Borsa italiana sopra la parità, attesa per FOMC: FTSE MIB +0,11%
Finanza/Economia / 1 febbraio 2018

Borsa italiana sopra la parità, attesa per FOMC: FTSE MIB +0,11%. Borsa italiana sopra la parità, attesa per FOMC: FTSE MIB +0,11%. *Mercati azionari europei contrastati. Wall Street in verde: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,2%, Nasdaq Composite +0,3%, Dow Jones Industrial +0,6%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,11%, il FTSE Italia All-Share a +0,12%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,29%, il FTSE Italia STAR a +0,00%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA la stima ADP (National Employment Report) sul mondo del lavoro ha evidenziato, nel mese di gennaio, una crescita di 234 mila nuovi impieghi. Il dato e’ risultato superiore alle attese degli addetti ai lavori che si aspettavano un incremento di 186 mila posti di lavoro. L’indice PMI Chicago (settore manifatturiero USA) a gennaio si è attestato a 65,7 punti, in calo dai 67,8 di dicembre ma sopra i 64,2 del consensus. L’EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 26 gennaio, le scorte di petrolio negli USA sono cresciute inaspettatamente di 6,776 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un moderato incremento pari a 126 mila barili. In…

Carraro: chiusura anticipata offerta obbligazioni (corretto)
Finanza/Economia / 1 febbraio 2018

Facendo seguito alla pubblicazione: (i) del prospetto relativo alle Obbligazioni di Carraro International S. Facendo seguito alla pubblicazione: (i) del prospetto relativo alle Obbligazioni di Carraro International S.E. (“International”) con garanzia di Carraro S.p.A. (“Carraro”) del 22 gennaio 2018 (il “Prospetto”); e (ii) delle informazioni relative a tasso di interesse e rendimento delle Obbligazioni del 29 gennaio 2018, e ad integrazione degli stessi, International comunica che, in conseguenza di una forte domanda del mercato, l’Offerta si è chiusa anticipatamente in data odierna dopo aver raggiunto l’ammontare massimo di Offerta. I risultati dell’Offerta sono descritti di seguito. “Aver chiuso in largo anticipo l’offerta delle nostre obbligazioni rappresenta l’ennesimo ottimo segnale di fiducia da parte del mercato nei confronti del Gruppo. – ha commentato Enrico Carraro, Presidente del Gruppo – Ora possiamo accelerare con ulteriore impulso i programmi di sviluppo previsti all’interno del Business Plan 2017-2021”. I termini impiegati nella presente comunicazione, ove non altrimenti definiti, hanno il significato a loro attribuito nel Prospetto. In particolare, sono state vendute Obbligazioni per un ammontare complessivo pari a €180.000.000 a un prezzo di emissione del 100% del valore nominale, rappresentate da n. 180.000 Obbligazioni con un valore nominale di €1.000 ciascuna. I proventi lordi…

USA: indice PMI Chicago in calo a gennaio a 65,7 punti
Finanza/Economia / 1 febbraio 2018

Negli Stati Uniti l’Indice PMI Chicago (attivita’ manifatturiera) nel mese di gennaio e’ sceso a 65,7 punti dai 67,8 di dicembre risultando però superiore alle attese degli addetti ai lavori, fissate su un indice pari a 64,1 punti. Negli Stati Uniti l’Indice PMI Chicago (attivita’ manifatturiera) nel mese di gennaio e’ sceso a 65,7 punti dai 67,8 di dicembre risultando però superiore alle attese degli addetti ai lavori, fissate su un indice pari a 64,1 punti. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

TESMEC accresce la quota nella francese Marais
Finanza/Economia / 1 febbraio 2018

