Dopo le risse per la Nutella arrivano quelle per i pannolini

2 febbraio 2018

A livello internazionale soffiano sempre più spesso venti di guerra commerciale, ma anche all’interno dei singoli paesi la situazione non è certo serena.

A livello internazionale soffiano sempre più spesso venti di guerra commerciale, ma anche all’interno dei singoli paesi la situazione non è certo serena. E la Francia ne sa qualcosa.

Il caos da Nutella

Dopo la rocambolesca serie di risse tra clienti di Intermarché per riuscire ad accaparrarsi un vasetto maxi di Nutella sottoprezzato (950 gr per 1,4 euro), adesso sempre la catena Intermarché punta alla mega confezione di pannolini Pampers da 86 pezzi: 7,18 euro invece che 23,95 euro. Una decisione che ha provocato non solo la prevedibile ressa, ma anche l’esaurimento fisico e nervoso del personale addetto alle vendite. La cosa ancora più sconvolgente è stata che la maggioranza della clientela, come prevedibile, fossero mamme o neo mamme, pronte a tutto (arrivando anche alle mani oltre che a scene isteriche di varia entità) pur di riuscire ad aggiudicarsi la confezione di pannolini.

Provvedimenti in arrivo

Troppo per le autorità francesi che hanno deciso di prendere misure più severe contro le offerte estreme come quelle appena verificatesi. Un argomento di forte impatto sia per il codice consumatori che vieta eventi del genere (vendite in perdita) sia in vista della soluzione, ancora lontana, della questione agricola. Nel primo caso in Francia è possibile vendere a condizioni particolari solo durante alcuni specifici periodo (prestabiliti) e solo se la merce è stata acquistata qualche tempo prima. Nel secondo caso, invece, i coltivatori lamentano prezzi troppo bassi a fronte di guadagni medi che non vanno oltre i 15mila euro l’anno di media: per loro il governo aveva già previsto forme di associazionismo per la rivendicazione di migliori condizioni di lavoro e soprattutto di tutela per i prodotti della terra.

 

fonte: http://www.trend-online.com/prp/rss.xml

Nessun commento

I commenti sono chiusi.