Saipem, segnali di forza solo oltre i 3,65 euro
Finanza/Economia / 22 febbraio 2018

Il rimbalzo disegnato da Saipem dal test il 14 febbraio dei minimi di ottobre a 3,25 euro non ha ancora superato resistenze di rilievo. Il rimbalzo disegnato da Saipem dal test il 14 febbraio dei minimi di ottobre a 3,25 euro non ha ancora superato resistenze di rilievo. Movimenti oltre la media mobile a 100 giorni a 3,65 euro fornirebbero indizi positivi prospettando movimenti verso 3,73 e 3,95, gap ribassista del 30 gennaio. Sotto i minimi di ottobre invece rischio di test a 2,984 della base del gap del 31 agosto 2017, poi supporto in area 2,94 euro. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Txt E-Solution al banco di prova
Finanza/Economia / 22 febbraio 2018

Momento decisivo per TXT E-Solutions (+2,33%) nuovamente a contatto con gli ostacoli a 10,50/10,60, massimi allineati degli ultimi tre mesi. Momento decisivo per TXT E-Solutions (+2,33%) nuovamente a contatto con gli ostacoli a 10,50/10,60, massimi allineati degli ultimi tre mesi. Una vittoria su questi riferimenti potrebbe essere propedeutica a nuovi allunghi verso 11 euro, lato superiore del canale ribassista che scende dai top dello scorso anno. Target successivo a 11,70. Il ritorno sotto 10 euro potrebbe invece favorire la ricopertura del gap del 12 febbraio a 9,50. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Recordati si conferma debole
Finanza/Economia / 22 febbraio 2018

Recordati si conferma debole scendendo sotto i 29 euro (minimo odierno a 28,74 euro), su valori che non venivano toccati da un anno. Recordati si conferma debole scendendo sotto i 29 euro (minimo odierno a 28,74 euro), su valori che non venivano toccati da un anno. Il rischio di assistere al ritorno sui minimi di febbraio 2017 a 26,10 è elevato, conferme in questo senso verrebbero con la violazione di 28,13. Una reazione alla recente debolezza potrebbe invece svilupparsi alla rottura di 30,50. In quel caso possibile il test a 33 circa della linea che sale dai minimi di febbraio 2016. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Mondo TV positiva dopo intesa Atlantyca
Finanza/Economia / 22 febbraio 2018

Mondo TV (+1,3%) guadagna terreno dopo l’annuncio di un’intesa con Atlantyca SpA, società già produttrice di successi quali Geronimo Stilton, per la loro partecipazione alla produzione della seconda stagione della serie animata Bat Pat. Mondo TV (+1,3%) guadagna terreno dopo l’annuncio di un’intesa con Atlantyca SpA, società già produttrice di successi quali Geronimo Stilton, per la loro partecipazione alla produzione della seconda stagione della serie animata Bat Pat. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Petrolio in leggero calo, Eni sopra la parità a Milano
Finanza/Economia / 22 febbraio 2018

Prezzi del petrolio ancora in cauto ribasso in attesa dei dati API di stasera sulla variazione settimanale delle scorte USA. Prezzi del petrolio ancora in cauto ribasso in attesa dei dati API di stasera sulla variazione settimanale delle scorte USA. Il future sul Brent cede sull’Ice lo 0,15% e torna a 65,15 dollari al barile mentre il derivato sul WTI *passa di mano a 61,54 dollari (-0,4%). Da notare anche il leggero recupero del dollaro che potrebbe contribuire ai ribassi del greggio. Sul settore petrolifero europeo prevalgono ancora le vendite con lo *STOXX Europe 600 Oil & Gas che cede lo 0,24 per cento. A Milano, però, *Eni *riesce in prossimità del termine delle negoziazioni a recuperare lo 0,31% mentre *Saipem *cede l’1,27% e *Tenaris *l’1,06 per cento. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

In attesa di segnali definitivi di ripartenza
Finanza/Economia / 22 febbraio 2018

Il rally correttivo mostra la corda. Gli indici azionari hanno terminato la corsa a ridosso dello short stop giornaliero, ovvero – quelli più forti – poco sopra. Il rally correttivo mostra la corda. Gli indici azionari hanno terminato la corsa a ridosso dello short stop giornaliero, ovvero – quelli più forti – poco sopra. L’idea è che ieri sia iniziata la fase correttiva che dovrebbe condurci al minimo calendarizzato dal Delta System; auspicabilmente, su livelli superiori rispetto al bottom registrato in ordine sparso nella prima decade di febbraio. Lo schema interpretativo dominante classifica la recente correzione in termini di aggiustamento della tendenza rispetto ad una traiettoria da cui ci eravamo eccessivamente allontanati. Ora che il riallineamento è stato compiuto, le borse potrebbero ripartire; se non fosse che necessitano riparazioni doverose ad una struttura che presenta tuttora alcune crepe. Prendiamo il sentiment: il Fear&Greed, calcolato da CNN Money, in effetti segnala un persistente pessimismo, da parte degli investitori, che tipicamente si registra in prossimità dei minimi di mercato. I precedenti episodi di novembre 2016 e agosto dello scorso anno stanno lì a dimostrarlo. Tuttavia, non si può ignorare la vistosa discrepanza fra il boom di afflussi al mercato, da parte di…