Technologies Tesmec, a capo di un gruppo leader nel mercato delle infrastrutture relative al trasporto e alla distribuzione di energia elettrica, dati e materiali, rende noto di avere acquistato in data odierna un’ulteriore partecipazione pari al 13,2% del capitale sociale di Marais Technologies SAS, società francese – già controllata da Tesmec con una partecipazione pari al 52,8% del capitale sociale – a capo di un gruppo internazionale leader nei servizi di noleggio e costruzione di macchinari per infrastrutture nei settori telecomunicazioni, elettrico e gas. Technologies Tesmec, a capo di un gruppo leader nel mercato delle infrastrutture relative al trasporto e alla distribuzione di energia elettrica, dati e materiali, rende noto di avere acquistato in data odierna un’ulteriore partecipazione pari al 13,2% del capitale sociale di Marais Technologies SAS, società francese – già controllata da Tesmec con una partecipazione pari al 52,8% del capitale sociale – a capo di un gruppo internazionale leader nei servizi di noleggio e costruzione di macchinari per infrastrutture nei settori telecomunicazioni, elettrico e gas. Tale partecipazione è stata ceduta a Tesmec da C2D SAS, società riconducibile a Daniel Rivard, attuale presidente di Marais, in esecuzione di più ampi accordi (di cui ai comunicati stampa del 27…

Tenaris ha violato un duplice supporto
Finanza/Economia / 1 febbraio 2018

Tenaris ha violato in area 14,10 il duplice supporto offertodalla media mobile a 20 giorni e dalla linea che sale dai minimi di finenovembre. Tenaris ha violato in area 14,10 il duplice supporto offertodalla media mobile a 20 giorni e dalla linea che sale dai minimi di finenovembre. Una correzione della precedente discesa diventa ora probabile,conferme sotto 13,60 con rischio in quel caso di test di 13,25 e 12,62, mediamobile a 100 giorni. Solo oltre 14,31 atteso un nuovo test del picco di gennaioa 14,65, poi resistenza a 15,64, top di fine aprile 2017. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Piattaforme Trading Online
Finanza/Economia / 1 febbraio 2018

Uno dei primi problemi che potrebbe attanagliare un potenziale trader è scegliere la giusta piattaforma dove fare trading online. Uno dei primi problemi che potrebbe attanagliare un potenziale trader è scegliere la giusta piattaforma dove fare trading online. Come fare? Quale scegliere? Purtroppo non è sempre facile rispondere a queste domande, anche perché apparentemente le diverse piattaforme sembrano tutte delle piattaforme eccellenti. La scelta spesso ricade su quella che meglio riassume le caratteristiche che cerca un trader, quindi spesso si tratta di una scelta molto soggettiva. Per fare un esempio, un trader potrebbe preferire una piattaforma con demo illimitata piuttosto che altri vantaggi offerti. Oggettivamente, però, possiamo affermare che nel momento in cui si deve scegliere una piattaforma di trading online bisognerebbe affidarsi solo ed esclusivamente a broker regolamentati ed autorizzati. In questo modo tutti i trader possono essere sicuri che il loro capitale è in mani sicure. Solo i broker di trading online regolamentati ed autorizzati permettono di investire in borsa seriamente! Nella gran parte dei casi, le piattaforme di trading online sono concesse dal broker in comodato d’uso gratuito; il trader dovrà certamente effettuare la registrazione presso uno di essi e chiedere l’apertura di un conto demo di trading online o…

Wall Street come da copione, tassi invariati e stop alle vendite
News / 1 febbraio 2018

Dow Jones, Nike in denaro grazie a Citigroup. Nyse, Eli Lilly alza guidance utili 2018. Nasdaq, AMD sugli scudi dopo la trimestrale. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. In linea con le attese oggi, mercoledì 31 gennaio del 2018, a conclusione della due giorni con il FOMC, la Federal Reserve ha annunciato che i tassi di interesse di riferimento negli Stati Uniti restano invariati all’interno della banda di oscillazione dell’1,25%-1,50%.  Dopo due sedute in rosso, la reazione dell’azionario USA è stata moderatamente positiva con il Dow Jones che al suono della campanella ha guadagnato lo 0,28% a 26.149,39 punti con a ruota il Nasdaq, +0,12% a 7.411,48 punti. Luce verde al close pure per l’S&P 500 che ha strappato un rialzo frazionale dello 0,05% a 2.823,81 punti. Dow Jones, Nike in denaro grazie a Citigroup Tra le Blue Chips, nel settore dell’abbigliamento sportivo, le azioni della NIKE, Inc. (NKE) hanno strappato al close un rialzo dell’1,32% a $ 68,22 dopo che gli analisti di Citigroup hanno rivisto al rialzo il prezzo obiettivo sul titolo a $ 78 rispetto ai precedenti $ 74 per azione.  Nyse, Eli Lilly alza guidance utili 2018 Al New York…

