Seduta da dimenticare giovedi’ per il Dax

2 febbraio 2018

Seduta da dimenticare giovedi’ per il Dax.

Seduta da dimenticare giovedi’ per il Dax. Il Dax ha violato giovedi’ il forte supporto offerto a 13170 punti circa dal 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi di inizio gennaio, quota praticamente coincidente con la base del gap del 18 gennaio, ed e’ sceso fino a 12975 circa, portandosi quindi anche al di sotto della base del gap rialzista del 4 gennaio posta in area 13000 punti. Ad appesantire l’indice ha contribuito l’aumento delle tensioni sociali in Germania a seguito della ottima performance dell’economia: il sindacato Ig Metall ha indetto uno sciopero in risposta alle concessioni giudicate non adeguate da parte dei datori di lavoro di 3,9 milioni di dipendenti del settore metalmeccanico. L’Ig Metall chiede un aumento dell’8% dei salari per i lavoratori del comparto e l’introduzione, in via sperimentale per due anni, del part time da 35 a 28 ore settimanali per assistenza a bambini, anziani o parenti malati con la possibilita’ poi di tornare a tempo pieno senza penalizzazioni di salario. In salita anche i rendimenti del Bund, tornato al di sopra della soglia dello 0,70%, a fronte di tassi in calo per i titoli italiani e spagnoli. Fino a che le quotazioni del Dax si manterranno al di sotto dei 13150 punti rimarra’ elevato il rischio di proseguimento del ribasso almeno verso i 12890 punti, base del gap del 3 gennaio. Supporto successivo in area 12750, origine del rialzo visto a gennaio. Oltre 13150 invece verrebbero inviati segnali distensivi e l’indice potrebbe tentare il test di area 13300, ultimo ostacolo da superare per ristabilire un uptrend credibile che possa tentare il test dei massimi di fine gennaio di area 13600.

(AM – www.ftaonline.com)

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