetti di plastica leggeri e ultraleggeri utilizzati per imbustare frutta e verdura, carne, pesce, affettati; al loro posto ci saranno shopper biodegradabili e compostabili ma saranno a pagamento. Una novità che è stata annunciata come l’ennesima stangata a discapito dei consumatori, ma per Legambiente non è corretto parlare di caro-spesa. Contrasto al ‘marine litter’ “L’innovazione – dichiara Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente – ha un prezzo ed è giusto che i bioshopper siano a pagamento, purchè sia garantito un costo equo che si dovrebbe aggirare intorno ai 2/3 centesimi a busta. Così come è giusto prevedere multe salate per i commercianti che non rispettano la vigente normativa. In questi anni gli italiani hanno apprezzato molto il bando dei sacchetti non biodegradabili, siamo sicuri che accoglieranno bene questa importante novità riguardante gli shopper leggeri e ultraleggeri finalmente compostabili. Occorre affrontare con efficacia il problema dell’usa e getta e allo stesso tempo contrastare il problema dei sacchetti illegali, ancora troppo diffusi, e promuovere le filiere delle produzione industriali innovative e rispettose dell’ambiente. Allo stesso tempo auspichiamo che l’Italia continui a seguire, con impegni e azioni concrete, la strada tracciata in questi anni e la strategia messa a punto,…

A cosa sono dovuti gli aumenti di luce e gas in vigore dal primo gennaio
News / 2 gennaio 2018

Bollette di elettricità e gas in aumento nel primo trimestre del 2018. Dal primo gennaio, informa l’Autorità dell’Energia, la famiglia tipo registrerà un incremento del +5,3% per le forniture elettriche e del 5% per quelle di gas. È quanto prevede l’aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori nei servizi di tutela. Nel dettaglio, per l’elettricità la spesa (al lordo delle tasse) per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole (compreso tra il 1 aprile 2017 e il 31 marzo 2018) sarà di circa 535 euro, con un incremento del 7,5% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1 aprile 2016 – 31 marzo 2017), per un aumento di circa 37 euro all’anno. Nello stesso periodo la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.044 euro, con una crescita del 2,1% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente, pari a un aumento di circa 22 euro all’anno. Il perché degli aumenti In particolare, spiega l’Autorithy, l’aumento dell’elettricità è legato ad una serie di fattori concomitanti, tutti al rialzo, che hanno portato ad una decisa crescita dei prezzi all’ingrosso nell’ultimo trimestre (+20% del Prezzo Unico Nazionale solo a novembre rispetto ad ottobre): la ripresa dei consumi (+1,6% la domanda elettrica in Italia nei…

Amazon potrebbe sbarcare presto in Arabia Saudita
News / 2 gennaio 2018

I due colossi tecnologici statunitensi Apple​ e Amazon​ potrebbero prossimamente sbarcare in Arabia Saudita. Le due compagnie al momento vendono i loro prodotti nel paese ma non in maniera diretta, bensì attraverso terze parti. Tuttavia, l’agenzia Reuters riporta che ci sarebbe il concreto interesse da parte di entrambe a investire e condurre in prima persona i propri affari nel paese. Secondo la classifica di Alexa, Amazon è il 23esimo sito più visitato dell’Arabia Saudita (dati di dicembre 2017), fatto che dimostra come i sauditi guardino con interesse ai servizi di questa azienda. Per Amazon sbarcare nel paese attraverso la piattaforma di cloud computing Amazon Web Service (AWS) significherebbe entrare in un mercato caratterizzato da aziende medio-piccole del settore in questione. Negli ultimi anni, il governo saudita ha alleggerito sempre di più la regolamentazione del mercato, in modo da cercare di rendere la propria economia non esclusivamente dipendente dal petrolio. Uno degli effetti di questa politica è stato quello di aumentare l’accessibilità di internet e dei prodotti tecnologici alla popolazione, specialmente i più giovani. La trattativa perché Amazon apra una base in Arabia Saudita è ancora nella sua fase iniziale, e non è noto quando potrebbe sbarcare direttamente nel paese. Tuttavia, alcuni passi per aumentare la propria presenza nell’area sono già stati fatti. All’inizio…

Nel 2017 sono tornati a crescere gli infortuni sul lavoro
News / 2 gennaio 2018

Gli infortuni sul lavoro sono calati nel 2015 e 2016 mentre nei primi undici mesi 2017 sono aumentati dello 0,3%, circa 2.000 in piu’. Lo riferisce l’Anmil, citando dati Inail. Le morti sul lavoro, scese dai 1.200 casi del 2008 a 1.170 nel 2014 sono risalite a 1.286 nel 2015 per ridiscendere a 1.104 nel 2016. Nel 2017, sempre con riferimento ai dati disponibili del periodo 1 gennaio-30 novembre, si assiste ad una crescita dell’1,8% (17 casi in piu’), che con molta probabilità porterà ad un saldo annuo finale intorno a +2%. “Per la prima volta, dopo oltre 25 anni, si assiste dunque ad una crescita contemporanea sia di infortuni che di morti sul lavoro – sottolinea il presidente dell’Anmil Franco Bettoni – e, anche se si tratta di dati parziali e provvisori, riteniamo che dopo dieci mesi, sia molto alto il rischio di un bilancio finale annuo dello stesso segno”. I comparti e le aree più colpite I settori che fanno registrare i maggiori aumenti in termini infortunistici sono quelli legati ad attività industriali in cui si riscontrano piùmarcati segnali di ripresa produttiva, vale a dire: l’industria metallurgica (+6,3 %), i trasporti (+4,0%), la metalmeccanica (+3,7%) e i servizi alle imprese (+1,9%)….

Ftse Mib: fotografia di fine anno
Finanza/Economia / 1 gennaio 2018

Non si è mai scesi al di sotto dei minimi del 2016, mentre si è saliti e si è chiusi al di sopra dei massimi. Quelle che seguono sono tutte chiusure ufficiali per il FTSE MIB: seduta: -1,21% settimana: -1,6% dicembre: -2,3% IV trimestre: -3,71% 2017: +13,61% Chiusura a 21.853  punti, minimo annuale a 18.424 (Febbraio) e massimo a 23.133 (Novembre). Non si è mai scesi al di sotto dei minimi del 2016, mentre si è saliti e si è chiusi al di sopra dei massimi. Pertanto, annata indubbiamente positiva, spesa quasi interamente al rialzo, ma che nell’ultimo trimestre ha visto: la formazione di una Engulfing Bearish mensile; la fuoriuscita ribassista del Ftse Italia Banche dal canale rialzista entro il quale si muoveva da circa un anno e mezzo; la conferma dell’Engulfing (proprio nella seduta odierna), per effetto della violazione dei minimi di Novembre. In altre parole, a dispetto di un risultato complessivo positivo, si segnala un deciso e preoccupante deterioramento grafico proprio nell’ultimo trimestre (il più importante). Ancora una volta l’analisi del settore bancario si è rivelato molto preziosa, poichè il suo andamento (sia in termini di valori assoluto che di forza relativa) ha determinato quello del Ftse Mib….