Piazza Affari: già smaltiti gli eccessi? Occhio alla Fed ora
News / 1 febbraio 2018

Il Ftse Mib ha testato in area 23.400 i minimi di ieri, dando vita ad un primo segnale di ripresa. Si riparte al rialzo? Le attese per domani. Dopo due giornate consecutive di ribassi le Borse europee hanno provato a risalire la china oggi, ma solo alcune sono riuscite nel loro intento. A fine sessione infatti il Ftse100 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dello 0,72% e dello 0,06%, mentre il Cac40 è salito dello 0,15%. Segno più anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib, dopo aver sottoperformato gli altri listini europei nelle due sessioni precedenti, oggi si è fermato appena sopra la parità a 23.507 punti, con un frazionale rialzo dello 0,11%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 23.602 e un minimo a 23.419 punti. Ftse Mib: nuovo test di area 23.400. Si riparte da qui? Da notare che l’indice oggi ha segnato un minimo quasi coincidente con quello della vigilia, anche se la reazione partita dall’area dei 23.400 è stata piuttosto contenuta per ora, per quanto confortata dal recupero dei 23.500 punti in chiusura di sessione, da confermare quanto prima. In caso di riscontri positivi in tal senso, il Ftse Mib potrà tentare un rimbalzo più…

Elon Musk ora vende anche lanciafiamme. E tutti li vogliono
News / 1 febbraio 2018

Elon Musk patron di Tesla e PayPal potrebbe essere considerato il nuovo Re Mida dell’industria. Il motivo? Qualsiasi cosa tocca diventa oro. Elon Musk patron di Tesla e PayPal potrebbe essere considerato il nuovo Re Mida dell’industria. Il motivo? Qualsiasi cosa tocca diventa oro. Il caso L’ultimo esempio in ordine di tempo è arrivato dai lanciafiamme di The Boring Company che l’eclettico miliardario ha deciso di vendere. E’ bastato l’annuncio su Instagram per far bruciare (è il caso di dire) ogni record. E i numeri lo confermano. In 24 ore sono stati venduti 10mila esemplari, 3mila dei quali nei primi 60 minuti. Prezzo dell’articolo: 500 dollari, tasse federali escluse. Totale dei pezzi disponibili: 20mila. Non solo, ma la stessa socità ha reso noto che con l’aggiunta di 30 dollari sarebbe stato possibile acquistare anche un estintore. Non si sa mai. Cosa è successo? In breve i fatti: The Boring Company,società che nella vita reale è specializzata in infrastrutture e costruzione di tunnel, è una delle tante invenzioni del visionario imprenditore il quale, a fine 2017 aveva annunciato, tra il serio ed il faceto, che nel caso la ditta avesse venduto più di 50mila cappelli, avrebbe poi commercializzato anche lanciafiamme. Detto….

Le Borse non mollano, Wall Street reagisce
News / 1 febbraio 2018

Il nostro Ftse Mib riscopre le utilities, bene anche i bancari, con l’eccezione di Ubi. Finecobank torna a salire, giù ancora i petroliferi. Male Londra (-0,7%), giù anche Francoforte (-0,1%), mentre Parigi (+0,1%) e Milano terminano appena sopra la parità, dopo lo scivolone della vigilia possiamo dire che il mercato ha reagito. Naturalmente gli occhi erano puntati su Wall Street e la Borsa americana non ha deluso. Al momento il Dow Jones guadagna mezzo punto percentuale, rialzi inferiori per lo S&P500 ed il Nasdaq che rimangono comunque al momento in territorio positivo. Certamente il comparto obbligazionario non attrae gli investitori ed è per questo che i listini azionari non presentano imminenti segnali di cedimento. I dividendi rimangono tutt’ora molto più appetibili rispetto alle cedole obbligazionarie, soprattutto dei titoli governativi, anche se in particolare a Wall Street, in alcuni casi, i multipli sono “da paura”. Il nostro Ftse Mib (+0,11%) oggi ha visto la rinascita delle utilities, best performer di giornata è risultata Italgas (+2,14%) che rimbalza per la seconda volta da quota 4,87 euro, Sul podio sale anche A2A (+0,88%) che interrompe una serie negativa che durava da cinque sedute. Bene anche Enel (+0,83%), Atlantia (+0,72%), Terna (+0,54%) e Snam…