Enel: posizioni corte sotto 4,89
Finanza/Economia / 22 febbraio 2018

Il 24% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 24% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 32% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 20 periodi contro il 38% di venerdí (al di sotto della media mobile a 20 period). Il 51% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 200 periodi contro il 54% di venerdí (al di sopra della media mobile a 20 period). ENEL La nostra valutazione Posizioni corte sotto 4,89 con target a 4,60 e 4,40 in estensione. Scenario alternativo Sopra 4,89 ci aspettiamo un ulteriore rialzo con 5,03 e 5,19 di target. Commento tecnico Finché la resistenza a 4,89 non è superata, il rischio della rottura sotto 4,60 resta alto. FTSE MIB La nostra valutazione Posizioni lunghe sopra 21614,00 con target a 23200,00 e 23440,00 in estensione. Scenario alternativo Sotto 21614,00 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 21100,00 e 20545,00 di target. Commento tecnico L’RSI manca di un momentum al ribasso. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Bond oggi: scoppia la “t.v.” mania. Il punto sui più scambiati
Finanza/Economia / 22 febbraio 2018

Di nuovo largamente in testa per numero di contratti. Con quotazioni – in alcuni casi – sotto 100. L’onda lunga dei Treasuries condiziona anche il nostro mercato. Vale la pena parlarne perché l’attenzione rivolta dagli investitori nei confronti dei tassi variabili comincia ad andare in ebollizione. Ieri su Tlx le emissioni in euro di tale tipo hanno dominato la scena, con un numero di contratti di tutto rilievo. Effetto indiretto da rialzo dei rendimenti dei decennali di Treasury e Bund? Forse sì, sebbene da tempo tale categoria di obbligazioni assorba una rilevante quota degli scambi. E’ il caso quindi di analizzare quelle con maggiore “appeal” e come tali in testa alla classifica delle compravendite. Il misto sta per diventare frn Un fixed floater scadenza 2023 di Unicredit guida la lista. Attualmente è ancora un tasso fisso al 2% fino al 30/9/2018, quando si trasformerà in variabile indicizzato Euribor 3 mesi + 0,70% (Isin IT0005199267 – lotto 1.000 euro): quota sui 100,36, ma non si esclude di poterlo acquistare nel medio termine sulla pari, dove quotava a gennaio. Poiché ci si avvicina al cambio di struttura è probabile una mini correzione, soprattutto se l’Euribor stentasse a tornare sul segno positivo. Il…

Le 20 maggiori azioni del portafoglio di Warren Buffett (3/4)
Finanza/Economia / 22 febbraio 2018

Ecco di seguito le terze 5 azioni del portafoglio di Warren Buffett in ordine di esposizione, alcune pagano dividendi regolari, crescono nel tempo. Ecco di seguito le terze 5 azioni del portafoglio di Warren Buffett in ordine di esposizione, alcune pagano dividendi regolari, crescono nel tempo e se un investitore è ancora amante del Buy and Hold sono ottime per il futuro, indenni dai crolli passati e futuri. Investire in grandi aziende, necessità una ricerca accurata, fortunatamente qualcuno lo fa già, gente come Warren Buffett, con altri investitori istituzionali. Al piccolo investitore non rimane altro che fare le sue di analisi, su un elenco già ristretto, in base alle proprie esigenze. L’articolo è diviso in quattro parti in ordine alfabetico delle 20 maggiori azioni di Buffett. Il portafoglio è pieno di titoli di alta qualità con dividendo. Ecco di seguito le terze 5 azioni del portafoglio di Warren Buffett in ordine di esposizione, alcune pagano dividendi regolari, crescono nel tempo e se un investitore è ancora amante del Buy and Hold sono ottime per il futuro, indenni dai crolli passati e futuri. Goldman Sachs (GS) The Goldman Sachs Group, Inc. è una delle più grandi banche d’affari del mondo, che…

Wall Street azzoppata dalla Fed, non trova più la bussola
News / 22 febbraio 2018

Dow Jones, rosso fisso su Walmart. Nyse, Advance Auto Parts sugli scudi. Devon Energy crolla dopo utili Q4 2017 inferiori alle attese. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Dopo il rosso della vigilia, la piazza azionaria di Wall Street nella sessione odierna di scambi è prima tornata sul sentiero rialzista, e poi nel finale ha perso tutti i guadagni dell’intraday andando a chiudere di nuovo in territorio negativo. A guidare l’inversione di rotta, dopo la pubblicazione delle minute della Federal Reserve, è stato il Dow Jones che al suono della campanella di chiusura è stato fotografato a 24.797,78 punti (-0,67%). Semaforo rosso pure per l’S&P 500, -0,55% a 2.701,33 punti, e per il Nasdaq che ha comunque limitato i danni con un -0,22% a 7.218,23 punti.  Dow Jones, rosso fisso su Walmart Tra le Blue Chips, segnaliamo gli acquisti su United Technologies (UTX), +2,15% a $ 129,26, McDonald’s (MCD), +0,94% a $ 158,64, e JP Morgan (JPM), +0,42% a $ 115,19. Bene al close pure American Express Company (AXP), +0,32% a $ 97,50, mentre Walmart Inc. (WMT) dopo il crollo della vigilia oggi, mercoledì 21 febbraio del 2018, ha lasciato sul parterre il 2,75%…